La seconda villa

Una seconda villa può sempre fare comodo, sempre che te la puoi permettere. Nulla da dire. 

Leggetevi tutto e commentate voi. 

https://www.laverita.***/il-senatore-semplice-renzi-compra-una-villa-da-1-3-milioni-2582169937.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/29/matteo-renzi-compra-una-villa-a-firenze-da-13-milioni-di-euro-a-gennaio-aveva-detto-sul-conto-ho-15mila-euro/4459552/

Sul salotto triplo cedo la parola al grande Totò: 

Massì, fai vedere che abbondiamo! Abbundandis in abbundandum!

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32 messaggi in questa discussione

... solo una villetta?  nn erano di moda i castelli?

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1 ora fa, uvabianca111 ha scritto:

... solo una villetta?  nn erano di moda i castelli?

Mai dire mai. Non c'è due senza tre. Ma attenzione all'Ici sui castelli.

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3 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Una seconda villa può sempre fare comodo, sempre che te la puoi permettere. Nulla da dire. 

Leggetevi tutto e commentate voi. 

https://www.laverita.***/il-senatore-semplice-renzi-compra-una-villa-da-1-3-milioni-2582169937.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/29/matteo-renzi-compra-una-villa-a-firenze-da-13-milioni-di-euro-a-gennaio-aveva-detto-sul-conto-ho-15mila-euro/4459552/

Sul salotto triplo cedo la parola al grande Totò: 

Massì, fai vedere che abbondiamo! Abbundandis in abbundandum!

Sei il solito idio ta !! Con una aggiunta : il Trombaio di Firenze oltre a quello della tua consorte deve aver rotto anche il tuo cacapasti .  Intanto leggi questo , ebe te ...: È arrivata una nota dell’ufficio stampa dell’ex presidente del consiglio.”Matteo Renzi e la sua famiglia – si legge – stanno da tempo cercando un’abitazione a Firenze. Al momento Renzi non ha concluso né l’acquisto di un’abitazione a Firenze né la vendita dell’abitazione di Pontassieve. Quando il percorso sarà concluso tutte le *** saranno rese pubbliche, come peraltro prevede la normativa per la trasparenza dei parlamentari. In caso di acquisto di una casa e di vendita dell’altra saranno come già fatto in passato resi pubblici anche i mutui, passati, presenti e futuri. Nessun mediatore immobiliare (men che mai internazionale) ha un incarico dalla famiglia. I Renzi al momento si sono rivolti a possibili acquirenti con le modalità tradizionali: annuncio sui giornali e richiesta di appuntamento all’agenzia”.  Stammi bene e metti il kuletto al fresco , ebete ed odiatore professionale !! 

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Beh ? Non potrebbe aver comprato la villa a sua insaputa ?  Qualcuno lo fece a Roma qualche annetto fa.....

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Inviata (modificato)

1 ora fa, cortomalteseim ha scritto:

Beh ? Non potrebbe aver comprato la villa a sua insaputa ?  Qualcuno lo fece a Roma qualche annetto fa.....

Beh, in effetti questi politicanti sono per lo più poveri in canna. Son tempi duri e non sempre c'è il benefattore di turno che gli compra casa a loro insaputa. E quei cattivoni dei 5stelle vogliono pure togliergli il vitalizio mentre avrebbero bisogno di un reddito di cittadinanza. Prendiamo il signor Renzi. Il 18 gennaio scorso, in campagna elettorale, va in tv a ***. Dove, non richiesto, tira fuori due estratti conto per dimostrare urbi et orbi di essere un politico onesto. Nel giugno 2014 aveva sul conto corrente (pare condiviso con sua moglie) 21.895 euro. Ma dopo tre anni a palazzo Chigi si è impoverito e gli restano 15.859 euro. Sempre che mia moglie non abbia fatto qualche altra spesa ultimamente - precisa il pignolo. Poi conclude con un caloroso consiglio ai telespettatori: se volete arricchirvi, sceglietevi un mestiere diverso dalla politica. E sembra sottintendere: guardate me (come sono ridotto). In effetti con quello che c'era sul conto dell'ex premier ci si compra a stento una Panda con bollo e assicurazione. Poco manca che Nicola Porro, mosso a compassione, non organizzi una colletta tra il pubblico a favore della famiglia Renzi. Ma, niente paura: meno di 5 mesi dopo, il 12 giugno, il neo senatore Renzi versa 4 assegni circolari da 100.000 euro l'uno come caparra per una lussuosa villetta da 1,3 milioni. 

Senatore Renzi, non ce ne può fregardimeno dei suoi fatti privati, ma visto che il precedente l'ha creato lei, con la patetica scenetta televisiva degli estratti conto, in cui lasciava intendere di essere, dal punto di vista economico, in acque basse, come o peggio di milioni di famiglie italiane che una villa da 1,3 milioni non se la sognano neppure, adesso lei ha il DOVERE di farci sapere: DOVE HA PRESO I SOLDI?

https://youtu.be/Cu-_1h5DiIc

Modificato da fosforo41

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Trovare qualcuno in politica che non ne approfitta non è facile.....anzi proprio non esiste...

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2 ore fa, sempre135 ha scritto:

Trovare qualcuno in politica che non ne approfitta non è facile.....anzi proprio non esiste...

Ohibó! L’intelligggente pennuto ha scoperto di alimentare un altro robusto conto in Svizzera, con il suo semplice scarabocchio elettorale.

xDxDxD

BrS

Buon rosicamento Somaro 

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10 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Beh, in effetti questi politicanti sono per lo più poveri in canna. Son tempi duri e non sempre c'è il benefattore di turno che gli compra casa a loro insaputa. E quei cattivoni dei 5stelle vogliono pure togliergli il vitalizio mentre avrebbero bisogno di un reddito di cittadinanza. Prendiamo il signor Renzi. Il 18 gennaio scorso, in campagna elettorale, va in tv a ***. Dove, non richiesto, tira fuori due estratti conto per dimostrare urbi et orbi di essere un politico onesto. Nel giugno 2014 aveva sul conto corrente (pare condiviso con sua moglie) 21.895 euro. Ma dopo tre anni a palazzo Chigi si è impoverito e gli restano 15.859 euro. Sempre che mia moglie non abbia fatto qualche altra spesa ultimamente - precisa il pignolo. Poi conclude con un caloroso consiglio ai telespettatori: se volete arricchirvi, sceglietevi un mestiere diverso dalla politica. E sembra sottintendere: guardate me (come sono ridotto). In effetti con quello che c'era sul conto dell'ex premier ci si compra a stento una Panda con bollo e assicurazione. Poco manca che Nicola Porro, mosso a compassione, non organizzi una colletta tra il pubblico a favore della famiglia Renzi. Ma, niente paura: meno di 5 mesi dopo, il 12 giugno, il neo senatore Renzi versa 4 assegni circolari da 100.000 euro l'uno come caparra per una lussuosa villetta da 1,3 milioni. 

Senatore Renzi, non ce ne può fregardimeno dei suoi fatti privati, ma visto che il precedente l'ha creato lei, con la patetica scenetta televisiva degli estratti conto, in cui lasciava intendere di essere, dal punto di vista economico, in acque basse, come o peggio di milioni di famiglie italiane che una villa da 1,3 milioni non se la sognano neppure, adesso lei ha il DOVERE di farci sapere: DOVE HA PRESO I SOLDI?

https://youtu.be/Cu-_1h5DiIc

Quindi , e sempre se ho capito bene e se la notizia sarà confermata , per il Cazzaro di Napoli nonché idio ta ed odiatore allo stadio terminale Fosforo 40 , aver affermato da parte di Renzi , qualche mese fa , di avere il Conto corrente con 20.000 euro circa , non darebbe a quest’ultimo , la possibilità ( morale e materiale , nda) di acquistare una villa del valore di 1.200.000 euro . Mi par di capire che per l’idio ta sopradescritto, l’impossibilità di ciò e’ da mettere  in relazione ad un puro concetto ideologico e , in subordine , ad un aspetto prettamente morale visto che , nel nostro Paese molti sono i poveri che non possono permettercelo. Infine adombra pure una ripetizione del caso Scaiola quando quest’ultimo si ritrovò una casa nei pressi del Colosseo totalmente pagata da un costruttore a cui aveva fatto numerosi “favori”.  Detto che questa linea accusatoria nei confronti di Renzi non verrebbe nemmeno in mente a quel grande magistrato , suo grande idolo e profeta , Jhon Henry Woodcok, passato alla storia per non aver vinto nemmeno una (1) causa che lo abbia visto PM , il Cazzaro di Napoli , ci comunica pure ( con il beneficio di inventario), che ricorda che il conto corrente di Renzi era pure cointestato alla di lui moglie Landini Agnese . La ragione di ciò e’ molto semplice : mette le mani avanti da chiunque potrebbe contestargli il fatto dicendogli che la moglie , invece , potrebbe avere un conto corrente fornitissimo e comunque capiente per sostenere quella operazione di compravendita . Perché , sempre se ciò sarà confermato , di compra vendita si tratta . Allora , sgombriamo subito il campo dalle possibilità più fantasiose seppur possibili per cui . Renzi , avrebbe potuto incamerare la somma per l’acquisto dell’immobile di prestigio come un gratta e vinci milionario , un 13 al totocalcio od una cinquina secca al ***. Si , togliamole dalle ipotesi possibili e concentriamoci su altro . Su quello che il Cazzaro di Napoli , nonché pecoro conclamato e ripetuto , non adombra nemmeno . Poniamoci questa domanda : e se l’immobile dove vive adesso con moglie e figli fosse stato venduto così come e’ in vendita sin dall’ottobre 2017 al prezzo di euro 650.000 così come risulta da richiesta ?? E se la di lui moglie si fosse liberata e ceduto un miniappartamento periferico fino a qualche giorno fa affittato a studenti , del valore di 150.000 euro ?? Va da se che chiunque eccetto i Cazzaro , facendo una semplice addizione si accorgerebbe che la cifra incassata e’ di euro 800.000 e che , l’esborso del Caudillo non sarebbe più di euro 1.200.000 bensì di 400.000 , cifra , che , posso assicurare , ogni istituto bancario mutuerebbe nei suoi confronti vista l’eta’ e le referenze . Purtroppo lo sappiamo : il Cazzaro invece di controllare un po’ di più la sua consorte che il sabato gli dice di andare al mercato ma del suo passaggio non c’è traccia tra i banchetti e quindi non si sa dove sia , invece di darsi una lustratina alle corna oramai diventate di amplissima proporzione , ama trolleggiare con fango news la vita e le azioni della sua ossessione Matteo Renzi .  Meditate cari forumisti , .. meditate !! 

