Scende in campo pure lo zio di Salvini

Inviata (modificato)

Non bastava l'onnipresenza mediatica del ministro dell'Interno, non bastava la fidanzata che entra pure lei in tutte le case e in tutte le cucine degli italiani con "La prova del cuoco", ora scende in campo pure lo zio di Salvini. Dovete sapere che Matteo ha un vecchio zio residente al Sud ma più xenofobo di lui. Ringalluzzito dai sondaggi che danno il nipote sopra il 32%, il vecchietto, che era già nervosetto di suo, oggi è sceso in campo con il sangue agli occhi ed è entrato a gamba tesa sul Pd con una tremenda filippica. Accusa implicitamente il partito che governa la Campania di avere lasciato ampi pezzi di territorio nelle mani di bande di nigeriani che li occupano militarmente e vi esercitano lo spaccio della droga e lo spaccio della prostituzione (sic). E soprattutto accusa il Pd di essere cieco e indifferente a queste scorribande di africani davanti alle quali i cittadini onesti della Campania sono del tutto indifesi. Per  la verità sono anch'io un cittadino onesto della Campania e di questa occupazione militare da parte dei banditi nigeriani francamente non mi sono accorto. Ma non sarà mica la legione straniera di Boko Haram? Il mio barbiere se la ride: dice che questo zio di Salvini parla proprio come il nipote, gli manca solo la camicia verde, ma è ancora più arrabbiato e dunque più comico. A me però questo Pd comincia a fare un po' pena. D'altra parte c'era da aspettarselo: quando ci si affida troppo a lungo e troppo supinamente a un tappetaro, si fa la fine dei tappeti: calpestati e maltrattati da tutti. Pure dallo zio di Salvini. 

https://youtu.be/IKYaSXx37oM

Modificato da fosforo41

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6 messaggi in questa discussione

Eh  già   li  manca  però  di  dire  delle   bande  dei cammorristi   sia  mai  poi  ognuno   mi  sembra  che  sia  libero  di  dire  quello  che  pensa certo  è  che   non  avevi  lo  stesso  apprezzamento  quando  sparava  ad  alzo  zero  sul tuo gigggino  oh  bibbitaro  che   guadagnava  13000 €  al  mese  più  rimborsi...

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Cinquanta anni fa, ripeto, cinquanta anni fa, a Torino, le ragazze si riaccompagnavano fin sulla porta di  casa, non sul portone di ingresso del palazzo.

Mi sembra che le cose non siano cambiate di molto anche se sono arrivati gli africani.

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7 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Non bastava l'onnipresenza mediatica del ministro dell'Interno, non bastava la fidanzata che entra pure lei in tutte le case e in tutte le cucine degli italiani con "La prova del cuoco", ora scende in campo pure lo zio di Salvini. Dovete sapere che Matteo ha un vecchio zio residente al Sud ma più xenofobo di lui. Ringalluzzito dai sondaggi che danno il nipote sopra il 32%, il vecchietto, che era già nervosetto di suo, oggi è sceso in campo con il sangue agli occhi ed è entrato a gamba tesa sul Pd con una tremenda filippica. Accusa implicitamente il partito che governa la Campania di avere lasciato ampi pezzi di territorio nelle mani di bande di nigeriani che li occupano militarmente e vi esercitano lo spaccio della droga e lo spaccio della prostituzione (sic). E soprattutto accusa il Pd di essere cieco e indifferente a queste scorribande di africani davanti alle quali i cittadini onesti della Campania sono del tutto indifesi. Per  la verità sono anch'io un cittadino onesto della Campania e di questa occupazione militare da parte dei banditi nigeriani francamente non mi sono accorto. Ma non sarà mica la legione straniera di Boko Haram? Il mio barbiere se la ride: dice che questo zio di Salvini parla proprio come il nipote, gli manca solo la camicia verde, ma è ancora più arrabbiato e dunque più comico. A me però questo Pd comincia a fare un po' pena. D'altra parte c'era da aspettarselo: quando ci si affida troppo a lungo e troppo supinamente a un tappetaro, si fa la fine dei tappeti: calpestati e maltrattati da tutti. Pure dallo zio di Salvini. 

