RENZI : Pensano di essersi liberati di me si sbagliano

NO' MOLTI PENSANO CHE : E' IL PARTITO CHE DOVREBBE LIBERARSI DI TE

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6 messaggi in questa discussione

48 minuti fa, robby565 ha scritto:

NO' MOLTI PENSANO CHE : E' IL PARTITO CHE DOVREBBE LIBERARSI DI TE

 

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"Andrò nelle scuole (a tuo rischio e pericolo, nda), andrò in televisione, pensavano di essersi liberati di me, si sbagliano". 

E giù applausi scroscianti alla Festa dell'Unità (quella che quando il Pd è al governo la chiamano Festa Democratica, forse per non inquietare i moderati). In tutta onestà, caro Matteuccio, noi non pensavamo nulla. Eri tu che ci dicevi, anzi ci promettevi, in tutte le salse e in tutte le sedi:

"Se perdo il referendum, lascio la politica".

Non fu una sconfitta, fu una disfatta storica, ma ti rimangiasti la promessa. Senza neppure chiederci scusa. Poi le varie elezioni locali, altre batoste inenarrabili. Infine le elezioni politiche, il Pd ridotto al minimo storico. Il tutto nonostante gli 80 euro mensili distribuiti a 11 milioni di elettori, il più grande bonus elettorale di tutti i tempi; nonostante i giornaloni sempre schierati dalla tua parte e l'occupazione della Rai. E quando poi qualche mese fa ti accomodasti in Senato, seggio strettino per il tuo ego smisurato ma stipendio meglio di niente, fosti ancora tu ad annunciarci:

"Ora me ne starò in silenzio per due anni". 

Caro Matteuccio, ma chi credi di poter prendere ancora in giro? Dalle mie parti diciamo: 'ccà nisciuno è fesso! A parte quei polli che non sanno vivere senza andare dietro a un pifferaio. Vedi Matteuccio caro, se alla Festa dell'Unità tra gli applausi scroscianti ci fosse stato un 10%, non di più, di fischi e di civili contestazioni verso chi ha ridotto il partito in questo stato pietoso, avrei detto che il Pd è ancora un partito serio, un partito plurale, un partito democratico, un partito ancora nel solco dei suoi ideali fondativi, un partito che, nonostante tutto e nonostante te, può avere ancora un futuro. Purtroppo non è così. Mi spiace molto, ma per il bene del Paese e per il futuro della Sinistra, per ricostruire un'opposizione seria e credibile, oggi la cosa migliore è che il Pd, questo irriconoscibile, vergognoso Pd, SPARISCA. 

Prenderete un'altra sberla memorabile alle Europee, dopodiché Zingaretti e le altre persone di buon senso che restano nel partito decideranno di chiudere la tragicommedia. Invece di inventarsi l'ennesimo nome, si autoscioglieranno.

E tu, caro Matteuccio, dovrai cercarti un altro partito, certo non nella Sinistra, dove saresti, come sei sempre stato, un pesce fuor d'acqua. Oppure potrai fondarne uno nuovo e tutto tuo. E' sempre stato il tuo sogno, lo sappiamo tutti, ma sarà dura superare la soglia di sbarramento e tu lo sai bene. 

Un consiglio, tanto sincero quanto ovvio: cambia mestiere, farai meno danni e meno figuracce. 

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... il maggior dispiacere sarà tutto dei suoi sottoposto ke x un istante han immaginato di potersi esprimere con parole proprie, di contar qualcosa nel partito unicamente x i loro demeriti, finalmente lontani dalla rottura di palle di sto pinokkione ke ordina cosa dire o no.

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

"Andrò nelle scuole (a tuo rischio e pericolo, nda), andrò in televisione, pensavano di essersi liberati di me, si sbagliano". 

E giù applausi scroscianti alla Festa dell'Unità (quella che quando il Pd è al governo la chiamano Festa Democratica, forse per non inquietare i moderati). In tutta onestà, caro Matteuccio, noi non pensavamo nulla. Eri tu che ci dicevi, anzi ci promettevi, in tutte le salse e in tutte le sedi:

"Se perdo il referendum, lascio la politica".

Non fu una sconfitta, fu una disfatta storica, ma ti rimangiasti la promessa. Senza neppure chiederci scusa. Poi le varie elezioni locali, altre batoste inenarrabili. Infine le elezioni politiche, il Pd ridotto al minimo storico. Il tutto nonostante gli 80 euro mensili distribuiti a 11 milioni di elettori, il più grande bonus elettorale di tutti i tempi; nonostante i giornaloni sempre schierati dalla tua parte e l'occupazione della Rai. E quando poi qualche mese fa ti accomodasti in Senato, seggio strettino per il tuo ego smisurato ma stipendio meglio di niente, fosti ancora tu ad annunciarci:

"Ora me ne starò in silenzio per due anni". 

