Libri, film, serie tv: perché siamo diventati amanti del thriller?

Amico libraio, mi dice: «Ormai la gente compra solo thriller, leggono solo quello e qualche libro scritto da un volto noto». Le mie amiche in televisione seguono solo serie televisive in cui indagano e investigano. Al cinema sbancano solo thriller psicologici, i thriller gialli e thriller mistery.

non so se è solo una mia impressione oppure ce l'abbiate anche voi: ma non stiamo diventando tutti un po' monotematici? E secondo voi tutto ciò non è il frutto di un cambiamento dei costumi e della cultura - avvallati dagli organi di informazione - per cui non si fa che parlare di omicidi ogni santo minuto???

Cioè, (e non voglio stereotipare - lungi da me - ma fare solo un paragone). Le casalinghe di 30 anni fa leggevano Harmony, oggi seguono Grissom....qualcuna legge Connelly....

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4 messaggi in questa discussione

da piccola, Piccolina, leggevo gli Harmony xD poi sono passata verso gli anni 20 a leggere i Thriller. Ora passo da un libro "serio" a uno "leggero" spaziando da vari generi. Comunque confermo la tua impressione.

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in realtà abbiamo sempre avuto il gusto del torbido, i vari artur conan doyle, edgard alla poe e compari scrivevano già secoli fa. la gente è  morbosa, lo è sempre stata, quindi via alle storie torbide, a triller alle favole ***.maso.

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io ho iniziato a leggere da ragazzino, romanzi di avventura, credo di avere saccheggiato Salgari, poi sono passato a letture più impegnativa, vicino a casa esisteva una una piccola biblioteca privata ma abbastanza fornita, si pagava una piccola cifra per ritirare i libri e quei soldi servivano per acquistare nuovi volumi, altri venivavo regalati dai soci, così ho iniziato a spaziare in letteratura più impegnativa, leggendo più o meno tutti gli autori che andavano per la maggiote, americani, inglesi, francesi, russi, spagnoli, tedeschi, tutti insomma, divoravo due tre voluni a settimana, a quei tempi non era come oggi dove tutti scrivono ed il rischio di trovare immense cavolate non esisteva, a quei tempi si pubblicavano solio libri di autori che valeva la pena di leggere, si credo di essermi fatto una cultura. Ora non leggo quasi più, salvo rare eccezioni, trovo tutto scontato e ripetitivo,(quando non scritto decisamente male). Credo che l'epoca passata per la letteratura, come per la musica, non si possa più ripetere.

Modificato da refusi

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