Come Volevasi Dimostrare

Ilva, Re David (Fiom): “Accordo raggiunto, ora referendum lavoratori. Di Maio? Ha avuto un ruolo importante”

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/06/ilva-re-david-fiom-accordo-raggiunto-ora-referendum-lavoratori-di-maio-ha-avuto-un-ruolo-importante/4607313/

Suggerisco al cortodicervellomaltese e al bimboscemo di apparecchiare la tavola.

Non prima di esservi presi ripetutamente a schiaffi,  con i panini imbottiti e strabordanti.

 

BrS

Buon rosicamento Somari

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15 messaggi in questa discussione

18 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Eheheheheheh

cominciano i primi bruciori rettali.

Di primo acchito sarei più propenso a credere ai delegati FIOM, normalmente più preparati e rappresentativi di tanta altra feccia servile e firmataria di contratti spazzatura.

Ma il messaggio che passa senza ombra di dubbio è che il Di Maio con molta serietà ha portato avanti una estenuante  trattiva vincente, laddove le scimmie urlanti della sinistra gridavano al disastro.

Rsrc

Rosicate somari, rosicate convintamente.

😀😀😀

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1 ora fa, shinycage ha scritto:

Eheheheheheh

cominciano i primi bruciori rettali.

Di primo acchito sarei più propenso a credere ai delegati FIOM, normalmente più preparati e rappresentativi di tanta altra feccia servile e firmataria di contratti spazzatura.

Ma il messaggio che passa senza ombra di dubbio è che il Di Maio con molta serietà ha portato avanti una estenuante  trattiva vincente, laddove le scimmie urlanti della sinistra gridavano al disastro.

Rsrc

Rosicate somari, rosicate convintamente.

😀😀😀

Ti sto dicendo da un po’ di occuparti di Rose . Ti gatantisco che sarebbe , per te , una occupazione più redditizia . Tanto sei un creti no che non ne indovini una che una . Ora ti allego la tabellina sperando che tu possa vederla (?).  Ti informo altresì che detta tabella non tiene conto della voce “ prepensipnamenti , accompagnamento all’esodo  e dimissioni volontarie che con Calenda ammontavano a 200 milioni di euro mentre con Giggino si fermano a 100.000 euro . Ahahahaha , dammi retta segui Rose . Ora , per esempio , dove e’ ?? 

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Te lo scrivo più grande nel caso tu non vedessi (?) bene : Differenze tra proposta Calenda e accordo "Di Maio" su Ilva:

Occupati in IlVA: 10000 Calenda, 10700 Di Maio
Occupati in consorziate ILVA: 1500 Calenda, 0 Di Maio
Esodo volontario incentivato: 2000 Calenda, 2800 Di Maio
Garanzie contrattuali: uguali (incluso art. 18 per assunti pre-Jobs Act)

In sostanza, l'accordo Di Maio diminuisce il numero totale di occupati e aumenta gli esodi e gli ammortizzatori.

Il principio è chiaro, meglio l'assistenzialismo che il lavoro. Ora avanti col reddito di cittadinanza, tanto paga chi lavora e produce.   Ci siamo Shinycaghetta??  Aggiorna , aggiorna il contatore !! 

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Te lo scrivo più grande nel caso tu non vedessi (?) bene : Differenze tra proposta Calenda e accordo "Di Maio" su Ilva:

Occupati in IlVA: 10000 Calenda, 10700 Di Maio
Occupati in consorziate ILVA: 1500 Calenda, 0 Di Maio
Esodo volontario incentivato: 2000 Calenda, 2800 Di Maio
Garanzie contrattuali: uguali (incluso art. 18 per assunti pre-Jobs Act)

In sostanza, l'accordo Di Maio diminuisce il numero totale di occupati e aumenta gli esodi e gli ammortizzatori.

Il principio è chiaro, meglio l'assistenzialismo che il lavoro. Ora avanti col reddito di cittadinanza, tanto paga chi lavora e produce.   Ci siamo Shinycaghetta??  Aggiorna , aggiorna il contatore !! 

Un principio che vuole lavoratori di categorie lavorative dette usuranti, in pensione per il giusto tempo e avvicendati con giovani lavoratori che troveranno pane e salario per le loro giovani famiglie.

