Aspettando il finale della storia

Inviata (modificato)

Come andranno a finire queste trattative tra Di Maio e Salvini per il governo lo scopriremo solo vivendo. Per ora non posso che limitarmi a qualche banale considerazione. Nulla infatti è ancora deciso: non si conoscono i nomi del premier e dei ministri, non si conosce il programma o il "contratto" che dir si voglia, né si sa se stiano lavorando per un governo di scopo e a tempo determinato (finalizzato alla legge elettorale e a poche altre urgenze, come auspico fin dal 5 marzo) o per un patto di legislatura (a mio avviso avventuroso e irrealistico). L'unico fatto nuovo, in fondo, è il nullaosta di Berlusconi, che peraltro serviva solo a Salvini e che conferma che il vecchio Caimano è politicamente alla canna del gas. Lui e il suo allievo ripetente Renzi probabilmente contavano su un annetto o due di governicchio tecnico ma avevano fatto i conti senza l'oste. Nel suo discorso ultimativo Mattarella aveva infatti ventilato la possibilità di elezioni autunnali o addirittura estive, e fissato in ogni caso a dicembre la scadenza dell'eventuale governo "neutrale", quello abbracciato a scatola chiusa dal Pd, cosa che avrebbe fatto anche Berlusconi senza il veto del sempre più scomodo alleato Salvini. Premesso ciò, constato che già fioccano i giudizi prematuri e trancianti su un governo che ancora deve nascere e che non è nemmeno detto che nasca. I più duri vengono, guarda caso, da quello stesso partito, il Pd, e da quegli stessi  commentatori che fino all'altroieri crocifiggevano Di Maio e Salvini (specie il primo in verità) per averci fatto perdere due mesi senza cavare un ragno dal buco. In particolare l'accusa di Renzi e della sua cerchia era in sostanza la seguente: Di Maio e Salvini hanno avuto i voti per governare, noi per stare all'opposizione, ma noi siamo coerenti, mentre loro sono due fanfaroni incapaci di attuare il mandato ricevuto dagli elettori. Ebbene, è bastato che la prospettiva di un governo gialloverde diventasse un tantino più concreta ed ecco scatenarsi l'attacco preventivo. L'operazione viene dipinta come un "pericolo" per l'Italia e per l'Europa, come l'azzardo populista, come il rischio di un governo delle destre lepeniste e populiste. Ma, benedetto Iddio, vogliamo almeno vederli all'opera questi due "ragazzotti" come li chiama il putrefatto di Arcore! Ma si può sapere cosa dovevano fare? Dovevano fare il governo perché così avevano voluto gli elettori il 4 marzo, ma dovevano anche non farlo perché troppo brutto e pericoloso. In definitiva, per fare contenti Renzi, il Pd e i giornaloni di supporto, l'unica per Di Maio e Salvini era far rivoltare nella tomba il mio avatar violando il suo firmissimum omnium principiorum. Un'altra banalissima considerazione. Ammettiamo che un governo 5Stelle-Lega si faccia realmente. Chi l'avrebbe mai detto! Penso che i bookmakers inglesi, prima del 4 marzo, lo avrebbero quotato all'incirca 200 contro uno. Eppure, a ben riflettere, questo governo, o qualcosa del genere, sembra uno sbocco logico, quasi naturale, per reazione o per rigetto, dopo un ventennio dominato dai populismi di governo, quelli di Berlusconi e Renzi. La gente esausta, indignata, esasperata, il 4 marzo ha punito Renzusconi e ha premiato i due più forti e coerenti populismi di opposizione, 5Stelle e Lega per l'appunto. É appena il caso di ricordare che senza l'anomalia berlusconiana, quella del magnate dell'editoria e della televisione che sale al potere con tutto il suo colossale conflitto d'interessi, un unicum nelle democrazie occidentali, probabilmente il M5S non sarebbe mai nato, almeno non come movimento politico. Senza uno "psiconano" a palazzo Chigi al quale indirizzare i primi vaffa nelle pubbliche piazze, probabilmente non avremmo avuto l'anomalia di un comico, di un autore di satira politica che diventa un capo politico. E senza i disastri del quadriennio renziano molto probabilmente non avremmo assistito alla clamorosa resurrezione della Lega e al boom di Salvini, uno che ha fatto dell'antirenzismo una bandiera ma che partiva da un misero 4% alle elezioni del 2013. Una legislatura disastrosa, "abusiva", fondata sulla violazione della Costituzione (Porcellum) e sul tradimento dei programmi, delle alleanze e dei mandati elettorali (oltre 500 cambi di casacca dei parlamentari eletti) ha fatto sì che un partito sommerso dai debiti ma almeno coerente nella sua ferma opposizione ai vari inciuci e governi "abusivi", sia riuscito a più che quadruplicare i suoi voti. Il paradossale, ma non troppo, governo Di Maio-Salvini, se ci sarà, un giorno sarà ricordato dagli storici come la risposta del popolo italiano al famigerato governo Renzusconi, la minaccia malcelata in una delle più indecenti leggi elettorali della Storia.