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8 ore fa, sempre135 ha scritto:

Trovare qualcuno in politica che non ne approfitta non è facile.....anzi proprio non esiste...

No, io penso che politici onesti ce ne siano, anche se in Italia sono una piccola minoranza. Ti faccio tre nomi sui quali metterei la mano sul fuoco (anche se nella vita mi è capitato di scottarmi): Alessandro Di Battista, Virginia Raggi, Luigi de Magistris, Pierluigi Bersani. 

Mentre non ce la metterei per uno che sente il bisogno di andare in tv a piangere miseria sbandierando degli estratti conto da pensionato sociale e che pochi mesi dopo versa 400.000 euro praticamente cash (un assegno circolare equivale a denaro contante) come anticipo per l'acquisto di una lussuosa villetta da 1,3 milioni. 

Senatore Renzi, gli italiani sono ancora in attesa di una sua chiara e convincente spiegazione: dove ha preso quei soldi? Come mai da alcuni giorni lei tace sui social? É sempre convinto che con la politica non ci si arricchisce? Ma allora perché non ha cambiato mestiere, visto che c'è lo aveva ripetutamente promesso? E dove è finita la trasparenza a cui lei teneva tanto, fino al punto di strombazzarla con orgoglio in tv, da Nicola Porro, il 18 gennaio scorso? Non si può essere trasparenti a giorni alterni. Otto giorni prima di quella data il FQ aveva fatto uno scoop sulla sua presunta soffiata all'ing. De Benedetti per una lucrosa speculazione in Borsa. Ora c'è questo nuovo scoop del giornale di Belpietro sull'acquisto della villetta. Come mai ora non sente il bisogno di tornare in tv per mostrarci estratti conto più recenti? 

  

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E.C.

Errata:  visto che c'è lo aveva ripetutamente promesso

Corrige" visto che ce lo aveva ripetutamente promesso

Nota: questi correttori automatici dei tablet sono una seccatura. Uno scrive "ce" e quello te lo trasforma istantaneamente in "c'è".  Che bei tempi quando si scriveva a mano!

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Inviata (modificato)

15 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

No, io penso che politici onesti ce ne siano, anche se in Italia sono una piccola minoranza. Ti faccio tre nomi sui quali metterei la mano sul fuoco (anche se nella vita mi è capitato di scottarmi): Alessandro Di Battista, Virginia Raggi, Luigi de Magistris, Pierluigi Bersani. 

Mentre non ce la metterei per uno che sente il bisogno di andare in tv a piangere miseria sbandierando degli estratti conto da pensionato sociale e che pochi mesi dopo versa 400.000 euro praticamente cash (un assegno circolare equivale a denaro contante) come anticipo per l'acquisto di una lussuosa villetta da 1,3 milioni. 

Senatore Renzi, gli italiani sono ancora in attesa di una sua chiara e convincente spiegazione: dove ha preso quei soldi? Come mai da alcuni giorni lei tace sui social? É sempre convinto che con la politica non ci si arricchisce? Ma allora perché non ha cambiato mestiere, visto che c'è lo aveva ripetutamente promesso? E dove è finita la trasparenza a cui lei teneva tanto, fino al punto di strombazzarla con orgoglio in tv, da Nicola Porro, il 18 gennaio scorso? Non si può essere trasparenti a giorni alterni. Otto giorni prima di quella data il FQ aveva fatto uno scoop sulla sua presunta soffiata all'ing. De Benedetti per una lucrosa speculazione in Borsa. Ora c'è questo nuovo scoop del giornale di Belpietro sull'acquisto della villetta. Come mai ora non sente il bisogno di tornare in tv per mostrarci estratti conto più recenti? 

  

Leggi Cazzaro nonché idio ta Napoletano : 

L’ufficio stampa di Renzi, intanto, chiarisce che «l’ex premier non ha concluso né l’acquisto di un’abitazione a Firenze, né la vendita dell’abitazione di Pontassieve. Quando il percorso sarà concluso, tutte le *** saranno rese pubbliche, come peraltro prevede la normativa per la trasparenza dei parlamentari».

 

Modificato da mark222220

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6 ore fa, shinycage ha scritto:

Ohibó! L’intelligggente pennuto ha scoperto di alimentare un altro robusto conto in Svizzera, con il suo semplice scarabocchio elettorale.

xDxDxD

BrS

Buon rosicamento Somaro 

no...mi riferivo al plurigiudicato tuo capo, o ex capo, come volta gabbana siete in piena sintonia con la linea politica vostra.......

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45 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Alessandro Di Battista, Virginia Raggi, Luigi de Magistris, Pierluigi Bersani.

Il mio comunque non era una difesa di renzi....per Bersani visto che ormai sembra esser stato messo in secondo o terzo piano vabbè....per magistris ho letto di alcuni suoi guai e anche della sua assoluzione....battista attualmente mi sembra abbastanza furbo perchè gira un pò al largo senza allontanarsi troppo, la raggi proprio con l'inutilità che è mi meraviglierei...anche se non credo per niente che come dice lei fosse sempre all'oscuro di tutto, assolutamente non credo, comunque ripeto che malgrado le maldicenze che posso trovare su altri il mio non è una difesa per renzi....

