se lo dice il questore bisogna crederci

«Non faccio valutazioni di tipo politico, mi limito a esaminare i numeri: sono nettamente diminuiti i reati e abbiamo meno immigrati». Parla il questore ed è piuttosto esplicito anche se, cambiando l’ordine degli addendi, l’effetto mediatico sarebbe diverso.

Michele Morelli, ieri mattina, ha stilato un bilancio sui reati commessi ad Alessandria e provincia da gennaio a giugno 2018. E si è compiaciuto del fatto che siano calati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I motivi sono molteplici. Ma, ha lasciato intendere il questore, tra i fattori decisivi (oltre alla maggior stabilità economica e a una prevenzione più incisiva) c’è la «minor incidenza degli immigrati, sia in tutta Italia che nella nostra zona».

La conferma arriva dal sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, che spiega: «Da quando mi sono insediato, cioè un anno fa, ad Alessandria non sono più arrivati profughi. Riteniamo che di ce ne siano abbastanza. E, quando il numero cresce, è difficile favorire la loro integrazione». Lo spiegò al prefetto Romilda Tafuri. «Ci confrontammo sulle cifre, ritenendo entrambi che sarebbe stato un problema gestire ulteriori arrivi».

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