Il Cyberbullismo è la nuova piaga giovanile, come combatterla?

I casi di Cyberbullismo sono in aumento, è un dato di fatto. Nel nostro Senato è infatti stato approvato un disegno di legge per la prevenzione di questa "piaga" giovanile. Io non ho figli ma se fossi genitore sarei in ansia. Mi domanderei come poter combattere questo fenomeno, non mi sentirei di abbassare la guardia. Voi come vi comportate in merito, oppure come vi comportereste per combatterla? A parte spiegare a scuola e a casa, quindi educare civilmente a me non viene in mente altro...

cyberbullismo-traadolescenti.jpg

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12 messaggi in questa discussione

smetterla di passare 5 ore al giorno sui social, postare foto in reggiseno e parlare male del prossimo... un'idea

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2 minuti fa, stesteph ha scritto:

smetterla di passare 5 ore al giorno sui social, postare foto in reggiseno e parlare male del prossimo... un'idea

si ma come si fa a controllarli.... se io sono fuori casa perchè lavoro chi mi assicura che mia figlia/o non passi tutte quelle ore sui social. Posso blindare dei siti ma la cattiveria giovanile è dilagante....

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Nascondersi dietro una tastiera è più facile...

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99 su 100 i  giovanissimi bulli son figli di genitori a loro volta stati bulli e ke nn han saputo insegnare l'educaz ai figli                xké nn la conoscono neppure loro.      

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3 ore fa, stesteph ha scritto:

smetterla di passare 5 ore al giorno sui social, postare foto in reggiseno e parlare male del prossimo... un'idea

quoto parola per parola, lo dico da tempo i social sono la morte cerebrale degli adulti, figuriamo dei più giovani.

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3 ore fa, allegrafatt1 ha scritto:

si ma come si fa a controllarli.... se io sono fuori casa perchè lavoro chi mi assicura che mia figlia/o non passi tutte quelle ore sui social. Posso blindare dei siti ma la cattiveria giovanile è dilagante....

come di capisco! mio figlio ha solo 7 anni, ma fra poco entreremo nella fase difficile e ti dirò che la problematica mi mette parecchia paura. Puoi fare tutto, ma mica li puoi seguire notte e giorno. Bisogna educarli, ecco, al rispetto. Credo che sia l'unica via. Dare ai figli dei valori, dar loro gli strumenti per giudicare tra giusto e sbagliato e, poi, non ci resta che sperare di aver fatto un buon lavoro. La scelta finale spetterà sempre a loro

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3 ore fa, pallantani ha scritto:

Nascondersi dietro una tastiera è più facile...

verissimo. quando non ci metti la faccia aggredire e insultare è molto, molto più semplice, non hai ripercussioni

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che ne dice signora allegrafatt

di sostituire il computer con dei libri?

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Il 1/2/2017 in 18:44 , ahaha.ha ha scritto:

che ne dice signora allegrafatt

di sostituire il computer con dei libri?

Complimenti - risata di montagna - una delle rare volte che lei riesce a collegare il cervello alla tastiera

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Un persona che usa la violenza sugli altri, non fa altro che scaricare le proprie frustrazioni, le proprie paure e insicurezze, che abbia un libro davanti ho un tastiera da computer, purtroppo il suo comportamento non cambia, egli sarà sempre allo stesso modo col prossimo cui si relaziona, nell'incontrare un individuo che definisce debole finirà èpre scaricare su di lui tutto il proprio malessere interiore. Questa è una azione che compie quasi istintivamente, un modo di relazionarsi - malato naturalmente - ma che non può fare a meno di mettere in azione, poiché il suo comportamento deriva da quel passato in cui indubbiamente egli ha subito probabilmente le stesse violenze da parte di altri.

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Ciao Vincent da d/b – proprio qui nel Veneto (ma anche in altre parti di Italia, tutto il mondo è paese) delle bande teppistiche aggredivano anziani soli o disabili. Loro erano in diversi e ben esperti nella lotta di gruppo. La vittima era sola, isolata, senza possibilità di difesa. Una volta arrestati i “personaggi” era emerso che tutto il paese sapeva dei fatti e delle aggressioni, ma non parlava perché … non sono fatti nostri … (classica risposta dei codardi). I personaggi arrestati si giustificavano dicendo che lo facevano per gioco, per passatempo, perché il colpevole era il perseguitato in quanto non sapeva difendersi da solo contro quattro, perché sentivano il bisogno di inserire nuovi filmati sul proprio profilo internet. Queste argomentazioni sono state ritenute valide per rimetterli liberi. - allora è la legge oppure chi dovrebbe farla rispettare … a non essere adeguata alla situazione. 

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