ricordi

un'ora fa, uscendo col cane, mi è capitato di avere un ricordo improvviso,laria aveva lo stesso identico odore di quella in montagna, n inverno, di quando passavo il fine settimana con i miei amici d'infanzia. eccco, questo flash mi ha messo di buon umore.

non è la prima volta che mi capita... è un po' quello che proust ha scritto nella sua "recheche", cioè che suoni, odori, colori, possono stimlare ricordi piacevoli o spiacevoli.

a voi è mai capitato?

RicordiEstate-040.jpg

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43 messaggi in questa discussione

A me è capitato di leggere la Recherche

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16 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

un'ora fa, uscendo col cane, mi è capitato di avere un ricordo improvviso,laria aveva lo stesso identico odore di quella in montagna, n inverno, di quando passavo il fine settimana con i miei amici d'infanzia. eccco, questo flash mi ha messo di buon umore.

non è la prima volta che mi capita... è un po' quello che proust ha scritto nella sua "recheche", cioè che suoni, odori, colori, possono stimlare ricordi piacevoli o spiacevoli.

a voi è mai capitato?

RicordiEstate-040.jpg

Sicuramente sì, anzi devo dire che mi capita di frequente, forse sarà colpa dell'età, ma molte volte gli odori, soprattutto queli che ti giungono inaspettati alle narici, mi causano improvvisi flash di ricordi, quasi sempre legati alla mia infanzia o alla mia adolescenza. L'odore del sapone di Marsiglia, mi ricolloca quasi sempre alla mia infanzia, seduto accanto alla nonna metre faceva il bucato, e tanti altri ancora ognuno con un ricordo specifico. Lo trovo malinconico ma anche piacevole.

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2 minuti fa, refusi ha scritto:

Sicuramente sì, anzi devo dire che mi capita di frequente, forse sarà colpa dell'età, ma molte volte gli odori, soprattutto queli che ti giungono inaspettati alle narici, mi causano improvvisi flash di ricordi, quasi sempre legati alla mia infanzia o alla mia adolescenza. L'odore del sapone di Marsiglia, mi ricolloca quasi sempre alla mia infanzia, seduto accanto alla nonna metre faceva il bucato, e tanti altri ancora ognuno con un ricordo specifico. Lo trovo malinconico ma anche piacevole.

ref, a me è sempre capitato, almeno da quando ho avuto unbagaglio di ricordi tale da poterli associare agli odori.

una "bella di notte" fucsia o gialla, mi ricorda le estati al mare, prima che i rapporti tra le sorelle di mia madre si incrinassero, la casa gigantesca, no ibambini che invece di dormire al pomeriggio saltavamo sul letto, con mia madre o le mie 2 zie che ci sgridavano tentando in vano di farci riposare o le serata a mangiare fette di cocomero sulla terrazza sotto il pergolato conl'uva... hai ragione, è malinconico, ma, coe ho già scritto, non resto legata al passato, non mi ancoro a qualcosa pensando che sia migliore di oggi,quindi sono bei ricordi, estremamente piacevoli.

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18 minuti fa, alenemir ha scritto:

A me è capitato di leggere la Recherche

e come si colloca questo rispetto al fatto che alcuni avvenimenti improvvisi possono scatenare i ricordi?;)

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1 minuto fa, ameliadespell ha scritto:

ref, a me è sempre capitato, almeno da quando ho avuto unbagaglio di ricordi tale da poterli associare agli odori.

una "bella di notte" fucsia o gialla, mi ricorda le estati al mare, prima che i rapporti tra le sorelle di mia madre si incrinassero, la casa gigantesca, no ibambini che invece di dormire al pomeriggio saltavamo sul letto, con mia madre o le mie 2 zie che ci sgridavano tentando in vano di farci riposare o le serata a mangiare fette di cocomero sulla terrazza sotto il pergolato conl'uva... hai ragione, è malinconico, ma, coe ho già scritto, non resto legata al passato, non mi ancoro a qualcosa pensando che sia migliore di oggi,quindi sono bei ricordi, estremamente piacevoli.per ma la cosa

per me la cosa invece è abbastanza recente, considerando che prima ero un accanito fumatore e che la sensibilità del mio naso e del mio palato si era notevolmente ristretta, ho smesso da una decina di anni e ho riacquistato quella sensibilità agli odori e ai sapori che prima si era decisamente ridotta. Nemmeno io resto ancorato al passato, ma ricordare a volte è piacevole sopprattutto i momenti felici e le persone care.