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Inviata (modificato)

Un interessante video da Martigli Channel:

https://youtu.be/ZCPX-TbhqK4

E un dettaglio importante che ci era sfuggito in precedenza. Nella puntata di *** del 18 gennaio scorso l'ex segretario del Pd, a precisa domanda di Nicola Porro, rispondeva: "Io ho un solo conto corrente. Ho due mutui e un conto corrente". Ovvero quello su cui erano rimasti poco più di 15.000 euro. Poi il 12 giugno lo stesso Renzi versa 4 assegni circolari da 100.000 euro l'uno come anticipo per l'acquisto di una villa da 1,3 milioni. A questo punto Maurizio Belpietro titola il suo editoriale di oggi:

IL BULLO SPIEGHI COME SI PAGA LA NUOVA VILLA. 

La forma è un po' rozza, alla Belpietro, ma la richiesta è legittima stante la citata esibizione di pauperismo in tv.

L'ex premier precisa che l'acquisto non è stato ancora perfezionato. Benissimo, ma dove ha preso i 400.000 euro della caparra?

Modificato da fosforo41

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20 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Un interessante video da Martigli Channel:

https://youtu.be/ZCPX-TbhqK4

E un dettaglio importante che ci era sfuggito in precedenza. Nella puntata di *** del 18 gennaio scorso l'ex segretario del Pd, a precisa domanda di Nicola Porro, rispondeva: "Io ho un solo conto corrente. Ho due mutui e un conto corrente". Ovvero quello su cui erano rimasti poco più di 15.000 euro. Poi il 12 giugno lo stesso Renzi versa 4 assegni circolari da 100.000 euro l'uno come anticipo per l'acquisto di una villa da 1,3 milioni. A questo punto Maurizio Belpietro titola il suo editoriale di oggi:

IL BULLO SPIEGHI COME SI PAGA LA NUOVA VILLA. 

La forma è un po' rozza, alla Belpietro, ma la richiesta è legittima stante la citata esibizione di pauperismo in tv.

L'ex premier precisa che l'acquisto non è stato ancora perfezionato. Benissimo, ma dove ha preso i 400.000 euro della caparra?

Il Cazzaro insiste !! Non contento delle figure di met da oramai accettate ed acclarate da tutto il forum , non si accontenta e va avanti . Allora , stammi a sentire bene , *** . Ora ti mando una serie di articoli dove , negli anni , e’ stato dato Renzi acquirente di cade e che si sono rivelate bufale e comunque atte a portare avanti la strategia del fango . Iniziamo da questa , ottobre 2017 , sempre da quel giornalino che sembra interessarti : La Verità di Belpietro oramai giornalista che ami mente un giorno chiamavi “jena rifens” . Ricordi , deficiente ?? Comunque ecco qua e poi vado avanti 

adori per la Verità) – Cento passi. È questa la distanza che separa il Ponte Vecchio di Firenze dalla casa in cui dimora il segretario del Pd, Matteo Renzi. Da qui dista pochissimo l’amato Palazzo Pitti in cui sfilano le sue firme preferite, a partire da Ermanno Scervino e nell’adiacente via de’ Bardi si trova Palazzo Capponi alle Rovinate, la sede della filiale fiorentina della statunitense Stanford University. Qui lunedì il segretario ha tenuto la sua prima lezione retribuita (bene, si vocifera) e probabilmente il trasferimento è legato a questa esperienza, visto che la famiglia Renzi è giunta in città una decina di giorni fa.

Ma anche per la nuova sistemazione sembra che il segretario del Pd non si sia rivolto a un’agenzia immobiliare, ma abbia preferito affidarsi alla solita rete di amici degli amici. Infatti la casa in cui è andato a vivere appartiene ad Andrea Bartolozzi, cinquantanovenne imprenditore nel settore del vetro artistico e immobiliarista di Montelupo Fiorentino, il paese di Luca Lotti, ministro dello Sport e fedelissimo dioscuro di Matteo.

Bartolozzi, secondo la banca dati della Camera di commercio, risulta ricoprire attualmente cariche in otto diverse aziende, e in quasi tutte, direttamente o indirettamente (per esempio attraverso la finanziaria Barfin spa) controlla quote. L’elenco delle società va dalla Vetreria Etrusca spa alla Vetruria srl, dalla Tuscan trading all’immobiliare Brt. La cassaforte di famiglia è la già citata Barfin che ha un capitale sociale di 15.000.000 di euro, equamente diviso tra i tre fratelli Bartolozzi: Andrea, Riccardo e Roberto. Quest’ultimo, il più giovane, classe 1966, ha avuto l’onore di essere sposato da Renzi quando il segretario del Pd era sindaco di Firenze.

I Bartolozzi sono stati presentati a Matteo da Andrea Bacci, amico, collaboratore e ristrutturatore di case della famiglia Renzi. Ma Bartolozzi ha rapporti stretti soprattutto con un altro personaggio introdotto da Bacci alla corte dell’ex premier: si tratta di Riccardo Maestrelli, l’imprenditore che, con il governo Renzi, è stato nominato consigliere d’amministrazione di Cassa depositi e prestiti immobiliare, la società di valorizzazione del patrimonio pubblico controllata dal ministero dell’Economia. Maestrelli è anche un finanziatore *** dell’ex primo cittadino di Firenze. Tra i sovvenzionatori della renziana fondazione Open figura pure una Barfin srl, ma potrebbe trattarsi di un caso di omonimia.

