Cazzegiando - Di Maio avverte Salvini.

"Qualche giorno e si chiude."

 

Bancarotta???  :ph34r:

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9 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

In questo caos apparente ci sono tre punti fermi:

- Il M5s non farà mai un governo con il delinquente;

- se si torna a votare presto, Pd e FI fanno una brutta fine;

- se Salvini si è venduto a Berlusconi, farà una brutta fine pure lui.

Ora si espleterà la formalità decisa da Mattarella, dopodiché la prima cosa da farsi sarà presentare in Parlamento la bozza della nuova legge elettorale. Dopodiché Martina andrà da Di Maio con il cappello in mano. Ma Di Maio è più furbo di Martina  e non si farà abbindolare. Gli farà firmare un contratto di programma (legge elettorale inclusa) e un patto di fedeltà (reciproca). Ambedue saranno messi in rete a disposizione dei cittadini. Con i ben noti serpenti traditori che si annidano tuttora nel Pd la prudenza non è mai troppa. 

Saluti

 

 

 

Modificato da fosforo31

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Inviata (modificato)

Praticamente    Fosforo  inneggia   alla  vittoria   più  che  certa  dei  5ss ! vabbè ,  ormai  è grillino  anima  e  corpo rassegnamoci  ma   quando  rimarrà  deluso  e  lo  sarà  certamente  le  premesse  ci  sono  tutte ,  che  dirà   contro  chi  si scaglierà  ?  Ancora  contro  il PD  che  non  aiuta  il giggino   a  farsi  il  governo  a  piacere   suo   ?

Modificato da pm610
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17 minuti fa, pm610 ha scritto:

Praticamente    Fosforo  inneggia   alla  vittoria   più  che  certa  dei  5ss ! vabbè ,  ormai  è grillino  anima  e  corpo rassegnamoci  ma   quando  rimarrà  deluso  e  lo  sarà  certamente  le  premesse  ci  sono  tutte ,  che  dirà   contro  chi  si scaglierà  ?  Ancora  contro  il PD  che  non  aiuta  il giggino   a  farsi  il  governo  a  piacere   suo   ?

Provo solo ad analizzare la situazione. Tu che proposte alternative hai? Il governissimo con il delinquente? Le elezioni anticipate? Per me, come ho sempre scritto, ambedue converrebbero al M5s. Mentre un governo con il Pd sarebbe rischioso per Di Maio. Che invece tornando subito al voto, anche con la stessa  legge, incrementerebbe voti e seggi, mentre dopo un governissimo con tutti (gli altri) dentro prenderebbe il 51% abbondante. Prima delle elezioni il Pd veniva dato al 23% e prese il 19 scarso. Oggi viene dato al 17. Fai tu i conti. Saluti

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Mi sembra  che  il  Pd   sia   stato  molto   chiaro  al  governo  non  ci  vuole  andare  tantomeno  con   un  pregoiudicato  che  sia   di F.I.   sia    dei 5ss   fino ad  oggi  a   fare    le   capriole  e  le  giravolte  sono  stati  proprio  i grillini  che   di  coerenza  ne  sbandierano tanta   ma  nei fatti  non  ne  hanno nessuna   come   per  la   cosidetta  loro  honesta.

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Terrei e precisare che: "Furbizia e intelligenza contrariamente alle credenze di qualcuno, non sono sinonimi. " Anzi sembra proprio che la furbizia escluda a priori l'intelligenza.xD

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1 ora fa, il.pignonista ha scritto:

Terrei e precisare che: "Furbizia e intelligenza contrariamente alle credenze di qualcuno, non sono sinonimi. " Anzi sembra proprio che la furbizia escluda a priori l'intelligenza.xD

Che discorsi! É chiaro che furbizia e intelligenza non sono sinonimi, ma non sono nemmeno mutuamente esclusive. Ulisse, per esempio, era furbo ma anche intelligente. L'unica cosa che possiamo dire, in generale, è che le persone molto intelligenti  tendono a usare poco l'astuzia, mentre le persone molto furbe tendono a usare poco l'intelligenza. 

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29 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Che discorsi! É chiaro che furbizia e intelligenza non sono sinonimi, ma non sono nemmeno mutuamente esclusive. Ulisse, per esempio, era furbo ma anche intelligente. L'unica cosa che possiamo dire, in generale, è che le persone molto intelligenti  tendono a usare poco l'astuzia, mentre le persone molto furbe tendono a usare poco l'intelligenza. 

 

29 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

 

Forse a causa di qualche carenza (educativa)? 

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15 ore fa, il.pignonista ha scritto:

 

Forse a causa di qualche carenza (educativa)? 

