interessante relazione del prof.arrigo

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Le faccio una semplice domanda signor director, supponiamo che domani mattina venga revocata la concessione, da domani mattina quale struttura statale o privata può sostituire l'attuale concessionario?

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5 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Le faccio una semplice domanda signor director, supponiamo che domani mattina venga revocata la concessione, da domani mattina quale struttura statale o privata può sostituire l'attuale concessionario?

le gare d'appalto vengono fatte per questo! e poi,se non l o sai,grazie al tuo amato proff.insalumato,le gare avvengono non solo per l'italia,ma in tutta europa.quindi,vuoi vedere che in tutta europa non si trava un investitore onesto?

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In verità le cose che dice il prof. Arrigo io le dico da anni, da molto prima che crollassero i ponti. Un paese che svende ai privati le sue autostrade (e molto altro, la prima che mi viene in mente è la gloriosa Alfa Romeo) e la sicurezza dei suoi cittadini è un paese senza futuro o con un futuro abbastanza nero. Ho già ricordato che solo nei cantieri dell'Autostrada del Sole 74 operai sacrificarono la vita. Ma l'opera fu completata in appena 8 anni (con i mezzi dell'epoca!) e destò l'ammirazione del mondo intero. Paradossalmente oggi l'inconsapevole sacrificio degli innocenti del viadotto di Genova riapre uno spiraglio di luce. Rinazionalizzare le autostrade sarebbe un passo oggettivamente molto difficile, ma un passo in avanti, un passo coraggioso. Che potrebbe preludere a un vero e radicale percorso di cambiamento. Gentaglia che doveva fare gli interessi del popolo sovrano firmò contratti di concessione che, se avessero riguardato loro proprietà, avrebbero firmato solo con un mitra puntato alla tempia. Gentaglia non migliore non ha mai indetto gare ma ha prorogato quelle concessioni fino alle calende greche, mettendosi sotto i piedi non solo la tutela della proprietà pubblica ma anche il principio della libera concorrenza. Nel paese di Pulcinella esistono privati di serie A e di serie B. Anche se molti di quelli che non retrocedono mai dalla serie A hanno la B come iniziale (Benetton, Berlusconi, De Benedetti). Il crollo del ponte ha sollevato relativamente poca polvere a Genova, dato che pioveva, ma ha sollevato un po' della polvere che quella gentaglia schifosa aveva nascosto sotto il tappeto. Per esempio oggi scopriamo che dal 2016, regnante guarda caso un tappetaro, agli ispettori del ministero delle Infrastrutture preposti alle verifiche sulla rete autostradale fu negato perfino il pagamento delle spese di viaggio e alloggio (chissà perché). Dovevano anticiparle di tasca propria ed erano rimborsati dopo 4 o 5 mesi. Oggi scopriamo che i contratti di concessione erano secretati (chissà perché) e inaccessibili perfino ai parlamentari, agli eletti dal popolo! Di Maio dice che tentarono in tutti i modi di accedervi, ma il ministro Delrio li bloccò ogni volta. Roba da matti! Al posto di Di Maio io avrei chiamato i carabinieri, gli avrei fatto prendere il ministro per le orecchie e lo avrei costretto ad aprire la cassaforte. Ma che dico! Lo avrei preso io per le orecchie e avrei fatto prima! Per una volta l'immunità parlamentare sarebbe servita al bene comune. Finalmente si rivolsero all'Anac di Cantone (siamo spesso noi napoletani che ci mettiamo una pezza) e Delrio obtorto collo dovette pubblicare i contratti ma continuò a tenere segreta la parte finanziaria (chissà perché). Oggi scopriamo che uno degli ingegneri che costruì il ponte maledetto aveva scoperto vibrazioni anomale al centro della campata fin dal 1969 e aveva chiesto l'installazione di sensori per il monitoraggio della struttura. 50 anni dopo il costo dei sensori si è ridotto almeno di un fattore 50 a parità di prestazioni (sensibilità, risoluzione), ma i sensori su quel ponte non sono mai stati installati. Mentre il concessionario su quel ponte lucrava cospicuamente (oltre 25 milioni di transiti l'anno) e rimandava a settembre i lavori urgenti appaltati a giugno 2018. Forse non voleva rinunciare ai pedaggi estivi dei vacanzieri. Ma quanta altra polvere sta ancora sotto i tappeti dei palazzacci del potere? 

