Un inceneritore "strategico" in meno

Per fortuna perfino nel Pd toscano (un po' diverso da quello leopoldino) qualcuno finalmente capisce che strategici non sono gli inceneritori ma la raccolta differenziata e le tecniche dell'economia circolare basata sul recupero, sul riciclo e sul riuso. Dire che un inceneritore è strategico è come dire che il rottamatore (cosiddetto) era uno statista. Ahahahaha!!! 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/24/toscana-il-consiglio-di-stato-dice-no-a-inceneritore-di-case-passerini-sconfitta-la-politica-del-pd-fiorentino-sul-caso/4379725/

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2 messaggi in questa discussione

Ormai   se  non  ci  infili  il Renzusconi  non   sai  che  dire... scommetto  che  lo hai scritto  anche  sulla  carta  igienica  a  meno  che  non  usi ad  antica  memoria  i  fogli  del F. Q.  e  così  ti  risparmieresti    di  scriverlo ....

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1 ora fa, pm610 ha scritto:

Ormai   se  non  ci  infili  il Renzusconi  non   sai  che  dire... scommetto  che  lo hai scritto  anche  sulla  carta  igienica  a  meno  che  non  usi ad  antica  memoria  i  fogli  del F. Q.  e  così  ti  risparmieresti    di  scriverlo ....

E certo, certissimo che devo tirare in ballo Renzusconi quando parlo di inceneritori! Così come quando parli di carbone negli Usa devi per forza parlare di Trump. Il delinquente di Arcore per fronteggiare la crisi dei rifiuti in Campania ci propinò il mega inceneritore di Acerra. Con costi analoghi avrebbe potuto finanziare la raccolta differenziata dei comuni e creare migliaia di posti di lavoro. Fece pure un decreto per smaltire le scorie. Perché un inceneritore, come è noto, non smaltisce affatto i rifiuti ma ne riduce solo il volume (a circa il 10%) e il peso (20-25% di scorie solide più un altro 5% di ceneri). Ebbene il delinquente, approfittando dell'emergenza, fece un decreto per smaltire queste scorie (rifiuti pericolosi) in un'area protetta. Sai dove? Nel Parco Nazionale del Vesuvio, patrimonio mondiale dell'Unesco! Il piano criminale fu sventato dall'eroica popolazione di Terzigno che occupò le strade con i forconi. 

E veniamo all'allievo ripetente. Chi l'ha fatta la follia dello Sblocca Italia, io o lui? Ebbene, questa follia prevedeva, tra l'altro (trivelle in mare etc.), 12 nuovi mega inceneritori considerati opere "strategiche". Il piano di questi nemici della nostra terra era semplice: aggirare le VAS e le resistenze delle amministrazioni e delle popolazioni locali. Essendo incompetenti, avevano però fatto i conti senza l'oste, cioè senza l'Europa che ha detto che la VAS è necessaria, e senza i tribunali amministrativi. E il piano in buona sostanza è fallito. Un bene per il paese e per il mondo intero. Eviteremo di scaricare in atmosfera milioni di tonnellate di gas serra, eviteremo di smaltire ceneri pericolose in discarica (pericolo per le falde acquifere), e creeremo decine di migliaia di posti di lavoro incrementando la differenziata. E risparmieremo pure un sacco di soldi perché ormai costa di più incenerire una tonnellata di rifiuti, pagare i Cip6 e smaltire le scorie pericolose, che differenziare, riciclare e riusare quella stessa tonnellata. Le direttive europee raccomandano un minimo del 65% di differenziata. In molti paesi del Nord Europa sono già sopra e non sanno più che farsene dei loro obsoleti e costosi inceneritori: per tenerli accesi sono costretti a importare monnezza dall'estero. E questi per il delinquente e per il suo allievo ripetente sarebbero "impianti strategici"? Nel 2018? Roba da matti! Sono due personaggetti del secolo scorso. Il tappetaro il meglio di sé l'ha dato nelle TV del delinquente, nel secolo scorso, nella trasmissione del grande Mike. 

Saluti

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