LETTERA AGLI SCIACALLI

 

Lettera di Giampiero Mughini a .........

Caro sciacallo, nel rimanere imbambolato innanzi alla tragedia e al dolore che stanno vivendo tanti nostri connazionali che abitano lì dove gli Appennini sono più feroci, speravo che non ci fosse nessun *** ad alzare alto il ditino nel lamentare che “i soccorsi” sono arrivati in ritardo.

Lo speravo per un fatto di discrezione, perché sempre scelgo il silenzio innanzi a vette così alte di sofferenza. E invece vedo che, chi per *** chi per raccogliere qualche voto di disperati, non mancano questi signori che la sanno lunga, tanto lunga che se fosse per loro la natura non ci farebbe mai un baffo.

Mai un baffo. 400 scosse di terremoto in pochi mesi, la neve che scende giù sino a fare muri bianchi alti tre metri, le strade in mezzo alla montagna da cui non passa neppure un monopattino, l’elettricità spezzata via a centinaia di migliaia di famiglie, un albergo a quattro stelle travolto in un istante. Niente, cosucce da niente.
VALANGA DI NEVE SU UN HOTEL A RIGOPIANO 8
Questi che la sanno lunga lo sanno come prevenire le tragedie, come mettere le mutande ai terremoti, come far sì che l’elettricità resti nei secoli a disposizione dell’uomo. Non hanno pudore nel reputarsi più forti della natura, un pugile che non c’è campione al mondo dei pesi massimi capace di affrontarlo.

Non hanno pudore di se stessi. Non hanno pudore dei morti e di chi sta morendo di freddo. Non portano rispetto alle migliaia di italiani accorsi in elicottero o sugli sci a parare le sofferenze. Cialtroni.

Giampiero Mughini

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16 messaggi in questa discussione

Questi sciacalli  sono  come  quelli  che  ridevano  alle  3,25

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Un solo commento di un qualsiasi lettore, e l'articolo viene letteralmente polverizzato.

Ecco significa essere un Povero Mangiapanini, ragliante.

 

Certo che le condizioni climatiche erano speciali, ma non si lascia un albergo isolato. Le strade vanno pulite quando la neve comincia ad attecchire. Per fare ciò basta un comunissimo trattore agricolo con una pala montata anteriormente.
In tutte le zone di montagna è prassi normale intervenire subito sulla nevicata in atto. Non si può attendere la fine della nevicata e il gelo della notte. Se così non fosse tutte le zone montane sarebbero isolate per tutto l'inverno.
Qui ci sono responsabilità evidenti, prima di tutto nel mancato sgombero tempestivo della neve: da parte del gestore dell'albergo, poi del sindaco e infine della protezione civile. A maggior ragione in zona sismica, a maggior ragione dopo una serie di eventi sismici.
Smettetela di fare i pompieri contro "le polemiche"! I pompieri servono per salvare vite umane.

 

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vero quel che dice signor shinycage

noi al nord siamo speciali. Siamo abituati a spalare neve fin dai primi fiocchi, poi succede, come è successo, che arrivano 10 cm di neve annunciati, nessuno ha cosparso le strade di sale (ancor prima che arrivi: sarebbe la prassi) e la città si blocca perchè il manto di neve si è trasformato (schiacciato dalle auto) in una lastra di ghiaccio.

Succede anche in montagna, signor shinycage, non sempre i mezzi comunali, provinciali, dell'ANAS, arrivano da per tutto e nel momento necessario.

 

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Molto bene Mr. Ridolini.

Cosa mi dice della richiesta di aiuto valutata, "veritiera" dopo circa diciotto ore, quattro telefonate con richieste di soccorso (una in prefettura) e la minaccia, nei confronti di chi gridava "stiamo morendo", di denuncia anche penale per per procurato allarme?!?

 

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Sarà  stato   qualche  grullo a  rispondere...  non  è da  escludere  visto  come    pensate e  agite...

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Durante ore di morte e disperazione decine di politici e commentatori stanno sfruttando elettoralmente il dramma di una nazione intera. Assieme   a   loro  anche  qualche   forumista  che  non  perde  l'occasione  per  far  notare  quanto  è  becero.
Fare politica significa lavorare per il bene della propria gente, fare politica significa servire un ideale altissimo, costoro si stanno dimostrando meschini approfittatori delle disgrazie altrui. Quella che poteva essere una corsa alla solidarietà “ad ogni costo” ed una presa di coscienza dell’immensa necessità di collaborare è diventata una gara alla polemica più indegna. Credo che l’Italia e le persone ancora sommerse nella neve meritino ben altro che sterili accuse.

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Una tragedia che gli stessi esperti definiscono fuori dai normali parametri, forse non si doveva costruire dove è stato costruito l'albergo, forse si doveva costruire meglio dove è stato costruito, molti forse, ma i soccorsi ci sono andati anche sugli sci per arrivarci, uno spartineve che viene trainato dalla macchina della polizia, è una tragedia e i soccorsi si muovono senza tante storie.....ma forse le lagne vengono fatte da chi ha avuto come Gov. gente che in zona terremoto chiedeva dove erano le ragazze, e se li erano tutti gay......

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10 ore fa, pm610 ha scritto:

Sarà  stato   qualche  grullo a  rispondere...  non  è da  escludere  visto  come    pensate e  agite...

Inverosimilmente è stato proprio uno dei tanti imboscati, impreparati e raccomandati che il PartitoDiguano, sceglie tra i suoi fedeli servitori.

