Capotreno picchiato violentemente a Cremona

Ancora? Ma non se ne può più! E stavolta è stato un pizzaiolo Cremonese, non si tratta di extracomunitari, ma del padre di un bambino disabile, il capotreno aveva avuto una discussione con la moglie di questo signore alla stazione a Milano. Motivo: la sistemazione in carrozza del figlio disabile di 10 anni. Evidentemente la donna ha informato il marito durante il viaggio e all'arrivo a Cremona è scattato l'agguato.

Credo che sia urgente e necessario dotare di teaser il personale viaggiante per la loro incolumità e quella dei passeggeri

Qui il video
https://www.cremaoggi.it/2018/05/09/capotreno-aggredito-in-stazione-a-cremona-pugni-e-calci-in-faccia/

Risultati immagini per capotreno cremona

 

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2 messaggi in questa discussione

Non è una notizia isolata, si leggono continuamente articoli che parlano di genitori che picchiano gli insegnanti colpevoli magari di avere rimproverato un alunno o colpevoli  di aver dato un brutto voto;   forse all'origine di tutto questo c'è una cosa  negativa accaduta all'Italia nel secolo scorso, mi riferisco al cosiddetto movimento del sessantotto, le manifestazioni studentesche che ci furono in quegli anni, le occupazioni di scuole, il rifiuto di ogni forma di disciplina; uno degli slogan di quel tempo era . "VIETATO VIETARE" si contestava  ogni forma di autorità scambiandola con autoritarismo, si voleva far passare il concetto che è tutto lecito;  i ragazzi di quel tempo sono cresciuti, sono divenuto genitori, poi nonni; quale insegnamenti una parte di questi ex sessantottini  hanno dato ai propri figli?  non ci dobbiamo meravigliare se giungono notizie di alunni che irridono o peggio picchiano gli insegnanti, ragazzi  che pretendono la promozione    "politica" anche se non hanno studiato e non sanno niente, non ci dobbiamo meravigliare se i loro genitori approvano questi comportamenti dei loro figli e magari vanno a scuola a protestare contro professori colpevoli solo di aver dato un brutto voto... genitori abituata al sei politico o alle lauree ottenute facilmente  con gli esami di gruppo pensano che quella sia  la normalità e ogni volta che si trovano davanti a  qualche parvenza di disciplina insorgono.

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...  nn si può aver educazione quando questa nn viene insegnata fin da bambini.  x la marmaglia straniera é prepotenza individuale o di gruppo unita alla certezza di godere di un'impunità regalatagli dai politici ke li amano,  x quella nostrana é prepotenza unita ad ignoranza.

le regole van rispettate da tutti, disabili compresi valendone pure la loro incolumità.  tutti sanno ke nell'ex Bel Paese, la maggior parte di treni nn han attrezzature x disabili - idem i bus cittadini le cui pedane ci sono ma NON funzionano - e se il treno da servirsi ne é sprovvisto, si rinuncia o si ringrazia ki é stato fin troppo gentile prendersi la responsabilità di sollevare carrozzina+occupante sistemandolo in modo da nn nuocere a se stesso od altri.

la coppia maleducata col padre giustiziere, invece di prendersela col capotreno, doveva protestare o in stazione o scrivere alla stampa locale i quali l'avrebbero mandato in TV a rendere noto il fatto, ringraziando pubblicamente ki gli ha aiutato moglie e figlio e puntando il dito sulla massa ke viaggia a nostre spese con tutte le comodità e nn si cura dei problemi altrui.

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