Aiutoooo , L’incompetenza avanza ....

In una esilarante intervista a Il Falso Quotidiano, il vice-presidente del Consiglio Giggino core e Napule annuncia che nella prossima legge di bilancio il governo sforerà il tetto del 3% per fare investimenti pubblici. Alla domanda del giornalista in cui si chiedono dettagli, risponde che gli “investimenti pubblici” sono flat tax, reddito di cittadinanza e addio alla legge Fornero. Queste tre misure , come noto anche a Direttoretto e Sardonico ,  non sono investimenti pubblici, ma spesa corrente (o mancate entrate correnti).  Ma il punto è un altro. Dal 2014 ad oggi , sotto i governi Renzi e Gentiloni ,  il nostro enorme debito pubblico è rimasto costante in rapporto al Pil (131,8% nel 2014, stessa cifra nel 2017). Al contrario di quanto dicono i pentaebeti che da anni citano l’aumento assoluto del debito, che aumenta sempre per definizione finché c’è anche solo un euro di deficit. L’evoluzione del rapporto debito/Pil è dato da una formula matematica, con la quale notoriamente non si discute. E questa formula ci dice che se l’Italia sforerà il 3% del rapporto deficit/Pil, il nostro debito riprenderà a crescere, e di brutto. E le esperienze internazionali ci dicono che a provocare le crisi non è quasi mai il livello del debito (pubblico o estero), quanto la sua dinamica: se aumenta, tanto più se parte da un livello molto alto , in brevissimo tempo possono essere serissimi guai per tutti. Giggino , e quegli ignoranti come lui , si stanno per cacciare in guaio molto grosso, di cui non sono neanche in grado di comprendere la natura e la profondità. Ma quel che è peggio è che, in quel guaio, stanno per cacciare tutti noi: le famiglie italiane, le imprese, i disoccupati, i poveri. Saluti 

 

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8 messaggi in questa discussione

9 minuti fa, mark222220 ha scritto:

In una esilarante intervista a Il Falso Quotidiano, il vice-presidente del Consiglio Giggino core e Napule annuncia che nella prossima legge di bilancio il governo sforerà il tetto del 3% per fare investimenti pubblici. Alla domanda del giornalista in cui si chiedono dettagli, risponde che gli “investimenti pubblici” sono flat tax, reddito di cittadinanza e addio alla legge Fornero. Queste tre misure , come noto anche a Direttoretto e Sardonico ,  non sono investimenti pubblici, ma spesa corrente (o mancate entrate correnti).  Ma il punto è un altro. Dal 2014 ad oggi , sotto i governi Renzi e Gentiloni ,  il nostro enorme debito pubblico è rimasto costante in rapporto al Pil (131,8% nel 2014, stessa cifra nel 2017). Al contrario di quanto dicono i pentaebeti che da anni citano l’aumento assoluto del debito, che aumenta sempre per definizione finché c’è anche solo un euro di deficit. L’evoluzione del rapporto debito/Pil è dato da una formula matematica, con la quale notoriamente non si discute. E questa formula ci dice che se l’Italia sforerà il 3% del rapporto deficit/Pil, il nostro debito riprenderà a crescere, e di brutto. E le esperienze internazionali ci dicono che a provocare le crisi non è quasi mai il livello del debito (pubblico o estero), quanto la sua dinamica: se aumenta, tanto più se parte da un livello molto alto , in brevissimo tempo possono essere serissimi guai per tutti. Giggino , e quegli ignoranti come lui , si stanno per cacciare in guaio molto grosso, di cui non sono neanche in grado di comprendere la natura e la profondità. Ma quel che è peggio è che, in quel guaio, stanno per cacciare tutti noi: le famiglie italiane, le imprese, i disoccupati, i poveri. Saluti 

 

Ma basta pensare agli extracomunitari... tutto si risolve.

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E le esperienze internazionali ci dicono che a provocare le crisi non è quasi mai il livello del debito (pubblico o estero), quanto la sua dinamica: se aumenta, tanto più se parte da un livello molto alto , in brevissimo tempo possono essere serissimi guai per tutti.

Se tu avessi studiato un pochino di storia economica sapresti che a provocare le crisi finanziarie è quasi sempre IL DEBITO DEL SETTORE PRIVATO.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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1 minuto fa, sardonicoebasta ha scritto:

E le esperienze internazionali ci dicono che a provocare le crisi non è quasi mai il livello del debito (pubblico o estero), quanto la sua dinamica: se aumenta, tanto più se parte da un livello molto alto , in brevissimo tempo possono essere serissimi guai per tutti.

Se tu avessi studiato un pochino di storia economica sapresti che a provocare le crisi finanziarie è quasi sempre IL DEBITO DEL SETTORE PRIVATO.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Ahahahaha . Se rileggi quel che hai vomitato ti renderai conto che hai fatto una figura di Mer da  !! Ma chi te lo fa fare  ?? Aggiorna vai !! 

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Sono certo che se ti chiedessero notizie di Charles Kindleberger, risponderesti "è il nuovo centravanti del Manchester United".

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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5 ore fa, mark222220 ha scritto:

In una esilarante intervista a Il Falso Quotidiano, il vice-presidente del Consiglio Giggino core e Napule annuncia che nella prossima legge di bilancio il governo sforerà il tetto del 3% per fare investimenti pubblici. Alla domanda del giornalista in cui si chiedono dettagli, risponde che gli “investimenti pubblici” sono flat tax, reddito di cittadinanza e addio alla legge Fornero. Queste tre misure , come noto anche a Direttoretto e Sardonico ,  non sono investimenti pubblici, ma spesa corrente (o mancate entrate correnti).  Ma il punto è un altro. Dal 2014 ad oggi , sotto i governi Renzi e Gentiloni ,  il nostro enorme debito pubblico è rimasto costante in rapporto al Pil (131,8% nel 2014, stessa cifra nel 2017). Al contrario di quanto dicono i pentaebeti che da anni citano l’aumento assoluto del debito, che aumenta sempre per definizione finché c’è anche solo un euro di deficit. L’evoluzione del rapporto debito/Pil è dato da una formula matematica, con la quale notoriamente non si discute. E questa formula ci dice che se l’Italia sforerà il 3% del rapporto deficit/Pil, il nostro debito riprenderà a crescere, e di brutto. E le esperienze internazionali ci dicono che a provocare le crisi non è quasi mai il livello del debito (pubblico o estero), quanto la sua dinamica: se aumenta, tanto più se parte da un livello molto alto , in brevissimo tempo possono essere serissimi guai per tutti. Giggino , e quegli ignoranti come lui , si stanno per cacciare in guaio molto grosso, di cui non sono neanche in grado di comprendere la natura e la profondità. Ma quel che è peggio è che, in quel guaio, stanno per cacciare tutti noi: le famiglie italiane, le imprese, i disoccupati, i poveri. Saluti 

 

Non solo in economia.....

IMG_20180828_115256.jpg

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1 ora fa, sardonicoebasta ha scritto:

Sono certo che se ti chiedessero notizie di Charles Kindleberger, risponderesti "è il nuovo centravanti del Manchester United".

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Urka, grazie !! Credevo del Chelsea .  Che razza di idio ta assoluto !!  Ahahahaha 

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MILLANTATORE

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