diciotti:si sono rifocillati in fretta i "torturati"

Pare che i clandestini della Diciotti, quelli fuggiti da una guerra
che non c’è e dalle torture inventate da qualche giornale di parte in Libia, si siano ripresi a tempo di record. Eccoli quindi arrivati in Italia con vistose collane d’oro, cuffie Wi-Fi e mani talmente curate che sembrano reduci dalle torture della manicure più che di qualche miliziano libico se la spassano a Rocca di Papa in attesa di essere distribuiti sul territorio. Tra le case degli italiani:

Cattura.jpg

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4 messaggi in questa discussione

È sicuro che siano quelli della diciotti?

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26 minuti fa, director12 ha scritto:

Pare che i clandestini della Diciotti, quelli fuggiti da una guerra
che non c’è e dalle torture inventate da qualche giornale di parte in Libia, si siano ripresi a tempo di record. Eccoli quindi arrivati in Italia con vistose collane d’oro, cuffie Wi-Fi e mani talmente curate che sembrano reduci dalle torture della manicure più che di qualche miliziano libico se la spassano a Rocca di Papa in attesa di essere distribuiti sul territorio. Tra le case degli italiani:

Cattura.jpg

Mi perdoni, chi è questo gerarca fascista che minaccia di farci pagare tutto?

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51 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

È sicuro che siano quelli della diciotti?

chiedilo a chi ha postato le foto delle torture su uun quotidiano..non certo di parte .....ummmm....non so se..

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“Abbiamo subito anni di violenze e siamo stati tenuti sotto terra in un magazzino, venduti due o tre volte, e in quello stato di detenzione durato per molto tempo sono nati sedici bambini tutti morti dopo 4-5 mesi”, così avevano raccontato i clandestini della Diciotti, imbeccati dalle Ong e dalle varie associazioni che speculano sull’accoglienza.

Eccoli subito dopo lo sbarco a Rocca di Papa, come vedete con ancora addosso i segni delle brutali torture subite in Libia:

Vi assicuriamo, da letteratura scientifica, che chi subisce le torture descritte, porta addosso i segni della fame per settimane. Non appaiono come turisti dopo un paio di giorni.

Il fatto è che le dichiarazioni dei clandestini della Diciotti, servivano come appendice allo scoop poi rivelatosi falso del giornale dei Vescovi, casualmente finanziato dalla stessa coop che gestisce il centro ‘Mondo Migliore’ di Rocca di Papa.

Gli ebrei che vennero liberati dai campi di concentramento, erano scheletrici, impiegarono mesi a riprendersi fisicamente. Questi dopo poche ore erano pimpanti e belli satolli. Solo dei dementi possono credere alle panzane che raccontano loro e i loro corifei venezuelani

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