Convocato l'ambasciatore Francese

12 messaggi in questa discussione

1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Il termine "vomitevole" usato dalla Francia sta scatenando reazioni; in molti si domandano come si traduce in Francese il termine "faccia Tosta" 

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13349586/aquarius-italia-contro-francia-ministro-moavero-milanese-convoca-ambasciatore-farnesina-.html

Si traduce con l'espulsione dell'Ambasciatore francese.

 

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6 minuti fa, virus128 ha scritto:

Si traduce con l'espulsione dell'Ambasciatore francese.

 

Se fossi Salvini Io farei una cosa; la prossima nave la scorterei con i rimorchiatori fino al largo della Corsica, poi la lascerei a ridosso delle loro  acque territoriali per vedere quello che fanno; forse ha ragione l'onorevole Meloni, andrebbe coinvolta la nato e fatto un blocco navale al largo della Libia, sarebbe l'unica soluzione valida per mettere fine una volta per tutte agli sbarchi

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

L'immagine può contenere: testo

Argentina e Venezuela sono terre dove sono stati costretti a emigrare migliaia di Italiani, gente che lavorava che non entrava clandestinamente in quelle nazioni...poi in mezzo a loro  c'erano anche i mafiosi... così come ci sono gli spacciatori e i fannulloni e gli aderenti alle varie mafie nigeriani  in mezzo a quelli che sbarcano in Italia oppure entrano dalla frontiera di Trieste, non voler distinguere fra le badanti delle quali l'Italia ha bisogno e i fannulloni con i telefonini che girano per le strade, spacciano e  pensano di aver trovato in Italia l'eldorado è una delle cause che ha provocato la sconfitta del PD alle ultime elezioni, sconfitta avvenuta  nonostante che il ministro Minniti abbia cercato di rimediare ai danni fatti quando all'interno c'era il ministro   Alfano

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11 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Argentina e Venezuela sono terre dove sono stati costretti a emigrare migliaia di Italiani, gente che lavorava che non entrava clandestinamente in quelle nazioni...poi in mezzo a loro  c'erano anche i mafiosi... così come ci sono gli spacciatori e i fannulloni e gli aderenti alle varie mafie nigeriani  in mezzo a quelli che sbarcano in Italia oppure entrano dalla frontiera di Trieste, non voler distinguere fra le badanti delle quali l'Italia ha bisogno e i fannulloni con i telefonini che girano per le strade, spacciano e  pensano di aver trovato in Italia l'eldorado è una delle cause che ha provocato la sconfitta del PD alle ultime elezioni, sconfitta avvenuta  nonostante che il ministro Minniti abbia cercato di rimediare ai danni fatti quando all'interno c'era il ministro   Alfano

Bel racconto,  entravano  come  clandestini  in cerca   di  una  vita  migliore ,  come  oggi ops  magari  scappavano  anche  da  un regime  fascionazista,   ma   comunque  non  è  questo  l'argomento   ma  del fallimento  economico  di  quei  due  stati  che se  non  lo sai, o  meglio fai  finta   di  ignorare ,  sono  sull'orlo del  CRACK  finanziario...  

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Inviata (modificato)

Bene, i galletti francesi accusano l'effetto sorpresa e abbassano nettamente i toni rispetto a ieri. Per la prima volta (dai tempi  di Craxi a Sigonella) un governo italiano non si cala le braghe. Quanto a pragmatismo, tra questo governo e i precedenti non c'è paragone. Se lo userà con oculatezza potrà far bene. L'unico (grosso) dubbio riguarda i rapporti di Salvini con Berlusconi, per il resto Di Maio & C. non devono render conto a nessuno, se non agli elettori: hanno le mani libere. Usatele!  Chiudere i porti è contro il diritto internazionale, è un gioco sporco, ma gli altri, eccetto forse la Germania, la Svezia e pochi altri, sull'immigrazione hanno la faccia più sporca della nostra e devono tacere. A brigante, brigante e mezzo diceva Sandro Pertini. Il portavoce di Macron deve avere capito solo ieri che al Viminale non c'è più né Minniti né Alfano. Ora sarà più facile cambiare le regole di Dublino dopodiché non sarà necessario chiudere i porti.

Modificato da fosforo31

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2 ore fa, pm610 ha scritto:

entravano  come  clandestini  in cerca   di  una  vita  migliore

Erano alla ricerca di una vita migliore, ma  NON ENTRAVANO COME CLANDESTINI.. poi che quelle nazioni siano sull'orlo del CRACK finanziario lo sappiamo tutti, ricordo solo che qualche anno  c'era chi anche in Italia , specialmente nella sinistra, citava le scelte economiche prese da quelle nazioni come un esempio da imitare

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2 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

L'unico (grosso) dubbio riguarda i rapporti di Salvini con Berlusconi,

Per vedere che  i rapporti si siano guastati basta guardare rete4 dove  Paolo Del Debbio è stato "silurato" l'indirizzo politico è cambiato anzi è stato rovesciato e in quella fascia oraria le trasmissioni sono tutte  contro Salvini e favorevoli all'immigrazione

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3 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Erano alla ricerca di una vita migliore, ma  NON ENTRAVANO COME CLANDESTINI.. poi che quelle nazioni siano sull'orlo del CRACK finanziario lo sappiamo tutti, ricordo solo che qualche anno  c'era chi anche in Italia , specialmente nella sinistra, citava le scelte economiche prese da quelle nazioni come un esempio da imitare

Mi sembra     che  allora   non esisteva   la   condizione   di clandestini,  ops  invece  si   se  non  ricordo  male  proprio  nella   America  di Trump  come  erano trattati  i ns. connazionali  appena  sbarcati  o peggio   dopo...  in  quanto a  prendere  ad  esempio da  quelle  nazioni   non  mi  risulta  che  sia   stata  la  sx  ma  bensi  i grulli   specialmente  in  questi  ultimi  periodi.

