FINALMENTE ! FINALMENTE !

Inviata (modificato)

Finalmente! Finalmente! Perdonate l'enfasi, certo eccessiva perché non c'è ancora un risultato concreto, ma erano anni, anzi decenni, che desideravo scrivere un post del genere. Finalmente qualcuno fa un serio tentativo per liberare l'Italia dalla palla al piede che ci trasciniamo da 24 anni, ovvero il delinquente prestato alla politica Silvio Berlusconi, con il suo colossale conflitto d'interessi, con i suoi privilegi, con il suo impero mediatico abusivo legalizzato dal tangentaro Craxi. Finalmente un leader politico con le palle, messo dal popolo nella condizione di dare le carte e di comandare il gioco, si decide a trattare il pregiudicato per quello che è. Cioè non come un politico, un servitore del popolo sovrano, bensì come un intruso nella politica, un impresentabile, un ineleggibile (e non da oggi ma da sempre per una legge dello Stato a lui mai applicata), uno che usa la politica per i propri interessi privati. Nelle trattative per le elezioni dei presidenti delle Camere il Caimano aveva ripetutamente cercato un contatto con Luigi Di Maio. E ripetutamente il capo politico del M5S gli aveva sbattuto il telefono in faccia. Ben fatto, anche se nessuno l'aveva mai fatto: in uno Stato di diritto, in uno Stato serio, non si tratta con i delinquenti! Per nessuna ragione al mondo! Anche se hanno preso milioni di voti, anche se altri hanno sciaguratamente stretto con loro alleanze, inciuci e patti costituenti. Ebbene, oggi questo ragazzo napoletano dalla fronte limpida e dalla schiena dritta spariglia le carte, anzi le scopre e le mette sul tavolo. E senza infingimenti, e senza paure, e senza riguardi..., direbbe un grande santo napoletano. La prima forza politica del paese pone il VETO su Berlusconi e sul suo partito-azienda. In questa legislatura l'Italia non avrà un delinquente al governo. E scusate se è poco. Non dimentichiamo che la coalizione del pregiudicato è stata la più votata e che la legge elettorale era stata scritta per riportarlo al governo insieme a Renzi. Signori, come ho scritto, io avevo grossi dubbi su Di Maio e vedevo molto meglio Di Battista come candidato premier, ma oggi devo dare atto a questo pragmatico 31enne che ci sta provando molto seriamente a fare quello che il centrosinistra in 24 anni non ha mai nemmeno tentato di fare: rottamare politicamente Berlusconi. Anzi il centrosinistra ha fatto l'esatto contrario: ha più volte riesumato il piduista dalla fossa in cui era finito: con la Bicamerale di D'Alema, con i governi di larghe intese (Monti e Letta), con la rielezione di Napolitano, il patto del Nazareno, e infine il Rosatellum. Eppure non era affatto difficile cancellare questa enorme anomalia italiana, liberarsi da questa pesante e vergognosa palla al piede. Bastava applicare la legge sull'ineleggibilità del 1957, o fare leggi rigorose sul conflitto d'interessi e sulle televisioni (sempre promesse, mai varate) o forse anche solo eleggere Prodi o Rodotà al Quirinale. In realtà quella del centrosinistra a Berlusconi è sempre stata una opposizione blanda, inconsistente, per non dire finta o di facciata. Sia sul terreno politico che su quello mediatico. Basta pensare che in campagna elettorale Eugenio Scalfari diceva che tra Di Maio e B. avrebbe votato B., e che ieri sera in tv il patetico Vittorio Zucconi provava ancora a difendere il piduista dal veto grillino ricordando i "6 milioni e mezzo di voti" presi da B. il 4 marzo (in realtà sono 4 e mezzo: lapsus zucconiano, pardon, freudiano). Ma attenzione: Di Maio non pone un veto solo su Berlusconi, ce n'è uno anche sul royal baby  (ma non sul Pd). Mossa azzeccata e coerente. Renzi è quello che voleva manomettere la Costituzione in combutta con B., ed è quello che ha voluto il Rosatellum con B. e per B. Ed è anche quello che ha stravolto l'identità del Pd mettendo in fuga milioni di elettori di sinistra verso il M5S. Sarebbe una bella, giusta ed esemplare applicazione della legge dantesca del contrappasso se il Rosatellum, confezionato per produrre un governo Renzusconi, venisse ricordato dagli storici come la legge elettorale che spedì Renzi e Berlusconi al centro rottamazioni.