I Renzi hanno coltivato a lungo il trasferimento a Firenze (Matteo visionò anche un appartamento di Bacci in via Lamarmora), ma sino a questo settembre non lo avevano mai realizzato, anche a causa della situazione economica dell’allora sindaco Renzi, sul cui stipendio da circa 4.000 euro gravavano pure tre mutui. Oggi le difficoltà sembrano superate, nonostante Matteo ufficialmente sia un disoccupato: la carica di segretario ai tempi di Pier Luigi Bersani era a titolo gratuito e Renzi non ha lo stipendio da parlamentare. C’è da supporre che si mantenga con qualche risparmio, gli emolumenti che gli derivano dal best seller Avanti e probabilmente grazie all’incarico di docente part time alla Stanford University.

Entrate che evidentemente giustificano il nuovo tenore di vita, caratterizzato da soggiorni in alberghi lussuosi e dalla recente locazione del prestigioso appartamento con vista su Ponte Vecchio. Il tutto, va detto, all’interno di una ristretta cerchia di amici. Infatti se Bartolozzi è il nuovo padrone di casa, Maestrelli è l’ospite delle vacanze estive a Forte dei Marmi nel suo esclusivo hotel Villa Roma Imperiale.

Sembra passato un secolo dal 2011 quando il sindaco Renzi dovette lasciare la mansarda di 80 metri che aveva preso in affitto nello storico palazzo Malenchini. Il contratto lo aveva stipulato con Luigi Malenchini, erede della nobile schiatta: 12.000 euro annui comprensivi delle spese condominiali, portierato e pulizia delle scale.

Ma dopo pochi mesi portò via le sue cose. «Credo che non volesse più spendere 1.000 euro al mese, non ce la faceva a sostenere le spese della casa di Pontassieve e l’affitto da noi», dichiarò al cronista la nobile affittacamere Livia Frescobaldi, consorte di Malenchini. Dal 14 marzo 2011 al 22 gennaio 2014 il futuro premier trasferì la residenza in un suggestivo attico in via degli Alfani 8, dove la pigione salì a 1.200 euro, ma a pagare la retta in sua vece era l’amico e imprenditore Marco Carrai.

Il quale, in 34 mesi, versò quasi 37.000 euro, soldi che secondo la Procura di Firenze – che aprì un fascicolo sul caso – non furono un finanziamento illecito, ma la cortesia di un sodale. Matteo, nel 2014, in vista dello sbarco a Palazzo Chigi, rientrò a Pontassieve, nella villa acquistata nel 2004.

Ora il ritorno in pompa magna nel cuore di Firenze. Ma il livello è salito decisamente. Infatti dopo la mansarda di Palazzo Malenchini e l’attico di via degli Alfani si è trasferito nella prestigiosa via de’ Guicciardini, sulla Rive Gauche dell’Arno fiorentino. Per intenderci, è la strada che congiunge il ponte più famoso di Firenze a piazza Pitti. Più o meno a metà percorso si trova la nuova dimora dell’ex capo di governo. Sul citofono del palazzo ci sono 17 cognomi, compreso quello di Bartolozzi.

Al secondo piano si trova una casa vacanze. Per questo l’edificio è un via vai di stranieri anche con look eccentrici. Ieri mattina prima di Renzi e della moglie Agnese è uscito un gruppo di americani. Un capellone sorseggiava già una birra alle 10 del mattino. Lo stabile color pastello è stato costruito negli anni ‘50 e ha l’ingresso defilato. Apparentemente un’entrata senza fronzoli, ma non si tratta di un caseggiato qualsiasi.

Infatti proprio qui ha vissuto Giancarlo Antognoni, storico capitano della Fiorentina e vincitore del Mundial spagnolo del 1982. L’ex calciatore e l’ex sindaco si incontrano spesso allo stadio e hanno preso parte insieme a iniziative di beneficenza. Matteo non ha mai fatto mistero di idolatrare Antognoni, tanto da dichiarare nel 2016: «A me piacerebbe essere Antognoni: il ragazzo che giocava guardando le stelle. Ma visti i piedi che mi ritrovo ho fatto l’arbitro».

Ma se le estremità di Renzi sono quello che sono, l’ex premier ha superato il suo eroe almeno per quanto riguarda la vista. Antognoni ha abitato per un paio d’anni al secondo piano, durante la ristrutturazione della sua villa di Fiesole: «Stavo in una bella casa, sui 150 metri quadrati, con terrazzino su via de’ Guicciardini». Quanto pagava? «Tra i 2.000 e i 2.500 euro al mese».

Matteo è salito di livello e dimora al quarto piano. L’abitazione è assai ampia (Renzi ha tre figli, due maschi adolescenti e una bambina): 7,5 vani che tradotti in superficie dovrebbero occupare circa 200 metri quadrati. Nella zona nessuno si è accorto del trasloco, salvo un fugace avvistamento di Matteo con due secchi di plastica.

