Vanno mandati a casa ...!!

Allora diciamola tutta: la manutenzione non c’entra. Quel ponte doveva essere chiuso o limitato al traffico. Se si fosse decisa da tempo l’alternativa ( la Gronda), forse, quella tragedia non ci sarebbe stata.  Fossi nei 5 Stelle, contrari alla Gronda e a tutte le opere chi migliorano la mobilita’ osserverei un decoroso e rispettoso silenzio. Loro, e quei settori della sinistra  che hanno scodinzolato e seguito gli ambientalisti contro la Gronda, sono tra quelli che dovrebbero chiedere scusa ai genovesi. E invece...Anche sul Ponte (come hanno fatto con l’Inps, con i tecnici del ministero dello Sviluppo sull’Ilva, con i presidi sui vaccini, con gli apparati dei ministeri sulle relazioni tecniche, con i tecnici della Ragioneria) scaricano le responsabilita’, accusano e minacciano chi fa il proprio lavoro. Vigliacchi e scaricabarile. Inadatti al governo, privi di spessore e, anche, arroganti e disgustosi. Sono loro che a Genova hanno difeso quel ponte, combattuto chi voleva chiuderlo o limitarlo e costruire l’alternativa ( la Gronda). Sono loro che hanno irriso, insultato e offeso chi si e’ battuto per chiudere quel ponte. Sono loro che,  sui loro blog e sui loro manifesti, hanno scritto che quel ponte sarebbe durato oltre 100 anni. Sono loro che hanno insultato come  speculatori, profittatori, affaristi, nemici dell’ambiente chi voleva costruire l’alternativa a quel ponte. Ora, scornati e sbugiardati, con la stessa belluina arroganza, scaricano le responsabilita’. E accusano i gestori dell’autostrada. Hanno gia’, loro ignoranti come capre e tecnicamente asini, trovato cause e responsabili del crollo. L’ inchiesta sulle cause non e’ nemmeno cominciata. Ma loro, i 5 Stelle, l’ hanno gia’ conclusa  e trovato il colpevole, il capro espiatorio: la societa’ Autostrade. Miserabili. Demagoghi. Sempre pronti ad aizzare l’odio, la canea,, gli istinti belluini del popolo disinformato contro imprenditori, manager, tecnici, funzionari. Con i 5 Stelle  l’Italia sta diventando un paese insicuro, ingiusto: dove dall’alto, dal governo si bersaglia chi lavora; dove, dall’alto, si insinuano accuse, sospetti, condanne senza processi. Non c’e’ piu’ certezza, garanzia, diritto, rispetto delle competenze e delle professioni. Dagli scienziati,  ai medici,  agli ingegneri, ai funzionari: ogni giorno c’e’ qualche categoria che si vede nel mirino di questi irresponsabili, accusata di ogni errore, problema, nefandezza. Ministri  e capi politici dei 5 Stelle si comportano come dei piccoli Erdogan: versioni locali del sultano fascista turco: quello che non va, i loro errori e incapacita’  sono sempre colpa di qualcuno, di complotti, caste e nemici. Che poi sono medici, giornalisti, avvocati, magistrati, imprenditori, manager, impiegati, tecnici. Con i 5 Stelle stiamo diventando una societa’ di odiatori, un ring dove tutti, a cominciare dal governo, prendona pugni tutti: si combattono e si incolpano. Il populismo sta imbruttendo il paese.

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