Cazzeggiando - Elazioni - Potere al popolo.

Ma... non vi sembra un po' anacronistico? Potere al popolo, diamine mi sembra di essere tornato indietro di cinquant'anni. Mi rivedo ancora la sera, per le vie di Brera, quando mi capitava di osservare giovani, eskimo, jeans e scarpe da ginnastica, intenti con pennello e barattolo di vernice rossa a "illustrare" i muri di graffiti del tipo - stelle a 5 punte, che combinazione, e scritte grondanti "Potere al popolo" per poi abbandonare barattolo e pennello ai lati della via, girare l'angolo salire sulla *** di papà e tornarsene beatamente a casa. Ma e... il popolo? Ignaro degli accadimenti, nelle fabbriche a farsi un c.. mazzo tanto.

Potere al popolo, ma... qualcuno sa indicarmi una volta, una volta sola almeno in cui questa utopia si sia realizzata?  Rivoluzione francese? Russa? Cinese? Cubana? O Coreana, nord ben inteso? E no che diamine, il popolo non ha cultura, il popolo non ha capacità, il popolo deve essere consigliato,  diretto, indottrinato, addomesticato.

Eppure c'è ancora chi ci crede, i puri di cuore, quelli che dopo avere magnificato, osannato, santificato, un loro conterraneo, un tale LDM, (acronimo soggetto a diverse letture) per mesi, mesi e mesi, dicono, affermano, pubblicano di avere votato per Potere al popolo. Ma non vi sembra anche questo un po' contraddittorio? Un po' come bestemmiare in chiesa?

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2 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

1 ora fa, il.pignonista ha scritto:

il popolo non ha cultura, il popolo non ha capacità, il popolo deve essere consigliato,  diretto, indottrinato, addomesticato.

Il popolo è il crogiuolo vivente dove nasce, si sviluppa, si differenzia, vive la cultura. Una cultura senza popolo non è una cultura morta: è una cultura mai nata, è il nulla. 

Il popolo ha la capacità di fare TUTTO il fattibile. Tutto quello che c'è in Italia, eccetto i reperti del Museo Egizio, gli F-35 e poco altro, dal Colosseo al Ponte dei Sospiri, dal vitigno del Chianti alla pizza margherita, dai Canti di Leopardi alla Costituzione, l'ha fatto il popolo italiano. Senza il popolo italiano, la sua cultura, e la sua storia, Leopardi forse sarebbe stato un vichingo triste, di certo non sarebbe mai stato Leopardi.

Il popolo non deve mai essere consigliato, sono gli spiriti più alti e liberi a cercare e trovare consiglio e ispirazione nel popolo. Vox populi vox dei. "Dio e popolo", senza nessuna intermediazione, né religiosa né filosofica. Perché il popolo è "immagine di Dio sulla Terra", diceva un certo Giuseppe. Repubblicano, mica comunista.

"Il popolo deve essere diretto, indottrinato, addomesticato". Questo invece lo dicevano un certo Adolfo e i suoi ministri e gerarchi durante le cene e le riunioni di lavoro nel buen retiro di Berchtesgaden.

Modificato da fosforo31

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comincio a pensare che tu non sappia leggere, comprendere, capire il significato delle parole scritte, finisci così per rispondere a vanvera senza comprendere che quel

 

"il popolo non ha cultura, il popolo non ha capacità, il popolo deve essere consigliato,  diretto, indottrinato, addomesticato. "

era giusto il pensiero di quanti nelle storia hanno sempre si sono fregiati del motto "potere al popolo" , rossi, verdi, gialli o neri che fossero.

 

Che tristezza.

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