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In questo momento, refusi ha scritto:

per me la cosa invece è abbastanza recente, considerando che prima ero un accanito fumatore e che la sensibilità del mio naso e del mio palato si era notevolmente ristretta, ho smesso da una decina di anni e ho riacquistato quella sensibilità agli odori e ai sapori che prima si era decisamente ridotta. Nemmeno io resto ancorato al passato, ma ricordare a volte è piacevole sopprattutto i momenti felici e le persone care.

concordo.

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In questo momento, ameliadespell ha scritto:

concordo.

:D

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La memoria involontaria, provocata da un odore o da un sapore, porta alla luce gli avvenimenti in maniera differente (quasi più vera) da come gli stessi ricordi vengano evocati dalla memoria volontaria, che è stimolata dall'intelligenza e non dai sensi.

Questo è Proust. E quindi che un senso potesse evocare un ricordo, con Proust c'entra pochino...

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5 minuti fa, alenemir ha scritto:

La memoria involontaria, provocata da un odore o da un sapore, porta alla luce gli avvenimenti in maniera differente (quasi più vera) da come gli stessi ricordi vengano evocati dalla memoria volontaria, che è stimolata dall'intelligenza e non dai sensi.

Questo è Proust. E quindi che un senso potesse evocare un ricordo, con Proust c'entra pochino...

dici?

in realtà proust dice esattamente quello che ho detto io. che i sensi sono in grado di stimolare la memoria involontaria.

e ho solo chiesto se a voi è mai capitato. ho registrato un fenomeno, descritto prima di me da un filosofo.

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A me sì è capitato... ma Proust non l'ho mai letto... 

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7 minuti fa, alenemir ha scritto:

hai ragione tu. Sei ignorante. Di Proust hai letto solo libri di Formula 1 e vuoi avere ragione. Tienitela. e buona giornata

mase tu hai scritto esattamente quelloch e ho scritto io, è colpa mia?

io qui non sto parlando di proust, forse non ti è chiaro.

ho solo scritto cheodori suonie colori possono evocare la memoria involontaria.

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48 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

dici?

in realtà proust dice esattamente quello che ho detto io. che i sensi sono in grado di stimolare la memoria involontaria.

e ho solo chiesto se a voi è mai capitato. ho registrato un fenomeno, descritto prima di me da un filosofo.

Non prendo parte alla querelle, ma cito Proust in un intervento del 1913, poi fate vobis!

"Per me, la memoria volontaria, che è soprattutto una memoria dell'intelligenza e degli occhi, ci offre del passato soltanto facce prive di verità, ma basta che un odore, un sapore ritrovati in circostanze del tutto diverse, ridestino in noi, senza che lo vogliamo, il passato, e subito sentiamo quanto tale passato fosse diverso da quello che credevamo di ricordarci e che la nostra memoria volontaria dipingeva, come i cattivi pittori, con colori senza verità”.

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10 minuti fa, alenemir ha scritto:

hai ragione tu. Sei ignorante. Di Proust hai letto solo libri di Formula 1 e vuoi avere ragione. Tienitela. e buona giornata

scusami, ma io ho solo scritto che odori suoni e colori stimolano la memoria involontaria. non mi somo messa a fare un trattato di filosofia. tu hai scritto che proust dice che odori suoni e colori sono in grado di stimolare la memoria involontaria che è più  vivida di quella volontaria, dmi fai la parafrasi dee 2  frasi per trovare le differenze.

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penso che qualcuno prima di rispondere a capocchia citando anche parte del testo dell'autore a cui ci si riferiva, prima dovrebbe leggere bene quanto è stato postato, comprendere e meditare, consideranto che ciò che ha scritto, a suo modo di vedere in contraddizione col post, corrisponde al contrario a quanto si stava discutendo. Basito :o

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18 minuti fa, alenemir ha scritto:

hai ragione tu. Sei ignorante. Di Proust hai letto solo libri di Formula 1 e vuoi avere ragione. Tienitela. e buona giornata

tra l'altro  il pilota  si chiama prost.

