Triennio Renzi: inutile o dannoso? Una mia breve analisi

Ieri l'altro Massimo Giannini spegneva una candelina firmando la 150sima puntata della telenovela Raggi su Repubblica tv (ma a Telerenzi, ex Rai, sono più avanti), puntata dal titolo: Raggi e i 5 Stelle, incapaci al potere. Avendo già un metro di barba, non ho guardato il video, ma sono certo che l'ottimo e imparziale Giannini (non a caso buttato fuori da Telerenzi, ex Rai) parlando di "incapaci al potere" non può non avere accennato a monumentali esempi di incapacità al cui confronto non solo Virginia Raggi ma perfino il sindaco piddino di Agropoli (quello delle fritture di pesce) farebbero la figura degli statisti illuminati. Parlo ovviamente delle due precedenti amministrazioni capitoline (fatto salvo quel galantuomo di Marino, non a caso sfiduciato dal suo partito) e soprattutto del governaccio Renzi, lo sciagurato esecutivo che, nella migliore delle ipotesi, passerà alla storia come il governo degli incapaci (o dell'incapace). Come definire diversamente un governo che resta in carica mille giorni di fila e, dati alla mano, lascia il paese sostanzialmente al punto di partenza (se non peggio)?

 

Modificato da fosforo31

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8 messaggi in questa discussione

Febbraio 2014: Matteo Renzi soffia la poltrona a tradimento a Enrico Letta (stai sereno) e promette mari e monti in un cronoprogramma dei primi 100 giorni degno del miglior Totò (quello che si vende la fontana di Trevi). Mentre la vera priorità sarebbe la legge elettorale perché la Consulta ha appena cancellato il Porcellum.

Febbraio 2017: la Consulta ha appena cancellato l'Italicum (imposto da Renzi a colpi di fiducia, come sotto il regime fascista) e ci ritroviamo esattamente al punto di partenza, ma con l'aggravante che si avvicina la scadenza di fine legislatura e c'è molto meno tempo per varare una nuova legge elettorale, sperabilmente conforme alla Costituzione.  

Febbraio 2014: la priorità di Renzi, che ne fa la ragion d'essere dell'intera legislatura, nonché del suo governo e della sua carriera politica, è la balzana idea di abolire l'elezione dei senatori (ma non il Senato: roba da matti!). Per giunta la riformaccia costituzionale è scritta a 4 piedi (quelli Renzi, Boschi, Berlusconi e Verdini) e ne viene fuori un "bitorzolo incomprensibile" (Paolo Prodi).

Febbraio 2017: l'obbiettivo è miseramente fallito da due mesi, il bitorzolo incomprensibile, il lavoro di una legislatura, buttato nel cesso, 20 milioni di elettori hanno tirato lo sciacquone il 4 dicembre 2016.  Finisce nella cloaca il governaccio Renzi, ma vari ministri si aggrappano al bordo della tazza e si riciclano nel governo Gentiloni (destinato a passare alla storia come il governo fotocopia). Si aggrappa pateticamente alla tazza lo stesso Renzi, che mantiene la poltrona di segretario del Pd. Però con un metro di naso di pinocchio e con vari big del partito che lo invitano a togliersi dai piedi. 

Febbraio 2014: l'Italia è ancora in recessione dopo i disastri di Berlusconi (da poco condannato ma con cui Renzi ha appena stretto un patto per le riforme) e dopo la crisi economica mondiale, il tasso di disoccupazione è poco sotto il 12%.

Febbraio 2017: il PIL cresce (su base annua) di un punto, ma la crescita di Eurozona è +1,8 quella della Spagna +3,0. Mentre il tasso di disoccupazione è salito esattamente al 12% (contro il 9,6% di Eurozona) a dimostrazione del sostanziale fallimento anche della terza grande (si fa per dire) riforma renziana, il Jobs act, a dispetto dell'enorme prezzo pagato dallo Stato in termini di decontribuzioni e dai lavoratori in termini di diritti.

