Vomitevole, ributtante articolo di Alessandro Sallusti

Venerdì scorso è stata una giornata nera per il Caimano alla frutta. Dunque una giornata luminosa per noi cittadini perbene. Umiliato e ridicolizzato dall'ostracismo di Di Maio che non si abbassa a incontrarlo, e neppure a rispondergli al telefono, e sul punto di essere abbandonato da Salvini, il Putrefatto ha perso la testa e ha dato di matto. Un inciso. Chi di noi, cari forumisti perbene, si abbasserebbe mai a trattare, perfino su cose di poco conto, con un delinquente conclamato? Eppure molti leader politici in passato hanno trattato e perfino inciuciato con Berlusconi, perfino dopo la sua condanna definitiva e l'espulsione dal Senato. Vi garantisco, cari amici, che quelli non erano e non sono politici perbene. Ma riprendiamo il filo. Uno degli inconvenienti della servitù è che quando il padrone perde la testa devono perderla anche i servi. Esempi clamorosi li abbiamo visti in occasione della vicenda della "nipote di Mubarak". Ebbene, sabato il Giornale di famiglia è uscito con questo esilarante titolo:

IL VAFFA DI BERLUSCONI

e con un sottotitolo vieppiù ridicolo:

Il Cavaliere archivia i grillini: "A Mediaset pulirebbero i bagni".

Qualcuno dovrebbe informare i servi sciocchi del Giornale che i pregiudicati per reati gravi perdono il titolo di cavaliere, ma soprattutto che in questi giorni non è l'ex cavaliere che sta archiviando o rottamando i grillini bensì il contrario. Inoltre il virgolettato è pudico ma impreciso: il cafone di Arcore nel suo delirio livoroso non aveva parlato di bagni ma di "cessi". Segue poi un vomitevole editoriale del direttore Sallusti, detto Olindo. Titolo:

Salvini, occhio al Rolex.

Il servo sciocco, nel vuoto assoluto di argomenti seri in cui si ritrova, si inventa una penosa metafora (figura retorica che gli serve per offendere senza rischiare una querela per diffamazione) in cui parla delle "pericolose frequentazioni" di Salvini in questi giorni. Il riferimento è a Di Maio e a Fico (probabile incaricato da Mattarella con un altro mandato esplorativo). I due sono napoletani, dunque il servo sciocco Sallusti avverte metaforicamente Salvini di stare attento al Rolex. Ora anche ammesso che Salvini, con i debiti che ha la Lega, possa permettersi un Rolex senza rischiare il pignoramento, il pennivendolo ignora che il prezioso orologio sarebbe molto più a rischio se Salvini si incontrasse con due suoi concittadini milanesi. Queste sì che sarebbero "frequentazioni pericolose", almeno per il Rolex. Infatti, il furto dell'orologio è il più classico dei furti con destrezza e questo tipo di reato, come pure il borseggio e il furto in generale, è molto più frequente a Milano che a Napoli. Ho già esposto queste statistiche  in passato. Ora allego una app grafica: selezionando la tipologia di reato e cliccando sulla cartina scoprirete che a Milano e provincia avvengono in un anno 800 furti con destrezza su 100.000 abitanti, mentre a Napoli e provincia la frequenza è appena 199 su 100.000, cioè 4 volte più bassa:

https://public.tableau.com/profile/andrea.gianotti#!/vizhome/Reati2016/Reati2016

Ma, continuando ad attingere ai peggiori luoghi comuni sui napoletani, il povero razzistello Sallusti paragona il leader del M5S e il presidente della Camera anche a due giocatori delle tre carte, a due "mascalzoni" che si appresterebbero a spennare Salvini come un pollo. E su Di Maio rincara la dose dicendo che "sicuramente é un guappo che tra giochi di prestigio e inganni sta cercando di truffare i giocatori della partita politica". La cosa più ributtante di questo stomachevole articolo è l'ipocrisia del razzistello milanese Sallusti che non ha nemmeno il coraggio di attribuirsi la paternità della sua schifosa metafora ma dice che gliel'avrebbe suggerita un suo fantomatico amico che descrive come "un napoletano doc, e orgoglioso di esserlo". Una cosa è certa, certa come la morte, cari forumisti: un napoletano verace, orgoglioso della sua città, non potrebbe mai e poi mai essere amico di uno squallido pennivendolo del genere.