 

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1 minuto fa, pm610 ha scritto:

Mi sembra     che  allora   non esisteva   la   condizione   di clandestini,  ops  invece  si   se  non  ricordo  male  proprio  nella   America  di Trump  come  erano trattati  i ns. connazionali  appena  sbarcati  o peggio   dopo...  in  quanto a  prendere  ad  esempio da  quelle  nazioni   non  mi  risulta  che  sia   stata  la  sx  ma  bensi  i grulli   specialmente  in  questi  ultimi  periodi.

 

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perchè tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina.
Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perchè poco attraenti e selvatici ma perchè si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.”

“Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia.

Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

 

 

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Clandestini” africani? No, sporchi italiani

 

Violenti, eccitabili, accoltellatori

Si suppone che l’Italiano sia un grande criminale. È un grande criminale. L’Italia è prima in Europa con i suoi crimini violenti. (…) Il criminale italiano è una persona tesa, eccitabile, è di temperamento agitato quando è sobrio e ubriaco furioso dopo un paio di bicchieri. Quando è ubriaco arriva lo stiletto. (…) Di regola, i criminali italiani non sono ladri o rapinatori – sono accoltellatori e assassini.

dal “New York Times”, 14 maggio 1909

 

La differenza nell’odore

Non sono, ecco, non sono come noi. La differenza sta nell’odore diverso, nell’aspetto diverso, nel modo di agire diverso. Dopotutto non si possono rimproverare. Oh, no. Non si può. Non hanno mai avuto quello che abbiamo avuto noi. Il guaio è…. che non ne riesci a trovare uno che sia onesto.

Richard Nixon, presidente degli Stati Uniti d’America, 1973

 

Aglio, scimmie, sporcizia

Nella stessa stanza trovai scimmie, bambini, uomini e donne, con organetti e stampi di gesso, tutti ammucchiati insieme (…); un caos di suoni e una combinazione di odori derivanti da aglio, scimmie e dalle persone più sporche. Erano, senza eccezione, la popolazione più sozza che avessi mai incontrato.

descrizione del quartiere italiano da Charles Loring Brace, “The Dangerous Classes of New York”,

 

Cartelli criminali, tutti italiani

Oggi il cuore del crimine organizzato negli Stati Uniti consta di 24 *** che operano come cartelli criminali nelle grandi città di tutto il paese. I loro membri sono esclusivamente di origine italiana, sono in costante comunicazione tra loro, e il loro insinuante funzionamento è assicurato dalla presenza di un corpo nazionale di capi.

Dalla Relazione della President’s Commission on Law Enforcement and Administration of Justice, Usa, 1967

 

Distruttori del mercato del lavoro americano

Una grande percentuale degli immigrati stranieri che si sono riversati in questo paese negli ultimi anni sono cattolici, e una grande percentuale di loro vengono dagli strati più bassi dell’Italia. La politica del Klan (Ku Klux Klan ndr ) è di fermare il flusso degli indesiderabili così da evitare la distruzione del mercato del lavoro americano.

da “Principles and Purposes of the K.K.K.”

 

Attentano a moralità e civiltà

Noi protestiamo contro l’ingresso nel nostro Paese di persone i cui costumi e stili di vita abbassano gli standard di vita americani e il cui carattere, che appartiene a un ordine di intelligenza inferiore, rende impossibile conservare gli ideali più alti della moralità e civiltà americana.

Reports of the Immigration Commission, Usa, 1911

 

Nullafacenza e vile devozione

La popolazione italiana che brulica da queste parti, macchia due volte il pavé del sobborgo rivoluzionario. Essa rappresenta la nullafacenza; rappresenta anche la vile devozione e mollezza nel pieno della sfacciataggine parigina e della blasfemia popolare.

da “La religion des Italiens vue par l’écrivain Jules Vallès. Cronique publiée dan la France” 1882

 

Terrore transalpino risse e coltellate

Il quartiere di Spalen a Bale è diventato negli ultimi anni una vera colonia di operai transalpini. La sera soprattutto queste strade hanno un vero profumo di terrore transalpino. Gli abitanti si intasano, cucinano e mangiano pressoché in comune in una saletta rivoltante. Ma quello che è più grave è che alcuni *** di italiani si assembrano in certi posti dove intralciano la circolazione e occasionalmente danno vita a risse che spesso finiscono a coltellate.

da “La Suisse”, Ginevra, 17 agosto 1898
in “Liberazione” del 15 agosto 2009

 

PER  NON  DIMENTICARE

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