Caro Matteuccio, ma chi credi di poter prendere ancora in giro? Dalle mie parti diciamo: 'ccà nisciuno è fesso! A parte quei polli che non sanno vivere senza andare dietro a un pifferaio. Vedi Matteuccio caro, se alla Festa dell'Unità tra gli applausi scroscianti ci fosse stato un 10%, non di più, di fischi e di civili contestazioni verso chi ha ridotto il partito in questo stato pietoso, avrei detto che il Pd è ancora un partito serio, un partito plurale, un partito democratico, un partito ancora nel solco dei suoi ideali fondativi, un partito che, nonostante tutto e nonostante te, può avere ancora un futuro. Purtroppo non è così. Mi spiace molto, ma per il bene del Paese e per il futuro della Sinistra, per ricostruire un'opposizione seria e credibile, oggi la cosa migliore è che il Pd, questo irriconoscibile, vergognoso Pd, SPARISCA. 

Prenderete un'altra sberla memorabile alle Europee, dopodiché Zingaretti e le altre persone di buon senso che restano nel partito decideranno di chiudere la tragicommedia. Invece di inventarsi l'ennesimo nome, si autoscioglieranno.

E tu, caro Matteuccio, dovrai cercarti un altro partito, certo non nella Sinistra, dove saresti, come sei sempre stato, un pesce fuor d'acqua. Oppure potrai fondarne uno nuovo e tutto tuo. E' sempre stato il tuo sogno, lo sappiamo tutti, ma sarà dura superare la soglia di sbarramento e tu lo sai bene. 

Un consiglio, tanto sincero quanto ovvio: cambia mestiere, farai meno danni e meno figuracce. 

Appena il Cazzaro vede una immagine di Renzi , una qualsiasi , si “scatena “. Ma questa non e’ una novità !! Tutti lo sanno della grave patologia del  Cazzaro . Non vale più nemmeno ritornare sulla famosa frase dell’abbandono dalla politica . L’ha spiegata lui stesso decine di volte . Io potrei cavarmela potendo dire :” ed allora i grillini “? , rammentando la promessa di Grillo di sciogliere il movimento in caso di insuccesso alle Europee ( che ci fu e fu ancora più netto di quello del referendum ), oppure il giuramento del turista Di Battista : “ se il movimento dovesse allearsi con qualcuno che ha portato il paese alla rovina , lascerei subito il movimento “. Ma si sia , per il Cazzaro le promesse valgono solo quelle degli altri . Tipico compirtamento dei men che mediocri . Oserei dire dei senza dignità . Non   conosco Renzi. Non l’ho mai incontrato. Non gli ho mai parlato. Non  potrei percio’ accampare, come fanno in tanti , ragioni inerenti al suo carattere . Si perche’ a sentire molti, anche amici e persone che hanno sostenuto il nuovo corso del Pd dal 2013, e’ questo che spiegherebbe impopolarita’, divisivita’ e antipatia diffusa. Resto basito!  E’ stata, di colpo e scorrettamente, cancellata con questi argomenti discutibili, pretestuosi e impolitici ( il carattere) una figura che, nei cinque anni passati aveva rappresentato, nella storia del centrosinistra, una novita’ significativa e un singolare profilo di leader competente e di buon profilo di governo. E portatore di un’idea di riforme, non evocate e proclamate ma implementate nell’azione di governo,  che hanno rappresentato un unicum nella storia della sinistra italiana. Da sempre non riformista ( nella sua componente maggioritaria) o riformista mancata. Renzi e’ caduto, ormai lo dimentichiamo, su un tentativo di innovazione profondo e radicale come quello di una riforma della politica e delle istituzioni. Ha perso pero’ avendo con se’ una larghissima parte del paese e contro di se’ l’intero spettro della conservazione di destra, di centro e di sinistra. Quella cosiddetta e pseudo sinistra radicale che e’ il vero cancro di questo paese . Una moltitudine di partitini insignificanti che tutte le volte fermano il tempo riportandoci alla lotta di classe , al marxismo . Insomma a tutti quei valori sconfitti in tutto il mondo eccetto in quei paesi dove ancora si pratica e dove le popolazioni sono disperate . Fermano la storia perche’ da 30 anni buttano il Paese nelle braccia della destra populista e razzista e in Italia tra le più pericolose . Torniamo al PD e chiariamo immediatamente : Nessun partito azzera tutto e si rimangia tutto dopo una sconfitta elettorale. Se vale la pena innova ma insiste. Non rimuove. E, invece , chi del Pd non gliene frega un ***, anzi in una sua disoluzuone e consentire che l’Italia diventi una succursale austroungarica ,  in una situazione che ci riporta all’incubo del default economico, si ritiene un errore rivendicare i successi economici del governo Renzi. E si ritiene un errore, persino,  l’ottimismo di Renzi. Ma, chiedo, avete mai visto un leader riformista che spande pessimismo? Un ossimoro, una bestemmia, un’idiozia !! E cosi’ le riforme economiche salvagente di Renzi e l’unico tentativo ( dopo la Costituente del 1945) di riformare e  modernizzare il sistema politico italiano, battuto, sono state rimosse !! Le riforme sono uscite, nell’indifferenza generale, dall’agenda del Pd e della politica italiana. Ma questa specie di idioti insignificanti ed irrisori ,  pensano davvero che bastu liquidare Renzi perche’ il Pd abbandoni ogni peculiarita’ riformista, di portatore di un progetto di riforme e di riformismo di governo. E così si torna alla sinistra di sempre: evocativa e astratta nelle declamazioni  e conservatrice nei fatti. Senza uno straccio di concretezza !!  Che assiste passiva, confusa e sbandata ( e, in molti casi acconsente) ai tentativi di smantellamento delle riforme di Renzi !!  Siamo in piena restaurazione. L’Italia e’ diventato un regime odioso. Dove domina la semina dell’odio, l’isolamento internazionale, l’egoismo sociale, il disprezzo per l’impresa, la vendetta come mezzo di lotta politica, la boriosa ed esibita incompetenza dei governanti e l’antipatia per i competenti. E’ mai possibile che, in questa indigeribile condizione il problema del Pd sia quello della  damnatio memoriae verso la figura, il progetto e la pratica di governo piu’ produttiva deinsuoi ultimi 40 anni? Gentili signori idio ti , le leadership, non si inventano. Oggi il Pd si lacera su outsiders improbabili, suggestioni burocratiche e incolori di candidati inventati, frutto solo di selezione in un vecchio ceto interno e autoreferenziale. Tenuto insieme da un dogma: chiudere l’era di Renzi !! Fate pena !!  E senza nemmeno aver abbozzato una analisi delle sconfitte di Renzi. Delle ragioni di esse che non tutte sono riportabili a colpe di Renzi. In democrazia si puo’ anche perdere avendo ragione, sapete idio ti ?? E di solito succede nelle fasi di crisi, sovraccarico, sfilacciamento, debolezze delle democrazie. Weimar non vi ha insegnato nulla? Renzi e, soprattutto, il suo progetto sono liquidati senza spiegazioni. O con spiegazioni risibili, strumentali e impolitiche antipatia, divisivita’, carattere....E il Pd , secondo voi , scusatemi se torno a chiamarvi idio ti , dovrebbe cancellare 5 anni di rinnovamento ( i piu’ prolifici della sua storia)  con un colpo di spugna e una rimozione. Come fanno gli sconfitti, i perdenti e i burocrati che non hanno coraggio e non hanno idee. L’unica cosa che non mi spiego e non mi convince e’: caro Renzi ma perche’ consenti tutto questo ?? Da Toscano come te sono certo che non lo consentirai !! 

