Vannoni, Vannoni...

É pacifico che le ritrattazioni sono generalmente dubbie e che chi ritratta è un mentitore, dunque una persona generalmente poco affidabile e poco rispettosa della giustizia. Infatti, o ha mentito quando ha testimoniato o ha mentito quando ha ritrattato. A mio avviso il codice penale andrebbe modificato perché, almeno nei casi gravi, anche colui che ritratta per affermare il vero non dovrebbe restare impunito per la sua dichiarazione mendace. Sempre che non venga provato che abbia subito violenze o minacce tali da indurlo a mentire, nel qual caso andrebbe punito chi le ha commesse. Tertium non datur, ma il paese di Pulcinella è uno dei rari posti dell'Universo dove la logica del mio avatar non vale. 

Un esempio di ritrattazione alquanto dubbia è quella dell'ex consigliere economico di Renzi, Filippo Vannoni, che tirò pesantemente in ballo nello scandalo Consip l'allora ministro Lotti e che fece il nome dello stesso premier Renzi, il quale lo avrebbe avvertito: "Stai attento a Consip". Poi si è rimangiato tutto e ora si giustifica dicendo di avere subito forti pressioni e minacce durante il suo interrogatorio. Dice addirittura che lo avrebbero minacciato mostrandogli dei fili elettrici. Insomma, il povero Vannoni avrebbe subito una sorta di terzo grado da Stato di polizia, ma c'è un piccolo particolare: non eravamo a Guantanamo né ad Abu Grahib, ma nella procura di Napoli. Un'altra stranezza: subito dopo l'interrogatorio Vannoni incontra per caso Lotti e gli confessa la "falsa" testimonianza che inguaia il ministro. Però con lui non fa menzione delle pressioni e delle minacce degli inquirenti napoletani. Ma se io ho tradito degli amici e ho una giustificazione, di certo non gliela nascondo. A maggior ragione se questi amici oltre che onesti sono anche potenti. Al Pd e a questi amici potenti Vannoni deve molto per la sua carriera. Deve essere impazzito per mentire su di loro, e su cose di quella gravità. Quelli sono amici che non si tradiscono nemmeno sotto tortura. Ma naturalmente i giornaloni hanno seppellito l'affare Consip e ci parlano solo dello stadio della Roma. Per fortuna c'è il Fatto Quotidiano. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/duello-vannoni-scafarto-sulle-minacce-di-woodcock/

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12 messaggi in questa discussione

Certo che raggiungere le retrazioni del berlu....questi sono ancora dei principianti...

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7 ore fa, fosforo31 ha scritto:

É pacifico che le ritrattazioni sono generalmente dubbie e che chi ritratta è un mentitore, dunque una persona generalmente poco affidabile e poco rispettosa della giustizia. Infatti, o ha mentito quando ha testimoniato o ha mentito quando ha ritrattato. A mio avviso il codice penale andrebbe modificato perché, almeno nei casi gravi, anche colui che ritratta per affermare il vero non dovrebbe restare impunito per la sua dichiarazione mendace. Sempre che non venga provato che abbia subito violenze o minacce tali da indurlo a mentire, nel qual caso andrebbe punito chi le ha commesse. Tertium non datur, ma il paese di Pulcinella è uno dei rari posti dell'Universo dove la logica del mio avatar non vale. 

Un esempio di ritrattazione alquanto dubbia è quella dell'ex consigliere economico di Renzi, Filippo Vannoni, che tirò pesantemente in ballo nello scandalo Consip l'allora ministro Lotti e che fece il nome dello stesso premier Renzi, il quale lo avrebbe avvertito: "Stai attento a Consip". Poi si è rimangiato tutto e ora si giustifica dicendo di avere subito forti pressioni e minacce durante il suo interrogatorio. Dice addirittura che lo avrebbero minacciato mostrandogli dei fili elettrici. Insomma, il povero Vannoni avrebbe subito una sorta di terzo grado da Stato di polizia, ma c'è un piccolo particolare: non eravamo a Guantanamo né ad Abu Grahib, ma nella procura di Napoli. Un'altra stranezza: subito dopo l'interrogatorio Vannoni incontra per caso Lotti e gli confessa la "falsa" testimonianza che inguaia il ministro. Però con lui non fa menzione delle pressioni e delle minacce degli inquirenti napoletani. Ma se io ho tradito degli amici e ho una giustificazione, di certo non gliela nascondo. A maggior ragione se questi amici oltre che onesti sono anche potenti. Al Pd e a questi amici potenti Vannoni deve molto per la sua carriera. Deve essere impazzito per mentire su di loro, e su cose di quella gravità. Quelli sono amici che non si tradiscono nemmeno sotto tortura. Ma naturalmente i giornaloni hanno seppellito l'affare Consip e ci parlano solo dello stadio della Roma. Per fortuna c'è il Fatto Quotidiano. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/duello-vannoni-scafarto-sulle-minacce-di-woodcock/

Cari forumisti , mica pensavate che la miniassenza da questi schermi del Cazzaro di Napoli fosse dipesa da una sua profonda ed intima interrogazione personale sugli strascichi che le sue continue bufale possano fare sulle menti, aime’ per loro , meno fortunate . Certo che no !! Il Cazzaro e’ sempre lo stesso e sceglie di fare la sua reentre’ Intervenendo su un argomento che gli provoca dolore sullo sfintere oramai lacerato . Lacerato dagli eventi , dalla storia !! Il Falso Quotidiano , giornalino scandalistico da oramai 20.000 copie giornaliere (in gran parte letto dagli allocchi come il Cazzaro , nda) , mesi fa si fece carico di impostare una campagna giornalistica contro Renzi tramite il padre Tiziano. Detta campagna era basata su “prove false “ , corpi dello stato menzogneri , pubblici ufficiali e carabinieri che hanno fatto man bassa di dossier modificati a uso e consumo . Carabinieri e pubblici ministeri sotto inchiesta . Insomma tutto un “ *** io” inventato ad arte nel tentativo di smerda re Renzi al fine di disarcionarlo. Naturalmente il Cazzaro Fosforo 31 aderì prontamente ed entusiasticamente a quella campagna leccandosi i baffi, essendo , lo stesso Cazzaro Napoletano, un profondo estimatore del giudice Davigo , una testadiminkia che suole dire :” Ogni imputato e’ colpevole . Gli imputati che vengono prosciolti e quindi dichiarati innocenti sono solo fortunati perché non sono state provate a sufficienza le loro colpe “. Hai capito a che razza di demente ci troviamo di fronte ?? Ma detto questo , e tornando ai fatti Consip , e’ sotto gli occhi di tutti la piega , aime negativa per i Cazzaro Partenopeo , che sta prendendo . Il teorema accusatorio si sta disgregando e polverizzando lasciando sul terreno , mer da , vergogne , falsità . Un altro e decisivo colpo all’inchiesta e’ stato dato dal testimone dell’accusa Vannoni . Un testimone di cui Calandrino è i Cazzaro contavano molto avendo dichiarato che alcune confidenze gli erano state fatte dall’ex Ministro Lotti , amico personale del Renzi . Oggi Vannoni fa chiarezza e dice perché , all’epoca disse ciò , chiama in causa pm e carabinieri che lo sentirono ( e che ora sono tutti sotto inchiesta ), che lo minacciarono di mandarlo a fare un po’ di ferie a Regina Coeli se non avesse fatto un certo tipo di dichiarazioni accusatorie .  Ed ecco che allora , il Cazzaro Napoletano Fosforo 31 , sente dentro di se una “invincibile forza “ di tamponare , di mettere un freno alla deriva a cui si sta avviando la vergognosa bufala e , dimostrando per l ‘ennesima volta che per essere Bufalaro bisogna essere pure Semianalfabeti , fa sfoggio e da prova di ciò , inventandosi una “ritrattazione”. E , dopo essersi inventato che la ritrattazione non e’ punibile , cosa vera soltanto se a fine procedimento si arriverà all’assoluzione dell’imputato/i, cosa falsa in caso contrario e quindi punibile con le stesse sanzioni penali irrorate a chi viene condannato per falsa testimonianza , si inventa, comunque ,  una “ritrattazione “ che non esiste ma che invece sono solo una rappresentazione di “ False Dichiarazioni “ la cui differenza la capirebbe anche Direttoretto da sobrio . False dichiarazioni che Vannoni ha motivato , spiegato e chiarito davanti all’audizione . Spiego meglio tecnicamente : Il  nostro ordinamento interviene a vario titolo nel sanzionare la condotta di chi, richiesto di fornire *** nel corso di un procedimento penale, renda dichiarazioni false ovvero taccia, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito. In particolare gli artt. 371 bis, 371 ter e 372 c.p. prevedono, nell’ordine, ipotesi di “false *** al pubblico ministero”, di “false dichiarazioni al difensore” e di “falsa testimonianza”. Sennonché, accanto alle figure del Pubblico Ministero, del Difensore e del Giudice, l’intervento (a più riprese del legislatore ha omesso di considerare l’ipotesi in cui destinatario di false o reticenti dichiarazioni risulti essere un altro importantissimo attore del procedimento penale, vale a dire la Polizia Giudiziaria. Ciò appare ancor più grave ed inspiegabile ove si consideri come solo in rare occasioni, nella prassi giudiziaria, il Pubblico Ministero compia personalmente atti di indagine, delegandone il più delle volte l’esecuzione proprio alla Polizia Giudiziaria. È apparso allora a taluno sostenibile che le false *** rese a quest’ultima potessero essere ricondotte nell’ambito del delitto di “false *** al pubblico ministero” di cui all’art. 371 bis c.p., in virtù dell’identità dei beni giuridici coinvolti, della coincidenza cronologica delle dichiarazioni rese, inserite in entrambi i casi nella fase delle indagini preliminari, della subordinazione e dell’esecutività che caratterizzano l’operato della Polizia Giudiziaria nelle ipotesi in cui essa agisca su delega del Pubblico Ministero, nonché della complessiva equiparazione processuale, quanto a regole di svolgimento dell’atto, prescrizioni di contenuto ed utilizzazione nel processo, tra le *** rese al pubblico ministero e le dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria, rendendo i risultati in quest’ultima ipotesi conseguiti logicamente suscettibili della medesima tutela apprestata relativamente alla falsa dichiarazione resa direttamente dinanzi al Pubblico Ministero.  Chiaro , cari forumisti ?? Ecco , allora , per chi avesse già iniziato a farlo, continui pure a sputare in faccia al Cazzaro di Napoli , chi non lo avesse ancora incominciato a farlo , inizi subito senza indugio . Saluti 

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Inviata (modificato)

5 ore fa, sempre135 ha scritto:

Certo che raggiungere le retrazioni del berlu....questi sono ancora dei principianti...

In effetti, a voler essere buoni, appare davvero goffo, estremamente goffo il comportamento di questo Vannoni. Pubblico amministratore fiorentino nonché consulente del governo che tira in ballo il nome di un ministro e quello del premier in un gravissimo caso di corruzione e di ostruzione alle indagini. Il bello è che sono pure amici suoi. Poi si rimangia tutto giustificandosi dicendo che nella procura di Napoli faceva freddo, che dalla finestra si vedeva il carcere di Poggioreale, e che gli avevano pure mostrato dei fili elettrici. Poveraccio. A uno così il governo e il Comune di Firenze dovevano affidare altri incarichi, magari molto meno remunerati ma da svolgersi in un luogo caldo, calmo e tranquillo. Che so, la lavanderia di palazzo Chigi. Ma facendo bene attenzione a rimuovere eventuali fili elettrici visibili. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/lotti-a-vannoni-avrei-voluto-dare-una-testata/

Modificato da fosforo31

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Inviata (modificato)

5 ore fa, mark222220 ha scritto:

Cari forumisti , mica pensavate che la miniassenza da questi schermi del Cazzaro di Napoli fosse dipesa da una sua profonda ed intima interrogazione personale sugli strascichi che le sue continue bufale possano fare sulle menti, aime’ per loro , meno fortunate . Certo che no !! Il Cazzaro e’ sempre lo stesso e sceglie di fare la sua reentre’ Intervenendo su un argomento che gli provoca dolore sullo sfintere oramai lacerato . Lacerato dagli eventi , dalla storia !! Il Falso Quotidiano , giornalino scandalistico da oramai 20.000 copie giornaliere (in gran parte letto dagli allocchi come il Cazzaro , nda) , mesi fa si fece carico di impostare una campagna giornalistica contro Renzi tramite il padre Tiziano. Detta campagna era basata su “prove false “ , corpi dello stato menzogneri , pubblici ufficiali e carabinieri che hanno fatto man bassa di dossier modificati a uso e consumo . Carabinieri e pubblici ministeri sotto inchiesta . Insomma tutto un “ *** io” inventato ad arte nel tentativo di smerda re Renzi al fine di disarcionarlo. Naturalmente il Cazzaro Fosforo 31 aderì prontamente ed entusiasticamente a quella campagna leccandosi i baffi, essendo , lo stesso Cazzaro Napoletano, un profondo estimatore del giudice Davigo , una testadiminkia che suole dire :” Ogni imputato e’ colpevole . Gli imputati che vengono prosciolti e quindi dichiarati innocenti sono solo fortunati perché non sono state provate a sufficienza le loro colpe “. Hai capito a che razza di demente ci troviamo di fronte ?? Ma detto questo , e tornando ai fatti Consip , e’ sotto gli occhi di tutti la piega , aime negativa per i Cazzaro Partenopeo , che sta prendendo . Il teorema accusatorio si sta disgregando e polverizzando lasciando sul terreno , mer da , vergogne , falsità . Un altro e decisivo colpo all’inchiesta e’ stato dato dal testimone dell’accusa Vannoni . Un testimone di cui Calandrino è i Cazzaro contavano molto avendo dichiarato che alcune confidenze gli erano state fatte dall’ex Ministro Lotti , amico personale del Renzi . Oggi Vannoni fa chiarezza e dice perché , all’epoca disse ciò , chiama in causa pm e carabinieri che lo sentirono ( e che ora sono tutti sotto inchiesta ), che lo minacciarono di mandarlo a fare un po’ di ferie a Regina Coeli se non avesse fatto un certo tipo di dichiarazioni accusatorie .  