Ogni giorno è facile incrociarlo mentre fa avanti e indietro con il caposcorta Giorgio o con l’altro fedelissimo guardaspalle Giovanni. Ieri Matteo e Giorgio erano abbigliati come gemelli, abito scuro e camicia bianca, scarpe di vernice. Il primo aveva in spalla uno zainetto, l’altro l’auricolare d’ordinanza. Renzi si è fermato a scambiare due chiacchiere con la signora Rita, titolare da 40 anni del ristorante sotto casa. Praticamente in questo angolo si respira l’aria di un rione, quello della squadra dei Bianchi di Santo Spirito, nonostante il viavai infernale di turisti su una delle direttrici più frequentate di Firenze.

Una tonnara che rende complicatissimo il lavoro degli angeli custodi dell’ex premier, che sino a dicembre disporrà ancora del dispositivo di sicurezza proprio dei presidenti del Consiglio, poi il prefetto dovrà rivalutare la situazione. Nel frattempo Matteo ha comunque ridotto al minimo il plotoncino che veglia su di lui: tre uomini della sua scorta personale e una quindicina di agenti che garantiscono a turno (quattro per volta) la vigilanza sotto casa. Cercano di non dare nell’occhio, ma è impossibile non notarli, anche perché a chi staziona troppo in zona chiedono le generalità.

Certo non è facile gestire i Renzi, la consorte e i figli. I cinque non hanno rinunciato alle loro abitudini da famiglia qualunque. Ieri, per esempio, Agnese, fuseaux e canotta tecnica rosa shocking, è anche andata a correre con un’amica. E al jogging non rinuncia neppure Matteo.

Chiosa finale. Ieri sera abbiamo provato a chiamare Roberto Bartolozzi per raccogliere un commento sul nuovo illustre inquilino della sua famiglia e per avere delucidazioni sul contratto d’affitto. Alla prima domanda, l’uomo, ha interrotto la conversazione.

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Inviata (modificato)

Una piccola ma doverosa precisazione a beneficio dei forumisti seri che si stanno chiedendo come mai il sottoscritto tiene aperta una discussione in cui si ficca il naso negli affari privati di un senatore.

Un inevitabile inciso. Ma il senatore Renzi non era quello che aveva in cima al suo programma fai da te (nulla a che vedere con il programma elettorale del Pd del 2013) l'abolizione del Senato elettivo? Poi si è candidato al Senato e allora delle due l'una. O ha cambiato radicalmente idea e oggi pensa che il Senato elettivo sia una istituzione valida e importante per il paese, al punto da impegnarci 5 anni della propria carriera politica, oppure è un politico poco serio. Ma torniamo alla seconda villa.

Generalmente non mi importa un fico secco di queste cose. Per es. freguntubo se un ministro acquista una casa di lusso con vista sul Colosseo. Ma se quella casa è stata pagata da altri "all'insaputa" del ministro, allora diventa un caso politico (e nei paesi seri forse anche giudiziario). Ed è del tutto evidente che lo scoop di Belpietro e questa mia discussione non avrebbero alcuna ragion d'essere se pochi mesi fa, in campagna elettorale, l'allora segretario del Pd non fosse andato in tv, sua sponte, a strombazzare il suo culto della trasparenza e a sventolare in favore di telecamera il suo conto corrente da comune mortale (appena 15.000 euro). Con ciò lanciando agli elettori questo pressoché esplicito messaggio: guardate che io non sono un "traffichino" ma un politico onesto che con la politica non si è arricchito, anzi si è impoverito (un estratto conto di tre anni prima, anch'esso allegato dallo storyteller, segnava 21.000 euro). Perfino Luca Telese, che prova a difendere Renzi dagli attacchi su questa vicenda, nota l'evidente cortocircuito tra la narrazione renziana del politico onesto, trasparente e di sinistra, vicino al popolo anche nel tenore di vita e nel conto in banca, e il preliminare d'acquisto del "villone" da 1,3  milioni. 

http://notizie.tiscali.it/politica/articoli/villa-renzi/

Ora Renzi può chiudere la polemica in modo semplicissimo: spiegando dove ha preso i 400.000 euro della caparra. Perché non lo fa? 

Modificato da fosforo41

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Inviata (modificato)

2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Una piccola ma doverosa precisazione a beneficio dei forumisti seri che si stanno chiedendo come mai il sottoscritto tiene aperta una discussione in cui si ficca il naso negli affari privati di un senatore.

Un inevitabile inciso. Ma il senatore Renzi non era quello che aveva in cima al suo programma fai da te (nulla a che vedere con il programma elettorale del Pd del 2013) l'abolizione del Senato elettivo? Poi si è candidato al Senato e allora delle due l'una. O ha cambiato radicalmente idea e oggi pensa che il Senato elettivo sia una istituzione valida e importante per il paese, al punto da impegnarci 5 anni della propria carriera politica, oppure è un politico poco serio. Ma torniamo alla seconda villa.

