Scossa di terremoto 2.4 ai Campi Flegrei!

Una scossa di terremoto di 2.4 nella bocca del supervulcano più pericoloso d'Europa... per un vulcano una scossa di tale magnitudo non è buon segno.

http://cnt.rm.ingv.it/event/18426871

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40 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

12/3/18 SCIAME IN ATTO AI CAMPI FLEGREI

COMUNICATO DEL DIRETTORE DEL 12.03.2018 ORE 15:50 LOCALI

Dalle ore 13:34 UTC (14:34 locali) è in atto uno sciame nell’area dei Campi Flegrei. All’orario del presente Comunicato sono stati registrati una trentina di eventi sismici localizzati nell’area Solfatara-Pisciarelli con profondità comprese tra 1 e 3 km. L’evento di maggiore energia si è verificato alle ore 14:09 UTC (15:09 locali) con una magnitudo Md=2.4.

L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV sta monitorando costantemente la situazione.

http://meteovesuvio.altervista.org/News2018.html#12318

Modificato da fotonis

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Non ti devi spaventare, questo fa parte della normale attività di quel territorio; un giorno si spera fra 1000 anni il Vesuvio e i campi flegrei torneranno a emettere lava; però nessuno ha la sfera di cristallo e nemmeno gli esperti sanno come e  quando;  poi ci sono gli indovini i veggenti e i falsi veggenti che dicono di conoscere il futuro, non dare loro retta prendi con le "pinze" (modo simbolico di parlare) quello che dicono... navigando in rete ho trovato questo  http://www.temponuovo.net/ar2/zaro.html  vedi cosa hanno detto  alla date 8 Marzo.... non dargli retta.......niente di quello che avevano predetto in precedenza si è avverato......

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Non mi preoccupo di chi dice di parlare con le entità perchè sono alienati mentali, ;) ma ultimamente gli studiosi hanno scoperto che sotto questa zona vi è una caldera di ben 100 kmq che si estende anche nel mar Tirreno e che continua ad estendersi ed a riempirsi e non si sa quando toccherà il punto critico che potrebbe preannunciarne l'esplosione. Pertanto, mi domando:

1) come faranno questi scienziati a passare dal giallo all'allarme rosso, se non hanno stabilito quale dovrebbe essere questo punto di non ritorno?

2) I tempi non li conosce nessuno, neppure quelli che intercorreranno tra "segnali certissimi" alla eruzione vera e propria, pertanto tutti i carcerati in primis (nella zona vi sono un carcere minorile ed uno femminile) e tutti gli abitanti avranno il tempo di poter mettersi in salvo dato che quando e se esplodesse un supervulcano se lo vuole arriva fino in capo al mondo?

I Campi Flegrei, un gigante addormentato

https://www.youtube.com/watch?v=onfikk7SjUc

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Vi scrivo qua perché mi dava il tutto come post non letto. Io volevo fare una domanda per aprire una nuova discussione e aiutarci quindi se avete bisogno chiedetemi. Volevo dire che ho lasciato un messaggio in cosa dovrebbe fare ora il pd e non ho ancora avuto la risposta quindi volevo chiedere se riuscite a rispondermi a quel messaggio per non annoiarci e speriamo di aiutarci tutti visto che sono in una situazione non tanto bella.

 

In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.

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In questa ricerca recentissima nel link sottostante è detto a chiare lettere e perfino pubblicato sulla rivista scientifica dedicata che per i Campi Flegrei si stà prefigurando una eruzione futura senza passare necessariamente per un preavviso canonico, invece la superficialità delle 40 scosse odierne la escludono categoricamente nell'immediato, cioè tali scosse non sarebbero un segno premonitore, per cui ci tranquilliziamo tutti, ma ciò non toglie che tale zona campana abbisognerebbe di un piano a medio e lungo termine atto a favorire la migrazione di troppe famiglie che abitano proprio all'interno del supervulcano e zone limitrofe.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/05/16/campi-flegrei-vulcano-paura-eruzione-piu-vicina-quanto-pensi_pNWAqoSOs2GT0pHNZG50BO.html

