Lezione per casa per Direttoretto e razzistelli vari ...!!


Mi voglio dare un compito: Far leggere questi "conti della serva" a Direttiretto e razzistelli allegati e collegati . Insomma , a chiunque dica che in Italia c'è un'invasione.
Allora: in Italia ci sono 60 milioni di persone. 
Di questi, 55 milioni sono italiani di razza purissima.Gli stranieri sono invece 5 milioni circa , cioè l'8,5% (in Spagna sono il 10%, in Germania il 9,5%, nel Regno Unito il 9%.  Capito? Non sono il 30%. Sono l'8,5%. 
Quindi il 91,5% della popolazione che risiede in Italia, è italiana. Uno pensa "Ah. A dire la verità pensavo di più. Mi avevano parlato di invasione, di emergenza. Comunque dai non sono nemmeno pochi 5 milioni di negretti. No , aspetta !!  Aspetta perché di questi 5 milioni di stranieri la metà, il 50%, viene dal continente europeo: Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Romania, Ucraina, Albania, Bulgaria, Polonia, Russia, Austria, Belgio, ecc.  Uno allora dice: "Ah !! Col fatto che sono bianchi non me ne ero proprio accorto. Quindi gli africani sono 2 milioni e mezzo? Beh sono molti meno di quanto mi avevano fatto capire Salvini ed altri razzisti .  Però dai è sempre fastidioso !! .  No no aspetta !! Aspetta  perché da questi 2,5 milioni di stranieri che restano dobbiamo toglierne altri 600mila, tra americani e cinesi. Restano quindi 2 milioni di stranieri che arrivano da Africa, Medio Oriente, India, Filippine, ecc. Quelli che insomma, nell'immaginario collettivo (e in gran parte nella realtà), sono arrivati o arrivano tutti coi barconi. Quelli che insomma odi tanto perché hanno quelle sfumature di nero. Ecco loro sono il 4% della popolazione che attualmente si trova in Italia. E gli africani sono 1 milione e 96mila, cioè la metà. Cioè il 2% della popolazione residente in Italia. E i richiedenti asilo? Quelli che insomma odiamo di più? Che per intenderci sono quelli che stavano sulla Diciotti? Quelli sono 126mila. In Francia 100.000,  In Germania 196mila. In Turchia 2,5 milioni. In Pakistan 1,6 milioni. In Libano 1 milione Etc Etc .  Ora: assodato che la popolazione africana e mediorientale è appena un caz.z.o di 4% di tutta la popolazione presente in Italia. Assodato che 4% non sembra in fondo questa caz.z.o  di enormità. E assodato che nel complesso la popolazione straniera in Italia produce il 9% della ricchezza nazionale,  E che versa 11,5 miliardi di contributi pensionistici che pagano la pensione a 540mila italiani e 100mia stranieri. Ora, assodato tutto questo: l'idea che forse, ma forse, con sta storia dell'invasione, poco poco, si sta esagerando, vi passa per la mente o niente proprio? 
Potremmo iniziare a occuparci anche dei 150 miliardi che fattura la mafia? O dei 120 miliardi di evasione fiscale? O della corruzione? O di tutti quegli altri *** tutti nostri che rimarranno anche quando l'ultimo africano sarà andato via?
No eh?.  Saluti , eh !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