 

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3 messaggi in questa discussione

12 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Come andranno a finire queste trattative tra Di Maio e Salvini per il governo lo scopriremo solo vivendo. Per ora non posso che limitarmi a qualche banale considerazione. Nulla infatti è ancora deciso: non si conoscono i nomi del premier e dei ministri, non si conosce il programma o il "contratto" che dir si voglia, né si sa se stiano lavorando per un governo di scopo e a tempo determinato (finalizzato alla legge elettorale e a poche altre urgenze, come auspico fin dal 5 marzo) o per un patto di legislatura (a mio avviso avventuroso e irrealistico). L'unico fatto nuovo, in fondo, è il nullaosta di Berlusconi, che peraltro serviva solo a Salvini e che conferma che il vecchio Caimano è politicamente alla canna del gas. Lui e il suo allievo ripetente Renzi probabilmente contavano su un annetto o due di governicchio tecnico ma avevano fatto i conti senza l'oste. Nel suo discorso ultimativo Mattarella aveva infatti ventilato la possibilità di elezioni autunnali o addirittura estive, e fissato in ogni caso a dicembre la scadenza dell'eventuale governo "neutrale", quello abbracciato a scatola chiusa dal Pd, cosa che avrebbe fatto anche Berlusconi senza il veto del sempre più scomodo alleato Salvini. Premesso ciò, constato che già fioccano i giudizi prematuri e trancianti su un governo che ancora deve nascere e che non è nemmeno detto che nasca. I più duri vengono, guarda caso, da quello stesso partito, il Pd, e da quegli stessi  commentatori che fino all'altroieri crocifiggevano Di Maio e Salvini (specie il primo in verità) per averci fatto perdere due mesi senza cavare un ragno dal buco. In particolare l'accusa di Renzi e della sua cerchia era in sostanza la seguente: Di Maio e Salvini hanno avuto i voti per governare, noi per stare all'opposizione, ma noi siamo coerenti, mentre loro sono due fanfaroni incapaci di attuare il mandato ricevuto dagli elettori. Ebbene, è bastato che la prospettiva di un governo gialloverde diventasse un tantino più concreta ed ecco scatenarsi l'attacco preventivo. L'operazione viene dipinta come un "pericolo" per l'Italia e per l'Europa, come l'azzardo populista, come il rischio di un governo delle destre lepeniste e populiste. Ma, benedetto Iddio, vogliamo almeno vederli all'opera questi due "ragazzotti" come li chiama il putrefatto di Arcore! Ma si può sapere cosa dovevano fare? Dovevano fare il governo perché così avevano voluto gli elettori il 4 marzo, ma dovevano anche non farlo perché troppo brutto e pericoloso. In definitiva, per fare contenti Renzi, il Pd e i giornaloni di supporto, l'unica per Di Maio e Salvini era far rivoltare nella tomba il mio avatar violando il suo firmissimum omnium principiorum. Un'altra banalissima considerazione. Ammettiamo che un governo 5Stelle-Lega si faccia realmente. Chi l'avrebbe mai detto! Penso che i bookmakers inglesi, prima del 4 marzo, lo avrebbero quotato all'incirca 200 contro uno. Eppure, a ben riflettere, questo governo, o qualcosa del genere, sembra uno sbocco logico, quasi naturale, per reazione o per rigetto, dopo un ventennio dominato dai populismi di governo, quelli di Berlusconi e Renzi. La gente esausta, indignata, esasperata, il 4 marzo ha punito Renzusconi e ha premiato i due più forti e coerenti populismi di opposizione, 5Stelle e Lega per l'appunto. É appena il caso di ricordare che senza l'anomalia berlusconiana, quella del magnate dell'editoria e della televisione che sale al potere con tutto il suo colossale conflitto d'interessi, un unicum nelle democrazie occidentali, probabilmente il M5S non sarebbe mai nato, almeno non come movimento politico. Senza uno "psiconano" a palazzo Chigi al quale indirizzare i primi vaffa nelle pubbliche piazze, probabilmente non avremmo avuto l'anomalia di un comico, di un autore di satira politica che diventa un capo politico. E senza i disastri del quadriennio renziano molto probabilmente non avremmo assistito alla clamorosa resurrezione della Lega e al boom di Salvini, uno che ha fatto dell'antirenzismo una bandiera ma che partiva da un misero 4% alle elezioni del 2013. Una legislatura disastrosa, "abusiva", fondata sulla violazione della Costituzione (Porcellum) e sul tradimento dei programmi, delle alleanze e dei mandati elettorali (oltre 500 cambi di casacca dei parlamentari eletti) ha fatto sì che un partito sommerso dai debiti ma almeno coerente nella sua ferma opposizione ai vari inciuci e governi "abusivi", sia riuscito a più che quadruplicare i suoi voti. Il paradossale, ma non troppo, governo Di Maio-Salvini, se ci sarà, un giorno sarà ricordato dagli storici come la risposta del popolo italiano al famigerato governo Renzusconi, la minaccia malcelata in una delle più indecenti leggi elettorali della Storia.