Generalmente non mi importa un fico secco di queste cose. Per es. freguntubo se un ministro acquista una casa di lusso con vista sul Colosseo. Ma se quella casa è stata pagata da altri "all'insaputa" del ministro, allora diventa un caso politico (e nei paesi seri forse anche giudiziario). Ed è del tutto evidente che lo scoop di Belpietro e questa mia discussione non avrebbero alcuna ragion d'essere se pochi mesi fa, in campagna elettorale, l'allora segretario del Pd non fosse andato in tv, sua sponte, a strombazzare il suo culto della trasparenza e a sventolare in favore di telecamera il suo conto corrente da comune mortale (appena 15.000 euro). Con ciò lanciando agli elettori questo pressoché esplicito messaggio: guardate che io non sono un "traffichino" ma un politico onesto che con la politica non si è arricchito, anzi si è impoverito (un estratto conto di tre anni prima, anch'esso allegato dallo storyteller, segnava 21.000 euro). Perfino Luca Telese, che prova a difendere Renzi dagli attacchi su questa vicenda, nota l'evidente cortocircuito tra la narrazione renziana del politico onesto, trasparente e di sinistra, vicino al popolo anche nel tenore di vita e nel conto in banca, e il preliminare d'acquisto del "villone" da 1,3  milioni. 

http://notizie.tiscali.it/politica/articoli/villa-renzi/

Ora Renzi può chiudere la polemica in modo semplicissimo: spiegando dove ha preso i 400.000 euro della caparra. Perché non lo fa? 

Vedo che insisti ed allora oltre che un penoso individuo che oramai , avendo perso la faccia di fronte a tutto il forum e trarne le conseguenze con un rapido autoallontbamento , reiteri dimostrando , ammesso ce ne fosse bisogno , quanto hai sofferto , soffri e soffrirai , la presenza sulla scena politica di un galantuomo immacolato e con la fedina penale Bianca immacolata . E’ inutile che insista a tentare di spiegare ad un Cazzaro oltre che pluripecoro da generazione familiare probabilmente già sin dai tempi dei soldati americani a Napoli , tecnicamente , come sia stato congrua e possibile l’eventuale transazione . Di una cosa sono certo : Sei un creti no ed anche con questo post lo dimostri facendo un errore madornale . Anzi 2 !! Il primo : Affermi che Renzi “avrebbe “ staccato assegni per 400.000 euro come caparra acquisto Villa . Lo fai prendendo a prestito l’articolo sul Quotidiano Verità . Ciò non ti esenta a risponderne penalmente in caso di querela . Non puoi scriverlo sui social a meno che tu non abbia prove inoppugnabili di ciò . Ed il fatto di una eventuale chiamata in correo non potrai appellarti al “ l’ho scritta perché l’ho letta sulla stampa . Il secondo , idio ta , e’ marchiano e dimostra tutta la tua stupidità : devi stare più attento e fare come hanno fatto tutti coloro che sono intervenuti . Ovvero , in fondo ad ogni articolo sulla vicenda , tutti citano la risposta dell’ufficio stampa di Renzi che smentisce i fatti come narrati . Lo hanno fatto tutti  eccetto te che sei , ovviamente , un creti no inarrivabile . Prova a chiederti il perché , idio ta . 

Modificato da mark222220

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Io mi rivolgo ai forumisti seri e risponde il solito fazioso incivile. E allora, dato che il caffè napoletano non ci fa prendere sonno, facciamo un'eccezione e leggiamo cosa scrive l'incivile. Nulla di nuovo sotto il sole: i soliti insulti volgari e razzisti (al confronto non dico Salvini ma Borghezio risulterebbe un filantropo ben educato), la solita difesa a tutti i costi del suo capetto, la solita totale disinformazione sull'argomento trattato. D'altra parte, se il mentecatto avesse argomenti seri, non avrebbe bisogno di ricorrere sistematicamente all'ingiuria. In questo caso ignora quanto sostenuto dal quotidiano La Verità e ignora pure la replica del capetto, che non ha mai smentito il versamento della caparra. Del resto sarebbe difficile smentire la visura di una copia di un atto notarile presso la Conservatoria del Registro Immobiliare. Se la faziosità e il livore non hanno tolto al lekkino di Renzi anche la capacità di leggere le notizie scomode, lo invito a leggersi l'articolo di Giacomo Amadori per La Verità:

https://infosannio.wordpress.com/2018/06/30/le-passioni-immobiliari-di-matteo-renzi/

Dopo di che farebbe bene a interrogarsi pure lui: dove avrà preso il mio capo tutti quei soldi?

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Inviata (modificato)