Risultati economici dunque a dir poco deludenti nel complesso , sia rispetto alla media europea sia, soprattutto, in relazione al favorevolissimo contesto macroeconomico del triennio: ripresa economica internazionale, basso costo dell'energia, bassissimo costo del denaro, euro svalutato rispetto al dollaro. Difficile ipotizzare che, non solo Enrico Letta, ma anche il mio barbiere al posto di Renzi avrebbero potuto fare peggio.

Febbraio 2014: debito pubblico 2107 miliardi.

Febbraio 2017: l'ultimo dato disponibile sul debito è quello di novembre 2016 quando il governaccio uscente ci lascia un debito di 2229 miliardi: 122 miliardi in più in 1000 giorni, ovvero una media di 122 milioni al giorno di indebitamento. Questo senza contare i 20 miliardi previsti per salvare le banche, inclusa quella senese (ben ammanigliata col Pd) in cui il pinocchio di Rignano ancora a novembre 2016 invitava la gente a investire, in quanto, a suo dire, banca affidabile, sicura e risanata.

Febbraio 2014: spread a 200 (o poco sotto nel giorno dell'insediamento del governaccio).

Febbraio 2017: spread di nuovo sopra quota 200,  per giunta l'UE minaccia la procedura di infrazione sui nostri conti pubblici, sbilanciati anche da bonus vari e mance elettorali e referendarie dispensate dal "creativo" di Rignano.

Tirando le conclusioni, delle due l'una: il triennio renziano è stato dannoso o, nella migliore delle ipotesi, inutile. Personalmente propendo per la prima (perdere tre anni di tempo è poco meno di un disastro, nelle condizioni dell'Italia), poi giudicate voi.

Modificato da fosforo31

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Errata: il tasso di disoccupazione è poco sotto il 12%.

Corrige: il tasso di disoccupazione è poco sotto il 13%.

Resta il concetto del sostanziale fallimento del Jobs act in relazione alle attese e allo sforzo economico e tenuto conto del drastico incremento dell'impiego dei voucher.

Modificato da fosforo31

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Ma allora è draghi che dice il falso, in quanto stamani alla radio ha detto che la disoccupazione e poco sopra il 9%, mentre l'istat dice 10,9%, avrò capito male io...

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Probabilmente Draghi si riferisce al tasso di disoccupazione europeo. Per i dati io ho fatto riferimento al sito Trading Economics, che per l'Italia riporta la disoccupazione al 12,0% (dicembre 2016). In ogni caso, l'elemento indiscutibile da sottolineare è che nel triennio considerato la disoccupazione in Italia è scesa molto meno che nel resto dell'Eurozona, benché da noi ci siano state le decontribuzioni e il boom dei voucher e in Europa no. Stesso discorso per la disoccupazione giovanile che ormai in Italia è quasi doppia rispetto alla media europea e molto probabilmente più che doppia rispetto alla media degli altri paesi (scorporata dal dato italiano).

Saluti

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Il 7/2/2017 in 00:23 , fosforo31 ha scritto:

Ieri l'altro Massimo Giannini spegneva una candelina firmando la 150sima puntata della telenovela Raggi su Repubblica tv (ma a Telerenzi, ex Rai, sono più avanti), puntata dal titolo: Raggi e i 5 Stelle, incapaci al potere. Avendo già un metro di barba, non ho guardato il video, ma sono certo che l'ottimo e imparziale Giannini (non a caso buttato fuori da Telerenzi, ex Rai) parlando di "incapaci al potere" non può non avere accennato a monumentali esempi di incapacità al cui confronto non solo Virginia Raggi ma perfino il sindaco piddino di Agropoli (quello delle fritture di pesce) farebbero la figura degli statisti illuminati. Parlo ovviamente delle due precedenti amministrazioni capitoline (fatto salvo quel galantuomo di Marino, non a caso sfiduciato dal suo partito) e soprattutto del governaccio Renzi, lo sciagurato esecutivo che, nella migliore delle ipotesi, passerà alla storia come il governo degli incapaci (o dell'incapace). Come definire diversamente un governo che resta in carica mille giorni di fila e, dati alla mano, lascia il paese sostanzialmente al punto di partenza (se non peggio)?