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Che bel rinnovamento è avvenuto in 5 anni.

Dal 40% al 17%: nessuno meglio di noi.

Massì continuiamo la rottamazione.

Questa volta cominciamo da.... da... da Renzi.

 

Diamogli modo di esprimersi al meglio fondando un nuovo partito, sia mai che Berlusconi non gli regali il suo.

 

 

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15 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Che bel rinnovamento è avvenuto in 5 anni.

Dal 40% al 17%: nessuno meglio di noi.

Massì continuiamo la rottamazione.

Questa volta cominciamo da.... da... da Renzi.

 

Diamogli modo di esprimersi al meglio fondando un nuovo partito, sia mai che Berlusconi non gli regali il suo.

 

 

Egregio Ahaha, in effetti, come dimostrano il patto del Nazareno, le finalità condivise dell'Italicum, della riformaccia costituzionale e del Rosatellum, nonché varie ed evidenti affinità politiche e perfino caratteriali tra Renzi e Berlusconi (nel vecchio forum mi divertivo a constatare di volta in volta il parallelismo quasi perfetto, quasi "euclideo" esistente tra i due), ci sarebbe poco da meravigliarsi se l'eredità politica del Putrefatto, cioè il suo partito di plastica, non finisse nelle mani di Tajani, di Giovanni Toti o di altri improbabili leader, bensì direttamente in quelle del suo "royal baby", per la gioia di Giulianone Ferrara, ovvero nelle mani del suo "allievo ripetente" come lo definisce il massimo teorico e fustigatore del renzusconismo, Andrea Scanzi. Sospetto che in passato lo stesso Renzi pianificasse di fondare un partito di centro e poi di assorbire in questo i resti del partito del suo maestro. Ma ho visto giorni fa un sondaggio che dà Forza Italia in caduta libera sotto il 7%. E questa volta, anche alla luce dell'ultima tragicomica campagna elettorale del Putrefatto ("ho portato le pensioni minime a 1000 lire", etc.) credo che sarà un crollo irreversibile. Quindi temo che sarà molto magra la sua eredità politica. Neppure a Renzi converrà di accettarla. E poi diciamoci la verità, chi è quel folle che oggi accoglierebbe nel suo partito personaggi come Gasparri, la Gelmini, Micciché, etc.? 

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