tosco new:le legge del contappasso

Un detenuto marocchino di 44 anni del carcere della "Dogaia" di Prato ha ricevuto un ordine di custodia cautelare per aver reiteratamente abusato sessualmente del suo compagno di cella, un cinese di 35 anni. Per quest'ultimo è stato chiesto lo spostamento nel carcere di Sollicciano in modalità di protezione. L'indagine è scattata nei giorni scorsi dopo la denuncia della vittima, che era in carcere proprio perché accusato di violenza sessuale sui suoi figli.
    Secondo quanto ricostruito dal magistrato Antonio Sangermano, titolare dell'indagine, il marocchino avrebbe violentato il compagno di cella ogni giorno per un intero mese. Le violenze avvenivano attorno all'ora della cena, quando il braccio del carcere dove insiste la cella poteva essere sorvegliato da un solo agente della polizia penitenziaria.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

0 messaggi in questa discussione

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora