Paolini si distrae con un Whatsapp e provoca un gravissimo incidente

«Sono sconvolto» dice Paolini  «mi dispiace molto. Soprattutto perché so di aver provocato molto dolore. Non so le condizioni della signora, ma come ho assicurato alla conducente, noi staremo loro molto vicini. Mi sono distratto io, è stata colpa mia. Soltanto colpa mia, sono distrutto per questo».

http://www.ilgiornaledivicenza.it/home/veneto/schianto-in-a4-paolini-indagato-è-colpa-mia-1.6640851

Incidente in A4, indagato Paolini (Dienne)

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2 messaggi in questa discussione

Non c'è niente da fare, le auto di oggi sono molto più sicure di quelle di 20 o 30 anni fa e i morti sono in calo, ma sulle strade si continua a combattere una guerra sanguinosa. Oltre 3000 morti in Italia nel 2017. Molti meno degli 11.000 del 1972 (l'anno più nero) ma sempre tanti, troppi. I vari dispositivi elettronici di sicurezza sono utilissimi, ma guai a confidare troppo su di essi. Un attimo di distrazione può ancora fare la differenza tra la vita e la morte. E anche l'elettronica può tradire. Le auto a guida autonoma, le auto robot, dovrebbero arrivare entro 10-15 anni (ma ci sarà una lunga fase di transizione prima di automatizzare tutto il parco circolante) e dovrebbero ulteriormente ridurre gli incidenti mortali ma non a zero. Ho perso una persona cara e ho sempre pensato che il sangue versato sulle strade sia un tributo inaccettabile alla modernità. Anche se è vero che nei secoli scorsi si poteva morire cadendo da cavallo o investiti da una carrozza. Ma erano casi rari. Secondo me per abbattere il numero delle vittime della strada c'è un solo modo: abbattere le potenze dei motori e le velocità massime e di crociera di tutte le auto (e di tutti gli altri veicoli circolanti, dalle moto ai mezzi pesanti). I miei bisnonni per andare da Napoli a Roma o usavano il treno oppure usavano una carrozza trainata da 2 o al massimo 4 cavalli. Oggi mediamente si usano automobili da 100-120 cavalli, ma anche le più piccole utilitarie hanno almeno 60-70 cavalli. Decisamente troppi: uno spreco di energia (con emissioni inquinanti e climalteranti) e un rischio per la vita propria e per quella degli altri. A mio avviso 30 cavalli sono più che sufficienti per andare da Napoli a Roma o anche a Milano. Naturalmente un autobus o un autotreno avrà bisogno di potenze maggiori e allora io propongo potenze limitate a 30 cavalli per le autovetture, a 12 cavalli per i motocicli e a 100 cavalli per i mezzi pesanti, ma una velocità limitata elettronicamente per tutti a un massimo di 65 km/h. Chi ha fretta prenda il treno. 

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... purtroppo la distrazione in auto e quanto ne segue, generalmente, nn la paga cara ki la crea ma quasi sempre l'inncente ke la deve subire.

condoglianze alla famiglia della signora ke, si é saputo, é deceduta.

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