Quando finisce veramente la vita?

In passato certi problemi morali non esistevano, tutti sapevano cosa significava la parola morte e nessuno aveva dubbi, poi con i progressi della medicina è possibile oggi far ripartire il cuore che si era fermato di una persona che in passato si sarebbe definita morta (anche se questo deve avvenire in tempi brevissimi) così come si definisce invece morta una persona il cui cuore sta ancora battendo, si è cioè  introdotto il concetto di morte cerebrale per rendere possibili i trapianti; i problemi morali però rimangono, navigando in rete ho trovato questo interessante punto di vista

 http://www.lanuovabq.it/it/seifert-la-morte-cerebrale-e-un-inganno-vi-spiego-perche

 

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4 messaggi in questa discussione

Un tempo,i tombaroli..aprendo le casse dei morti dopo 40 anni, si sono resi conto che alcuni erano

tutti scomposti e quindi sepolti vivi !Pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Tutti avrebbero il diritto ad una puntura di cianuro ( dopo morto) ..per sicurezza//

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La morte non esiste, esiste la decomposizione della carne, ma il soffio di vita. Come descritto nella creazione non può avere una fine, la vita carnale può essere vista come una esperienza, che potrebbe ripetersi infinitamente fino a raggiungere la vera essenza del soffio della vita, che molti chiamano anima, tutte le anime riunite portano ad essere una grande realtà di conoscenza ed esperienza chiamata ed invocata da tutte le religioni ( forse sto scrivendo delle caz.. Te forse no, decidi tu con la tua mente che è parte Dell anima pensante) 😜😜😜

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Il ‎28‎/‎09‎/‎2018 in 13:40 , giustrano17 ha scritto:

La morte non esiste, esiste la decomposizione della carne

Qui non si parla della vita spirituale e della resurrezione che avremo alla fine dei tempi, qui si parla della morte del corpo quella che avveniva quando il cuore cessava di battere e che adesso è stata spostata al momento in cui il cervello smette di funzionare, perché questo fa  moralmente comodo per giustificare l'estrazione degli  organi da trapiantare quando il cuore sta ancora battendo

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Si hai ragione la (morte) fine del corpo umano deve essere vista come un qualsiasi manufatto, creato Per una durata limitata ad un tempo prestabilito, se si  guasta prima della scadenza, a causa di incidenti, si possono estrarre organi di ricambio, questo grazie alle nuove conoscenze mediche, potrebbero sembrare crudeli ma nella realtà per chi riceve sono un alternativa per poter vivere una vita migliore è anche non rendere vana la morte del donatore, rimane sempre una scelta difficile, per chi resta, ma una donazione quando non ci sono alternative alla morte celebrare, rimane sempre una scelta d amore, e ti fa credere che chi ha donato possa infine continuare a vivere con chi riceve, quindi la fine della vita di un corpo viviamo la per quella che è , siamo sempre messi alla prova. 

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