Grido disperato dei 5S. Luigi, quello ti sta fregando.

Riporta Libero quotidiano dell'ira di una parte del M5s dopo l'incontro Berlusconi Salvini "quei due sono d'accordo".

"Berlusconi e Salvini vanno da sempre d'accordo, non c'è mai stato un allontanamento vero e proprio, lo vuoi capire Luigi?"

"Non possiamo governare con chi si siede a cena col condannato Brrlusconi, perché così finiremo per perdere tutti i nostri voti" si sfoga un per lamentare grillino che vuol mantenere l'anonimato.

Nb: in effetti ha dell'incredibile come un partito che poteva vantare il doppio dei consensi della Lega e che si pensava sarebbe dovuto essere determinante si stia facendo comandare a bacchetta e si stia facendo dettare l'agenda da un Salvini con la metà dei voti, rischiando in tal modo di autocondannarsi in breve alla marginalità. Come si fa a dire No a Papy al Governo e poi fare in modo che, nei fatti, in un modo o in un altro, sia  poi lui a decidere in combutta col Capitano cosa é bene e cosa è male? L'impressione é  che, a lungo andare, sia sempre più difficile da spiegare, specie per un partito che da sempre ha affermato "mai accordi con nessuno" e che su questi assunto ha basato tutta la sua campagna elettorale, che poi in realtà non è  proprio così ma che ci si era spiegati male perché in realtà gli accordi si possono fare non solo con uno ma anzi con quasi tutti meno (per ora) uno solo. Comunque, anche in questo caso è come al solito....lo scopriremo vivendo.

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5 messaggi in questa discussione

Salvo poi andare a leggere quello che riporta l'huffington post che parla di un Di Maio deciso "a mostrare gli attributi", affermando che il piano Crimi per l'editoria non si tocca, che mai sarà data l'opportunità a Berlusconi di decidere sulla Rai anche a costo di scegliere profili diversi da Foa. Si parla anche di decisione che va presa entro una settimana perché la cosa ormai...."sta puzzano troppo".

Chi vivrà vedrà.

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Inviata (modificato)

Francamente mi pare un po' tardi per le grida di disperazione. Fui il primo a dire che Di Maio non doveva cedere a Mattarella e alla pur legittima aspirazione a governare per cambiare il paese. Ma ora non si può tornare indietro: quando si è in ballo bisogna ballare. Ora il Movimento, che è la parte attiva del governo (la Lega finora non ha fatto NULLA, muso duro sui migranti e centinaia di post di Salvini a parte), deve fare ancora alcune cose essenziali. Reddito di cittadinanza (per quanto ridimensionato nella platea), attuazione del pacchetto anticorruzione, riforma della prescrizione, ripristino della Cig straordinaria per i licenziati  (cancellata dal Jobs act), nazionalizzazione di Autostrade, derenzizzazione della Rai e io aggiungerei qualcosa su energie rinnovabili e auto elettriche, e sulla scuola (abolizione della vergognosa alternanza obbligatoria scuola- lavoro). Gli italiani cominceranno ad apprezzare la differenza tra le chiacchiere e i fatti. Dopodiché Di Maio sarà pronto per giocare al gatto col topo con Salvini e per recuperare voti dalla Lega e dai resti di Pd e FI. Secondo Gigi Moncalvo (e altri), mai smentito né querelato esplicitamente dai diretti interessati, Salvini sarebbe tenuto in pugno da Berlusconi per una vecchia storia di fideiussioni concesse alla Lega di Bossi. A Di Maio basterà tendere la corda sulle frequenze tv (Mediaset dovrà cedere alcune frequenze alla telefonia in 5G), sul tetto alla pubblicità (progetto Crimi) e sulla legge sul conflitto di interessi, fino a portare Salvini davanti a un aut aut: o rompe con l'alleato storico o rompe con l'alleato di governo. Io penso che Salvini sceglierà di far cadere il governo e di presentarsi alle elezioni con B. Ma prenderà una batosta tremenda perché credo che gli italiani lo vedranno come un traditore e non avranno alcuna voglia di perpetuare la Seconda Repubblica e di riconsegnare il paese ai delinquenti e agli imbonitori.

Modificato da fosforo41

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Inviata (modificato)

ED  I GRULLI   A  TAPPETINO  LA  POLTRONA    E' TROPPO   COMODA   E  CHI LA  MOLLA  PIÙ

MASSAGGIO PROSTATICO

Convocato ad Arcore, Salvini rassicura Berlusconi: "Togli il veto su Foa alla presidenza Rai e non avrai tetto alla pubblicità. Non è nel contratto di governo".

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono
Modificato da pm610

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15 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Riporta Libero quotidiano dell'ira di una parte del M5s dopo l'incontro Berlusconi Salvini "quei due sono d'accordo".

"Berlusconi e Salvini vanno da sempre d'accordo, non c'è mai stato un allontanamento vero e proprio, lo vuoi capire Luigi?"

"Non possiamo governare con chi si siede a cena col condannato Brrlusconi, perché così finiremo per perdere tutti i nostri voti" si sfoga un per lamentare grillino che vuol mantenere l'anonimato.

Nb: in effetti ha dell'incredibile come un partito che poteva vantare il doppio dei consensi della Lega e che si pensava sarebbe dovuto essere determinante si stia facendo comandare a bacchetta e si stia facendo dettare l'agenda da un Salvini con la metà dei voti, rischiando in tal modo di autocondannarsi in breve alla marginalità. Come si fa a dire No a Papy al Governo e poi fare in modo che, nei fatti, in un modo o in un altro, sia  poi lui a decidere in combutta col Capitano cosa é bene e cosa è male? L'impressione é  che, a lungo andare, sia sempre più difficile da spiegare, specie per un partito che da sempre ha affermato "mai accordi con nessuno" e che su questi assunto ha basato tutta la sua campagna elettorale, che poi in realtà non è  proprio così ma che ci si era spiegati male perché in realtà gli accordi si possono fare non solo con uno ma anzi con quasi tutti meno (per ora) uno solo. Comunque, anche in questo caso è come al solito....lo scopriremo vivendo.

TENTATIVO VANO : non mettere il dito trà moglie e marito , dice il proverbio , vale anche in politica.

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22 minuti fa, robby565 ha scritto:

TENTATIVO VANO : non mettere il dito trà moglie e marito , dice il proverbio , vale anche in politica.

Bisogna però prima di tutto capire chi costituisce la coppia e chi è la moglie e il marito o se c'è di mezzo anche l'amante. Dopo di che, se dopo nove mesi nasce anche un bel bambino o una bambina bellina bellina con le treccine e le lentiggini. Il problema potrebbe essere quello di stabilirne la vera maternità. Sarà frutto dell'amore consacrato, di una sveltina o dell'amore furtivo?

Questo è il dilemma. 

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