D'altronde sono proprio gli attivisti di tale partito, spacciati da operatori umanitari, che distribuiscono tessere e consigliano fedeltà al partito ai disperati che sbarcano.

 

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21 ore fa, shinycage ha scritto:

Molto bene Mr. Ridolini.

Cosa mi dice della richiesta di aiuto valutata, "veritiera" dopo circa diciotto ore, quattro telefonate con richieste di soccorso (una in prefettura) e la minaccia, nei confronti di chi gridava "stiamo morendo", di denuncia anche penale per per procurato allarme?!?

 

signor shinycage

non posso dir nulla, non ho gli elementi necessari per poter assolvere o condannare chichessia.

Posso solo dedurre che chi ha ricevuto le telefonate:

a) non era all'altezza del compito.

b) chi ha ricevuto le telefonate, ne deve aver ricevuto molte altre (analoghe) da qualche sciacallo.

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Forse abbiamo diversi modi di informarci, Mr. Ridolini.

Esistono le registrazioni che sono delle prove a dir poco, schiaccianti.

In risposta alle ripetute richieste di soccorso, un operatore,  ha risposto "stiamo verificando".

Non si capisce se l'operatore doveva verificare l'attendibilità della telefonata o le riscontrabilissime condizioni meteo.

Tanto è vero che qualcuno, avrebbe risposto, alla disperata telefonata, con un "siamo in piena emergenza".

Ma evidentemente la coincitazione, l'inesperienza e l'inadeguatezza dell'operatore ha fatto slittare una richiesta disperata di aiuto, in una semplice richiesta di trasporto di qualche pensionato nel primo ufficio PT per la riscossione della pensione.

Esistono diversi modi, per dissuadere gli "sciacalli" (come li chiama lei) dal fare telefonate di falso allarme. Una dei tanti è quello di avvertire che la telefonata è registrata, fino all'avvertimento, sempre telefonico, di azione penale di procurato falso allarme.

Mi creda Mr.Ridolini, nessuno vuole lo scalpo dell'operatore (se la caverà con qualche buffetto e la promessa di non farlo più) ma la responsabilità di chi si trova ial vertice di comando che valuta e coordina gli interventi da fare è veramente grave. Il sindaco aveva avvertito più volte che le persone dell'albergo erano in difficoltà e "avevano paura" di quello che stava succedendo attorno a loro.

Poi bisogna aspettarsi naturalmente questo:

http://www.direttanews24.com/hotel-rigopiano-lo-sfogo-di-un-padre-ci-prendono-solo-per-il-***-diteci-qualcosa/

 

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

signor shinycage

non posso dir nulla, non ho gli elementi necessari per poter assolvere o condannare chichessia.

Posso solo dedurre che chi ha ricevuto le telefonate:

a) non era all'altezza del compito.

b) chi ha ricevuto le telefonate, ne deve aver ricevuto molte altre (analoghe) da qualche sciacallo.

Certo  che   capire  questo  per   il  shin  è  difficile,  appunto  per  questo  ho  scritto  che  poteva  benissimo  essere  un  grillo  sparlante,  sai  uno  di  quelli  che  per   paura  dei  ladri  dice  sempre  NO...

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23 ore fa, shinycage ha scritto:

e la minaccia, nei confronti di chi gridava "stiamo morendo", di denuncia anche penale per per procurato allarme?!?

Questo lo ha scritto in precedenza lei, signor shinycage, e qui sotto ha appena scritto

 

27 minuti fa, shinycage ha scritto:

Esistono diversi modi, per dissuadere gli "sciacalli" (come li chiama lei) dal fare telefonate di falso allarme. Una dei tanti è quello di avvertire che la telefonata è registrata, fino all'avvertimento, sempre telefonico, di azione penale di procurato falso allarme.

dunque il telefonista ha adottato uno dei suoi metodi per dissuadere gli sciacalli.

Rimane da verificare chi sia quello che ha ricevuto la telefonata, se era adatto al compito assegnatoli oppure no.

Ribadisco, io non ho elementi per valutare serenamente quanto avvenuto quindi non sono al corrente neppure della registrazione.

Da quello che lei scrive : 

33 minuti fa, shinycage ha scritto:

Il sindaco aveva avvertito più volte che le persone dell'albergo erano in difficoltà e "avevano paura" di quello che stava succedendo attorno a loro.

intuisco che quelle persone in difficoltà non erano ancora state investite dalla valanga, (erano in attesa dello sgombra neve che avrebbe aperto la strada in modo che tutti gli ospiti potessero lasciare l'albergo) dunque qualcosa già si stava muovendo. E se lo sgombra neve non è arrivato vuol dire che c'erano degli ostacoli che impedivano al mezzo di avanzare. 

Non so dove abiti lei, ma io abito in montagna dove si comincia a spalare la neve mentre cade, e tuttavia, anche per una normale nevicata seppur abbondante, non sempre gli spazzaneve arrivano nel tempo desiderato.

Si figuri cosa può succedere in una zona sconvolta dal terremoto in concomitanza con una forte nevicata.

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Dire  No   per  paura   dei  ladri ,  il  motivo  è  unico,   non  sanno  come  gestirli ma  poi se  li  portano   come   consiglieri  speciali al  loro  fianco    ahahahahahah... e  chi  mangia  lo  sterco  poi  lo va a  dire  agli  altri  sapendo    molto  bene  di  cosa  parla .  Proprio da  dementi  grulli

Modificato da pm610
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Sciacalli  imperversano

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