 

Post fazioso dove la fazione si mescola con l'odio viscerale e personale contro Renzi , il PD e tuttocio che gli ruota intorno . Buon regola , ai faziosi , sarebbe meglio non rispondere tanto si perde solo tempo , io invece lo faccio per tener fede ad una promessa che ho fatto e mi sono fatto: ad ogni bufala o vergognose menzogne , rispondo colpo su colpo e lo faccio con i fatti e con i dati veri , reali . Quelli dove non si discute ma che se ne prende atto . Allora per giudicare un PDC durante il suo mandato , su guardano i dati esistenti al suo insediamento e si confrontano con quelli che lascia al momento del suo ritiro . Ed e' quello che farò avvertendo che la prima voce sono i dati che Renzi ha trovato nel 2014 e la seconda voce rappresenta i dati che lascia a dicembre 2016.  Disoccupazione : 13,1% - 11,5%.  Disoccupazione giovanile : 43,6% - 39, 4.  PIL : -1,9% - + 0,9%.  Indice fiducia cittadini : 94,5 - 119.  Arretrato giustizia civile : mln 5,6 - mln 4,2.  Decreti attuativi in attesa : 889 - 216.  Costo titoli di Stato : 3,74% - 1,50%.  Cassa Integrazione : mln 1.115 - mln 677.   Italiani che ricevono 80 euro mensili in più : 0 - mln 10,4.   Famiglie che non pagano la tassa sulla prima casa : mln 19. -  mln 0.  Recupero evasione fiscale : mld 13 - mld 15,5.   Mutui : mld 19 - mld 50.  Auto prodotte in Italia : 388.000 - 675.000.  Investimenti stranieri in Italia : mld 12,4 - mld 75.  Fondi per il sociale : mld 1,8 - mld 3,5.  Export agroalimentare : mld 29,9 - mld 36,2.  Cantieri edilizia scolastica : mln 220 - mln 1.512. Fondi per la Sanità : mld 106 - mld 111.  Coperture banda larga : 12% - 42%.  Procedure infrazioni Europa : 119. - 83.  Ecco qua cari forumisti , questi sono i dati veri da contrapporre a chi fa il fazioso in spe o mentre e' seduto comodamente dal proprio barbiere oppure mentre arringa gli avventori della pizzeria quando e' in attesa di ritirare le margherite da asporto . Meditate !!  Saluti . 

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Uno prova a ragionare con la sua testa e a scrivere un post sulla base dei dati pazientemente cercati in Rete, e viene definito "fazioso" da chi si limita a copiare e incollare le slide di propaganda autocelebrativa del suo tappetaro narciso. 

A Napoli diciamo: Acquaiuo' l'acqua è fresca?  E quello risponde: Comme 'a neve!  

Con la stessa disinvoltura dell'acquaiuolo  Renzi e dell'ultrafazioso Mark525, Mario Pacheco do Nascimento mostrava orgoglioso sul video i dati sui mirabolanti risultati delle creme dimagranti e dell'eterna giovinezza brevettate dall'acquaiuola  Wanna Marchi. "Mezzucci da perfetti venditori di fumo", li definisce l'economista Mario Seminerio. 

Naturalmente, nel loro accurato cherry picking il tappetaro di Rignano e il suo staff omettono tutta una serie di dati poco lusinghieri, per non dire vergognosi, come l'incremento delle morti per inquinamento atmosferico e i numeri sulle energie rinnovabili che, al di là degli annunci mirabolanti, vedono l'Italia in incredibile controtendenza rispetto agli anni precedenti e rispetto al resto del mondo:

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/comunicati/Report-di-Greenpeace-Governo-affossa-le-rinnovabili-persi-investimenti-e-migliaia-di-posti-di-lavoro-per-favorire-trivelle-e-fonti-fossili--/ 