Ed ecco che allora , il Cazzaro Napoletano Fosforo 31 , sente dentro di se una “invincibile forza “ di tamponare , di mettere un freno alla deriva a cui si sta avviando la vergognosa bufala e , dimostrando per l ‘ennesima volta che per essere Bufalaro bisogna essere pure Semianalfabeti , fa sfoggio e da prova di ciò , inventandosi una “ritrattazione”. E , dopo essersi inventato che la ritrattazione non e’ punibile , cosa vera soltanto se a fine procedimento si arriverà all’assoluzione dell’imputato/i, cosa falsa in caso contrario e quindi punibile con le stesse sanzioni penali irrorate a chi viene condannato per falsa testimonianza , si inventa, comunque ,  una “ritrattazione “ che non esiste ma che invece sono solo una rappresentazione di “ False Dichiarazioni “ la cui differenza la capirebbe anche Direttoretto da sobrio . False dichiarazioni che Vannoni ha motivato , spiegato e chiarito davanti all’audizione . Spiego meglio tecnicamente : Il  nostro ordinamento interviene a vario titolo nel sanzionare la condotta di chi, richiesto di fornire *** nel corso di un procedimento penale, renda dichiarazioni false ovvero taccia, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito. In particolare gli artt. 371 bis, 371 ter e 372 c.p. prevedono, nell’ordine, ipotesi di “false *** al pubblico ministero”, di “false dichiarazioni al difensore” e di “falsa testimonianza”. Sennonché, accanto alle figure del Pubblico Ministero, del Difensore e del Giudice, l’intervento (a più riprese del legislatore ha omesso di considerare l’ipotesi in cui destinatario di false o reticenti dichiarazioni risulti essere un altro importantissimo attore del procedimento penale, vale a dire la Polizia Giudiziaria. Ciò appare ancor più grave ed inspiegabile ove si consideri come solo in rare occasioni, nella prassi giudiziaria, il Pubblico Ministero compia personalmente atti di indagine, delegandone il più delle volte l’esecuzione proprio alla Polizia Giudiziaria. È apparso allora a taluno sostenibile che le false *** rese a quest’ultima potessero essere ricondotte nell’ambito del delitto di “false *** al pubblico ministero” di cui all’art. 371 bis c.p., in virtù dell’identità dei beni giuridici coinvolti, della coincidenza cronologica delle dichiarazioni rese, inserite in entrambi i casi nella fase delle indagini preliminari, della subordinazione e dell’esecutività che caratterizzano l’operato della Polizia Giudiziaria nelle ipotesi in cui essa agisca su delega del Pubblico Ministero, nonché della complessiva equiparazione processuale, quanto a regole di svolgimento dell’atto, prescrizioni di contenuto ed utilizzazione nel processo, tra le *** rese al pubblico ministero e le dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria, rendendo i risultati in quest’ultima ipotesi conseguiti logicamente suscettibili della medesima tutela apprestata relativamente alla falsa dichiarazione resa direttamente dinanzi al Pubblico Ministero.  Chiaro , cari forumisti ?? Ecco , allora , per chi avesse già iniziato a farlo, continui pure a sputare in faccia al Cazzaro di Napoli , chi non lo avesse ancora incominciato a farlo , inizi subito senza indugio . Saluti 