https://youtu.be/IKYaSXx37oM

Non ho parole !! Ennesima scesa in campo del Cazzaro di Napoli contro un esponente del PD . Questa volta tocca a De Luca , governatore della Campania e storico personaggio che il Cazzaro proprio non “soffre” . Sono convintamente un democratico sempre pronto al confronto quando le critiche sono portate su un piano di correttezza , motivate , spiegate . Mi incaz.z.o di brutto quando invece rappresentano lo “sfogatoio” di personaggi piccoli piccoli , cultori di risentimenti personali , dediti all’odio verso qualcuno o qualcosa . Quando tuttocio’ viene poi propagandato con bufale e menzogne , abbiamo la fotografia esatta del forumista Fosforo 41 , oramai tristemente noto , su questo forum , come il Cazzaro di Napoli . Nel post che ha scritto condensa tutte insieme le “attrazioni “ pocanzi richiamate !! E lo fa attingendo a quella che ai suoi occhi vorrebbe anche essere dell’ironia che non farebbe sorridere nemmeno il suo zio prete !! E naturalmente imposta tutto il post con la solita bufala iniziale su cui , poi , imposta tutto il post . La cosa , veramente comica e non ironica , e’ che invia pure il link che lo sbugiarda e che mi auguro i forumisti vadano a sentire . Allora , come dicevo , il post del Cazzaro parte dalla grossolana bufala iniziale . Andate a leggere e troverete scritto testualmente che De Luca accusa testualmente il PD campano di aver lasciato il territorio in mano a bande di nigeriani che lo occupano militarmente esercitandovi lo spaccio della droga e della prostituzione . Termina con un “sic” come a voler testimoniare  della infondatezza della notizia . Infondatezza della notizia che manifesta subito dopo quando ci informa , che essendo lui campano , non ha visto ne sentito parlare di alcuna occupazione militare da parte Nigeriana e termina con quella che vorrebbe essere una battuta al fulmicotone : saranno mica i legionari i Boko Haram ?? Dopodiché , tutto felice , intorno alle 3 di notte va ( presumibilmente ) a coricarsi . Ma torniamo a noi ed al mio invito ad ascoltare il link che invia . Vi accorgerete immediatamente che sin dai primi secondi , che De Luca non parla affatto della Campania come regione “invasa” dai Nigeriani ma parla di presidi delittuosi sparsi per il Paese . Ripeto per il Paese !! Il Paese Italia !! Solo più avanti parla di una zona , quella Domiziana , dove quella presenza e’ più numerosa . Stop !! Ma tuttocio’ e’ sufficiente al  aper 

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Secondo me ci si gira intorno al problema vero o falso che sia, comunque se ci sono certe bande che spadroneggiano ritengo sia con il consenso della mala molto più radicata di loro, della mafia o camorra quello che è, diciamo che adesso è il momento di vedere solo gli extra, prima si vedevano solo ter.ro.ni, adesso invece votano......

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IL CAZZARO NAPOLETANO NON SI ERA ACCORTO DELLA MAFIA NIGERIANA.

Secondo l'osservatorio sulla criminalità della Barbershop University "Carmine Petruzziello" di Soccavo (NA) non esiste nessuna emergenza relativamente alla criminalità organizzata nigeriana.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

RELAZIONE SULLA POLITICA DELL'INFORMAZIONE PER LA SICUREZZA ANNO 2017

Tra le organizzazioni criminali straniere più strutturate figurano quelle nigeriane, con interessi prevalenti nel traffico di droga, nell’immigrazione clandestina, nella tratta degli esseri umani, soprattutto di loro connazionali, e nello sfruttamento della prostituzione. Si tratta di *** che operano all’interno di una rete articolata che collega alla madrepatria aggregati criminali disseminati in tutta Europa, contribuendo alla gestione dei mercati illeciti.

Un network così ramificato risulta in grado di sfruttare, nei Paesi ospiti, una variegata rosa di opportunità illegali, in virtù di un atteggiamento fortemente intimidatorio, soprattutto nei confronti delle comunità di connazionali, e della competitività crescente nei settori del traffico e dello spaccio di stupefacenti, dello sfruttamento sessuale e del lavoro nero.

RAPPORTO DIA RELATIVO AL SECONDO SEMESTRE 2017

La criminalità nigeriana si caratterizza per l’alta specializzazione nei traffici di stupefacenti, nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e nella tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.

La presenza di comunità di cittadini nigeriani, tra i quali numerosi irregolari, riguarda buona parte del territorio nazionale, dal nord (Piemonte, Lombardia e Veneto), al centro e sud Italia (in Campania, nell’area domiziana, ed in Sicilia, in particolare a Palermo). In Italia, così come in altri Paesi, è stata da tempo riscontrata l’operatività delle organizzazioni criminali nigeriane, di matrice “cultista”, tra le quali emergono per il numero dei componenti la “Supreme Eye Confraternity (SEC)” e la “Black Axe Confraternity”.

Tali ***, ramificati a livello internazionale si caratterizzano per la forte componente esoterica, a sfondo

voodoo o ju-ju, che va ad influire in maniera sostanziale sul reclutamento e sull’operato dei partecipanti, nonché, data l’alta valenza suggestiva, anche sulle stesse vittime del reato di tratta che restano, così, indissolubilmente legate, per timore di ritorsioni, ai trafficanti.

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Vooduu, ju-ju, triccaballacche e putipù, evidentemente la camorra (Casalesi) questi nigeriani non li prende troppo sul serio e gli lascia un po' di briciole da raccogliere sul litorale domiziano, ovviamente dietro pagamento di congrue percentuali. La Domiziana era il posto fuori mano dove andavano a donne i napoletani più timidi, per essere sicuri di non dare nell'occhio. Ma oggi almeno l'80% dello "spaccio della prostituzione", per dirla come zio Vincenzo, avviene on line e la Domiziana è diventato il ritrovo di poveracci disposti a spendere non più di 10 o 20 euro per farsi fare un servizio "veloce" in macchina. Praticamente il resto del benzinaio. 

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