 

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4 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Finalmente! Finalmente! Perdonate l'enfasi, certo eccessiva perché non c'è ancora un risultato concreto, ma erano anni, anzi decenni, che desideravo scrivere un post del genere. Finalmente qualcuno fa un serio tentativo per liberare l'Italia dalla palla al piede che ci trasciniamo da 24 anni, ovvero il delinquente prestato alla politica Silvio Berlusconi, con il suo colossale conflitto d'interessi, con i suoi privilegi, con il suo impero mediatico abusivo legalizzato dal tangentaro Craxi. Finalmente un leader politico con le palle, messo dal popolo nella condizione di dare le carte e di comandare il gioco, si decide a trattare il pregiudicato per quello che è. Cioè non come un politico, un servitore del popolo sovrano, bensì come un intruso nella politica, un impresentabile, un ineleggibile (e non da oggi ma da sempre per una legge dello Stato a lui mai applicata), uno che usa la politica per i propri interessi privati. Nelle trattative per le elezioni dei presidenti delle Camere il Caimano aveva ripetutamente cercato un contatto con Luigi Di Maio. E ripetutamente il capo politico del M5S gli aveva sbattuto il telefono in faccia. Ben fatto, anche se nessuno l'aveva mai fatto: in uno Stato di diritto, in uno Stato serio, non si tratta con i delinquenti! Per nessuna ragione al mondo! Anche se hanno preso milioni di voti, anche se altri hanno sciaguratamente stretto con loro alleanze, inciuci e patti costituenti. Ebbene, oggi questo ragazzo napoletano dalla fronte limpida e dalla schiena dritta spariglia le carte, anzi le scopre e le mette sul tavolo. E senza infingimenti, e senza paure, e senza riguardi..., direbbe un grande santo napoletano. La prima forza politica del paese pone il VETO su Berlusconi e sul suo partito-azienda. In questa legislatura l'Italia non avrà un delinquente al governo. E scusate se è poco. Non dimentichiamo che la coalizione del pregiudicato è stata la più votata e che la legge elettorale era stata scritta per riportarlo al governo insieme a Renzi. Signori, come ho scritto, io avevo grossi dubbi su Di Maio e vedevo molto meglio Di Battista come candidato premier, ma oggi devo dare atto a questo pragmatico 31enne che ci sta provando molto seriamente a fare quello che il centrosinistra in 24 anni non ha mai nemmeno tentato di fare: rottamare politicamente Berlusconi. Anzi il centrosinistra ha fatto l'esatto contrario: ha più volte riesumato il piduista dalla fossa in cui era finito: con la Bicamerale di D'Alema, con i governi di larghe intese (Monti e Letta), con la rielezione di Napolitano, il patto del Nazareno, e infine il Rosatellum. Eppure non era affatto difficile cancellare questa enorme anomalia italiana, liberarsi da questa pesante e vergognosa palla al piede. Bastava applicare la legge sull'ineleggibilità del 1957, o fare leggi rigorose sul conflitto d'interessi e sulle televisioni (sempre promesse, mai varate) o forse anche solo eleggere Prodi o Rodotà al Quirinale. In realtà quella del centrosinistra a Berlusconi è sempre stata una opposizione blanda, inconsistente, per non dire finta o di facciata. Sia sul terreno politico che su quello mediatico. Basta pensare che in campagna elettorale Eugenio Scalfari diceva che tra Di Maio e B. avrebbe votato B., e che ieri sera in tv il patetico Vittorio Zucconi provava ancora a difendere il piduista dal veto grillino ricordando i "6 milioni e mezzo di voti" presi da B. il 4 marzo (in realtà sono 4 e mezzo: lapsus zucconiano, pardon, freudiano). Ma attenzione: Di Maio non pone un veto solo su Berlusconi, ce n'è uno anche sul royal baby  (ma non sul Pd). Mossa azzeccata e coerente. Renzi è quello che voleva manomettere la Costituzione in combutta con B., ed è quello che ha voluto il Rosatellum con B. e per B. Ed è anche quello che ha stravolto l'identità del Pd mettendo in fuga milioni di elettori di sinistra verso il M5S. Sarebbe una bella, giusta ed esemplare applicazione della legge dantesca del contrappasso se il Rosatellum, confezionato per produrre un governo Renzusconi, venisse ricordato dagli storici come la legge elettorale che spedì Renzi e Berlusconi al centro rottamazioni.