Qui entriamo in un terreno accidentato e poco conosciuto. La mia personale convinzione è che il cervello di un neonato sia una tabula rasa, una sorta di hard disk da riempire di dati e programmi, e che dunque i fattori ereditari influenzino lo sviluppo intellettuale e cognitivo in modo irrilevante sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo. In altri termini qualsiasi deficiente (purché non affetto da patologie cerebrali) poteva diventare Hawking o Raffaello. Ma poteva anche diventare astuto come Berlusconi (quello dei tempi migliori intendo). I genitori certamente influenzano il Q.I. e le inclinazioni dei figli, ma non attraverso i geni, bensì attraverso l'educazione, l'esempio, il dialogo, il rapporto affettivo, l'ambiente familiare. Il padre di Berlusconi era un bancario che fece una brillante carriera nella Rasini, una piccola banca milanese che pare riciclasse capitali mafiosi. Da qui a dire che abbia educato il figlio a buggerare il prossimo ce ne corre, ma qualche sospetto è lecito anche perché lo stesso Silvio dice di avere fatto i suoi primi affari con i soldi della liquidazione del padre. Anche il papà di Renzi (altro furbo ma assai meno di Berlusconi) sembra un tipo un po' maneggione. Poi c'è l'interazione con l'ambiente esterno alla famiglia, che è molto complessa e in cui giocano anche fattori casuali. Non a caso molto spesso i furbi sono considerati persone baciate dalla fortuna. Il caso può influenzare in modo talora determinante il carattere e il destino di una persona, e anche la sua autostima e la sua forza di volontà. Ho avuto compagni di scuola e di università molto intelligenti e promettenti che si sono persi dopo una delusione sentimentale, e altri che sembravano degli scalzacani e che invece, grazie alla determinazione e alla fortuna, sono diventati pezzi grossi della società. Saluti

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9 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Qui entriamo in un terreno accidentato e poco conosciuto. La mia personale convinzione è che il cervello di un neonato sia una tabula rasa, una sorta di hard disk da riempire di dati e programmi, e che dunque i fattori ereditari influenzino lo sviluppo intellettuale e cognitivo in modo irrilevante sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo. In altri termini qualsiasi deficiente (purché non affetto da patologie cerebrali) poteva diventare Hawking o Raffaello. Ma poteva anche diventare astuto come Berlusconi (quello dei tempi migliori intendo). I genitori certamente influenzano il Q.I. e le inclinazioni dei figli, ma non attraverso i geni, bensì attraverso l'educazione, l'esempio, il dialogo, il rapporto affettivo, l'ambiente familiare. Il padre di Berlusconi era un bancario che fece una brillante carriera nella Rasini, una piccola banca milanese che pare riciclasse capitali mafiosi. Da qui a dire che abbia educato il figlio a buggerare il prossimo ce ne corre, ma qualche sospetto è lecito anche perché lo stesso Silvio dice di avere fatto i suoi primi affari con i soldi della liquidazione del padre. Anche il papà di Renzi (altro furbo ma assai meno di Berlusconi) sembra un tipo un po' maneggione. Poi c'è l'interazione con l'ambiente esterno alla famiglia, che è molto complessa e in cui giocano anche fattori casuali. Non a caso molto spesso i furbi sono considerati persone baciate dalla fortuna. Il caso può influenzare in modo talora determinante il carattere e il destino di una persona, e anche la sua autostima e la sua forza di volontà. Ho avuto compagni di scuola e di università molto intelligenti e promettenti che si sono persi dopo una delusione sentimentale, e altri che sembravano degli scalzacani e che invece, grazie alla determinazione e alla fortuna, sono diventati pezzi grossi della società. Saluti

Gira e rigira, rivolti sempre le frittate e vai a parare sempre in casa d'altri. Perchè non provi a guardare in casa tua? Se a qualcuno venisse in mente di comportarsi nello stesso modo avrebbe un elenco pressoché infinito di fatti da enunciare. Quindi fammi la cortesia scendi dall'albero e guardati le punte dei piedi, ammesso che tu riesca a vederle. 

Comunque ritornano a quanto da te citato - : è che le persone molto intelligenti  tendono a usare poco l'astuzia, mentre le persone molto furbe tendono a usare poco l'intelligenza. 

Se ne deduce che le persone intelligenti conoscono la  furbizia ma che coscientemente non ne fanno fuso e che le persone furbe non sono intelligenti in quanto se lo fossero non sentirebbero la necessità di ricorrere alla furbizia.

 

Vedi da quanto mi risulta la furbizia, non quella animale, quella umana è considerata ovunque, salvo note eccezioni, un difetto, non un pregio.  

Stammi bene.

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