Il settore animazione, offre molteplici sbocchi occupazionali, soprattutto per i giovani, Animandia vi dice quali sono

In una situazione di crisi occupazione come questa che stiamo vivendo, soprattutto per i giovani, è utile prendere in esame tutte le opportunità e gli sbocchi occupazionali che ci offre la nostra società odierna.

Molteplici occasioni lavorative sono offerte dal comparto dell’animazione, visto e considerato che la stessa animazione si adatta a vari contesti lavorativi sia in campo turistico quanto in quello sociel.

L’animazione infatti, agisce in un panorama sia turistico che sociale assai vario ed articolato,  si va infatti dalla semplice organizzazione di feste, cerimonie, meeting, all’intrattenimento di ospiti di strutture turistiche, al servizio *** e gestione del tempo libero presso istituti scolastici e di pena, comunità, centri per anziani, circoli ricreativi, parrocchie ecc.

Si può quindi affermare che essa opera ovunque ci sia una particolare situazione finalizzata al divertimento collettivo e spesso l’animazione assume caratteri educativi e formativi. Non sempre si lavora in gruppo ma si può trovare anche l’animatore single, ovvero colui che da solo, si interessa del tempo libero di determinate categorie di utenti  ( si pensi all’animazione per bambini o in discoteca  ) oppure abbiamo il gruppo, la cosiddetta équipe animazione.

 Dovendo espletare le sue funzioni in contesti estremamente diversi fra loro, l’équipe sarà composta da un numero di animatori difficilmente quantizzabile poiché muterà in base alla tipologia di servizio richiesta. Le iniziative di animazione sono molto diffuse, tuttavia in alcuni casi si tratta di particolari momenti che iniziano e si concludono in un brevissimo spazio di tempo e che quindi non assumono alcun valore rilevante sotto l’aspetto socio - educativo.

Ben altra funzione assume invece l’animazione nel comparto turistico o nel tessuto sociale, che non esaurisce la sua durata nel giro di poche ore o di un giorno, ma che nell’arco di mesi, raggiunge obiettivi di maturazione e di crescita oltre che puramente socio-ricreativi.

Si pensi ad esempio alle numerose attività di gioco dedicate ai bambini e ai giovanissimi ed al loro valore altamente educativo, come alle numerose iniziative nel sociale rivolte ai disabili, alla terza età, ai soggetti a “rischio” o emarginati, dove l’animazione ricopre l’importante funzione di attivare i processi di coinvolgimento, comunicazione singola e di gruppo, rimuovendo i condizionamenti e le diverse insicurezze imposte dall’ambiente sociale, sollecitando lo spirito di appartenenza ad un gruppo.     

Quando si parla di animatore, abbiamo visto che non si tratta solo di quello turistico, la possibilità di poter lavorare in questo campo sono tante, vi sono numerosi tipi di animatori e quindi di animazione, si va dall’animatore turistico a quello di comunità, dall’animatore sociale dell’area anziani a quello teatrale, da quello agrituristico a quello ambientalista, cui si aggiungono gli animatori da discoteca, quelli per le feste private, i centri commerciali e tanti altri.

L’animazione è un fenomeno in continua evoluzione e si adatta da un lato, alle più disparate esigenze degli utenti e dall’altro, alle incessanti richieste del mercato, offrendo in tal modo, una diversificazione di offerte lavorative dove un giovane può trovare una sua collocazione anche in base alle sue attitudini personali.

Utile dire che Tutte queste professioni hanno però un elemento in comune, operano soprattutto con un’utenza collettiva ( ***, comunità, istituti, centri sociali ecc.) si adoperano tecniche ludiche, culturali, teatrali, rendendo gli utenti protagonisti delle attività.

Questo sta a significare che un animatore qualunque sia il suo ruolo e la sua propensione lavorativa, dovrà avere delle attitudini personali verso un’attività che resta altamente socializzante oltre che educativa.

Spiccate attitudini interpersonali, flessibilità caratteriale, propensione al lavoro di squadra,capacità di lavorare in team,spirito di adattamento…sono questo alcuni dei requisiti richiesti a coloro che intendono lavorare nell’ambito dell’animazione.. a questo va poi ad aggiungersi il titolo di studio adeguato : laurea o Diploma istruzione di II grado o brevetti/qualifiche, attinenti il ruolo professionale per il quale ci si candida.

 

 

Importante: se ci sono interessati a lavorare nel settore dell’animazione, invitiamo tutti a fare una visitina su http://www.animandia.it su Animandia c’è il mercatino, ricco di annunci vari anche con tante offerte di lavoro per gli appassionati dell’ animazione. Se vuoi candidarti usa anche il comodo servizio gratuito “curriculum espresso” invii alla redazione di Animandia la tua richiesta di lavoro e verrà sottoposta all’attenzione di tutte le aziende associate, con una sola email contatti simultaneamente tantissime aziende, aumentando le tue opportunità di trovare subito impiego.

 

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