 

Sto cercando un indirizzo mail del presidente della Seconda Sezione penale della Cassazione, dott. Piercamillo Davigo...

Ah, ecco... mi sembra di averlo trovato. Una testa di... di questo forum gli ha affibbiato per l'appunto il suddetto epiteto, ma senza i puntini sospensivi, e gli ha attribuito pure un virgolettato inesistente. Parole mai pronunciate dal dott. Davigo. Non so se è il  caso di disturbare l'illustre magistrato per una simile bassezza e non so se potrebbe decidere di intraprendere eventuali azioni legali a tutela della sua immagine. Ci penserò.

Modificato da fosforo31

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

In effetti, a voler essere buoni, appare davvero goffo, estremamente goffo il comportamento di questo Vannoni. Pubblico amministratore fiorentino nonché consulente del governo che tira in ballo il nome di un ministro e quello del premier in un gravissimo caso di corruzione e di ostruzione alle indagini. Il bello è che sono pure amici suoi. Poi si rimangia tutto giustificandosi dicendo che nella procura di Napoli faceva freddo, che dalla finestra si vedeva il carcere di Poggioreale, e che gli avevano pure mostrato dei fili elettrici. Poveraccio. A uno così il governo e il Comune di Firenze dovevano affidare altri incarichi, magari molto meno remunerati ma da svolgersi in un luogo caldo, calmo e tranquillo. Che so, la lavanderia di palazzo Chigi. Ma facendo bene attenzione a rimuovere eventuali fili elettrici visibili. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/lotti-a-vannoni-avrei-voluto-dare-una-testata/

Uno come te era ovvio desse una risposta del genere....:D....continuo naturalmente a propendere al fatto che per quanto siano certi "stu.pi.di" alla corte del renzi non saranno mai nemmeno vicini a quello che era il berlu...e comunque anche qui avremmo modo di valutare certi componenti di queste forze politiche....

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49 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

 

Sto cercando un indirizzo mail del presidente della Seconda Sezione penale della Cassazione, dott. Piercamillo Davigo...

Ah, ecco... mi sembra di averlo trovato. Una testa di... di questo forum gli ha affibbiato per l'appunto il suddetto epiteto, ma senza i puntini sospensivi, e gli ha attribuito pure un virgolettato inesistente. Parole mai pronunciate dal dott. Davigo. Non so se è il  caso di disturbare l'illustre magistrato per una simile bassezza e non so se potrebbe decidere di intraprendere eventuali azioni legali a tutela della sua immagine. Ci penserò.

Naturalmente il Cazzaro non prova nemmeno a mondarsi il kuletto per la figura di kacca che gli ho fatto fare ed allora vira , stramba e punta sulle mi dichiarazioni ritenendole lesive nei confronti del citato magistrato . Eccole qua , idio ta : 

 

Anche gli innocenti sono colpevoli. Davigo e il rovescio dello stato di diritto

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6 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Naturalmente il Cazzaro non prova nemmeno a mondarsi il kuletto per la figura di kacca che gli ho fatto fare ed allora vira , stramba e punta sulle mi dichiarazioni ritenendole lesive nei confronti del citato magistrato . Eccole qua , idio ta : 

 

Anche gli innocenti sono colpevoli. Davigo e il rovescio dello stato di diritto

Vado avanti .......”Ci sono persone che diventano proverbi. Piercamillo Davigo, uno dei più celebri magistrati tricolori, potrebbe essere raccontato attraverso due massime che hanno fatto il giro del mondo: «Rivolteremo l'Italia come un calzino» e l'altra, altrettanto dirompente, «non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove». O, per dirla con modi spicci, non ci sono innocenti ma colpevoli non ancora scoperti.