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9 ore fa, fotonis ha scritto:

Una scossa di terremoto di 2.4 nella bocca del supervulcano più pericoloso d'Europa... per un vulcano una scossa di tale magnitudo non è buon segno.

http://cnt.rm.ingv.it/event/18426871

Eh...lo dicevo, era meglio che non ci veniva Salvini a Napoli.. 🌋

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Inviata (modificato)

Nei primi anni '80, poco dopo il terremoto dell'Irpinia (3000 morti), ci fu uno sciame sismico di oltre 10.000 scosse, fino al quinto grado, e l'area flegrea si sollevò in certi punti di quasi due metri. Si temette l'eruzione, una parte della popolazione fu allontanata. Quindi nulla a che vedere con il fenomeno di ieri. Resta il fatto che i Campi Flegrei sono un vulcano, anzi un supervulcano pericolosissimo, anche se le sue eruzioni sono per fortuna estremamente sporadiche. Secondo alcuni geologi, il monitoraggio non sarebbe adeguato al potenziale di rischio. Diversi anni fa fece scalpore uno studio britannico secondo il quale un'eruzione della caldera flegrea avrebbe potuto desertificare la nostra  penisola e sconvolgere l'intera Europa meridionale. Non a caso per gli antichi quello era l'ingresso dell'Inferno. Poi modelli più raffinati hanno alquanto ridimensionato le cose. Da anni c'è un progetto per iniziare a sfruttare l'immenso potenziale geotermico dei Campi Flegrei, stimato nell'ordine di almeno una decina di grandi centrali nucleari. Una immensa potenziale fonte rinnovabile e pulita di energia, ricchezza e occupazione. Io sono favorevolissimo, purtroppo i politici della Regione e le paure e i pregiudizi della gente sono contrari.

Modificato da fosforo31
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9 ore fa, wronschi ha scritto:

Eh...lo dicevo, era meglio che non ci veniva Salvini a Napoli.. 🌋

Guarda..ti ho quotato perchè merita...però anche tu eh quando ti ci metti....

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2 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Guarda..ti ho quotato perchè merita...però anche tu eh quando ti ci metti....

xD si vero, ma cerco di far capire a chi ha difficoltà a comprendere.

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33 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Secondo alcuni geologi, il monitoraggio non sarebbe adeguato al potenziale di rischio

Si, ho letto in rete, anche su Ischia secondo alcuni saremo messi male a tecnologia, però ieri mi sono imparata che per i Flegrei le scosse pericolose a prescindere dalla magnitudo sono quelle a profondità 8-15 km dove giace il grande mare di magma che potrebbe risalire all'improvviso, queste invece hanno avuto una profondità massima di soli 3 km, per questo gli esperti hanno parlato di solo bradisismo che è naturale in questa zona. ;)

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1 ora fa, fotonis ha scritto:

Si, ho letto in rete, anche su Ischia secondo alcuni saremo messi male a tecnologia, però ieri mi sono imparata che per i Flegrei le scosse pericolose a prescindere dalla magnitudo sono quelle a profondità 8-15 km dove giace il grande mare di magma che potrebbe risalire all'improvviso, queste invece hanno avuto una profondità massima di soli 3 km, per questo gli esperti hanno parlato di solo bradisismo che è naturale in questa zona. ;)

Il problema però è diverso; supponiamo che in base alle rilevazioni i geologi fossero costretti a dire che c'è il rischio di una imminente eruzione (non è il caso attuale) quale sarebbe il politico o i politici in grado di assumersi la responsabilità? supponiamo fosse dato l'ordine di evacuare Napoli e poi non succedesse niente a quali critiche e  conseguenze andrebbe incontro quel politico o quei politici?  supponiamo il caso che invece l'ordine non fosse dato e si verificasse un'eruzione con migliaia di morti, di chi sarebbe la responsabilità?... in teoria è tutto semplice ma nella pratica la vedo dura....