http://www.napolitoday.it/blog/i-media-e-napoli/sallusti-rolex-salvini-di-maio-fico.html

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5 messaggi in questa discussione

5 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Venerdì scorso è stata una giornata nera per il Caimano alla frutta. Dunque una giornata luminosa per noi cittadini perbene. Umiliato e ridicolizzato dall'ostracismo di Di Maio che non si abbassa a incontrarlo, e neppure a rispondergli al telefono, e sul punto di essere abbandonato da Salvini, il Putrefatto ha perso la testa e ha dato di matto. Un inciso. Chi di noi, cari forumisti perbene, si abbasserebbe mai a trattare, perfino su cose di poco conto, con un delinquente conclamato? Eppure molti leader politici in passato hanno trattato e perfino inciuciato con Berlusconi, perfino dopo la sua condanna definitiva e l'espulsione dal Senato. Vi garantisco, cari amici, che quelli non erano e non sono politici perbene. Ma riprendiamo il filo. Uno degli inconvenienti della servitù è che quando il padrone perde la testa devono perderla anche i servi. Esempi clamorosi li abbiamo visti in occasione della vicenda della "nipote di Mubarak". Ebbene, sabato il Giornale di famiglia è uscito con questo esilarante titolo:

IL VAFFA DI BERLUSCONI

e con un sottotitolo vieppiù ridicolo:

Il Cavaliere archivia i grillini: "A Mediaset pulirebbero i bagni".

Qualcuno dovrebbe informare i servi sciocchi del Giornale che i pregiudicati per reati gravi perdono il titolo di cavaliere, ma soprattutto che in questi giorni non è l'ex cavaliere che sta archiviando o rottamando i grillini bensì il contrario. Inoltre il virgolettato è pudico ma impreciso: il cafone di Arcore nel suo delirio livoroso non aveva parlato di bagni ma di "cessi". Segue poi un vomitevole editoriale del direttore Sallusti, detto Olindo. Titolo:

Salvini, occhio al Rolex.

Il servo sciocco, nel vuoto assoluto di argomenti seri in cui si ritrova, si inventa una penosa metafora (figura retorica che gli serve per offendere senza rischiare una querela per diffamazione) in cui parla delle "pericolose frequentazioni" di Salvini in questi giorni. Il riferimento è a Di Maio e a Fico (probabile incaricato da Mattarella con un altro mandato esplorativo). I due sono napoletani, dunque il servo sciocco Sallusti avverte metaforicamente Salvini di stare attento al Rolex. Ora anche ammesso che Salvini, con i debiti che ha la Lega, possa permettersi un Rolex senza rischiare il pignoramento, il pennivendolo ignora che il prezioso orologio sarebbe molto più a rischio se Salvini si incontrasse con due suoi concittadini milanesi. Queste sì che sarebbero "frequentazioni pericolose", almeno per il Rolex. Infatti, il furto dell'orologio è il più classico dei furti con destrezza e questo tipo di reato, come pure il borseggio e il furto in generale, è molto più frequente a Milano che a Napoli. Ho già esposto queste statistiche  in passato. Ora allego una app grafica: selezionando la tipologia di reato e cliccando sulla cartina scoprirete che a Milano e provincia avvengono in un anno 800 furti con destrezza su 100.000 abitanti, mentre a Napoli e provincia la frequenza è appena 199 su 100.000, cioè 4 volte più bassa:

https://public.tableau.com/profile/andrea.gianotti#!/vizhome/Reati2016/Reati2016

Ma, continuando ad attingere ai peggiori luoghi comuni sui napoletani, il povero razzistello Sallusti paragona il leader del M5S e il presidente della Camera anche a due giocatori delle tre carte, a due "mascalzoni" che si appresterebbero a spennare Salvini come un pollo. E su Di Maio rincara la dose dicendo che "sicuramente é un guappo che tra giochi di prestigio e inganni sta cercando di truffare i giocatori della partita politica". La cosa più ributtante di questo stomachevole articolo è l'ipocrisia del razzistello milanese Sallusti che non ha nemmeno il coraggio di attribuirsi la paternità della sua schifosa metafora ma dice che gliel'avrebbe suggerita un suo fantomatico amico che descrive come "un napoletano doc, e orgoglioso di esserlo". Una cosa è certa, certa come la morte, cari forumisti: un napoletano verace, orgoglioso della sua città, non potrebbe mai e poi mai essere amico di uno squallido pennivendolo del genere.

