La svolta "ecologica" di Nogarin a Livorno . Ahahahahaha


La svolta inceneritorista dei 5Stelle e le contorsioni di Nogarin e Grillo distesi sui pratini
Da questa estate  si è consumata una svolta sul fronte della politica dei rifiuti, che ha messo in definitiva contraddizione i 5stelle. 
Posti davanti alla responsabilità di aver messo il termovalorizzatore al centro del piano dei rifiuti di Livorno Nogarin e Grillo, che avevano sempre tuonato contro il recupero di energia da rifiuti, non hanno trovato di meglio che fornire una favoletta impresentabile inventandosi un pratino che  dovrebbe sostituire il termovalorizzatore dal 2021. Senza dire come, e soprattutto glissando sul fatto che il mandato di Nogarin scade nel 2019!
A Livorno il Sindaco pentastellato Filippo Nogarin si era sperticato in dichiarazioni antiinceneritori prima di essere eletto e nei primi tempi del suo mandato. Ma a Luglio Nogarin vira di 180 gradi: presenta il piano industriale della municipalizzata dei rifiuti di Livorno, l’AAMS, e il Tirreno così titola: Sorpresa Aamps, nel piano industriale c’è l’inceneritore Livorno, In 5 anni i rifiuti da trattare si dimezzeranno ma l’impianto brucerà quelli che arriveranno in più da fuori d’intesa con Ato (compresi quelli di Capannori, che scarica sulla costa i rifiuti che gli avanzano). 
In sostanza a Livorno i 5 Stelle basano il piano dei rifiuti sull’inceneritore: oltre alle consuete iniziative per ridurre e differenziare, candidamente ammettono che se raggiungeranno la diminuzione dei rifiuti indifferenziati nella loro città, faranno comunque funzionare l’inceneritore a pieno ritmo fino almeno al 2021 (ribadiamo: il mandato di Nogarin scade nel 2019). Come? Importando rifiuti, pratica che altrove giudicano aberrante. Non quando governano, evidentemente.
Così il Tirreno del 20 luglio, che riporta il piano industriale per la gestione dei rifiuti da parte del comune a 5Stelle. "i Rui da raccolta Livorno passeranno da 49.600 tonnellate all’anno a 25.000: pressappoco la metà. Ma questo non determinerà uno stop di una delle due linee del termovalorizzature, che invece continuerà a “lavorare” a pieno regime almeno nei prossimi cinque anni: è infatti previsto che i rifiuti da “terzi e Ato” da incenerire aumenteranno fino a 53.000 tonnellate all’anno, in modo che il termovalorizzatore funzioni al massimo delle sue potenzialità (78.000 t/a). Ciò significa che Aamps, almeno nel medio periodo, continuerà economicamente a reggersi con l’inceneritore. E non potrebbe essere diversamente, al di là di qualsiasi slogan".
Si tratta di una posizione realistica, ma scomoda per Grillo: così, come sempre, parte la campagna di disinformazione: e ieri Nogarin e Grillo annunciano che dove c'è il termovalorizzatore che tanto gli serve faranno un pratino...dopo il 2021 (nel 2025? nel 2030? chissà...) , quando il mandato di Nogarin scade nel 2019!
Quindi i 5 stelle hanno virato verso la realpolitik: una buona notizia per il paese. Sarebbe l’ora però che se ne parlasse apertamente e che invece di parlare di pratini (in giorni lontani, quando non è detto che abbiano ancora il governo di Livorno) i 5 stelle si assumessero le loro responsabilità. Che Circo , che ridere !! Ahahahahaha

 

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