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Inviata (modificato)

Facciamo che io e tu abitassimo in detta zona e per motivi di lavoro o affettivi, perchè vi abitano parenti ed amici non la lasciamo, quantomeno siamo consapevoli che sciami anche di piccola entità ma a quella profondità sono indicazioni precise di qualcos'altro al bradisismo, pertanto, di conseguenza se siamo intelligenti ci allontaniamo prima che tutta la macchina burocratica si metta in moto, nel caso non fosse fermata per ovvi motivi, poi se nulla accadesse si ritorna a casa.

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10 minuti fa, fotonis ha scritto:

Facciamo che io e tu abitassimo in detta zona e per motivi di lavoro o affettivi, perchè vi abitano parenti ed amici non la lasciamo, quantomeno siamo consapevoli che sciami anche di piccola entità ma a quella profondità sono indicazioni precise di qualcos'altro al bradisismo, pertanto, di conseguenza se siamo intelligenti ci allontaniamo prima che tutta la macchina burocratica si metta in moto, nel caso non fosse fermata per ovvi motivi, poi se nulla accadesse si ritorna a casa.

Guarda non sono di Napoli, ma mi sembra di avere letto che erano stati dati incentivi economici a gente che abitava in case poste lungo i canaloni di discesa della lava e questo al fine di allontanare la gente da quelle situazioni di pericolo; mi sembra di avere letto che ci sono persone che hanno preso gli incentivi, hanno traslocato ma però anziché abbattere quelle case le hanno riaffittate ... è vero o è una leggenda metropolitana? perché se questo  è vero mi sembra di capire che la coscienza del pericolo da parte di certa popolazione non c'è ... figuriamoci se vanno via d'iniziativa senza un ordine...

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Il problema però è diverso; supponiamo che in base alle rilevazioni i geologi fossero costretti a dire che c'è il rischio di una imminente eruzione (non è il caso attuale) quale sarebbe il politico o i politici in grado di assumersi la responsabilità? supponiamo fosse dato l'ordine di evacuare Napoli e poi non succedesse niente a quali critiche e  conseguenze andrebbe incontro quel politico o quei politici?  supponiamo il caso che invece l'ordine non fosse dato e si verificasse un'eruzione con migliaia di morti, di chi sarebbe la responsabilità?... in teoria è tutto semplice ma nella pratica la vedo dura....

Le eruzioni vulcaniche, a differenza dei terremoti, oggi sono eventi relativamente prevedibili. In parole povere, si tratta di prevedere il cedimento del coperchio di roccia di una enorme pentola a pressione posta ad alcuni km di profondità. Non si può assolutamente parlare di previsione deterministica (es. il vulcano V erutterà in modo esplosivo entro una settimana e i piroclasti colpiranno fino a una distanza D dal cratere), tuttavia una violenta eruzione è sempre preceduta da tutta una serie di fenomeni di natura fisica e di natura chimica, i cosiddetti precursori, che è possibile rivelare e spesso anche misurare in tempi che vanno da alcuni giorni ad alcuni mesi prima dell'evento critico. Naturalmente, non disponendo di modelli deterministici, è certo possibile almeno uno dei due casi che hai considerato. E cioè che i precursori inducano l'autorità a ordinare l'evacuazione senza che poi si verifichi l'eruzione. Il caso opposto (e tragico) non dovrebbe mai verificarsi se il vulcano è ben monitorato e se ci si attiene a un ragionevole principio di prudenza. La prima condizione può venire meno in particolare per i vulcani sottomarini. Questo è il motivo per cui il Marsili e gli altri vulcani tirrenici sono considerati estremamente pericolosi. Lo tsunami conseguente a una grande eruzione sottomarina raggiungerebbe le città costiere del Tirreno meridionale in un tempo dell'ordine di alcune decine di minuti. In ogni caso io penso che l'ultima parola nel decidere l'evacuazione della popolazione debbano averla gli scienziati e non certo i politici. Se gli scienziati ordinano "Evacuare i comuni x,y,z", i sindaci di x,y e z devono obbedire all'istante. Mentre gli scienziati non devono minimamente pensare alle eventuali polemiche che si scatenerebbero, con il senno di poi, se l'eruzione non si verificasse.