http://www.napolitoday.it/blog/i-media-e-napoli/sallusti-rolex-salvini-di-maio-fico.html

Quindi secondo la logica del Cazzaro , il Presidente della Repubblica non e’ una persona perbene . Mattarella non e’ una persona onesta come invece lo è il Cazzaro , perché avrebbe “inciuccato” con il Delinquente , ricevendolo in delegazione al Quirinale allo scopo di trovare una soluzione per dare un governo al Paese . Cari forumisti ( uso le stesse parole del Cazzaro quando dall’alto della sua prosopopea e bulimica autoreferentazione crede di parlare dal trono Patrizio alla plebaglia ), sareste d’accordo con me che solo un deficiente del ventunesimo secolo può ragionare nei termini di come ragiona il Cazzaro . Il tapino di Napule , lungi da me difendere il Delinquente di Arcore , non ha ancora recepito il concetto , ed in questo aiutato dal Trombaio del Falso Quotidiano , che lo stesso non deve e non può essere considerato a mero incontro personale e privato , ma esponente e portatore di un messaggio politico di una forza politica di qualche milione di italiani che lo hanno eletto loro rappresentante politico e che quindi , finché sarà il rappresentante politico di Forza Italia , e’ autorizzato e legittimato  a partecipare in tutti i consessi democratici dove non esistono personalismi privati , ma istituzioni politiche e loro rispettivi rappresentanti . Dopo aver espresso questo semplicissimo concetto che solo un idio ta non comprende , un idio ta che raggiungerebbe e forse raggiunge l’*** solo se Mattarella od altre istituzioni politiche urlassero il loro  rifiuto di non parlare ed incontrare il Delinquente , cosa peraltro non possibile e “contra lege” , veniamo all’articolo di Sallusti che , per gli smemorati , ricordo essere stato per il Cazzaro , ai tempi del Referendum istituzionale , un valido giornalista e soprattutto funzionale alla causa de No. Ora il Cazzaro cambia idea perché la funzionalità viene meno e soprattutto perché “colpisce “ e va giù duro contro i Napoletani ed il Napoletanismo che descrive , invece , proprio come e’ !! Altro che errata percezione !! Purtroppo per il Cazzaro, qui non siamo di fronte ad una percezione , ma e’ proprio una visione esatta e consapevole di quello che nel mondo , sissignori nel mondo , e’ vista e giudicata Napoli ed i suoi abitanti . Quindi il Cazzaro la smetta di piagnucolare tipo “chiagne e fot.ti” e ne prenda definitivamente atto senza ricorrere a parole come razzisti e cose del genere . Tralascio, pur potendolo fare , di sottolineare ed esplicitare concretamente come la “razza” ( tra virgolette , nda) e’ vista nel globo terrestre , ma il Cazxaro la smetta di inviare tabelle “furbesche “ che si limitano alla classifica dei furti con destrezza e non per tutto il resto . E’ ovvio che le città con un reddito procapite bassissimo come Napoli siano soggette ad un basso livello di quel tipo di reato perché anche un rapinatore autoctono sa bene che rischierebbe di andare a “rubare” ad un disgraziato più d lui mentre e’ molto piu’ “ remunerativo “ correre lo stesso rischio in località dove la ricchezza e’ concentrata a livelli ben più alti . Per tutti valga l’esempio di Rimini , che diventa , nel periodo estivo , la città con i numero di furti , con destrezza o meno , più alta in Italia . E lo diventa perché lì c’è un concentramento di ricchezza da tutta Europa e sono sicurissimo che molti napoletani si spostano in quella zona non tanto per “villeggiare” bensì per fare un po’ di “bottino”. Il Cazzaro si preoccupi di tutta l’altra miriade infinita di reati giornalieri si verificano a Napoli e che Masaniello De Magistris non riesce a controllare minimamente . Una media di un omicidio al giorno, gente che passeggia con la pistola in mano , baby gang a profusione in ogni quartiere , pizzi pagati alla Camorra dai commercianti , avvertimenti ed incendi camorristi , regolamenti di conti infiniti , microcriminalità diffusa ed in costante aumento e, per finire, anche se risibile rispetto agli altri reati , città italiana dove vige la percentuale maggiore di chi va in moto senza casco rispetto a quelli che lo fanno , dimostrando un menefreghismo Ed un non rispetto delle regole che a Napoli e’ di casa e che contribuisce a fare di Napoli nel mondo , non la capitale percepita dei reati , ma la capitale reale degli stessi . Saluti al Trombaio . 

