2 x 1000 ai partiti.il pd incassa 6,4milioni €

E’ oltre 11 milioni di euro (esattamente 11.763.227 euro) il gettito derivante dal due per mille dell’Irpef. A Pd, primo in classifica, sono arrivati dai contribuenti ben 6,4 milioni di euro (6.401.481 euro). Al secondo posto si classifica la Lega con 1.411.007 euro e al terzo Sinistra Ecologia e Libertà con 838.155 euro.E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dal ministero dell’Economia basati sulle dichiarazioni del 2016 e riferiti ai redditi 2015.

Al quarto posto si classifica Forza Italia con 615.761 euro. Seguono Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale con 569.865, Rifondazione Comunista con 459.970 euro, Nuovo Centrodestra con 259.629, Sudtiroler Volkspartei con 234.510 euro. Fanalino di coda Popolari per l’Italia con 24.514 euro.

Dal 2014 i contribuenti hanno la possibilità di effettuare la scelta di destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche al finanziamento di un partito politico all’atto di presentazione della sua dichiarazione dei redditi. ADNKRONOS

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9 messaggi in questa discussione

quale delle due è la verità?

"Flop del finanziamento ai partiti col 2 per mille
Ugo Sposetti (PD) ha riportato i dati sulle somme che i contribuenti hanno versato ai partiti attraverso il 2 per mille. CIFRE RIDICOLE! Ecco i numeri:
- solo 16.518 contribuenti hanno donato il loro due per mille:
PD ha ricevuto 199 mila euro
Lega 28 mila
Forza Italia 24 mila 
Sel 23 mila

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oppure questa?

Questo primo anno sfortunato ha alimentato la tesi secondo cui il finanziamento pubblico ai partiti è finito per sempre. Ma è davvero così? Leggendo i dati relativi al 2015 parrebbe proprio di no.

A versare il 2×1000 è il 2,7% dei contribuenti, cioè ancora una minoranza, ma in forte aumento rispetto all’anno precedente. Più di un milione di persone ha indicato una forza politica nella dichiarazione dei redditi, per un totale di 12,3 milioni di euro. Soldi che dunque non sono andati a finire nelle casse dello stato, ma sono stati convogliati verso i partiti designati dai cittadini.

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e se fosse questa?

Un confronto con il 2015

E' interessante confrontare questi dati con quelli del 2015, notando subito che complessivamente in dodici mesi è diminuito il numero dei contribuenti che hanno scelto un partito politico per il proprio 2 per mille. I redditi 2014 infatti (quindi dichiarati nel 2015) videro il 2,72% dei cittadini fare tale scelta, per un ammontare totale superiore a 12,3 milioni di euro. In un anno è pertanto sceso di circa 500.000 euro l'importo totale che i partiti politici italiani si sono suddivisi grazie a questa formula. Nel 2015 il #Pd aveva avuto l'appoggio del 53,9% dei contribuenti, per un totale di quasi 6,9 milioni di euro (il calo in un anno è quindi di quasi mezzo milione di euro), la Lega Nord nel 2015 aveva avuto una percentuale più bassa (12,6%) che però aveva prodotto un gettito più alto (1,427 milioni): il calo monetario annuo per i leghisti è di appena 16 mila euro. In calo più marcato è invece SEL che nel 2015 aveva avuto il contributo del 9,1% dei contribuenti, per un incasso di 1,1 milioni di euro: pertanto in un anno il movimento di sinistra (che nel frattempo si è sciolto e presto darà vita a Sinistra Italiana) ha avuto una differenza negativa di circa 300 mila euro. Più contenuti i cali monetari fra il 2015 e il 2016 di Fratelli d'Italia (circa 40.000 euro in meno) e di Forza Italia (meno 65.000 euro). Il primo aumento nei contributi dei cittadini lo troviamo invece in Rifondazione Comunista, che in un anno ha avuto una crescita percentuale dei fondi dal 4,2% al 4,7% che sul piano monetario ha fruttato +18 mila euro. Ancora maggiore la crescita di NCD di Alfano, che ha avuto nel 2016 circa 43 mila euro in più rispetto al 2015, consistente anche l'aumento per i tirolesi della SVP con un +42.000 euro.

Complessivamente è comunque opportuno notare che lo strumento 2 per mille sta riscuotendo un successo davvero esiguo fra i cittadini, se consideriamo che viene scelto di fatto solo da 1 contribuente su 50.

 
 

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bè,cmq vada i partiti delle sx sono quelli che rastrellano di piu'..alla faccia delle tute blu!!

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16 ore fa, director12 ha scritto:

bè,cmq vada i partiti delle sx sono quelli che rastrellano di piu'..alla faccia delle tute blu!!

e chi le dice che non siano le tute blu quelle che hanno devoluto il 2 per mille al PD?

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Nessun problema Mr. ridolini.

Saranno proprio le tute blu ad affondare il PartitoDicacca.

Sono pronto a scommetterci sulla testa del pisano scalciante.

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18 ore fa, director12 ha scritto:

bè,cmq vada i partiti delle sx sono quelli che rastrellano di piu'..alla faccia delle tute blu!!

strano, director che fa polemica sul nulla... il 2 x 1000 è volontario a differenza dell'8 x 1000 per cui se i partiti di sinistra racimolano di più sarà perché trasmettono più fiducia, no?!

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6 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

e chi le dice che non siano le tute blu quelle che hanno devoluto il 2 per mille al PD?

qui si parla con fatti e dati...non al bar dello str....

I tesseramenti stanno crollando, scrive Repubblica: in Sicilia il Pd è fermo, bloccate le iscrizioni anche in Calabria. Il Partito democratico è alla canna del gas: a Torino, a livello provinciale i tesserati sono scesi da 7.800 a 4.900 e, solo in città, si sono dimezzati, passando da 2.400 a mille.

Nella rossa Emilia Romagna in tre anni i dem hanno perso la metà degli iscritti che sono scesi dai 76 mila (2013) a 37mila (dicembre 2016). Il segretario Paolo Calvano minimizza: “Siamo comunque circa all’80% del tesseramento a metà dicembre, a circa tre mesi dalla chiusura. Aspetto la fine della campagna per commentare”. A parte la Toscana in linea con gli altri anni (40mila tesserati) e Milano, la situazione è drammatica. Nel Lazio e soprattutto a Roma, il rinnovo delle tessere 2016 è in alto mare.

Viste le cifre pubblicate su Repubblica, il vice segretario del Pd Lorenzo Guerini è costretto a intervenire: “I dati sul tesseramento del Pd sono parziali e dunque non rispondenti alla realtà. Il percorso del tesseramento si concluderà il prossimo 28 febbraio: per avere un quadro reale basterà attendere la diffusione, come ogni anno, dei dati definitivi, certificati e verificati. Se nel 2015 gli iscritti al Pd erano 395.320, in aumento rispetto al 2014, i dati che provengono dai territori a oggi fanno ritenere che il numero di iscritti nel 2016 sarà tendenzialmente in linea con quello dell’anno precedente“.

FONTE

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non è una novità signor director

è la politica della rottamazione. Rottama qua, rottama là, il signor Renzi rottamerà perfino il PD.

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