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Se gli scienziati ordinano "Evacuare i comuni x,y,z", i sindaci di x,y e z devono obbedire all'istante. Mentre gli scienziati non devono minimamente pensare alle eventuali polemiche che si scatenerebbero, con il senno di poi, se l'eruzione non si verificasse.

Ti do ragione; solo mi chiedo: in base all'attuale legislazione gli scienziati hanno il potere giuridico di dare ordini ai sindaci di evacuare? o devono necessariamente passare in modo gerarchico attraverso altre autorità a iniziare dai prefetti per finire al ministero degli interni, della protezione civile ,della difesa e quindi ai politici?

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Inviata (modificato)

Evacueranno in molti, anche abbastanza liquido,  se questi scienziati hanno visto giusto, male  per chi sarà al Governo quel giorno e dovrà prendere decisioni immediate.  Non a caso il monte Epomeo ad Ischia stà sprofondando su se stesso esattamente come il Vesuvio e la mia sempre dichiarata ignoranza in materia mi indica che sotto, sotto, di loro, deve fare alquanto calduccio tanto da riuscire a discioglierne le secolari fondamenta di roccia durissima. 9_9

Campi Flegrei: otto studi in 5 anni confermano i rischi di eruzione

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_maggio_17/campi-flegrei-otto-studi-5-anni-confermano-rischi-eruzione-d62ddfa8-3ac3-11e7-bafb-475a74ae9997.shtml

Subsidenza vulcano Epomeo Ischia

https://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/lo_studio_subsidenza_dell_epomeo_causa_del_sisma_di_agosto_a_ischia-3604020.html

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torto o ragione, speriamo nn accada nulla di brutto....

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In questo momento, uvabianca111 ha scritto:

torto o ragione, speriamo nn accada nulla di brutto....

La cosa atroce è che nella caldera che in questo caso non si vede perchè è livello strada vi hanno costruito al suo interno ospedali, scuole, università, chiese, condomini, 2 carceri uno minorile ed un altro femminile nonchè una accademia militare con centinaia di dipendenti civili e militari: e non venissero a raccontare che anche queste sarebbero costruzioni abusive!

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2 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Ti do ragione; solo mi chiedo: in base all'attuale legislazione gli scienziati hanno il potere giuridico di dare ordini ai sindaci di evacuare? o devono necessariamente passare in modo gerarchico attraverso altre autorità a iniziare dai prefetti per finire al ministero degli interni, della protezione civile ,della difesa e quindi ai politici?

Credo che solo il governo centrale abbia il potere di evacuare intere città (decine di comuni in caso di eruzione del Vesuvio o dei Campi Flegrei) e la capacità di coordinare operazione tutt'altro che semplici e pressoché senza precedenti in Italia (quasi un esodo biblico). Chiaramente servirebbe l'Esercito per evitare sciacallaggi e per convincere chi fosse restio a lasciare la propria casa (es. le persone anziane). Ma ora supponiamo che i vulcanologi dell'Osservatorio Vesuviano, tra i quali scienziati di fama mondiale, dopo avere analizzato i sismogrammi delle stazioni OVO e BKE e i dati acquisiti dalla vasta rete di sensori disseminati sul territorio, nonché quelli del telerilevamento satellitare, pervengano alla conclusione che c'è una crescente evidenza di molteplici  precursori di un'eruzione pliniana o subpliniana (cioè esplosiva) del Vesuvio, e quindi comunichino alle autorità che è necessario evacuare in tempi rapidi la Zona Rossa (25 comuni  per circa 800.000 abitanti) e allertare le zone limitrofe. Naturalmente i vulcanologi dovrebbero anche precisare che, non esistendo modelli deterministici, l'eruzione potrebbe non verificarsi o  verificarsi in forma lieve. Ebbene, quale presidente del Consiglio oserebbe mai ignorare un simile allarme o anche solo temporeggiare? Con il rischio di un'ecatombe o magari solo quello che i precursori vengano avvertiti dalla popolazione e non solo dagli strumenti. Per secoli è stato ammirato senza timore (o quasi) il classico pennacchio di fumo del Vesuvio. Addirittura, quando l'eruzione era effusiva, le genti vesuviane si arrampicavano in scampagnata sul formidabil monte, muniti di casatielli, frittate 'e maccarune, pere e 'o musso e fiaschi di Terzigno, per ammirare da vicino e in allegria lo spettacolo della lava. Ma oggi, dopo 74 anni di assoluta (e anomala) quiescenza, temo che basterebbe un solo filo fumo dal cratere per scatenare il panico e il fuggi fuggi generale (con morti e feriti). 

Saluti

 

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47 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Per secoli è stato ammirato senza timore (o quasi) il classico pennacchio di fumo del Vesuvio. Addirittura, quando l'eruzione era effusiva, le genti vesuviane si arrampicavano in scampagnata sul formidabil monte, muniti di casatielli, frittate 'e maccarune, pere e 'o musso e fiaschi di Terzigno, per ammirare da vicino e in allegria lo spettacolo della lava.

:D:D:D Bellissimo! 

Il Vesuvio stà inchinado il capo ai Campi ardenti che probabilmente lo hanno già inglobato sottoterra e che avranno raggiunto nelle profonde viscere anche l'Epomeo ischitano, chissà se il supervulcano in ere ataviche fosse già tutto un blocco anche con la zona sottomarina del Duomo, nel Golfo di Napoli che ribolle della medesima composizione chimica delle Solfatare, per non parlare della straordinaria risalita della lava nella zona del Matese-Beneventano, dove pare voglia nascervi un nuovo vulcano o cosa?

https://www.ilmattino.it/caserta/il_matese_galleggia_sul_vulcano_residenti_esorcizzano_il_rischio_sisma-3478742.html

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3 ore fa, fotonis ha scritto:

La cosa atroce è che nella caldera che in questo caso non si vede perchè è livello strada vi hanno costruito al suo interno ospedali, scuole, università, chiese, condomini, 2 carceri uno minorile ed un altro femminile nonchè una accademia militare con centinaia di dipendenti civili e militari: e non venissero a raccontare che anche queste sarebbero costruzioni abusive!

nn conosco la zona ma direi ke il passato nn ha insegnato nulla a nessuno: né a ki, caso mai così fosse, ha autorizzato a costruire; né a ki, caso mai così fosse, ha costruito abusivamente.

abiti nella zona interessata? se si, quali provvedimenti metteresti in atto?  ripeto, ke sia previsto o imprevedibile, spero ke, qualora dovesse accadere, ci sia x tutti il tempo di mettersi al riparo.

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Credo che solo il ....   etc etc

 

gentile Fosforo, anke tu abiti in quella zona o sei lontano da pericoli?

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16 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

gentile Fosforo, anke tu abiti in quella zona o sei lontano da pericoli?

Abito a Napoli, grosso modo equidistante dai due cani che dormono. In epoca storica la città non ha mai subito grossi danni dai vulcani, ma è chiaro che nemmeno il capoluogo, pur non essendo in zona rossa, uscirebbe indenne da un'eruzione esplosiva del Vesuvio o dei Campi Flegrei. Saluti

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Scoppia la polemica tra il Prof. Luongo che abita proprio nei Campi Flegrei ed il Capo dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia Enzo Boschi che abita a Bologna, in pratica ognuno campanilisticamente indica la propria zona come quella più sicura rispetto a quella dell'altro reputata come pericolosa e mortifera: una sorta di tifoseria all'ultimo grado della scala Richter? xD E i bolognesi ed i napoletani cosa ne pensano al riguardo? 9_9

https://www.cronacaflegrea.it/rischio-sismico-nei-campi-flegrei-scoppia-la-polemica-tra-luongo-e-boschi-qui-piu-sicuri-che-a-bologna/

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