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2 ore fa, mark222220 ha scritto:

Quindi secondo la logica del Cazzaro , il Presidente della Repubblica non e’ una persona perbene . Mattarella non e’ una persona onesta come invece lo è il Cazzaro , perché avrebbe “inciuccato” con il Delinquente , ricevendolo in delegazione al Quirinale allo scopo di trovare una soluzione per dare un governo al Paese . Cari forumisti ( uso le stesse parole del Cazzaro quando dall’alto della sua prosopopea e bulimica autoreferentazione crede di parlare dal trono Patrizio alla plebaglia ), sareste d’accordo con me che solo un deficiente del ventunesimo secolo può ragionare nei termini di come ragiona il Cazzaro . Il tapino di Napule , lungi da me difendere il Delinquente di Arcore , non ha ancora recepito il concetto , ed in questo aiutato dal Trombaio del Falso Quotidiano , che lo stesso non deve e non può essere considerato a mero incontro personale e privato , ma esponente e portatore di un messaggio politico di una forza politica di qualche milione di italiani che lo hanno eletto loro rappresentante politico e che quindi , finché sarà il rappresentante politico di Forza Italia , e’ autorizzato e legittimato  a partecipare in tutti i consessi democratici dove non esistono personalismi privati , ma istituzioni politiche e loro rispettivi rappresentanti . Dopo aver espresso questo semplicissimo concetto che solo un idio ta non comprende , un idio ta che raggiungerebbe e forse raggiunge l’*** solo se Mattarella od altre istituzioni politiche urlassero il loro  rifiuto di non parlare ed incontrare il Delinquente , cosa peraltro non possibile e “contra lege” , veniamo all’articolo di Sallusti che , per gli smemorati , ricordo essere stato per il Cazzaro , ai tempi del Referendum istituzionale , un valido giornalista e soprattutto funzionale alla causa de No. Ora il Cazzaro cambia idea perché la funzionalità viene meno e soprattutto perché “colpisce “ e va giù duro contro i Napoletani ed il Napoletanismo che descrive , invece , proprio come e’ !! Altro che errata percezione !! Purtroppo per il Cazzaro, qui non siamo di fronte ad una percezione , ma e’ proprio una visione esatta e consapevole di quello che nel mondo , sissignori nel mondo , e’ vista e giudicata Napoli ed i suoi abitanti . Quindi il Cazzaro la smetta di piagnucolare tipo “chiagne e fot.ti” e ne prenda definitivamente atto senza ricorrere a parole come razzisti e cose del genere . Tralascio, pur potendolo fare , di sottolineare ed esplicitare concretamente come la “razza” ( tra virgolette , nda) e’ vista nel globo terrestre , ma il Cazxaro la smetta di inviare tabelle “furbesche “ che si limitano alla classifica dei furti con destrezza e non per tutto il resto . E’ ovvio che le città con un reddito procapite bassissimo come Napoli siano soggette ad un basso livello di quel tipo di reato perché anche un rapinatore autoctono sa bene che rischierebbe di andare a “rubare” ad un disgraziato più d lui mentre e’ molto piu’ “ remunerativo “ correre lo stesso rischio in località dove la ricchezza e’ concentrata a livelli ben più alti . Per tutti valga l’esempio di Rimini , che diventa , nel periodo estivo , la città con i numero di furti , con destrezza o meno , più alta in Italia . E lo diventa perché lì c’è un concentramento di ricchezza da tutta Europa e sono sicurissimo che molti napoletani si spostano in quella zona non tanto per “villeggiare” bensì per fare un po’ di “bottino”. Il Cazzaro si preoccupi di tutta l’altra miriade infinita di reati giornalieri si verificano a Napoli e che Masaniello De Magistris non riesce a controllare minimamente . Una media di un omicidio al giorno, gente che passeggia con la pistola in mano , baby gang a profusione in ogni quartiere , pizzi pagati alla Camorra dai commercianti , avvertimenti ed incendi camorristi , regolamenti di conti infiniti , microcriminalità diffusa ed in costante aumento e, per finire, anche se risibile rispetto agli altri reati , città italiana dove vige la percentuale maggiore di chi va in moto senza casco rispetto a quelli che lo fanno , dimostrando un menefreghismo Ed un non rispetto delle regole che a Napoli e’ di casa e che contribuisce a fare di Napoli nel mondo , non la capitale percepita dei reati , ma la capitale reale degli stessi . Saluti al Trombaio . 

