All’Ars sedute lampo e 3 leggi (inutili) in 3 mesi Ma ok a 34 nuovi consulenti da un milione l’anno

Tra elezioni politiche e lavori d’aula lunghi meno di 7 minuti in Sicilia l’attività legislativa è paralizzata Il tempo per le nomine, invece, si trova sempre. Solo il presidente Micciché chiama 17 collaboratori Una legge al mese – A quattro mesi dall’elezione del governatoreNello Musumeci e a tre dell’insediamento nuova maggioranza di centrodestra sono appena tre le norme fondamentali approvate da palazzo dei Normanni. Tre in tre mesi. Cioè una ogni trenta giorni. Uno pensa: come minimo saranno riforme epocali per provare a rilanciare la drammatica situazione economica e sociale in cui versa da tempo la Sicilia. E invece nossignore. Perché, come racconta puntualmente livesicilia.it, le leggi costate tanta fatica ai deputati non sono certo fondamentalI: tutt’altro. Provare per credere. Una, per esempio, serve ad aggiornare la commissione Antimafia. Un’altra, invece, aggiunge la parola “terme” ad alcune città dell’isola (per dire: Montevago ora si chiama Montevago Terme). La terza è storica: modifica i confini tra i comuni di Grammichele e Mineo, in provincia di Catania. Stop. Nel frattempo sta per scadere l’esercizio provvisorio approvato a fine anno e valido fino al 31 marzo: senza dubbio sarà necessario prorogarlo di almeno un altro mese visto che mercoledì – durante la seduta da sei minuti e spicci – non è stato possibile fare altro se non incardinare il cosiddetto ddl stralcio. Poi tutto rinviato alla settimana prossima.

Cari siciliani avete votato la bici ora pedalate !

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