Onore al popolo rumeno!

Spesso gli immigrati rumeni sono considerati da noi italiani con diffidenza, malevolenza, antipatia. Secondo un diffuso pregiudizio, loro e gli albanesi sarebbero gente adusa a vivere ai margini o al di fuori della legalità. Certo le mele marce ci sono, ma forse è opportuno ricordare a chi viaggia poco che in molti paesi, specie in quelli anglosassoni, noi italiani non godiamo di miglior considerazione dei rumeni e degli albanesi. Personalmente non ho mai avuto pregiudizi verso questi due popoli (mentre ne ho qualcuno verso gli anglosassoni). Un mio zio che combatté in Albania mi raccontava che un pastore gli salvò la vita durante la guerra, gli curò le ferite, lo sfamò e lo nascose ai partigiani albanesi, rischiando a sua volta la pelle. Un mio vecchio amico sposò una bellissima rumena e appena è andato in pensione si è trasferito a Costanza, sul Mar Nero, dove dice di trovarsi benissimo. La città porta il nome di una sorella dell'imperatore Costantino. Un popolo che ha conosciuto la cultura e la civiltà giuridica romana non può essere un popolo di ladri o di parassiti, o almeno non può esserlo più di noi. Ma, a giudicare dalle cronache di questi giorni, in Romania la cultura della legalità è molto più in salute che da noi. Decine di migliaia di persone scendono in piazza a Bucarest per protestare contro il governo e contro alcune leggi che allenterebbero le maglie della giustizia per i reati di corruzione. La repressione della polizia è molto dura, si contano al momento oltre 400 feriti tra i manifestanti, ma i cortei proseguono e migliaia di emigrati stanno rientrando in patria per unirsi alle proteste.

Onore e lode al popolo rumeno! 

Qui da noi quando il governo del delinquente Berlusconi, nel '94, varò il famigerato decreto Biondi, o decreto "Salvaladri", non scese in piazza nessuno. Si mobilitò solo il cosiddetto "popolo dei fax" e solo dopo le proteste accorate di Di Pietro e dei suoi colleghi del pool di Milano che chiedevano il trasferimento ad altro incarico. Più in generale, il sostegno popolare all'inchiesta Mani Pulite ci fu, ma fu piuttosto blando ed effimero. La forma di protesta più eclatante fu un lancio di monetine dei milanesi all'indirizzo del ladrone Craxi. Il quale poi scappò in Tunisia, ma nessuno scese in piazza e nessun partito, eccetto (se non ricordo male) la Lega, reclamò in parlamento l'estradizione e misure ritorsive contro la Tunisia. Mani Pulite si insabbiò, gli italiani si chiusero nel menefreghismo e nell'individualismo, al posto dei ladroni della Prima Repubblica arrivò il piduista Berlusconi, amico, foraggiatore e figlioccio politico di Craxi (che gli aveva fatto pure da testimone di nozze). E le maglie della giustizia sulla corruzione tornarono ad allargarsi con la complicità della sedicente sinistra. La quale  non mobilitò le piazze (lo fecero solo i cosiddetti "girotondi") e quando ebbe la maggioranza lasciò vergognosamente in piedi il conflitto d'interessi e tutte le varie leggi ad personam del delinquente. Venti anni dopo la fine di Mani Pulite la Corte dei Conti prendeva malinconicamente atto che la corruzione in Italia è "fenomeno pervasivo e sistemico", mentre la sedicente sinistra stringeva addirittura un patto costituente con il delinquente appena condannato a 4 anni di carcere per frode fiscale. E noi ci permettiamo di criticare i rumeni sul piano della legalità? Roba da matti! 

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2 messaggi in questa discussione

22 dice 1989 due minuti dopo la sentenza sommaria vengono uccisi i coniugi Ceausescu.

Ci assomigliano più di quel che si crede.

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egrg. sig.(sic!) geom.filini...detto fosforo....francamente ho letto e riletto il tuo patetico,rugginoso,fuori tempo articolo.e quindi,ti aggreghi ai panzoni europeisti,famosi nel mondo per creare le nullita' sotto il nome di leggi europee..che affermano:siccome il popolo dei nomadi 150anni fa ha subito delle aggressioni (sic!),ora è giusto e doveroso che rubino,spacciano,vivano in condizioni da terzo mondo,stiano a d oziare tutto il giorno  (allanotte no)...storpino i bambini pe r mandarli ai semafori....campini solo ed esclusivamente di espedienti,in particolar modo uno !!....e sopratutto siano impuniti.egrg.perito....MI DISSOCIO in tutte le sue forme!!

Ps:tra le performance di questo "glorioso" popolo,informati chi era nella zona di trieste la DEA KALI'...una ragazzina VENDUTA a 200.000 euro perchè aveva una destrezza nel sfilare portafolgi...un dono innato!!vai pure  afare le vacanze nelle loro roulotte..che non sono poi cosi' diverse da qualche quartiere a te consono

ossequi

 

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