 

E va bene , Cazzaro . Mi hai convinto e voglio assecondare la tua furbetta fuga in calcio d’angolo quando affermi che sia giusto aspettare . Aspettare di vedere i programmi , chi sarà il premier . Aspetterò pazientemente a percuoterti come meritano i cialtroni ed i diversamente onesti intellettualmente come te che sei. Il Cazzaro dei Cazzari . Io lo so da cosa e come sei angosciato. Dal Delinquente !! Dalla capacità di Berlusconi non solo di condizionare l’opera di Giggino che hai eletto a onesto e bravo ragazzo ma che solo la sua presenza come padre putativo del governo implicherà il non doversi procedere a mettere in campo quelle riforme che sono state i cavalli di battaglia del movimento : Conflitto di interessi , prescrizione e riassetto tv pubblica . Vabbene Cazzaro vabbene !! Ho detto che ti aspetterò e lo confermo ?? Ed allora lascio fuori , per ora , Berlusconi . Però , mi aspettavo da parte tua una parolina non su quello che furbescamente ti fa buttare il pallone in corner , ma su quello che non e’ una ipotesi ma che e’ già un fatto certo , non una possibilità ma una certezza !! Ed allora devi dire e spiegare subito che tipo di impatto ci sarà nel sud ed in maniera maggiore nella tua regione con Napoli in testa , quando invece del Reddito di Cittadinanza , Giggino O’Scacchista presentera’ al popolo sudista il fascio razzo padano Salvini . Dovevi dirci , te sempre pronto a cazzeggiare sul PD e sul suo relativo popolo , come la pensi e che tipo di impatto avrà su coloro che un giorno furono accusati di puzzare più dei cani e che si augurava che il Vesuvio facesse giustizia. Per ora termino qui autoimponendomi una sorta di armistizio . Ma non pensare di scappare , Cazzaro e Falsario !! Ti sono alle calcagna !! Dovrai rimpiangere il giorno del tuo rifiuto a comportarti da forumista serio ed obbiettivo. Era meglio se ti caga vi addosso ...!! 

 

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17 minuti fa, mark222220 ha scritto:

E va bene , Cazzaro . Mi hai convinto e voglio assecondare la tua furbetta fuga in calcio d’angolo quando affermi che sia giusto aspettare . Aspettare di vedere i programmi , chi sarà il premier . Aspetterò pazientemente a percuoterti come meritano i cialtroni ed i diversamente onesti intellettualmente come te che sei. Il Cazzaro dei Cazzari . Io lo so da cosa e come sei angosciato. Dal Delinquente !! Dalla capacità di Berlusconi non solo di condizionare l’opera di Giggino che hai eletto a onesto e bravo ragazzo ma che solo la sua presenza come padre putativo del governo implicherà il non doversi procedere a mettere in campo quelle riforme che sono state i cavalli di battaglia del movimento : Conflitto di interessi , prescrizione e riassetto tv pubblica . Vabbene Cazzaro vabbene !! Ho detto che ti aspetterò e lo confermo ?? Ed allora lascio fuori , per ora , Berlusconi . Però , mi aspettavo da parte tua una parolina non su quello che furbescamente ti fa buttare il pallone in corner , ma su quello che non e’ una ipotesi ma che e’ già un fatto certo , non una possibilità ma una certezza !! Ed allora devi dire e spiegare subito che tipo di impatto ci sarà nel sud ed in maniera maggiore nella tua regione con Napoli in testa , quando invece del Reddito di Cittadinanza , Giggino O’Scacchista presentera’ al popolo sudista il fascio razzo padano Salvini . Dovevi dirci , te sempre pronto a cazzeggiare sul PD e sul suo relativo popolo , come la pensi e che tipo di impatto avrà su coloro che un giorno furono accusati di puzzare più dei cani e che si augurava che il Vesuvio facesse giustizia. Per ora termino qui autoimponendomi una sorta di armistizio . Ma non pensare di scappare , Cazzaro e Falsario !! Ti sono alle calcagna !! Dovrai rimpiangere il giorno del tuo rifiuto a comportarti da forumista serio ed obbiettivo. Era meglio se ti caga vi addosso ...!! 

 

Per esempio nemmeno una parolina di commento sull’alleato vero e non presunto rilasciate dal marxista leninista Dibba tua icona del movimento : https://youtu.be/Vr_Sswb1jjA

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