11 messaggi in questa discussione

Vedo che continui a dare i numeri….  (statistici ovviamente)   ma i dati bisogna interpretarli, entrarci dentro, valutarli da tutte le angolazioni; ti sei fatto in quattro (modo simbolico di parlare) per spiegare che il numero degli Africani in Italia è bassissimo, ma se le cose stanno così come mai è cos' alta la percentuale degli africani nelle carceri Italiane? parli di pensioni e di Italiani che riscuotono la pensione grazie agli immigrati, sai benissimo che la realtà è diversa, gran parte degli immigrati lavora al nero, quando sarà anziana avrà diritto alla pensione sociale anche se durante la vita avranno versato quasi niente nelle casse dello stato, però già adesso , giustamente, hanno diritto all'*** quando vanno in un ospedale, quanto ci costano gli immigrati e quanto ci rendono? uso il termine "ci" intendendo  per "ci" la nazione Italia, per i caporali e chi li sfruttano nei campi ovviamente il discorso è diverso… se leggi i commenti di certa stampa vedrai come spesso le cose vengono strumentalizzate, hanno riportato spesso i discorsi del Papa, ma il Papa durante il viaggio di ritorno dall'Irlanda ha detto  (cito il senso del discorso) bisogna accogliere, ma se il numero di coloro che arrivano è superiore alla possibilità di integrazione della nazione che li riceve allora è melio non farli arrivare.. ovviamente certa stampa questa parte del discorso lo ha ignorato. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Vedo che continui a dare i numeri….  (statistici ovviamente)   ma i dati bisogna interpretarli, entrarci dentro, valutarli da tutte le angolazioni; ti sei fatto in quattro (modo simbolico di parlare) per spiegare che il numero degli Africani in Italia è bassissimo, ma se le cose stanno così come mai è cos' alta la percentuale degli africani nelle carceri Italiane? parli di pensioni e di Italiani che riscuotono la pensione grazie agli immigrati, sai benissimo che la realtà è diversa, gran parte degli immigrati lavora al nero, quando sarà anziana avrà diritto alla pensione sociale anche se durante la vita avranno versato quasi niente nelle casse dello stato, però già adesso , giustamente, hanno diritto all'*** quando vanno in un ospedale, quanto ci costano gli immigrati e quanto ci rendono? uso il termine "ci" intendendo  per "ci" la nazione Italia, per i caporali e chi li sfruttano nei campi ovviamente il discorso è diverso… se leggi i commenti di certa stampa vedrai come spesso le cose vengono strumentalizzate, hanno riportato spesso i discorsi del Papa, ma il Papa durante il viaggio di ritorno dall'Irlanda ha detto  (cito il senso del discorso) bisogna accogliere, ma se il numero di coloro che arrivano è superiore alla possibilità di integrazione della nazione che li riceve allora è melio non farli arrivare.. ovviamente certa stampa questa parte del discorso lo ha ignorato. 

Le persone che come te negano l’evidenza sono le peggiori perché rivelano una bassissima percentuale di intelligenza . Quando poi affermano anche che i numeri ed i dati vanno interpretati si raggiunge il massimo della mediocrità : etica e morale . Insomma una sorta di alibi per tentare di giustificare qualcosa che e’ ingiustificabile . Poi ti addentri in impossibili “riscontri” che vorrebbero essere una sorta di “contrattacco” e qui , oltre alla mediocrità rappresenti anche l’ignoranza che e’ tipica dei mediocri oltre che dei razzisti . A) Si parla di immigrati regolari . B) Chi lavora al Nero nei campi non riceverà nessuna pensione perché nessuno gli pagherà nessuna sorta di contributi . C) Coloro , tra i regolari , e quindi percettori di contributi pensionistici , non raggiungendo il numero minimo di anni di anzianità lavorativa e/o pensionistica , prenderà un euro di pensione lasciando il tutto nelle casse dello Stato . D) Gli immigrati che vanno in ospedale costano quanto gli italiani . E) Il saldo costi benefici tra gli immigrati regolari e li stato e’ a vantaggio di quest’ultimo. Non lo dico io : Lo dicono tutti gli enti e le autority italiane e non . Se non ti convince partecipa a qualche consesso e dimostra le tue ragioni . Prima , però , di essere ricoverato . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
29 minuti fa, mark222220 ha scritto:


Mi voglio dare un compito: Far leggere questi "conti della serva" a Direttiretto e razzistelli allegati e collegati . Insomma , a chiunque dica che in Italia c'è un'invasione.
Allora: in Italia ci sono 60 milioni di persone. 
Di questi, 55 milioni sono italiani di razza purissima.Gli stranieri sono invece 5 milioni circa , cioè l'8,5% (in Spagna sono il 10%, in Germania il 9,5%, nel Regno Unito il 9%.  Capito? Non sono il 30%. Sono l'8,5%. 
Quindi il 91,5% della popolazione che risiede in Italia, è italiana. Uno pensa "Ah. A dire la verità pensavo di più. Mi avevano parlato di invasione, di emergenza. Comunque dai non sono nemmeno pochi 5 milioni di negretti. No , aspetta !!  Aspetta perché di questi 5 milioni di stranieri la metà, il 50%, viene dal continente europeo: Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Romania, Ucraina, Albania, Bulgaria, Polonia, Russia, Austria, Belgio, ecc.  Uno allora dice: "Ah !! Col fatto che sono bianchi non me ne ero proprio accorto. Quindi gli africani sono 2 milioni e mezzo? Beh sono molti meno di quanto mi avevano fatto capire Salvini ed altri razzisti .  Però dai è sempre fastidioso !! .  No no aspetta !! Aspetta  perché da questi 2,5 milioni di stranieri che restano dobbiamo toglierne altri 600mila, tra americani e cinesi. Restano quindi 2 milioni di stranieri che arrivano da Africa, Medio Oriente, India, Filippine, ecc. Quelli che insomma, nell'immaginario collettivo (e in gran parte nella realtà), sono arrivati o arrivano tutti coi barconi. Quelli che insomma odi tanto perché hanno quelle sfumature di nero. Ecco loro sono il 4% della popolazione che attualmente si trova in Italia. E gli africani sono 1 milione e 96mila, cioè la metà. Cioè il 2% della popolazione residente in Italia. E i richiedenti asilo? Quelli che insomma odiamo di più? Che per intenderci sono quelli che stavano sulla Diciotti? Quelli sono 126mila. In Francia 100.000,  In Germania 196mila. In Turchia 2,5 milioni. In Pakistan 1,6 milioni. In Libano 1 milione Etc Etc .  Ora: assodato che la popolazione africana e mediorientale è appena un caz.z.o di 4% di tutta la popolazione presente in Italia. Assodato che 4% non sembra in fondo questa caz.z.o  di enormità. E assodato che nel complesso la popolazione straniera in Italia produce il 9% della ricchezza nazionale,  E che versa 11,5 miliardi di contributi pensionistici che pagano la pensione a 540mila italiani e 100mia stranieri. Ora, assodato tutto questo: l'idea che forse, ma forse, con sta storia dell'invasione, poco poco, si sta esagerando, vi passa per la mente o niente proprio? 
Potremmo iniziare a occuparci anche dei 150 miliardi che fattura la mafia? O dei 120 miliardi di evasione fiscale? O della corruzione? O di tutti quegli altri *** tutti nostri che rimarranno anche quando l'ultimo africano sarà andato via?
No eh?.  Saluti , eh !! 

CI STA' DICENDO CHE L'IMMIGRAZIONE  REGOLARE , "QUELLA  CHE HA UN LAVORO " VERSA 11,5 MILIARDI DI CONTRIBUTI

bene direi. MA NON CI DICE CHE : L'IMMIGRAZIONE DI QUESTI SIG. CI COSTA CIRCA 5 MILIARDI L'ANNO . IO STATO INCASSO

DALL'IMMIGRAZIONE  11,5 MILIARDI , MA NE SPENDO POI 5 PER L'IMMIGRATO CHE NON HA LAVORO.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

SEI IL SOLITO ASINO MISTIFICATORE

Gli italiani sono preoccupati PER GLI IMMIGRATI CLANDESTINI, che sono tali perchè entrano e soggiornano in Italia IN VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE.

Nel frattempo Gomorra ringrazia.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS. sulla Diciotti erano a borso 4 scafisti. OVVIAMENTE.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, sardonicoebasta ha scritto:

SEI IL SOLITO ASINO MISTIFICATORE

Gli italiani sono preoccupati PER GLI IMMIGRATI CLANDESTINI, che sono tali perchè entrano e soggiornano in Italia IN VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE.

Nel frattempo Gomorra ringrazia.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS. sulla Diciotti erano a borso 4 scafisti. OVVIAMENTE.

 

Benissimo idio ta !! Non avrai difficoltà alcuna a quantificare il numero di immigrati irregolari a bordo della Diciotti !! Su , aspetto . Fai pure con comodo formidabile ebe te !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
17 minuti fa, mark222220 ha scritto:

B) Chi lavora al Nero nei campi non riceverà nessuna pensione perché nessuno gli pagherà nessuna sorta di contributi . C

Vedo che continui a dare i numeri; tu sai che se un cittadino Italiano raggiunge l'età della pensione, non ha contributi,  non ha diritto alla pensione e quindi morirebbe di fame, per farlo sopravvivere gli viene data la pensione sociale al minimo, quando questi extracomunitari saranno vecchi e non avranno versato nulla, la pensione sociale lo stato sarà costretto a darla per non farli morire di fame e quindi un costo, stesso discorso per coloro che pur avendo versato qualche cosa non raggiungono il numero minimo di anni, pensione sociale al minimo, con ovviamente *** sanitaria gratuita.   al punto E del tuo discorso saldo costo benefici è ovvio che se i conti si fanno bene i costi attuali e futuri superano i ricavi, se poi le statistiche si guardano da una sola angolazione è ovvio che  gli immigrati che lavorano regolarmente e pagano i contributi, essendo attualmente tutti giovai pagano i contributi e non riscuotono la pensione perché sono giovani e non sono in pensione, quindi per costoro, IN QUSTO MOMENTO in saldo è positivo   (quando ti dico che i dati statistici vanno analizzati, guadati , interpretati, )   ; visto poi che  parli di  ...ricovero…. se vogliamo parlare anche dei costi dei ricoveri degli extracomunitari, se vuoi possiamo parlarne