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17 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

In verità le cose che dice il prof. Arrigo io le dico da anni, da molto prima che crollassero i ponti. Un paese che svende ai privati le sue autostrade (e molto altro, la prima che mi viene in mente è la gloriosa Alfa Romeo) e la sicurezza dei suoi cittadini è un paese senza futuro o con un futuro abbastanza nero. Ho già ricordato che solo nei cantieri dell'Autostrada del Sole 74 operai sacrificarono la vita. Ma l'opera fu completata in appena 8 anni (con i mezzi dell'epoca!) e destò l'ammirazione del mondo intero. Paradossalmente oggi l'inconsapevole sacrificio degli innocenti del viadotto di Genova riapre uno spiraglio di luce. Rinazionalizzare le autostrade sarebbe un passo oggettivamente molto difficile, ma un passo in avanti, un passo coraggioso. Che potrebbe preludere a un vero e radicale percorso di cambiamento. Gentaglia che doveva fare gli interessi del popolo sovrano firmò contratti di concessione che, se avessero riguardato loro proprietà, avrebbero firmato solo con un mitra puntato alla tempia. Gentaglia non migliore non ha mai indetto gare ma ha prorogato quelle concessioni fino alle calende greche, mettendosi sotto i piedi non solo la tutela della proprietà pubblica ma anche il principio della libera concorrenza. Nel paese di Pulcinella esistono privati di serie A e di serie B. Anche se molti di quelli che non retrocedono mai dalla serie A hanno la B come iniziale (Benetton, Berlusconi, De Benedetti). Il crollo del ponte ha sollevato relativamente poca polvere a Genova, dato che pioveva, ma ha sollevato un po' della polvere che quella gentaglia schifosa aveva nascosto sotto il tappeto. Per esempio oggi scopriamo che dal 2016, regnante guarda caso un tappetaro, agli ispettori del ministero delle Infrastrutture preposti alle verifiche sulla rete autostradale fu negato perfino il pagamento delle spese di viaggio e alloggio (chissà perché). Dovevano anticiparle di tasca propria ed erano rimborsati dopo 4 o 5 mesi. Oggi scopriamo che i contratti di concessione erano secretati (chissà perché) e inaccessibili perfino ai parlamentari, agli eletti dal popolo! Di Maio dice che tentarono in tutti i modi di accedervi, ma il ministro Delrio li bloccò ogni volta. Roba da matti! Al posto di Di Maio io avrei chiamato i carabinieri, gli avrei fatto prendere il ministro per le orecchie e lo avrei costretto ad aprire la cassaforte. Ma che dico! Lo avrei preso io per le orecchie e avrei fatto prima! Per una volta l'immunità parlamentare sarebbe servita al bene comune. Finalmente si rivolsero all'Anac di Cantone (siamo spesso noi napoletani che ci mettiamo una pezza) e Delrio obtorto collo dovette pubblicare i contratti ma continuò a tenere segreta la parte finanziaria (chissà perché). Oggi scopriamo che uno degli ingegneri che costruì il ponte maledetto aveva scoperto vibrazioni anomale al centro della campata fin dal 1969 e aveva chiesto l'installazione di sensori per il monitoraggio della struttura. 50 anni dopo il costo dei sensori si è ridotto almeno di un fattore 50 a parità di prestazioni (sensibilità, risoluzione), ma i sensori su quel ponte non sono mai stati installati. Mentre il concessionario su quel ponte lucrava cospicuamente (oltre 25 milioni di transiti l'anno) e rimandava a settembre i lavori urgenti appaltati a giugno 2018. Forse non voleva rinunciare ai pedaggi estivi dei vacanzieri. Ma quanta altra polvere sta ancora sotto i tappeti dei palazzacci del potere? 

Il prof. Arrigo si aspetti una denuncia da parte del Cazzaro Fosforo per aver espresso concetti già esplicati dal fenomeno di Scampia quando il prof. Arrigo frequentava le primarie . Ahahahaha , che idio ta !! Basta che un ebe te che un 10 anni non e’ andato oltre i 4 esami universitari e si sia specializzato in vendita di bibite in manifestazioni calcistiche spari 4 putta na te a ruota libera per essere smentite il giorno dopo . Basta che il solito testadiminkia si permetta di offendere a vanvera da povero coniglio Napoletano sapendo di essere coperto dall’immunità oarlamentare, che il Cazzaro principe , il becco Fosforo , fa finta di crederci per portare avanti la teoria del Comunista comunitarista . Ahahahahaha . Almeno ti rendi conto di quel che dici ?? Ebe te patentato !! Negato agli ispettori ministeriali fu negato il rimborso spese ?? Sei una testadiminkia assoluta !! Cosa avresti fatto , te ?? Avresti preso Del Rio per le orecchie? Ahahahahaha . Non lo hai fatto con il Trombaio che ti ha gallato la moglie e lo faresti con il povero Graziano ?? E perché ?? Cosa avrebbe fatto contra legem , idio ta ?? Sei a pezzi , vero ?? Butta male , te lo garantisco ed io l’aria l’annuso bene . Mica come te che non ne prendi manco mezza !! 

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Ci troviamo persone che fino ieri hanno maledetto quello stato nel quale sotto di lui si nascondevano e si facevano le cose più inutili...adesso per non incolpare l'incuria di quel imprenditoria che avrebbe dovuto controllare e manutenzionare continuamente, si preferisce incolpare lo stato per non aver continuato a mantenere esagerazioni di cose...Prodi avrebbe venduto decentemente Alitalia mantenendo un impegno con gli stessi dipendenti, ma invece arrivo il berlu con la sua dx che tutto risolve....xD...non uno della dx che osi prendersela con gli imprenditori...

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