E' QUESTO L'AIUTIAMOLI A CASA LORO ?

Il land grabbing si mangia l’Africa. 
Sono oltre 56 milioni gli ettari di terra che l’Africa ha ceduto ai grabbers. Avete letto bene: cinquantasei milioni. In Mali si parla di quasi l’85% del terreno coltivabile ceduto in affitto o in compravendita. In Tanzania, oltre 3.000 contadini sono stati sfrattati da grossi investitori stranieri in un solo anno.landgrabbing

Il risultato lo conosciamo bene, lo vediamo ogni giorno al Tg, mentre ceniamo con le nostre famiglie. Privare le popolazioni locali dell’acqua, della terra e dunque del cibo è ovviamente tra le prime cause di impoverimento. Il land grabbing è un furto che costringe intere comunità all’esodo, ad attraversare il deserto, e poi il mare. Per chi ce la fa (vi consiglio a tal proposito il bellissimo documentario di Gianfranco Rosi, Fuocoammare, storia di migranti fresco di vincita dell’Orso d’Oro alla Berlinale). Che poi non è detto che chi ce la faccia trovi una vita degna di questo nome: nella maggior parte dei casi si finisce per venire intrappolati nella rete di sfruttamento e caporalato che tristemente e vergognosamente caratterizza la filiera alimentare del nostro Paese.

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4 messaggi in questa discussione

13 minuti fa, pm610 ha scritto:

Il land grabbing si mangia l’Africa. 
Sono oltre 56 milioni gli ettari di terra che l’Africa ha ceduto ai grabbers. Avete letto bene: cinquantasei milioni. In Mali si parla di quasi l’85% del terreno coltivabile ceduto in affitto o in compravendita. In Tanzania, oltre 3.000 contadini sono stati sfrattati da grossi investitori stranieri in un solo anno.landgrabbing

Il risultato lo conosciamo bene, lo vediamo ogni giorno al Tg, mentre ceniamo con le nostre famiglie. Privare le popolazioni locali dell’acqua, della terra e dunque del cibo è ovviamente tra le prime cause di impoverimento. Il land grabbing è un furto che costringe intere comunità all’esodo, ad attraversare il deserto, e poi il mare. Per chi ce la fa (vi consiglio a tal proposito il bellissimo documentario di Gianfranco Rosi, Fuocoammare, storia di migranti fresco di vincita dell’Orso d’Oro alla Berlinale). Che poi non è detto che chi ce la faccia trovi una vita degna di questo nome: nella maggior parte dei casi si finisce per venire intrappolati nella rete di sfruttamento e caporalato che tristemente e vergognosamente caratterizza la filiera alimentare del nostro Paese.

Terminologia esatta: NEOCOLONIALISMO. Ossia come depredare ancora i popoli africani con il consenso delle loro borghesie ladrone e conniventi con il capitalismo.

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Inviata (modificato)

2 ore fa, cortomalteseim ha scritto:

Terminologia esatta: NEOCOLONIALISMO. Ossia come depredare ancora i popoli africani con il consenso delle loro borghesie ladrone e conniventi con il capitalismo.

Evidentemente  non  hanno preso  ( rubato )  a  quelle  terre abbastanza ad  incominciare dai  negrieri mercanti  di persone  a   finire  ai colonialisti e  similari

Modificato da pm610

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Vediamo  quando   ci  renderanno  i  nostri 49  milioni  i celoduri

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L’unica vera soluzione, che tutti conoscono, ma che nessuno osa nemmeno menzionare è la restituzione dell’Africa agli africani. Il solo deterrente efficace per non spingere milioni di bambini, donne e uomini ad abbandonare le loro case, le loro terre e le loro radici è di riconsegnare loro l’acqua, le piantagioni tradizionali, il petrolio, il gas, i diamanti, i minerali preziosi ed i metalli per le alte tecnologie. Per poter vivere del loro lavoro, delle loro risorse, senza dover scappare. #mamafrica (Valentina)

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