cogli+one la diferenza tra un camorrista che chiede il pizzo e uno che invece il pizzo lo prende con altri mezzi sai qual'è ? Che i cammoristi rischiano galera a volta la vita gli altri no pur commetendo lo stesso reato. Comunque non essere livoroso verso i Napoletani è acclamato che sono molto ma, molto meglio dei fulminati come te. Ora torna a cuccia che il padrone ti chiama !

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16 minuti fa, monello.07 ha scritto:

cogli+one la diferenza tra un camorrista che chiede il pizzo e uno che invece il pizzo lo prende con altri mezzi sai qual'è ? Che i cammoristi rischiano galera a volta la vita gli altri no pur commetendo lo stesso reato. Comunque non essere livoroso verso i Napoletani è acclamato che sono molto ma, molto meglio dei fulminati come te. Ora torna a cuccia che il padrone ti chiama !

Quindi , secondo Monellebete , la Camorra , andrebbe rivalutata perché i reati che commettono , spesso equiparati ad ottenere l’ergastolo , sarebbero giustificati perché anche altri ( non specifica chi ) , ne commettono di altrettanti e parimenti efferati senza rischiare niente . Urka Monellebete , sono costretto a chiederti se sei così dalla nascita oppure la mutazione genetica si e’ sviluppata un eta’ adolescenziale. Detto questo , tranquillo !! Per natura l’invidia non mi appartiene tantomeno mi puo’ appartenete verso i Napoletani dei quali , al massimo , invidio la pastiera e la genovese . Ora posso tornare anche a cuccia dopo , però , che tu abbia fatto un corso di italiano corretto . Non si dice , riferito ad un soggetto, molto meglio ma molto migliori . Ue guaglio’ , torna a fatiga’ , scostumateee !! Che idio ta ...!! 

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3 ore fa, mark222220 ha scritto:

Quindi , secondo Monellebete , la Camorra , andrebbe rivalutata perché i reati che commettono , spesso equiparati ad ottenere l’ergastolo , sarebbero giustificati perché anche altri ( non specifica chi ) , ne commettono di altrettanti e parimenti efferati senza rischiare niente . Urka Monellebete , sono costretto a chiederti se sei così dalla nascita oppure la mutazione genetica si e’ sviluppata un eta’ adolescenziale. Detto questo , tranquillo !! Per natura l’invidia non mi appartiene tantomeno mi puo’ appartenete verso i Napoletani dei quali , al massimo , invidio la pastiera e la genovese . Ora posso tornare anche a cuccia dopo , però , che tu abbia fatto un corso di italiano corretto . Non si dice , riferito ad un soggetto, molto meglio ma molto migliori . Ue guaglio’ , torna a fatiga’ , scostumateee !! Che idio ta ...!! 

vabè da un fulminato come te l'unica risposta che potevi dare è quella che hai dato ! Dai la cuccia  è pronta. 

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14 ore fa, monello.07 ha scritto:

vabè da un fulminato come te l'unica risposta che potevi dare è quella che hai dato ! Dai la cuccia  è pronta. 

Eh..si, le dai tu le risposte giuste ahahah...quando non sai che dire sei l esatta fotocopia di director...

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