Uno statista ed un analfabeta ...!!

Ci sono state due scene emblematiche ieri.  Nella prima, l’attuale premier italiano Paolo Gentilonipercorre i corridoi dell’Europarlamento insieme a Emmanuel Macron e Angela Merkel. Nella seconda, c’è un aspirante premier, Gigetto O’Steward,  che va al Quirinale per lasciare una busta con una lista di ministri nelle mani del segretario generale Zampetti. E ho detto tutto, avrebbe concluso Totò !!  Ma avviciniamoci alle due istantanee. Gentiloni è andato a Bruxelles non tanto per “tranquillizzare “ Juncker , che nel frattempo aveva già corretto le frasi sulla preoccupazione per il post 4 marzo italiano , quanto per dare un’ulteriore registrata ai suoi già buonissimi rapporti con la Merkel e Macron. Era necessario dare un’idea plastica della convergenza fra Italia, Francia e Germania in una fase di particolare incertezza delle istituzioni europee e di grave debolezza politica dei suoi paesi più importanti. Bene, i rapporti sono eccellenti. La “regia” ha immortalato una particolare sintonia fra i tre statisti. L’Italia c’è. L’Europa sa che la classe di governo attuale è affidabile. E se Juncker ha platealmente stonato con la sua esternazione, perché non sta a lui esprimersi in quei termini, è evidente che l’Europa politica e il mondo economico e finanziario del Vecchio Continente hanno più di qualche preoccupazione circa l’ipotesi di un ritorno di Berlusconi (ricordate i sorrisi della Merkel e Sarkozy?) o di un avvento al governo di forze populiste o digiune di politica internazionale. Sì, Gentiloni, Renzi, Padoan, Calenda , Minniti  è tutta gente che Bruxelles apprezza, e molto. Ed eccoci a Gigetto !!  Egli ha compito una mossa mediatica totalmente assurda: recarsi al Colle per presentare un “lista dei ministri” che nessuno gli aveva chiesto e poteva chiedere. Ovviamente Mattarella si è guardato bene dal riceverlo. Lo ha considerato alla stregua non di un capo politico ma di una specie di seccatore, un analfabeta istituzionale, un ragazzo di belle speranze a favore di telecamere. Ma si può mettere l’Italia nelle mani di uno così?  Saluti 

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2 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

41 minuti fa, mark55550 ha scritto:

o di un avvento al governo di forze populiste

populiste... populismo.... si sente spesso usare questa parola;  peccato che questa parola derivi dalla parola  popolo e che la parola POPOLO   sia presente nell'articolo 1 della nostra costituzione....  forse si sta tornando ai tempi in cui il popolo veniva chiamato in modo dispregiativo popolino e si pensava che gli analfabeti e i poveri non avessero il diritto di voto poiché, in quanto "ignoranti" ,  non erano  in grado di capire e di vedere in modo "saggio" le cose e  che quindi non dovevano votare? e si dava lo stesso giudizio delle donne che in quanto "povere donnette ignoranti" e non in grado di capire non avevano il diritto al voto? (in Italia in passato c'era chi pensava così e il suffragio universale non  esisteva)

certi giornalisti, anche televisivi prima di usare il termine populismo o populiste  ci dovrebbero pensare due volte.... non tutti evidentemente sono "saggi" come credono di essere loro....devono accettare anche che, loro malgrado,  ci siano gli ignoranti e le donnette che votano...

Modificato da etrusco1900

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14 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

populiste... populismo.... si sente spesso usare questa parola;  peccato che questa parola derivi dalla parola  popolo e che la parola POPOLO   sia presente nell'articolo 1 della nostra costituzione....  forse si sta tornando ai tempi in cui il popolo veniva chiamato in modo dispregiativo popolino e si pensava che gli analfabeti e i poveri non avessero il diritto di voto poiché, in quanto "ignoranti" ,  non erano  in grado di capire e di vedere in modo "saggio" le cose e  che quindi non dovevano votare? e si dava lo stesso giudizio delle donne che in quanto "povere donnette ignoranti" e non in grado di capire non avevano il diritto al voto? (in Italia in passato c'era chi pensava così e il suffragio universale non  esisteva)

certi giornalisti, anche televisivi prima di usare il termine populismo o populiste  ci dovrebbero pensare due volte.... non tutti evidentemente sono "saggi" come credono di essere loro....devono accettare anche che, loro malgrado,  ci siano gli ignoranti e le donnette che votano...

Si vabbè , ho capito . Estrapoli un periodo dall’argomento evitando di discutere dell’argimenti in modo complessivo rifugiandoti in ben altro argomento. Ed allora ti seguo !! Non facciamo giochi di prestigio con i termini e lasciamo perdere l’art. 1 della Costituzione facendo finta di non capire cosa significa populismo e soprattutto la differenza che intercorre tra governare a vantaggio del popolo e governare con metodi populisti . Perché i populusti sono coloro che non parlano al Paese ma alla pancia del Paese. Sfrutta le problematiche che esistono e ne danno e promettono suluzioni quantanche pericolose almeno tali da mettere in pericolo la stessa connivenza sociale di quel popolo di cui parla la Costituzione. Un problema si affronta , si discute e si cerca di risolvere . Dire come fa qualcuno : Il Pd vuole la immigrazione totale perché ci guadagna in voti “ , oppure : Il PD paga la camorra per avere consenso , e’ Populusmo. Perche’ non e’ vero ma a qualcuno rende politicamente sfruttando 2 argiomenti , seri , veri e sentiti , dal Popolo . Spero di essere stato chiaro e mi sono fermato a 2 esempi per brevità ma potevo farne a decine. 

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