Voglio ribadire che, oltre alle mere cifre, va bollata l'incredibile e inaudita perdita di tempo di una legislatura sprecata dietro una riformaccia costituzionale assurda e in cui non si riesce nemmeno a scrivere una legge elettorale decente. Per il resto cedo la parola al FQ che a suo tempo pubblicò un puntuale commento in 7 pagine alle suddette slide, il quale potrà essere utile ad altri forumisti per evitare che abbocchino anch'essi all'amo del venditore di fumo che abbiamo sloggiato da palazzo Chigi dopo un triennio a mio avviso più dannoso che inutile: 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/lavoro-crescita-deficit-80-euro-fondi-alla-sanita-mutui-e-investimenti-quello-che-le-30-slide-di-renzi-non-dicono/3006026/

Modificato da fosforo31

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mi pare ke i risultati disastrosi della saga dei quattro governi NON eletti dal popolo siano sotto gli okki di tutti, anke di quelli ke nn vogliono vedere...                                                              

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Uno prova a ragionare con la sua testa e a scrivere un post sulla base dei dati pazientemente cercati in Rete, e viene definito "fazioso" da chi si limita a copiare e incollare le slide di propaganda autocelebrativa del suo tappetaro narciso. 

A Napoli diciamo: Acquaiuo' l'acqua è fresca?  E quello risponde: Comme 'a neve!  

Con la stessa disinvoltura dell'acquaiuolo  Renzi e dell'ultrafazioso Mark525, Mario Pacheco do Nascimento mostrava orgoglioso sul video i dati sui mirabolanti risultati delle creme dimagranti e dell'eterna giovinezza brevettate dall'acquaiuola  Wanna Marchi. "Mezzucci da perfetti venditori di fumo", li definisce l'economista Mario Seminerio. 

Naturalmente, nel loro accurato cherry picking il tappetaro di Rignano e il suo staff omettono tutta una serie di dati poco lusinghieri, per non dire vergognosi, come l'incremento delle morti per inquinamento atmosferico e i numeri sulle energie rinnovabili che, al di là degli annunci mirabolanti, vedono l'Italia in incredibile controtendenza rispetto agli anni precedenti e rispetto al resto del mondo:

http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/comunicati/Report-di-Greenpeace-Governo-affossa-le-rinnovabili-persi-investimenti-e-migliaia-di-posti-di-lavoro-per-favorire-trivelle-e-fonti-fossili--/ 

Voglio ribadire che, oltre alle mere cifre, va bollata l'incredibile e inaudita perdita di tempo di una legislatura sprecata dietro una riformaccia costituzionale assurda e in cui non si riesce nemmeno a scrivere una legge elettorale decente. Per il resto cedo la parola al FQ che a suo tempo pubblicò un puntuale commento in 7 pagine alle suddette slide, il quale potrà essere utile ad altri forumisti per evitare che abbocchino anch'essi all'amo del venditore di fumo che abbiamo sloggiato da palazzo Chigi dopo un triennio a mio avviso più dannoso che inutile: 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/01/lavoro-crescita-deficit-80-euro-fondi-alla-sanita-mutui-e-investimenti-quello-che-le-30-slide-di-renzi-non-dicono/3006026/

No no caro Fosforo . Queste non sono slide ma dati certi che non mi invento per fare propaganda bensì tratti dagli indicatori statistici nazionali ed internazionali . Certo ne e' perché non ne contesti uno che uno limitandoti ad inviare link del solito giornaletto oramai alla stregua di Libero o del Giornale . Debbo poi farti nuovamente presente che il grande successo che te accampi , quello di aver " sloggiato " il venditore di pentole da Palazzo Chigi, lo devi grazie alla grandiosa e granitica alleanza fatta con i razzisti alla Salvini , ai fascisti di Fratelli d'Italia , Casa Pound, la setta a 5s ed al Delinquente Berlusconi che , vorrei non te li dimenticassi mai , ha votato No. Come te !! 

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