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6 minuti fa, tomriddle72 ha scritto:

Non prendo parte alla querelle, ma cito Proust in un intervento del 1913, poi fate vobis!

"Per me, la memoria volontaria, che è soprattutto una memoria dell'intelligenza e degli occhi, ci offre del passato soltanto facce prive di verità, ma basta che un odore, un sapore ritrovati in circostanze del tutto diverse, ridestino in noi, senza che lo vogliamo, il passato, e subito sentiamo quanto tale passato fosse diverso da quello che credevamo di ricordarci e che la nostra memoria volontaria dipingeva, come i cattivi pittori, con colori senza verità”.

Appunto ma che siano riportati alla mente dalla memoria volontaria, falsati da ciò che noi vogliamo o come lo vogliamo ricordare, o che siano riportati alla mente dalla memoria involontaria sollecitati dai sensi e quindi più veritieri, sempre di ricordi si tratta qundi dove sta il problema? Noi di ricordi sollecitati dai sensi si stava parlando.

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25 minuti fa, tomriddle72 ha scritto:

Non prendo parte alla querelle, ma cito Proust in un intervento del 1913, poi fate vobis!

"Per me, la memoria volontaria, che è soprattutto una memoria dell'intelligenza e degli occhi, ci offre del passato soltanto facce prive di verità, ma basta che un odore, un sapore ritrovati in circostanze del tutto diverse, ridestino in noi, senza che lo vogliamo, il passato, e subito sentiamo quanto tale passato fosse diverso da quello che credevamo di ricordarci e che la nostra memoria volontaria dipingeva, come i cattivi pittori, con colori senza verità”.

bellissimo questo passaggio, ma il topic era un altro, ovvero:

voi avete sperimentato mai l'effetto della memoria involontaria?

comunque sì, è quello che intendevo io, esattamente. un odore, un colore, un suono improvviso, addirittura la ruvidezza di  untessuto, possono precipitarcinel passato,con ricordi vividi e meravigliosi.

a te è mai capitato?

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23 minuti fa, refusi ha scritto:

penso che qualcuno prima di rispondere a capocchia citando anche parte del testo dell'autore a cui ci si riferiva, prima dovrebbe leggere bene quanto è stato postato, comprendere e meditare, consideranto che ciò che ha scritto, a suo modo di vedere in contraddizione col post, corrisponde al contrario a quanto si stava discutendo. Basito :o

si chiama analfabetismo funzionale ref, se vuoi ti posto un link.

alle voltesi legge ma nn si è ingrado dicomprendere quello che si è appena letto, per questo si imparano le cose a memoria e se vengono scritte in un linguaggio diverso, non s i riconoscono più.

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7 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

si chiama analfabetismo funzionale ref, se vuoi ti posto un link.

alle voltesi legge ma nn si è ingrado dicomprendere quello che si è appena letto, per questo si imparano le cose a memoria e se vengono scritte in un linguaggio diverso, non s i riconoscono più.

no io credo che avesse così tanta voglia di postare la sua battuta su Prost che non ha nemmeno considerato che quello che postava a suo dire in contraddizione non era altro che l'affermazione di quanto ti andavi dicendo, a meno che non considerasse che Proust in qulla citazione stesse parlando di ferri da stiro e non di ricordi.

Modificato da refusi

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2 minuti fa, refusi ha scritto:

no io credo che avesse così tanta voglia di postare la sua battuta su Prost che non ha nemmeno considerato che quello che postava a suo dire in contraddizione non era altro che l'affermazione di quanto ti andavi dicendo, a meno che non considerasse che Proust in qulla citazione stesse parlando di ferri da stiro e non di ricordi.

non so, una delle 2 ipotesi è quella valida.

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5 minuti fa, ameliadespell ha scritto:

non so, una delle 2 ipotesi è quella valida.

fifty fifty

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In questo momento, ameliadespell ha scritto:

forse.

bisogna sempre concedere il beneficio del dubbio :ph34r:

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