Segnate compiutamente non la figuredemmerda (quelle ne fate anche troppe) ma lo smacco che O’bibbitaro vi ha servito, fresco fresco.

Il capitolo ILVA, si chiuderà ( dopo l’approvazione dei lavoratori) con un altra dimostrazione che questo governo dimostra serietà e impegno.

BrS

Buon rosicamento Somaro

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I giornali che (vaneggiando) accusano il governo di non avere fatto nulla nei suoi primi 100 giorni (forse confondendolo con il governo Renzi) stamane hanno incredibilmente censurato in prima pagina la notizia del giorno. Eppure l'accordo sull'Ilva viene messo in risalto ed elogiato su quasi tutti i quotidiani. Per es. Il Mattino di Napoli, giornale non governativo, titola: Ilva, l'intesa che salva il Sud, e la Gazzetta del Mezzogiorno: Di Maio riaccende l'Ilva. Un accordo atteso da anni e accolto con favore dai sindacati, con il plauso esplicito del capo dello Stato e perfino dell'ex ministro Calenda che aveva ottenuto dalla controparte impegni assai meno soddisfacenti sotto l'aspetto occupazionale e quello ambientale. Ma Repubblica e (guarda caso) il Giornale di Berlusconi ignorano completamente la notizia in prima pagina. Prova ulteriore che è una buona notizia, che è un buon accordo. E del fatto che Il renzusconismo, affossato dagli italiani il 4 marzo, sopravvive tra i redattori di qualche giornalone alla frutta come l'imperialismo giapponese tra i soldatini rintanati nelle giungle dopo la fine della guerra. Stendiamo un velo pietoso sui pennivendoli del putrefatto di Arcore, che presto dovranno cercarsi un nuovo padrone, insieme ai resti di un partito decotto che si avvia a essere superato pure da Fratelli d'Italia. Ma è penoso vedere un glorioso quotidiano, che perfino negli anni del "pifferaio" toscano (Scalfari dixit) manifestava una certa serietà e obbiettività di giudizio, oggi pregiudizialmente appiattito contro questo governo. Essendo, come dice Travaglio, non solo un giornale ma "un po' partito e un po' chiesa", Repubblica non ammette la confutazione dei suoi dogmi. Non si capacita che un governo di "populisti" e di "dilettanti" presieduto da un "prestanome" (traduco per i polli che ancora leggono Repubblica: presieduto da un professionista serio che non fa il politico di mestiere), riesca a fare oggettivamente meglio dei cosiddetti riformisti ed europeisti del Pd. E non solo sulla dignità del lavoro e sulla lotta alla corruzione e ai trafficanti di uomini, ma perfino nel trattare con un colosso industriale globale. E non si capacita, e fa di tutto per nasconderlo ai suoi residui lettori, del fatto che un giovane napoletano, proveniente dai più umili mestieri (cioè i più ammirevoli), abbia dimostrato sul campo di essere più bravo di un navigato manager di industria, amico di Monti e di Montezemolo. Eppure io stento a credere che Di Maio sia già diventato più bravo di Calenda, anche se lo diventerà perché è più motivato e  forse anche più intelligente. Resta dunque da capire perché Calenda e il governo Gentiloni si accontentarono a suo tempo di un compromesso oggettivamente migliorabile sull'Ilva. E bisognerà anche approfondire la questione, sollevata dall'Anac e ribadita dall'Avvocatura dello Stato, sulla regolarità della gara gestita da Calenda. Come minimo dovrebbe intervenire la Corte dei Conti:

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/08/23/news/ilva_il_parere_dell_avvocatura_sulla_gara_conferma_i_dubbi_sulla_legittimita_di_maio_forti_criticita_-204719360/

Naturalmente bisognerà soprattutto vigilare sulla nuova gestione dell'Ilva, sul mantenimento degli impegni e sulla salute dei lavoratori e dei cittadini di Taranto. Certo anche a me come agli ambientalisti, ai grillini più radicali e al governatore Emiliano, sarebbe piaciuto spegnere gli altiforni, bonificare l'area e riconvertirla, magari nel settore delle rinnovabili. Ma sarebbero stati necessari molti anni e un ingente investimento pubblico (l'Italsider di Bagnoli chiuse oltre 30 anni fa, la bonifica e la riconversione dell'area sono tuttora in corso, giorni fa si è dimesso l'ennesimo commissario straordinario). Sarebbe almeno auspicabile una legge che vietasse in modo tassativo la replicazione per il futuro di simili bubboni, tipo una grande acciaieria in un quartiere residenziale (Bagnoli, Tamburi, Cornigliano...) o un grande viadotto costruito ex novo sopra le case della gente. 