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Inviata (modificato)

5 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Vado avanti .......”Ci sono persone che diventano proverbi. Piercamillo Davigo, uno dei più celebri magistrati tricolori, potrebbe essere raccontato attraverso due massime che hanno fatto il giro del mondo: «Rivolteremo l'Italia come un calzino» e l'altra, altrettanto dirompente, «non esistono politici innocenti ma colpevoli su cui non sono state raccolte le prove». O, per dirla con modi spicci, non ci sono innocenti ma colpevoli non ancora scoperti.

Vado ancora avanti idio ta ?? Ma si , andiamo avanti : 

Le idee di Piercamillo Davigo sugli arresti

«Nessuno viene messo dentro per farlo parlare; viene messo fuori se parla, che è una cosa diversa», dice il nuovo presidente dell'ANM

   
 
 

Il magistrato Piercamillo Davigo, 66 anni, che negli anni Novanta lavorò alle inchieste di “Mani Pulite”, è stato eletto all’inizio di aprile presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, l’organo di rappresentanza sindacale – anche se non è ufficialmente un sindacato – dei magistrati. Davigo è noto per alcune posizioni particolarmente radicali – una volta disse che “non esistono innocenti, ma solo colpevoli che non sono stati ancora scoperti” – e intervistato martedì sera da Giovanni Floris su La7 ha confermato . 

Modificato da mark222220

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3 ore fa, sempre135 ha scritto:

Uno come te era ovvio desse una risposta del genere....:D....continuo naturalmente a propendere al fatto che per quanto siano certi "stu.pi.di" alla corte del renzi non saranno mai nemmeno vicini a quello che era il berlu...e comunque anche qui avremmo modo di valutare certi componenti di queste forze politiche....

Forse ti sfugge l'ironia contenuta in questi miei post. E allora sarò esplicito: io non credo a una parola della patetica retromarcia di Vannoni. Ma vogliamo scherzare? Ricapitoliamo. Questo signore, in buona sostanza, addebita a un ministro della Repubblica, suo amico, un fatto gravissimo, per il quale questo ministro rischia anni di galera. Poche ore dopo l'interrogatorio, avvenuto a Napoli, lo stesso Vannoni incontra il ministro a Roma. I due, guarda caso, si erano incontrati anche al mattino presto, a Firenze alla partenza  del treno. E gli dice di avere mentito su di lui. Naturalmente il ministro si incazza e gli chiede perché. Naturalmente Vannoni, se fosse stato per davvero minacciato e pressato dagli inquirenti, avrebbe potuto giustificarsi, e invece nel colloquio con Lotti non accenna minimamente a pressioni o minacce subite durante l'interrogatorio. Si limita a porgere all'amico delle scuse imbarazzate. Tutto questo non lo dico io, lo dice proprio il ministro Lotti in una successiva deposizione spontanea al pm. E aggiunge che avrebbe voluto dare una testata al povero Vannoni. Beh, se le cose stessero veramente così, sarebbe stata una testata più che comprensibile da parte del ministro, e più che meritata parte del mentitore. Diciamo una testata leggera, amichevole, non una cosa violenta alla Roberto Spada. Ahahahaha! Guarda che Berlusconi e i berlusconiani tragicommedie più comiche di questa ce ne hanno offerte, ma solo con la faccenda del bunga bunga e della nipote di Mubarak. Scherzi a parte, la domanda seria che viene spontanea dopo avere letto questa fedele ricostruzione dei fatti è: 

chi era il vero mentitore, Vannoni o Lotti? 