Come puntualmente segnalato in altra discussione da direttoretto, ieri l'ex segretario del Pd ha rotto un silenzio per lui insolitamente lungo e concomitante, guarda caso, con lo scoop di Belpietro sulla villa da 1,3 milioni. Ma, prima di affrontare lo scottante argomento, il senatore che voleva abolire il Senato l'ha presa per le lunghe annoiandoci con un penoso e ipocrita giro di parole tra autocontemplazione, attacchi al governo e ma-anchismo veltroniano. Ha detto di aver voluto fare un piccolo "esperimento" su se stesso. E almeno questa è una buona notizia: prima del 4 marzo gli esperimenti li faceva sugli italiani, con le conseguenze che sappiamo. Una settimana intera lontano dai social e senza leggere i giornali. Ma si è anche tenuto informato su tutto, ma è anche stato assiduo in Senato (in Aula e in Commissione), ma ha anche pensato a un programma televisivo su Firenze, ma ha anche letto tre libri, e per tenersi in forma ha anche fatto lunghe corse da 14 km, cronometrati in "75 minuti netti" per la precisione. Probabilmente i tre libri, ammesso che non fossero tre numeri di Topolino, l'ex segretario li ha letti in Senato o mentre correva. Dopodiché ha attaccato il governo "grilloleghista" e si è attribuito il merito della crescita dell'occupazione ma non le colpe della crescita della precarietà e dei tonfi elettorali del Pd. Ed eccolo finalmente all'argomento villa. Ha detto che da mesi la sua famiglia sta cercando di acquistare una "bella casa" a Firenze vendendo la "bella casa" di Pontassieve e pagando la differenza con un mutuo. E di poterlo sostenere grazie al suo "ottimo stipendio" da senatore (ma non li voleva abolire questi stipendi?) e grazie a imprecisate "ulteriori entrate" legate a imprecisate attività che gli saranno possibili non avendo più impegni di governo. Una spiegazione del tutto insoddisfacente, difatti il quotidiano La Verità oggi titola: E IL BULLO NON DICE DOVE HA TROVATO IL DENARO PER LA VILLA. Naturalmente homo ridens Belpietro qui è molto serio e si riferisce alla caparra di 400.000 euro versata dal senatore Renzi come anticipo, a dispetto del magro conto in banca da 15.000 euro sbandierato con francescano orgoglio pochi mesi fa dallo stesso Renzi in tv. Di questa caparra, che insieme al suddetto conto corrente costituisce il nodo di tutta la faccenda, il senatore non fa menzione. La domanda cruciale resta senza risposta: dove ha preso i 400.000 euro già versati? Il fazioso e incivile forumista che inonda il forum di balle, oscenità e insulti, aveva provato a rispondere lui, autonominandosi portavoce del senatore Renzi. Ieri l'altro aveva messo in forte dubbio l'esistenza stessa della caparra. Ma il giornale di Belpietro riporta la visura dell'atto notarile con i n. di matrice dei 4 assegni circolari da 100.000 euro l'uno, e il lekkino di Renzi rimedia l'ennesima figuradicacca. Non pago, il lekkino cambia velocemente versione e ieri nella discussione di direttoretto si inventa che sarebbe stata venduta la dimora avuta in lascito dai fratelli Renzi dai genitori, e con il ricavato sarebbe stata pagata la caparra. Probabilmente questa testa di legno si riferisce alla casa da 17 vani in cui vivono i genitori di Renzi. Ma nell'articolo di Giacomo Amadori che avevo allegato si precisa che da questo immobile Renzi non ha entrate, anzi ci paga un mutuo insieme ai fratelli, e che al momento, a parte il preliminare di acquisto della villa di via Tacca da 1,3 milioni, alla Conservatoria del Registro Immobiliare di Firenze non risulta nessun'altra operazione di compravendita riconducibile al senatore Renzi. Peraltro lo stesso Renzi nel suo intervento di ieri ha specificato che intende vendere (ma non ha ancora venduto) la sua villa di Pontassieve e non ha menzionato la casa di Rignano. Figuradicacca bis per il lekkino disinformato, e figura a dir poco penosa anche del senatore Renzi che, alla faccia della trasparenza, continua a non rispondere alla precisa e semplice domanda che gli pone Belpietro: dove ha preso i 400.000 euro della caparra se a gennaio ne aveva in banca solo 15.000?

Modificato da fosforo41

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Il 29/6/2018 in 16:59 , fosforo41 ha scritto:

Una seconda villa può sempre fare comodo, sempre che te la puoi permettere. Nulla da dire. 

Leggetevi tutto e commentate voi. 

https://www.laverita.***/il-senatore-semplice-renzi-compra-una-villa-da-1-3-milioni-2582169937.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/29/matteo-renzi-compra-una-villa-a-firenze-da-13-milioni-di-euro-a-gennaio-aveva-detto-sul-conto-ho-15mila-euro/4459552/

Sul salotto triplo cedo la parola al grande Totò: 

Massì, fai vedere che abbondiamo! Abbundandis in abbundandum!

Ahi ahi ahi, l'invidia ed il livore sono brutte bestie!

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Il 29/6/2018 in 22:01 , cortomalteseim ha scritto:

Beh ? Non potrebbe aver comprato la villa a sua insaputa ?  Qualcuno lo fece a Roma qualche annetto fa.....

Qualcun  altro  si fece   ristrutturare   casa a  sua   insaputa    con  i  soldi   che  oggi   dovrebbero  rendere ,   ma  che  non  si trovano... dirottati  in  centro Africa  per   aiutiamoli a   casa  loro  naturalmente...

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Inviata (modificato)

Ancora      con  questo  Renzi  ma  non  è  più  al  governo.  Ora    c'è  il  di  mejo   che    anche  lui   si  è  comprato  casa a  sua  insaputa  ,  fronte  non  so  cosa ,  a Roma   ma   niente   questo  non è uno  scandalo  . Strano...

Modificato da pm610

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Ma vale la pena parlare ancora del signor Renzi?

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14 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ma vale la pena parlare ancora del signor Renzi?

La domanda , posta in questi termini , avrebbe pure , allo stato , una sua logica e valenza . Per poterne aumentare anche la credibilità , la stessa domanda andrebbe posta , tutte le volte che tira in ballo il Sig Renzi ( sempre , nda), anche al Sig Cazzaro di Napoli Fosforo 40. Certo che me ne darà prova pratica alla prima occasione ( immagino entro 24 ore ) distintamente la saluto . 

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