 

Quindi. adesso , sappiamo che erano addirittura decenni che l’ebe te campano voleva scrivere un post caga ta come quello sopra . Ergo , abbiamo la conferma che l’ebe te campano e’ un idio ta a piede libero dagli albori degli anni 90. Beh , che dire ?? Che per me non e’ una sorpresa ma , noto, che non li e’ più nemmeno tra la quasi unanimità dei forumisti . Adesso , dopo averne dette di tutti i colori a vantaggio di Dibba definito marxista , si scopre tifoso del “giovane Napoletano con la fronte alta e la schiera ditta “ che , a sentire lo storione del Golfo , riattacca il telefono al Delinquente , ne osteggia le scelte e lo sbatte fuori , finalmente dal Parlanento. Ahahahahaha , rido per non piangere ed io , senza l’enfasi usata dal Cazzaro , giuro che sarei il primo ad esserne felice se così fosse . Ma così non sarà !! Ed a differenza dell’idio ta Partenopeo so per certo che non bastano i proclami pubblicitari ad uso storioni perché questo avvenga . Le frasi ad effetto ma prive di contenuti piacciono tanto al frustrato Napoletano ma non portano da nessuna parte , anzi !! Nel frattempo , invece, noto che un accordo con la più berlusconiana parlamentare ce lo ha già fatto dicendo che chi vota Casellati vota M5S ( vedi video allegato, nda). Continuo dicendo al Tappetaro del Vesuvio che Di Maio ha “sparigliato “ molto meno di quello che ha sparigliato il Trombaio con la di lui consorte per un motivo molto semplice: non e’ affatto certo che Mattarella affidi a lui il compiti di tentare la formazione di governo .E’ una ipotesi ma non una certezza e quindi emettere veti Quotidiani a dx ed a manca e’ da idio ti così come lo fa il Cazzaro Partenopeo . Capisco che per uno che si e’ nominato pdc ed abbia già presentato la squadra di governo e’ da ebe ti nonché lettori di Calandrino , ma qui si esagera. Intanto mentre prendiamo nota dell’assoluta incapacità del “giovane Napoletano “ sempre in attesa di ricevere ordini dalla Casaleggio & C. , rammento al Cazzaro che e’ inutile che commenti il compirtamento odierno di Renzi ed il PD che non e’ affatto in attesa di essere “estromesso” dallo steward del San Paolo. Il PD ha detto chiaramente (95%), che non parteciperà a nessun governo guidato da Di Maio ( e neppure da Salvini ) e quindi il veto lo ha posto il PD verso Di Maio ed i 5 stelle . Non rimarrà altro che aspettare qualche giorno e vedere le carte del giovane Napoletano , ma , avverto l’mbexxille Fosforo , che non avvenga proprio quello che faccio il tifo ovvero un governo Di  Maio/Salvini.  Capirete immediatamente quanto ci sarebbe da divertirsi con il Cazzaro Partenopeo a cui il “giovane Napoletano con la fronte alta e la schiena dritta “ porta in dote Salvini invece del Reddito di Cittadinanza .  Ahahahahaha , mi scuso per questa risata , ma mi viene spontanea solo al pensiero ...!! 

Modificato da mark222220

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