Rileggiti i due articoli del FQ che ho postato e tieni conto che Lotti è accusato anche da Luigi Marroni, l'ex n.1 di Consip, anche lui della cerchia renziana. Ma Marroni non mi pare abbia ritrattato. Anzi, secondo il Fatto, avrebbe chiesto allo Stato un risarcimento milionario per essere stato epurato per volere del Pd:

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/consip-marroni-beffato-adesso-chiede-i-danni/

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Forse ti sfugge l'ironia contenuta in questi miei post

No, no, tutt'altro..la mia seconda risposta era proprio per quella sottile ironia che hai messo nella seconda risposta, che mi sembra era in buona parte centrata sulla solita "contumelia" nei riguardi del solito....la prima era invece solo ironia.....diciamo che non era proprio un modo per contestare o sfatare il contenuto dei tuoi post...per quello, ad essere sincero, mi devo attrezzare.....

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Inviata (modificato)

2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Forse ti sfugge l'ironia contenuta in questi miei post. E allora sarò esplicito: io non credo a una parola della patetica retromarcia di Vannoni. Ma vogliamo scherzare? Ricapitoliamo. Questo signore, in buona sostanza, addebita a un ministro della Repubblica, suo amico, un fatto gravissimo, per il quale questo ministro rischia anni di galera. Poche ore dopo l'interrogatorio, avvenuto a Napoli, lo stesso Vannoni incontra il ministro a Roma. I due, guarda caso, si erano incontrati anche al mattino presto, a Firenze alla partenza  del treno. E gli dice di avere mentito su di lui. Naturalmente il ministro si incazza e gli chiede perché. Naturalmente Vannoni, se fosse stato per davvero minacciato e pressato dagli inquirenti, avrebbe potuto giustificarsi, e invece nel colloquio con Lotti non accenna minimamente a pressioni o minacce subite durante l'interrogatorio. Si limita a porgere all'amico delle scuse imbarazzate. Tutto questo non lo dico io, lo dice proprio il ministro Lotti in una successiva deposizione spontanea al pm. E aggiunge che avrebbe voluto dare una testata al povero Vannoni. Beh, se le cose stessero veramente così, sarebbe stata una testata più che comprensibile da parte del ministro, e più che meritata parte del mentitore. Diciamo una testata leggera, amichevole, non una cosa violenta alla Roberto Spada. Ahahahaha! Guarda che Berlusconi e i berlusconiani tragicommedie più comiche di questa ce ne hanno offerte, ma solo con la faccenda del bunga bunga e della nipote di Mubarak. Scherzi a parte, la domanda seria che viene spontanea dopo avere letto questa fedele ricostruzione dei fatti è: 

chi era il vero mentitore, Vannoni o Lotti? 

Rileggiti i due articoli del FQ che ho postato e tieni conto che Lotti è accusato anche da Luigi Marroni, l'ex n.1 di Consip, anche lui della cerchia renziana. Ma Marroni non mi pare abbia ritrattato. Anzi, secondo il Fatto, avrebbe chiesto allo Stato un risarcimento milionario per essere stato epurato per volere del Pd:

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/consip-marroni-beffato-adesso-chiede-i-danni/

Guarda , Cazzaro, non c’era proprio nessun dubbio sulla tua capacità di esplicitare . Se tu non l’avessi manifestata sarebbero cadute tutte le certezze di cui e’ in possesso tutto il forum . Quale ??  Quella che sei un Cazzaro creti no nonché pericoloso nemico della sinistra . Un ebe te senza dignità che hai saputo solo sparare su di un governo di sx e sui suoi elettori di sx . Ora , grazie anche agli energumeni come te , che vivono nel tanto meglio tanto peggio , non hai ancora detto una parola su questo governo razzista e fascista formatosi grazie al consenso del tuo cittadino che a più riprese hai idealizzato . Mi riferisco a Giggino Di Maio . Anzi , per la verità , una cosa l’hai detta. Vado a ripetetela , brutto e sporco fascista :” Tanti auguri ed un sincero in bocca al lupo , professor Conte”.  Non ti fai skifo ?? 

 

Modificato da mark222220

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A completamento di questa discussione cade a fagiolo un editoriale di Marco Travaglio, contenente alcune riflessioni, come sempre logiche, razionali, illuminanti ma gradevolmente condite con il consueto tocco di ironia, sulla vicenda Vannoni. Alla fine c'è anche una interessante richiesta del direttore del Fatto all'ex premier Renzi. Si può scommettere che l'ex segretario del Pd la ignorerà.

https://infosannio.wordpress.com/2018/06/23/marco-travaglio-il-coniglio-inferiore/

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