PRIMA GLI ITAgLIANI... ECCO...

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BOH... SU  TWITER O FB  A  LANCIARE   SLOGAN CONTRO  I  MIGRANTI..

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Mi ricordo l'Italia di tanti anni fa, quando non c'erano i ***, i barconi, gli immigrati, i clandestini, i musulmani.
Mi ricordo quel paradiso quando eravamo solo noi italiani e mi sbirluccicano gli occhi.
Mi ricordo che nessun italiano ammazzava nessuno e se lo faceva aveva comunque cura di farlo sparire sciogliendolo nell'acido o utilizzandolo per l'edilizia.
Nessun italiano stuprava nessuno e se lo faceva aveva cura di farlo in casa e non come questi in mezzo alla spiaggia.
E se una donna veniva stuprata (parolone, disonorata) aveva comunque la fortuna di essere obbligata a sposare il suo stupratore con il matrimonio riparatore, altrimenti tu stuprata dovevi vergognarti che se noi italiani lo sapevamo ti trattavamo come la peggiore ***.
E poi mi ricordo non c'erano tutti questi terroristi.
Sì è vero, gli italiani per anni hanno fatto saltare per aria centinaia di innocenti, bambini, vecchi, donne, tutti, piazzando bombe nelle piazze, nelle banche, nei treni ad agosto, o magari in autostrada.
Certo in Italia parliamo da 15 anni di terrorismo islamico anche se non hanno fatto scoppiare nemmeno un petardo, mentre gli italiani hanno fatto saltare in aria centinaia di italiani.
Ma vuoi mettere essere ridotto a brandelli da una bella bomba italiana e non islamica?
Di quelle belle bombe piazzate da italianissimi fascisti, brigatisti e mafiosi e servizi segreti?
O mi ricordo i bei giorni dei sequestri di persona, quando i bambini venivano allegramente sequestrati per anni da italianissima brava gente che poi per non far preoccupare i parenti aveva cura di rispedire a casa il figlio un pezzo la volta, partendo solitamente dall'orecchio?
E il lavoro signora mia, il lavoro!
Nessuno ci rubava il lavoro!
Certo allora c'erano i *** che rubavano il lavoro, ma mica erano italiani quelli, erano *** di ***.
Ora sì, sono italiani pure loro perché i *** sono più *** di loro e loro si comportano con i *** come gli italiani si comportavano con i ***.
È il loro momento di gloria, finalmente anche loro hanno una razza inferiore da poter insultare e cacciare.
Signora mia non vedo l'ora si torni a quei bei tempi.
Prima gli italiani.
Conviene tantissimo."

PRIMA CHI?
Dice: “Stai a pensare ai *** quando in Italia ci sono tanti poveri, prima gli italiani!”.
E hai ragione.
Prima gli italiani. E adesso ti faccio due conti.
Ogni mese dalla mia busta paga, alias soldi del mio lavoro, guadagno del mio tempo, ci sono trattenute, ossia tasse, per quasi il 50%.
Queste tasse vengono spese per varie cose, tra cui “Prima gli italiani” (nel senso di sussidi di disoccupazione, pensioni minime, alloggi pubblici, servizi sociali etc. etc.).
Poi c’è anche una quota, piccola, di queste tasse, che va per aiutare gli immigrati.
(la scrivente è molto orgogliosa che una piccola parte del proprio lavoro possa aiutare chi per puro caso è nato dall’altra parte del mare)
Bene. Mi segui?
Adesso ti mostro un bel numeretto.
110 miliardi di euro l’anno. Hai presente quanti sono cento diecimiliardi? (mi sono stancata anche a scriverlo)
Questo è quanto vale l’evasione fiscale ogni anno in Italia. Soldi sottratti a noi tutti e soprattutto a “Prima gli italiani”.
Con 110 miliardi potremmo garantire reddito a tutti, italiani e pure agli immigrati.
Ci sei ancora?
Oh, allora.
Ogni volta che dici “Prima gli italiani” e poi:
il dentista non ti fa la fattura, oppure l’idraulico ti fa lo sconto ma senza ricevuta, o che il tuo datore di lavoro ti paga il 20% in voucher e il resto a nero, o ancora peggio, che il tuo datore di lavoro ti fa lavorare il triplo delle ore effettivamente pagate, e poi il tuo vicino ha il SUV ma non paga Tari e Tasi etc. etc.
Ognuna di queste cose, impoverisce “prima un italiano”.
Quindi, vedi che il problema è un altro e non i 3,5 miliardi annui stanziati per le politiche di accoglienza.
Concludo?
Il grande capolavoro di questo inizio secolo è stato mettere in lotta tra loro i disperati.
Nessuno rivendica più dignità lavorativa, parificazioni salariali, sicurezza sul lavoro e cancellazione dei contratti precari.
Gli Agnelli spostano il domicilio fiscale a Londra, e tutti zitti.
Basta che diciamo che in Parlamento sono tutti ladri e ci sentiamo belli e puri, non parte del problema.
E qual è il problema? Il problema sono gli immigrati.
Sicuro?

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