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Al momento nessuno di loro è un  immigrato regolare.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, mark222220 ha scritto:


Mi voglio dare un compito: Far leggere questi "conti della serva" a Direttiretto e razzistelli allegati e collegati . Insomma , a chiunque dica che in Italia c'è un'invasione.
Allora: in Italia ci sono 60 milioni di persone. 
Di questi, 55 milioni sono italiani di razza purissima.Gli stranieri sono invece 5 milioni circa , cioè l'8,5% (in Spagna sono il 10%, in Germania il 9,5%, nel Regno Unito il 9%.  Capito? Non sono il 30%. Sono l'8,5%. 
Quindi il 91,5% della popolazione che risiede in Italia, è italiana. Uno pensa "Ah. A dire la verità pensavo di più. Mi avevano parlato di invasione, di emergenza. Comunque dai non sono nemmeno pochi 5 milioni di negretti. No , aspetta !!  Aspetta perché di questi 5 milioni di stranieri la metà, il 50%, viene dal continente europeo: Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Svizzera, Romania, Ucraina, Albania, Bulgaria, Polonia, Russia, Austria, Belgio, ecc.  Uno allora dice: "Ah !! Col fatto che sono bianchi non me ne ero proprio accorto. Quindi gli africani sono 2 milioni e mezzo? Beh sono molti meno di quanto mi avevano fatto capire Salvini ed altri razzisti .  Però dai è sempre fastidioso !! .  No no aspetta !! Aspetta  perché da questi 2,5 milioni di stranieri che restano dobbiamo toglierne altri 600mila, tra americani e cinesi. Restano quindi 2 milioni di stranieri che arrivano da Africa, Medio Oriente, India, Filippine, ecc. Quelli che insomma, nell'immaginario collettivo (e in gran parte nella realtà), sono arrivati o arrivano tutti coi barconi. Quelli che insomma odi tanto perché hanno quelle sfumature di nero. Ecco loro sono il 4% della popolazione che attualmente si trova in Italia. E gli africani sono 1 milione e 96mila, cioè la metà. Cioè il 2% della popolazione residente in Italia. E i richiedenti asilo? Quelli che insomma odiamo di più? Che per intenderci sono quelli che stavano sulla Diciotti? Quelli sono 126mila. In Francia 100.000,  In Germania 196mila. In Turchia 2,5 milioni. In Pakistan 1,6 milioni. In Libano 1 milione Etc Etc .  Ora: assodato che la popolazione africana e mediorientale è appena un caz.z.o di 4% di tutta la popolazione presente in Italia. Assodato che 4% non sembra in fondo questa caz.z.o  di enormità. E assodato che nel complesso la popolazione straniera in Italia produce il 9% della ricchezza nazionale,  E che versa 11,5 miliardi di contributi pensionistici che pagano la pensione a 540mila italiani e 100mia stranieri. Ora, assodato tutto questo: l'idea che forse, ma forse, con sta storia dell'invasione, poco poco, si sta esagerando, vi passa per la mente o niente proprio? 
Potremmo iniziare a occuparci anche dei 150 miliardi che fattura la mafia? O dei 120 miliardi di evasione fiscale? O della corruzione? O di tutti quegli altri *** tutti nostri che rimarranno anche quando l'ultimo africano sarà andato via?
No eh?.  Saluti , eh !! 

Nooooo  è  troppo , troppi  numeri , troppe  nazioni  troppe  divisioni  non  ci  capisco  nulla !!!  Firmato diretoinreto e sodali

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sole  24 ore  noto per  essere un  comunista.... cosa  pubblica   orrore  non  ditelo a  diretoinreto, salvini e  sodali...