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DOPO  CHE  UN  MINISTRO DELL'INTERNO  DISCONOSCE  UNA  SENTENZA,  UN  ALTRO  MINISTRO  CHE DENUNCIA  DELLE  PRESSIONI MENTRE  NON  ERA  NEPPURE  AL  GOVERNO ED  ORA   NON  PER  PRIMA E  NON  PER  ULTIMA   UN ALTRA   BALLA  MARCATA   GOVERNO GIALLOVERDE DEI  disHONESTI...
GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIU' VOLTE.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

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10 minuti fa, pm610 ha scritto:
DOPO  CHE  UN  MINISTRO DELL'INTERNO  DISCONOSCE  UNA  SENTENZA,  UN  ALTRO  MINISTRO  CHE DENUNCIA  DELLE  PRESSIONI MENTRE  NON  ERA  NEPPURE  AL  GOVERNO ED  ORA   NON  PER  PRIMA E  NON  PER  ULTIMA   UN ALTRA   BALLA  MARCATA   GOVERNO GIALLOVERDE DEI  disHONESTI...
GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIU' VOLTE.
Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Diciamolo francamente e senza tante remore: anche il sindacato vi sta abbandonando.

Se la FIOM ritiene l’accordo firmato con Di Maio, decisamente  migliore di quello prospettato dal povero Calenda non rimane che fare opera di pentimento inginocchiandosi in uno sterminato campo di ceci.

La parola ai lavoratori che non vedono l’ora di seppellirvi.

 

BTS

Buona Tumulazione Somari

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Di certo non si può dire che Di Maio non si impegni. E per essere un novellino mi sa che se la sta cavando piuttosto bene.

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Inviata (modificato)

3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Di certo non si può dire che Di Maio non si impegni. E per essere un novellino mi sa che se la sta cavando piuttosto bene.

Le condizioni ottenute da Di Maio sono oggettivamente migliori e meno incerte delle precedenti, sia per i lavoratori che per l'ambiente. Complimenti.

Il giovane leader pentastellato, in un ruolo per il quale io avrei preferito Di Battista (o anche Fico), mi aveva sorpreso in campagna elettorale dove era stato il più bravo di tutti. Ottimo il suo rifiuto di ogni trattativa politica con l'impresentabile delinquente Berlusconi. Una scelta che in un paese normale sarebbe stata logica, ovvia, banale, ma che in Italia, repubblichetta bananiera dei conflitti d'interesse, delle impunità e dei patti del Nazareno, è stata un fatto storico. Poi però Di Maio mi aveva alquanto deluso sul piano della coerenza. A mio avviso doveva tenere il punto sul governo monocolore (un impegno preso con gli italiani). Avrei scommesso una discreta cifra che, pur di evitare le elezioni in estate, alla fine sarebbe arrivato l'appoggio esterno del Pd e di Leu (e sarebbe stata, en passant, anche la liberazione del Pd dalla cricca leopoldina), e che in caso contrario nel testa a testa con la Lega gli italiani avrebbero dato al M5s la maggioranza assoluta in parlamento (ed en passant sarebbero pressoché scomparsi Pd e FI). Inoltre, una volta annunciata la clamorosa richiesta di messa in stato d'accusa del capo dello Stato, Di Maio, sempre a mio modesto parere, non poteva e non doveva cambiare idea in 48 ore, anche perché quella richiesta era forse esagerata e azzardata ma non del tutto infondata.  

Ora Luigi ritorna a sorprendermi nel ruolo di ministro. Il suo decreto Dignità è finalmente una cosa di sinistra. Il suo atteggiamento verso il concessionario delle autostrade dopo il disastro di Genova è degno di uno statista con gli attributi. La sua idea di rinazionalizzarle è buona, giusta e di sinistra. Tra l'altro è pure un severo monito agli altri concessionari ormai avvezzi a trattare i politici come servi e i beni pubblici come proprietà private a fini di lucro. Nella trattativa Ilva ha saputo fare meglio di Calenda e al suo posto probabilmente avrebbe gestito meglio anche la gara d'appalto. Tutto davvero sorprendente per un giovane di 32 anni che fino a un anno fa si qualificava professionalmente come "studente". A mio avviso una delle spiegazioni è la seguente: per Di Maio, in base a una regola del suo movimento, questa è la seconda e ultima legislatura, tra 4 anni e mezzo al massimo lascerà la politica. Ovvio che ce la metta tutta, che dia il meglio di sé. Come immagino avrebbero fatto con la stessa regola anche Pierferdinando Casini e Giorgio Napolitano, entrati in parlamento 35 e 65 anni fa rispettivamente e tuttora accomodati in aula a spese dei contribuenti. 

Saluti

Modificato da fosforo41

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Inviata (modificato)

ahahahahahahah e  bravo   Calenda   che  si  è  complimentato con  il  di  mejo,  anche  se    stasera   non  si   è  risparmiato  con  le  sue   solite ... ALLORA  IL  PIDDI   è  colpa  degli   altri  sono stato  costretto. Ma  dico  poteva  annullarla  quella  gara  ma  purtroppo  sapeva   che  era  tutto  legale. solo degli  sprovveduti  possono  credere   che  per   una  parte   sia  legale  e  per   la  controparte  sia  illegale  . Fantapolitica  grullesca  
GRILLINO TI VOGLIO DIRE...TU SOSTIENI UN PREGIUDICATO,CONDANNATO PIU' VOLTE.
#ARENDETEVI!!!!1! 

#SIAMOVINTONOI!!!!!111!!

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, folla e testo

VI RODE PIDDIOTI CHE IL M5S VI HA FREGATO. PROVATE ORA A CRITICARE LE VOSTRE STESSE LEGGI ORA CHE ANCHE IL MOVIMENTO LE HA COMFERMATE

ARENDETIVIIIIIIIIIIIIIIIII ROSIKONIIIIIIIIIII

Modificato da pm610

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Inviata (modificato)

5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

I giornali che (vaneggiando) accusano il governo di non avere fatto nulla nei suoi primi 100 giorni (forse confondendolo con il governo Renzi) stamane hanno incredibilmente censurato in prima pagina la notizia del giorno. Eppure l'accordo sull'Ilva viene messo in risalto ed elogiato su quasi tutti i quotidiani. Per es. Il Mattino di Napoli, giornale non governativo, titola: Ilva, l'intesa che salva il Sud, e la Gazzetta del Mezzogiorno: Di Maio riaccende l'Ilva. Un accordo atteso da anni e accolto con favore dai sindacati, con il plauso esplicito del capo dello Stato e perfino dell'ex ministro Calenda che aveva ottenuto dalla controparte impegni assai meno soddisfacenti sotto l'aspetto occupazionale e quello ambientale. Ma Repubblica e (guarda caso) il Giornale di Berlusconi ignorano completamente la notizia in prima pagina. Prova ulteriore che è una buona notizia, che è un buon accordo. E del fatto che Il renzusconismo, affossato dagli italiani il 4 marzo, sopravvive tra i redattori di qualche giornalone alla frutta come l'imperialismo giapponese tra i soldatini rintanati nelle giungle dopo la fine della guerra. Stendiamo un velo pietoso sui pennivendoli del putrefatto di Arcore, che presto dovranno cercarsi un nuovo padrone, insieme ai resti di un partito decotto che si avvia a essere superato pure da Fratelli d'Italia. Ma è penoso vedere un glorioso quotidiano, che perfino negli anni del "pifferaio" toscano (Scalfari dixit) manifestava una certa serietà e obbiettività di giudizio, oggi pregiudizialmente appiattito contro questo governo. Essendo, come dice Travaglio, non solo un giornale ma "un po' partito e un po' chiesa", Repubblica non ammette la confutazione dei suoi dogmi. Non si capacita che un governo di "populisti" e di "dilettanti" presieduto da un "prestanome" (traduco per i polli che ancora leggono Repubblica: presieduto da un professionista serio che non fa il politico di mestiere), riesca a fare oggettivamente meglio dei cosiddetti riformisti ed europeisti del Pd. E non solo sulla dignità del lavoro e sulla lotta alla corruzione e ai trafficanti di uomini, ma perfino nel trattare con un colosso industriale globale. E non si capacita, e fa di tutto per nasconderlo ai suoi residui lettori, del fatto che un giovane napoletano, proveniente dai più umili mestieri (cioè i più ammirevoli), abbia dimostrato sul campo di essere più bravo di un navigato manager di industria, amico di Monti e di Montezemolo. Eppure io stento a credere che Di Maio sia già diventato più bravo di Calenda, anche se lo diventerà perché è più motivato e  forse anche più intelligente. Resta dunque da capire perché Calenda e il governo Gentiloni si accontentarono a suo tempo di un compromesso oggettivamente migliorabile sull'Ilva. E bisognerà anche approfondire la questione, sollevata dall'Anac e ribadita dall'Avvocatura dello Stato, sulla regolarità della gara gestita da Calenda. Come minimo dovrebbe intervenire la Corte dei Conti:

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/08/23/news/ilva_il_parere_dell_avvocatura_sulla_gara_conferma_i_dubbi_sulla_legittimita_di_maio_forti_criticita_-204719360/

Naturalmente bisognerà soprattutto vigilare sulla nuova gestione dell'Ilva, sul mantenimento degli impegni e sulla salute dei lavoratori e dei cittadini di Taranto. Certo anche a me come agli ambientalisti, ai grillini più radicali e al governatore Emiliano, sarebbe piaciuto spegnere gli altiforni, bonificare l'area e riconvertirla, magari nel settore delle rinnovabili. Ma sarebbero stati necessari molti anni e un ingente investimento pubblico (l'Italsider di Bagnoli chiuse oltre 30 anni fa, la bonifica e la riconversione dell'area sono tuttora in corso, giorni fa si è dimesso l'ennesimo commissario straordinario). Sarebbe almeno auspicabile una legge che vietasse in modo tassativo la replicazione per il futuro di simili bubboni, tipo una grande acciaieria in un quartiere residenziale (Bagnoli, Tamburi, Cornigliano...) o un grande viadotto costruito ex novo sopra le case della gente. 

Ahahahaha, ma e’ mai possibile che ad un idio ta del genere sia concesso il permesso  per scrivere su un forum ?? Non ho voglia nemmeno di perderci tanto tempo . Ed allora mettiamo la così :

“Volevano chiudere ILVA ma non hanno avuto le palle per farlo. 
La gara non poteva essere annullata perché LEGITTIMA. Così come affermato per ben due volte dall'Avvocatura dello Stato”. 

Morale della favola: un cacasotto che inventa balle per nascondere il dietrofront ed un altro idio ta Napoletano che tenta disperatamente di difenderlo per non essere derubricato ad ebe te per averne magnificato le doti inesistenti.
#dimaialate

 

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Modificato da mark222220

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9 ore fa, shinycage ha scritto:

Eheheheheheh

cominciano i primi bruciori rettali.

Di primo acchito sarei più propenso a credere ai delegati FIOM, normalmente più preparati e rappresentativi di tanta altra feccia servile e firmataria di contratti spazzatura.

Ma il messaggio che passa senza ombra di dubbio è che il Di Maio con molta serietà ha portato avanti una estenuante  trattiva vincente, laddove le scimmie urlanti della sinistra gridavano al disastro.

Rsrc

Rosicate somari, rosicate convintamente.

😀😀😀

Guarda cogli.one che questa è la vera sinistra....nota il colore delle bandiere... E non confondere un borioso fiorentino con LA SINISTRA.fiom_cgil_bandiere.jpg

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Inviata (modificato)

5 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Di certo non si può dire che Di Maio non si impegni. E per essere un novellino mi sa che se la sta cavando piuttosto bene.

Premesso che questa affermazione potrebbe pure celare una sorta di malcelata ironia , beh , privo a fare io un po’ di ironia : bravissimo Giggino perché grazie a lui ha vinto la forza politica che voleva la chiusura dell`ILVA  e che poi sosteneva che la gara era illegittima. Alla fine la procedura si e’ conclusa con il vincitore che aveva  trovato il PD .  Complimenti Giggino ..,, Ahahahahah 

Modificato da mark222220

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