ecco chi proteggono i benpensanti...gente come loro!!!

Bimba rom venduta per 200 mila euro
Tre arresti a Trieste, ricercata la madre

Una coppia di croati vende la figlia a due connazionali. Sono accusati di acquisto e alienazione di schiavi

TRIESTE - Una bambina rom 'venduta' per 200 mila euro: è accaduto a Trieste, dove la Polizia ha arrestato tre cittadini croati della stessa etnia per acquisto e alienazione di schiavi. Una quarta persona, la madre della vittima, è ricercata in campo internazionale. 

LA VICENDA - Una coppia di cittadini croati appartenenti a un gruppo rom, infatti - secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Trieste con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo giuliano, nell'ambito dell'operazione «Kali» - avrebbe 'venduto' nel settembre dello scorso anno la figlia di 13 anni a due connazionali residenti in provincia di Padova, intenzionati a impiegarla nell'effettuazione di furti. Tre dei quattro protagonisti della vicenda sono stati rinchiusi in carcere e rischiano una condanna a oltre venti anni di reclusione, mentre la mamma della vittima è ricercata in campo internazionale in esecuzione di un mandato di cattura europeo emesso dalla Procura della Repubblica di Trieste. L'inchiesta era partita nel settembre scorso, dopo che nel capoluogo giuliano erano stati scoperti due minori rom, vittime di riduzione in schiavitù insieme ad altri coetanei, in un altro filone di indagine su abusi commessi ai danni di bambini, denominato «Gipsy child».

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4 messaggi in questa discussione

Se non c'era Salvini non ricercano la madre?

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3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Se non c'era Salvini non ricercano la madre?

 Rimaneva seduta a terra, anche per ore. Teneva in braccio il bambino per impietosire i passanti e indurli a fare l’elemosina. Durante una perquisizione un carabiniere ha trovato una boccetta di un potente sciroppo contro la febbre, che aveva tra gli effetti collaterali quello di indurre alla sonnolenza. Secondo i detective questa sostanza era stata usata dalla donna per sedare il piccolo, evitando che i suoi pianti e le sue scenate spaventassero i passanti.

Il piccolo, che ha solo otto mesi, è stato affidato ai servizi sociali. Le forze dell’ordine temono che questo sistema sia prassi comune tra i mendicanti. La sua presunta madre, una donna di nazionalità romena che risiederebbe in un campo nomadi vicino a Tivoli, è stata denunciata per il reato di impiego di minori per l’accattonaggio

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Pensi anche alle mamme sedute nei barconi, con i bimbi in braccio, che pregano di poter sopravvivere alla "pacchia" del loro percorso da migranti.

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3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Pensi anche alle mamme sedute nei barconi, con i bimbi in braccio, che pregano di poter sopravvivere alla "pacchia" del loro percorso da migranti.

solo nel 2017 ne abbiamo salvati 200000....mentre gli altri stati ci davano pacche sulle spalle ...pochi? peccato che l'africa sia un po' grandina....

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