Nella grafica abbiamo visualizzato il numero di rifugiati in Italia e negli altri paesi europei. I pallini rossi rappresentano il numero di rifugiati ogni 1000 abitanti (rappresentati dal totale in grigio). Passando col il mouse sopra i mille di ogni nazione è possibile scoprire il numero esatto di rifugiati, aggiornato al 2016. I dati provengono dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), Agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella gestione dei rifugiati; fornisce loro protezione internazionale ed *** materiale, e persegue soluzioni durevoli per la loro drammatica condizione.

In totale l’Europa ospita 5.2 milioni di rifugiati, con trend di crescita importanti negli ultimi anni. Rispetto al 2014 si registra un +68%. Bisogna comunque considerare che nella top 10 dei paesi mondiali per numero di rifugiati è presente un solo paese strettamente europeo: la Germania, ottava. Al primo posto la Turchia, i cui rifugiati sono parte dei 5.2 milioni precedentemente indicati. Senza la Turchia i numeri scendono radicalmente, fino a 2.3 milioni.

Il numero di rifugiati sul totale della popolazione è, in generale, molto basso. La Svezia, che ha il più alto rapporto rifugiati/abitanti, registra un 2.3%, 23.4 rifugiati ogni 1000 abitanti. Malta, finita al centro delle polemiche sulle accoglienze nelle ultime settimane, è al secondo posto, 18.3 rifugiati ogni 1000 abitanti. Le cifre più significative si registrano generalmente nei paesi nordici. Le nazioni mediterranee, spesso i primi porti in cui approdano i nuovi immigrati, presentano un numero inferiore di rifugiati, eccezion fatta per le isole di Malta e Cipro.

E l’Italia? Nonostante sia uno dei paesi europei su cui più grava il peso dell’immigrazione, il nostro paese rimane tra gli ultimi in Europa per incidenza del numero di rifugiati sul totale della popolazione. Immaginando di mettere in fila 1000 persone, solo 2 di queste sarebbero rifugiati. In valore assoluto l’Italia registra (ricordando che i dati sono aggiornati al 2016) 147mila 370 rifugiati, al quarto posto tra i paesi considerati, dietro Germania (669mila 482), Francia (304mila 546), e Svezia (230mila 164).

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ed  una  buona  riflessione  non  guasterebbe... ma   no il  PROBLEMA  UNICO E  SOLO SONO  I RICHIEDENTI  ASILO.  Tanto da  far  dimenticare   il "  PRIMA  GLI  ITALIANI " e  questa  è  realtà....

"Dignità e risorse materiali saccheggiate all'Africa per secoli, e ora li si vorrebbe aiutare a casa loro.
Tutto ciò che abbiamo potuto prendere abbiamo preso. 
Il nostro ingrasso è direttamente proporzionale alla loro miseria perché ne è causa, e ora che bussano alla porta per chiedere i resti - mica il conto - ne siamo terrorizzati e sbattiamo loro in faccia tutti i nostri egoismi.
Bisognerebbe riscrivere la storia, rivedere i suoi capitoli neri. 
Ecco perché quel "aiutiamoli a casa loro" è ipocrita.
Adotterei La Fame di Caparròs come testo di studio, così che sia chiara la geografia di una certa fame. 
La vera madre degli affamati non è la povertà di molti, ma l’eccessiva ricchezza di pochi.
Si chiama disuguaglianza."

"Conosciamo la fame, siamo abituati alla fame: abbiamo fame due, tre volte al giorno. Nelle nostre vite non esiste niente che sia più frequente, più costante, più presente della fame - e, al tempo stesso, per la maggior parte di noi, niente che sia più lontano dalla fame vera". Per comprenderla, per raccontarla, Martin Caparrós ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Spagna. Li ha incontrato persone che, per diverse ragioni - siccità, povertà estrema, guerre, emarginazione - soffrono la fame. La fame è fatto delle loro storie, e delle storie di coloro che lavorano in condizioni molto precarie per mitigarla e di coloro che vi speculano sopra, affamando tanta gente. La fame intende, soprattutto, svelare i meccanismi che fanno si che quasi un miliardo di persone non mangino quanto è necessario. Un prodotto ineludibile dell'ordine mondiale? Il frutto della pigrizia e dell'arretratezza? Un affare di pochi? Un problema in via di soluzione? Il fallimento di una civiltà? Un libro scomodo e appassionato, una cronaca che riflette e un saggio che racconta, un pamphlet che denuncia una vergogna intollerabile e cerca vie di uscita per eliminarla con urgenza.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora