Gli strano caso dell'inspiegabile crisi da un partitocidio all'Italiana.

Inviata (modificato)

Il Comitato non riesce a spiegarsi alcune cose. (Oppure si).

È noto a tutti ed è risaputo dalla notte dei tempi che, fino a partire dalla attuale legge elettorale partorita con parto dolorosissimo e cesario, l'unica idea che ha caratterizzato i partiti di tutti gli schieramenti politici è stata solo ed unicamente quella di fare fuori un solo ed unico partito, quello dei 5S. Si potrebbe addirittura parlare di accanimento terapeutico.

Premesso che il M5S ci ha messo molto del suo per farsi suicidare, nessuno può pero' mettere in dubbio il fatto che si è assistito in ogni caso, come minimo, a un atto di incitazione al suicidio. In teoria questo fatto dovrebbe essere perseguito e perseguiti tutti coloro che si sono macchiati di questo crimine. In questo caso invece è stato consentito dalla legge.

E dopo questa doverosa premessa, a cosa è costretto ad assistere ora il Comitato? A un fatto strano. Verrebbe da dire quasi uno stranissimo caso dovuto forse a una serie impressionante di Refusi iniziali, finali e in essere del tutto inspiegabili.

Per la precisione, cosa è successo di così tanto strano? Di quali Refusi trattassi alla fine dei conti? 

Dopo aver assistito a una prima scissione di partito realizzata con un unico scopo e nessun altro (quello cioè di eliminare un partito, il M5S), è stato messo a punto un Governo nato essenzialmente con uno scopo pero' ben diverso (cioè quello non di eliminare un unico partito ma esisivamente di portarlo alla distruzione). 

Successivamente è arrivato anche il colpo di grazia e cioè una seconda scissione, questa volta alla:interno dello stesso partito e, questa volta addirittura a suicidio assistito ormai portato praticanente a compimento.

L'atto successivo è stato quello di aver dimostrato in maniera inequivoca che, davanti a un voto di fiducia, la forza politica è stata quasi umiliata in quanto il Governo ha ottenuto la fiducia anche senza i suoi voti.

Suicidio assistito perfettamente riuscito verrebbe da dire, forza politica eliminata e resa inefficace, per cui, scopo raggiunto, verrebbe da dire.

Il Governo può fare a meno del partito o movimento che si voleva fare fuori a tutti i costi, il Governo non ne ha più bisogno e può tranquillamtr agire anche senza il suo apporto.

L'ideale insomma. A questo punto, obiettivo raggiunto no? Il Governo va avanti e loro facciano pure quel che gli pare.

E invece no. Dopo aver dimostrato a tutto il mondo l'inutilità di quegli intrusi ed essersi verificata la situazione ideale che chiedevano e chiedono a gran voce Lega, Forza Italia e IV (cioè diversamente Forza Italia) succede l'imprevedibile.

Invece di guardare e passare, cosa si scopre? Si scopre che il Governo si dimette per il fatto che, dopo che le forze strenuamente impegnate nel partitocidio o istigazione al suicidio assistito di quella forza politica, hanno ottenuto il loro scopo 

Per il Comitato questo è un mistero.  Per quale motivo un Governo che ha i numeri per governare e ha ottenuto la fiducia, invece di guardarli dall':alto in basso, decide di dimettersi? Perché? Di solito (anzi praticamente sempre) un Governo si dimette se non ha i numeri per governare, non il contrario

Si sarà trattato di una vignetta riuscita male o di una serie impressionante di refusi che si sono accumulati nel tempo e di cui nessuno si è accorto? Ma sarà  davvero così per la gente comune che sembra un po' scemina, che tanto come al solito non ha capito niente e che non è andata a votare? Può darsi.).

Il Comitato è arrivato comunque alla conclusione che, davanti a un fatto di questa portata, almeno apparentemente del tutto inspiegabile, necessita assolutamente un supplemento di indagine. 

Certo che pero' il dubbio persiste. Si riuscirà a venirne fuori meglio con una bella vignetta o magari cercando di ridurre al minimo  eventuali e fastidiosi refusi? 

Uno ottiene lo scopo che si era prefisso e poi se la fa addosso? Che strano pero'. Molto strano. Il Comitato indagherà a fondo.

 

 

 

 

 

 

 

Modificato da thepisan-hen

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Questa non è la vecchia fattoria (ballata politicamente scorretta)

3.7.2014

 

 

 

Il bel paese lo chiamavano

era un paese di bellezza e di poesia,

sicuramente non sbagliavano

ma era solo coreografia.

Era un paese senza regole

mafia, camorra, cosa nostra e così via

ma anche gli onesti ci abitavano

e pertanto era anche cosa mia,

anche se questi si illudevano

non era certo la vecchia fattoria.

Lavoratori ed industriali si impiccavano

privati di lavoro e fantasia

uniti insieme se ne andavano

i proletari con la borghesia.

Era un paese di politici...

che si arricchivano prima di andar via,

lasciando quelli che protestavano

nelle mani della polizia.

Intanto i giudici processavano,

tutti impettiti nella loro biancheria,

soltanto quelli che contavano

per apparire in fotografia

nei notiziari che riempivano

tutti gli schermi di un immensa porcheria.

Così gli imbonitori ne approfittarono

vecchi comici balordi o così sia

urlando dentro alle piazze predicavano

senza arte ne parte un utopia,

gli allocchi e gli scontenti gli credevano

accomunati dalla frenesia

più disperati che convinti si aggrappavano

a una speranza, ma con malinconia.

Però io so di certo si sbagliavano

ingannati dalla dietrologia

e non volendo il paese indirizzarono

decisamente su una brutta via.

Furono in molti allora che decisero

coscientemente che era meglio andare via

fu con certezza illuminata che capirono

quella non era la vecchia fattoria...

 

ia ia ooohhhhhhhh

 

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Signor comitato

a parer mio siamo messi male perché l'Italia è formata da un popolo di santi, di poeti, di traditori.... mmmm o forse di navigatori da un partito ad un altro?

Va bè, forse è meglio che mi dedichi di più alle galline. 

 

 

 

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56 minuti fa, thepisan-hen ha scritto:

Il Comitato non riesce a spiegarsi alcune cose. (Oppure si).

È noto a tutti ed è risaputo dalla notte dei tempi che, fino a partire dalla attuale legge elettorale partorita con parto dolorosissimo e cesario, l'unica idea che ha caratterizzato i partiti di tutti gli schieramenti politici è stata solo ed unicamente quella di fare fuori un solo ed unico partito, quello dei 5S. Si potrebbe addirittura parlare di accanimento terapeutico.

Premesso che il M5S ci ha messo molto del suo per farsi suicidare, nessuno può pero' mettere in dubbio il fatto che si è assistito in ogni caso, come minimo, a un atto di incitazione al suicidio. In teoria questo fatto dovrebbe essere perseguito e perseguiti tutti coloro che si sono macchiati di questo crimine. In questo caso invece è stato consentito dalla legge.

E dopo questa doverosa premessa, a cosa è costretto ad assistere ora il Comitato? A un fatto strano. Verrebbe da dire quasi uno stranissimo caso dovuto forse a una serie impressionante di Refusi iniziali, finali e in essere del tutto inspiegabili.

Per la precisione, cosa è successo di così tanto strano? Di quali Refusi trattassi alla fine dei conti? 

Dopo aver assistito a una prima scissione di partito realizzata con un unico scopo e nessun altro (quello cioè di eliminare un partito, il M5S), è stato messo a punto un Governo nato essenzialmente con uno scopo pero' ben diverso (cioè quello non di eliminare un unico partito ma esisivamente di portarlo alla distruzione). 

Successivamente è arrivato anche il colpo di grazia e cioè una seconda scissione, questa volta alla:interno dello stesso partito e, questa volta addirittura a suicidio assistito ormai portato praticanente a compimento.

L'atto successivo è stato quello di aver dimostrato in maniera inequivoca che, davanti a un voto di fiducia, la forza politica è stata quasi umiliata in quanto il Governo ha ottenuto la fiducia anche senza i suoi voti.

Suicidio assistito perfettamente riuscito verrebbe da dire, forza politica eliminata e resa inefficace, per cui, scopo raggiunto, verrebbe da dire.

Il Governo può fare a meno del partito o movimento che si voleva fare fuori a tutti i costi, il Governo non ne ha più bisogno e può tranquillamtr agire anche senza il suo apporto.

L'ideale insomma. A questo punto, obiettivo raggiunto no? Il Governo va avanti e loro facciano pure quel che gli pare.

E invece no. Dopo aver dimostrato a tutto il mondo l'inutilità di quegli intrusi ed essersi verificata la situazione ideale che chiedevano e chiedono a gran voce Lega, Forza Italia e IV (cioè diversamente Forza Italia) succede l'imprevedibile.

Invece di guardare e passare, cosa si scopre? Si scopre che il Governo si dimette per il fatto che, dopo che le forze strenuamente impegnate nel partitocidio o istigazione al suicidio assistito di quella forza politica, hanno ottenuto il loro scopo 

Per il Comitato questo è un mistero.  Per quale motivo un Governo che ha i numeri per governare e ha ottenuto la fiducia, invece di guardarli dall':alto in basso, decide di dimettersi? Perché? Di solito (anzi praticamente sempre) un Governo si dimette se non ha i numeri per governare, non il contrario

Si sarà trattato di una vignetta riuscita male o di una serie impressionante di refusi che si sono accumulati nel tempo e di cui nessuno si è accorto? Ma sarà  davvero così per la gente comune che sembra un po' scemina, che tanto come al solito non ha capito niente e che non è andata a votare? Può darsi.).

Il Comitato è arrivato comunque alla conclusione che, davanti a un fatto di questa portata, almeno apparentemente del tutto inspiegabile, necessita assolutamente un supplemento di indagine. 

Certo che pero' il dubbio persiste. Si riuscirà a venirne fuori meglio con una bella vignetta o magari cercando di ridurre al minimo  eventuali e fastidiosi refusi? 

Uno ottiene lo scopo che si era prefisso e poi se la fa addosso? Che strano pero'. Molto strano. Il Comitato indagherà a fondo.

 

 

 

 

 

 

 

Beh, però a me sembra che per essere un Comitato , questo e’ un po’ troppo sbilanciato e pende verso una sponda . Il Comitato deve fare le pulci e redarguire  in pari misura . Invece sto comitato da i Cazzottoni ad una parte e qualche minirimbrotto all’altra . Non e’ equo.  La mossa di Conte non è stato un atto inconsulto ma il frutto di un calcolo politico sbagliato perché ha barattato l’ipotesi di un incerto vantaggio per sé e il proprio partito, con uno svantaggio certo per il Paese.
Tutti dicono di non temere le elezioni anticipate, ma mercoledì si giocherà a carte scoperte e chi si assumerà il compito di convergere con l’opera di demolizione iniziata dal partito di Conte, anche se dichiarando finalità diverse, se ne assumerà la responsabilità davanti agli elettori. 
L’inaffidabilità politica di quello che resta del movimento grillino è conclamata e confermata dalle dichiarazioni, folli e provocatorie, di un gruppo di disperati, come i naufraghi sulla zattera della medusa.
Draghi espliciti i suoi propositi, in linea col mandato ricevuto a suo tempo da Mattarella, ancora valido, e senza bisogno di mediare con nessuna forza politica, dato che quei punti programmatici sono vivi, urgenti e utili al Paese, chieda un consenso esplicito alle forze politiche. Che tutti vedano chi è leale e responsabile e chi continua a giocare per sé.
Il M5S non esiste più, c’è un partito di Conte, che ha perso, perde e continuerà a perdere pezzi, ed è inutile, oltre che controproducente per il Paese, legare la sorte del governo alla sua esistenza. Draghi ha i numeri per lavorare positivamente fino alla scadenza naturale della legislatura.  Facciano bene i loro calcoli anche Fi e Lega, chi va all’opposizione oggi non sarà premiato dagli elettori, come non lo sarà Conte.  Posizione difficile quella del PD. Si sono legati mani e piedi a un solo “fornitore”, come col gas russo, e ora devono superare in poche ore la contrapposizione tra chi vorrebbe confermare quella strategia fallimentare e chi vorrebbe cambiare, ma non ha il coraggio, pur sapendolo, di dire come. 
Le belle parole sull’impossibilità di alleanza con chi ha messo in crisi il governo sembrano diventate pura tattica per far desistere Conte e rimbarcare i suoi. Una operazione trasformistica che non avrebbe nessuna serietà rispetto alla capacità di governo che serve al Paese. Serve  un atto di coraggio, da parte del PD e della sua base silenziosa. Datevi e date al Paese una possibilità di riscatto. Continuare a pasticciare con Conte equivale a decidere se perdere male o malissimo.

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Inviata (modificato)

Le domande del Comitato sono legittime, se le pongono anche Travaglio e l'umile sottoscritto. La storia di questa legislatura si potrebbe, a mio avviso, sintetizzare così: la risposta immunitaria del sistema al virus del cambiamento che lo aveva contagiato nel 2018. La "cura" è stata dura, cinica, e attentamente pianificata. Ormai la "guarigione" sembrava completata. Il trionfo della restaurazione, con l'uomo dei poteri forti a palazzo Chigi e il virus grillino decimato e ridotto a meno di un fastidioso raffreddore, sembrava assicurato. Ma allora perché infierire su ciò che resta del "patogeno" con l'accanimento terapeutico di questi giorni? La mia risposta è che il "virus" non è stato eradicato e il sistema (immunitario) non riesce a convivere con esso. Sotto sotto continua a temerlo, anche perché la primavera elettorale è una stagione dove calano le difese e il "patogeno" potrebbe rialzare la testa. Le difese calano perché un corpo (elettorale) sofferente, dopo anni di pandemia e sotto i colpi dell'inflazione, potrebbe reagire in modo imprevedibile. Forse perfino più di 5 anni prima. E allora si è pensato: perché non infliggere subito il colpo di grazia? L'Anticorpo di palazzo Chigi mostra di perdere efficacia ma non ha perso le sue ambizioni. Il gesto teatrale dell'Anticorpo, che rassegna dimissioni non irrevocabili dalla sua funzione, racchiude qualche secondo fine a noi sconosciuto? C'è un patto segreto con l'Anticorpo del Quirinale (che sembra a sua volta arcistufo) per anticipare la staffetta? Ci si vuole liberare, o ottenere garanzie, per quel posto di segretario della NATO che sta per liberarsi? Dopo la caduta del Muro la NATO è un ente inutile e non disdegna il mercimonio per sopravvivere ed espandersi. Vedasi il caso Turchia - Svezia e Finlandia sulla pelle dei curdi. Il furbetto di palazzo Chigi, non è meno cinico e furbo di Erdogan. 

Modificato da fosforo311

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Le domande del Comitato sono legittime, se le pongono anche Travaglio e l'umile sottoscritto. La storia di questa legislatura si potrebbe, a mio avviso, sintetizzare così: la risposta immunitaria del sistema al virus del cambiamento che lo aveva contagiato nel 2018. La "cura" è stata dura, cinica, e attentamente pianificata. Ormai la "guarigione" sembrava completata. Il trionfo della restaurazione, con l'uomo dei poteri forti a palazzo Chigi e il virus grillino decimato e ridotto a meno di un fastidioso raffreddore, sembrava assicurato. Ma allora perché infierire su ciò che resta del "patogeno" con l'accanimento terapeutico di questi giorni? La mia risposta è che il "virus" non è stato eradicato e il sistema (immunitario) non riesce a convivere con esso. Sotto sotto continua a temerlo, anche perché la primavera elettorale è una stagione dove calano le difese e il "patogeno" potrebbe rialzare la testa. Le difese calano perché un corpo (elettorale) sofferente, dopo anni di pandemia e sotto i colpi dell'inflazione, potrebbe reagire in modo imprevedibile. Forse perfino più di 5 anni prima. E allora si è pensato: perché non infliggere subito il colpo di grazia? L'Anticorpo di palazzo Chigi mostra di perdere efficacia ma non ha perso le sue ambizioni. Il gesto teatrale dell'Anticorpo, che rassegna dimissioni non irrevocabili dalla sua funzione, racchiude qualche secondo fine a noi sconosciuto? C'è un patto segreto con l'Anticorpo del Quirinale (che sembra a sua volta arcistufo) per anticipare la staffetta? Ci si vuole liberare, o ottenere garanzie, per quel posto di segretario della NATO che sta per liberarsi? Dopo la caduta del Muro la NATO è un ente inutile e non disdegna il mercimonio per sopravvivere ed espandersi. Vedasi il caso Turchia - Svezia e Finlandia sulla pelle dei curdi. Il furbetto di palazzo Chigi, non è meno cinico e furbo di Erdogan. 

Questo post del Cazzaro napoletano evidenzia 2 realtà drammatiche:  1) viene data voce a qualsivoglia apertura di bocca senza preventivo filtro critico sui motivi del suo dilagamento  2) l' adesione delle masse a fenomeni da interdizione legale, magari osannati pubblicamente per il loro talento da menti elette come  Travaglio Calandrino Marco e da Dibba. Di Battista Alessandro. 

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Credo sia stato spiegato molto bene nella trasmissione Superquark di Piero Angela andata in onda Mercoledì scorso (ancora visibile su RaiPlay). L’Olanda, un Paese grande, per estensione territoriale, più o meno come la Lombardia e il Piemonte, forse anche un po’ di meno, sicuramente di meno come numero di abitanti, è il secondo esportatore di prodotti agricoli del mondo. Ripeto: il secondo del mondo. Tutti i ragionamenti sono racchiusi qui, su questa affermazione. Noi Italiani siamo solo capaci di scaricarci le colpe (e i vaffa) addosso l’un l’altro, ma la massa delle persone non è capace di muovere un dito per sperare di risolvere la situazione e cercare di colmare il gap che abbiamo nei confronti degli Olandesi che peraltro vivono in un territorio fortemente svantaggiato. Da noi i pochi che portano avanti il Paese hanno per 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, una scimmia sulle spalle che devono mantenere e nutrire.

Mi domando il perché una pоrchеria come il partito nato in Italia con i vaffa non è nato e proliferato in Olanda.


 

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16 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

 

Prenditela con Piero Angela: all’orario 10:36:20 della trasmissione che ho citato, viene detto che: “i Paesi bassi sono il secondo esportatore di prodotti agricoli, dopo gli Stati Uniti”. Che sia vero o no, conta poco perché non è quello il punto; il punto è che sei una scimmia da portare sulle spalle da parte delle persone che portano avanti il Paese e come te ce ne sono troppi.

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12 minuti fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Prenditela con Piero Angela: all’orario 10:36:20 della trasmissione che ho citato, viene detto che: “i Paesi bassi sono il secondo esportatore di prodotti agricoli, dopo gli Stati Uniti”. Che sia vero o no, conta poco perché non è quello il punto; il punto è che sei una scimmia da portare sulle spalle da parte delle persone che portano avanti il Paese e come te ce ne sono troppi.

Si, ma quello che ha bisogno di un trapianto di cervello di scimmia è proprio lei, vecchia pellaccia, colpita in tarda età dal virus foetentissimus. 

Ecco cosa riporta la letteratura medica per chi è stato colpito da questo virus. 

L'unica salvezza, per il povero infelice che ne è afflitto, (cioè lei),potrebbe essere il trapianto, eliminando così il proprio cervello infetto dal terribile virus e ricorrendo all'installazione nella propria scatola cranica del cervello di un gorilla ("monkey ludibrius cercopithecidae ") o di una scimmia del tipo calvo ("Caccajao calvo"), unici cervelli che l'esperienza indica avere più affinità con quello umano.

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14 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

 

Si, ma quello che ha bisogno di un trapianto di cervello di scimmia è proprio lei, vecchia pellaccia, colpita in tarda età dal virus foetentissimus. 

Ecco cosa riporta la letteratura medica per chi è stato colpito da questo virus. 

L'unica salvezza, per il povero infelice che ne è afflitto, (cioè lei),potrebbe essere il trapianto, eliminando così il proprio cervello infetto dal terribile virus e ricorrendo all'installazione nella propria scatola cranica del cervello di un gorilla ("monkey ludibrius cercopithecidae ") o di una scimmia del tipo calvo ("Caccajao calvo"), unici cervelli che l'esperienza indica avere più affinità con quello umano.

Non prendo con ironia le tue affermazioni. Non so se fai il grаdаsso perché lo sei oppure perché vuoi nascondere un disagio che ti ha coinvolto. Tu avresti il diritto che ti venisse assegnata un’assіstеnza sоcіаle che ti tiri fuori dal pantano in cui ti trovi, non so se per “meriti” tuoi o solo per mera sfortuna. Fare il gradasso allontana la soluzione ai tuoi problemi, dopo in parte averli creati, perché li nasconde, invece di farli emergere. Non so indicarti, così su due piedi, come trovarli, ma so per certo che esistono volontari che farebbero carte fаlse per aiutarti. Forse potresti rivolgerti alle parrocchie, come minimo saprebbero darti delle indicаzioni. Per quanto mi riguarda, finché scherzo, scherzo, finché sono incаzzаto, sono incаzzаto, ma non faccio ironia né utilizzo lo scherno nei riguardi di persone che si trovano in un effettivo stato di necessità. Trovarsi in tale situazione è una cosa che può succedere a tutti, non è una colpa e non è motivo di derisione da parte mia nei tuoi confronti.

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Secondo me, vecchia pellaccia ha bisogno di essere sottoposto ad una lunga osservazione in una clinica psichiatrica. Non da domani ma da subito. 

Ora vada a pranzo, ma dopo telefoni in clinica, non c'è tempo da perdere. 

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34 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Secondo me, vecchia pellaccia ha bisogno di essere sottoposto ad una lunga osservazione in una clinica psichiatrica. Non da domani ma da subito. 

Ora vada a pranzo, ma dopo telefoni in clinica, non c'è tempo da perdere. 

Mi sa che sei tu ad aver bisogno di cure: hai fatto diventare lеsbіca tua moglie che poi è scappata con un’altra donna (lo hai scritto tu). Pensa quanto deve essere stata bella la sua vita con te, іdіota.

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35 minuti fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Mi sa che sei tu ad aver bisogno di cure: hai fatto diventare lеsbіca tua moglie che poi è scappata con un’altra donna (lo hai scritto tu). Pensa quanto deve essere stata bella la sua vita con te, іdіota.

Quella santa donna di sua moglie le ha mai detto che lei è un credulone ed è per questo che tutti la prendono per il Q. Lo? 

Secondo me gliel'ha detto di sicuro, ed è per questo che ogni tanto le permette di affacciarsi in qualche forum. 

Perché prenda coscienza, da solo, di quanto le ha detto. 

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

Quella santa donna di sua moglie le ha mai detto che lei è un credulone ed è per questo che tutti la prendono per il Q. Lo? 

Secondo me gliel'ha detto di sicuro, ed è per questo che ogni tanto le permette di affacciarsi in qualche forum. 

Perché prenda coscienza, da solo, di quanto le ha detto. 

Io credulone? Proprio no. Se mi dici che corri i 100 metri in 9 secondi, è chiaro che non ti credo. Ma se mi dici, come hai fatto, che sei un cоrnսto, ti credo al 100%.

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Ecco appunto, dimostra proprio di essere un credulone. 

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Inviata (modificato)

7 ore fa, lupogrigio1953 ha scritto:

Credo sia stato spiegato molto bene nella trasmissione Superquark di Piero Angela andata in onda Mercoledì scorso (ancora visibile su RaiPlay). L’Olanda, un Paese grande, per estensione territoriale, più o meno come la Lombardia e il Piemonte, forse anche un po’ di meno, sicuramente di meno come numero di abitanti, è il secondo esportatore di prodotti agricoli del mondo. Ripeto: il secondo del mondo. Tutti i ragionamenti sono racchiusi qui, su questa affermazione. Noi Italiani siamo solo capaci di scaricarci le colpe (e i vaffa) addosso l’un l’altro, ma la massa delle persone non è capace di muovere un dito per sperare di risolvere la situazione e cercare di colmare il gap che abbiamo nei confronti degli Olandesi che peraltro vivono in un territorio fortemente svantaggiato. Da noi i pochi che portano avanti il Paese hanno per 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, una scimmia sulle spalle che devono mantenere e nutrire.

Mi domando il perché una pоrchеria come il partito nato in Italia con i vaffa non è nato e proliferato in Olanda.

Leggendo i post di Lupogrigio - intendo quelli leggibili, cioè i pochi che non degenerano nel livore dell'attacco personale - mi sono fatto l'idea di una persona di una certa cultura, esperienza e proprietà di linguaggio. Insomma, non un allocco come lo scopiazzatore pisano. Purtroppo, anche i suoi scritti seri sono spesso gravemente inquinati dalla faziosità e dal pregiudizio. Ovviamente a tutto discapito della qualità. Il post citato è un chiaro esempio.

Lupogrigio riporta un dato sostanzialmente corretto, certamente interessante e che deve far riflettere, per quanto strano o addirittura paradossale. L'Olanda, o meglio i Paesi Bassi [di cui l'Olanda è una parte come l'Inghilterra lo è del Regno Unito: ci sono britannici che si offendono se li chiami "inglesi", e ci sono nederlandesi che si offendono se li chiami "olandesi"] sono in effetti il secondo esportatore mondiale di prodotti agricoli, dove però sono necessarie e doverose alcune precisazioni. Prima di tutto si parla di prodotti agricoli e loro derivati. Infatti, le classifiche che considerano la mera produzione agricola interna, ovvero i prodotti grezzi dell'agricoltura e dell'allevamento, es. i cereali e il latte, vedono l'Olanda fuori dai primi 10 esportatori, come ha correttamente precisato l'amico Ahaha, e probabilmente anche dai primi 20. Ovvio che un paese meno esteso di Lombardia e Piemonte messe insieme non può produrre e tanto meno esportare, in termini di prodotti grezzi, quello che producono ed esportano grandi paesi come Russia, Canada, Brasile, Argentina, Australia, etc. Dirò di più. I Paesi Bassi, al contrario di quanto ipotizza Lupogrigio, hanno più abitanti di Lombardia e Piemonte messe insieme, quindi sono un paese molto densamente popolato e con un elevato "deficit di suolo". Di conseguenza, benché l'agricoltura e l'allevamento siano condotte con metodi avanzatissimi ed esemplari, i Paesi Bassi sono una nazione con un forte deficit alimentare e sono un importatore netto di alimenti e mangimi grezzi. Il paradosso delle esportazioni si spiega con il fatto che i Paesi Bassi sono tuttora, come nei secoli passati, una grande potenza commerciale (un tempo erano anche un impero coloniale, conservano tuttora alcune colonie). Questo soprattutto grazie ai porti di Rotterdam (il più grande d'Europa) e di Amsterdam. Dove arrivano prodotti agricoli grezzi da tutto il mondo. Una parte di questi viene lavorata e successivamente esportata, ancora in tutto il mondo, ma soprattutto verso la Germania. È noto che le mucche olandesi sono tra le più produttive ma non credo proprio che riescano a fornire tutto il latte necessario per i formaggi olandesi che vengono esportati. È opportuno anche precisare che la classifica delle esportazioni è stilata in base al valore non in base alla quantità. Ed è noto che nel settore agricolo c'è quasi sempre un forte valore aggiunto tra il prodotto grezzo, specie se importato dai paesi del Terzo Mondo e pagato una miseria, e il prodotto lavorato finale. Nei porti olandesi arrivano grandi quantità di cacao, caffè grezzo, banane, etc., e partono grandi quantità di cioccolato, caffè tostato e macinato, succhi di frutta, etc. Eccezioni sono i prodotti agricoli di elevato pregio come i fiori, costosi già all'origine e di cui i Paesi Bassi sono il primo esportatore mondiale. Si spiega così come gli olandesi riescono a capovolgere a loro favore la bilancia commerciale agricola e alimentare nonostante il forte deficit nella produzione grezza. È chiaro che i Paesi Bassi, grande potenza commerciale marittima nonché quasi un paradiso fiscale, ci hanno guadagnato non poco dalla globalizzazione del mercato.

Orbene, Lupogrigio - invece di soffermarsi a riflettere sul dato corretto ma un po' paradossale che ha riportato, e di interpretarlo e giustificarlo con le opportune precisazioni, come ha fatto il sottoscritto, ovviamente con l'aiuto della Rete - si è limitato a usarlo per denigrare il popolo italiano e per attaccare in modo fazioso (e alquanto artificioso) un movimento politico. L'Olanda è il secondo esportatore mondiale di prodotti agricoli (e derivati), dunque gli italiani sono quasi tutti fannulloni e parassiti, e il M5s fa schifo. Tra le "deduzioni logiche geniali" queste due davvero mi mancavano. 

Modificato da fosforo311

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Ma vai a caga re te e quell’altra sciacquina veneta sempre a bocca larga . Un post da addormentare il forum per sparare caga te !! 

L'Olanda è il secondo più grande esportatore agricolo del mondo dopo gli Stati Uniti

Il settore agricolo olandese è riuscito a mantenere la sua posizione di secondo esportatore nel settore dell'agricoltura. Per 2017, il valore totale delle esportazioni agricole riportato dall'Ufficio centrale di statistica (CBS) è 113.5 miliardi di dollari USA o 92 miliardi di euro, che è 7% in più rispetto a 2016. Così il paese è al secondo posto tra i principali esportatori agricoli del mondo, dopo gli Stati Uniti. Le esportazioni agricole degli Stati Uniti per l'anno fiscale di 2017 sono state stimate a 140.5 miliardi di dollari o 114.2 miliardi di euro.

Secondo la CBS, circa 40.5 miliardi di euro provengono da prodotti fabbricati in Olanda e altri 3.5 miliardi di euro sono attribuibili a materie prime importate da altri paesi, sottoposte a trattamento e esportate. Se i prodotti legati all'agricoltura fossero inclusi nel calcolo, la partecipazione olandese all'economia globale aumenterebbe a 48 miliardi di euro.

Fiori e bulbi sono stati i primi tra i migliori prodotti di esportazione. I latticini sono stati secondi, sorpassando carne che si è classificata al secondo posto l'anno precedente.

Destinazioni per l'esportazione

Il prodotto agricolo per l'esportazione dei Paesi Bassi è principalmente destinato alla Germania (34 miliardi di euro per 2017). L'Olanda è il mercato di esportazione più significativo per la Germania per quanto riguarda i prodotti agricoli. Altri significativi flussi di esportazione sono diretti verso il Belgio (10.4 miliardi di euro), il Regno Unito (8.6 miliardi di euro) e la Francia (8 miliardi di euro). Secondo la CBS, la tendenza mostra un aumento delle esportazioni in Francia e Belgio e una diminuzione nel Regno Unito, forse a causa della debolezza della sterlina in relazione alla Brexit.

Il valore netto delle esportazioni di prodotti legati all'agricoltura, ad esempio pesticidi, fertilizzanti e attrezzature agricole, ha raggiunto 9.1 miliardi di euro portando il totale del settore a 101 miliardi di euro.

Una meraviglia nel settore agro-alimentare

L'area dei Paesi Bassi è di soli 41.500 chilometri quadrati e la sua popolazione è di circa 18 milioni. Il paese porta speranza nella ricerca di soluzioni alle sfide della fame nel mondo. Sebbene piccolo, ha una posizione molto forte nel settore agricolo mondiale; L'Olanda è una forza trainante a livello globale nel campo delle soluzioni innovative e della sicurezza alimentare.

Se vi state chiedendo come avviare un'attività nel settore agricolo olandese, si prega di contattare i nostri agenti di incorporazione nei Paesi Bassi. Vi daranno maggiori *** e *** legale sulla procedura di costituzione della società.

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Sa che le dico sig fosforo? 

Se cerca nel web, chi siano i maggiori esportatori in termini di quantità o di valori (inEU o in dollari) troverà di tutto e il suo contrario. 

 

 

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5 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Ma vai a caga re te e quell’altra sciacquina veneta sempre a bocca larga . Un post da addormentare il forum per sparare caga te !! 

L'Olanda è il secondo più grande esportatore agricolo del mondo dopo gli Stati Uniti

Il settore agricolo olandese è riuscito a mantenere la sua posizione di secondo esportatore nel settore dell'agricoltura. Per 2017, il valore totale delle esportazioni agricole riportato dall'Ufficio centrale di statistica (CBS) è 113.5 miliardi di dollari USA o 92 miliardi di euro, che è 7% in più rispetto a 2016. Così il paese è al secondo posto tra i principali esportatori agricoli del mondo, dopo gli Stati Uniti. Le esportazioni agricole degli Stati Uniti per l'anno fiscale di 2017 sono state stimate a 140.5 miliardi di dollari o 114.2 miliardi di euro.

Secondo la CBS, circa 40.5 miliardi di euro provengono da prodotti fabbricati in Olanda e altri 3.5 miliardi di euro sono attribuibili a materie prime importate da altri paesi, sottoposte a trattamento e esportate. Se i prodotti legati all'agricoltura fossero inclusi nel calcolo, la partecipazione olandese all'economia globale aumenterebbe a 48 miliardi di euro.

Fiori e bulbi sono stati i primi tra i migliori prodotti di esportazione. I latticini sono stati secondi, sorpassando carne che si è classificata al secondo posto l'anno precedente.

Destinazioni per l'esportazione

Il prodotto agricolo per l'esportazione dei Paesi Bassi è principalmente destinato alla Germania (34 miliardi di euro per 2017). L'Olanda è il mercato di esportazione più significativo per la Germania per quanto riguarda i prodotti agricoli. Altri significativi flussi di esportazione sono diretti verso il Belgio (10.4 miliardi di euro), il Regno Unito (8.6 miliardi di euro) e la Francia (8 miliardi di euro). Secondo la CBS, la tendenza mostra un aumento delle esportazioni in Francia e Belgio e una diminuzione nel Regno Unito, forse a causa della debolezza della sterlina in relazione alla Brexit.

Il valore netto delle esportazioni di prodotti legati all'agricoltura, ad esempio pesticidi, fertilizzanti e attrezzature agricole, ha raggiunto 9.1 miliardi di euro portando il totale del settore a 101 miliardi di euro.

Una meraviglia nel settore agro-alimentare

L'area dei Paesi Bassi è di soli 41.500 chilometri quadrati e la sua popolazione è di circa 18 milioni. Il paese porta speranza nella ricerca di soluzioni alle sfide della fame nel mondo. Sebbene piccolo, ha una posizione molto forte nel settore agricolo mondiale; L'Olanda è una forza trainante a livello globale nel campo delle soluzioni innovative e della sicurezza alimentare.

Se vi state chiedendo come avviare un'attività nel settore agricolo olandese, si prega di contattare i nostri agenti di incorporazione nei Paesi Bassi. Vi daranno maggiori *** e *** legale sulla procedura di costituzione della società.

La stupida gallina pisana diversamente intelligente e diversamente monolaureata, ha trovato il post che afferma il secondo posto nelle esportazioni agricole, già nelle conoscenze mie e del signor fosforo. 

Invito la più stupida delle galline pisane di continuare nelle ricerche, forse scoprirà cose che esulano dalle sue profondissime conoscenze agroalimentari. 

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Quanti post vuoi caga ta umana …?? 

Homepage > News > Grazie anche alle sue serre hi-tech l'Olanda è il secondo esportatore di cibo al mondo

pubblicato il 10 settembre 2020

 

Grazie anche alle sue serre hi-tech l'Olanda è il secondo esportatore di cibo al mondo

Il segreto del successo olandese è la collaborazione tra Aziende, Ricerca ed Amministrazione pubblica

TAGS: Colture protetteSerreOlandaRicerca scientifica

fuorisuoloserra-1_5777_38994_t.jpg?m=158

Partiamo da un dato: nel 2019 l'Italia ha importato dall'Olanda circa 62mila tonnellate di pomodori da mensa. Il caso non è isolato, visto che ogni anno arrivano dai Paesi Bassi svariate migliaia di tonnellate di pomodoro. Il paradosso è che l'Olanda, a differenza dell'Italia, non è un paese dal clima favorevole alla crescita di questo ortaggio. Il segreto sta nelle serre, che grazie al controllo del clima e all'illuminazione artificiale, riescono a produrre tutto l'anno, garantendo alla GDO prodotti di qualità, standardizzati e dal basso costo.

Ma è l'Olanda nel suo complesso ad essere un gigante quando si parla di agricoltura. A livello globale i Paesi Bassi hanno esportato nel 2015 ben 82,4 miliardi di dollari in prodotti alimentari (il doppio dell'Italia). Sono superati in classifica solo dagli Stati Uniti, che però hanno una superficie 270 volte superiore a quella del piccolo Stato Nord europeo. Gli olandesi eccellono non solo nelle colture protette, ma anche nella produzione di sementi orticole (controllano un terzo di un mercato globale da 1,7 miliardi di dollari), e nella produzione di uova e latte.

"Il segreto del successo olandese è racchiuso nel triangolo d'oro, cioè la collaborazione tra imprese, amministrazione pubblica e settore della ricerca", spiega Cecilia Stanghellini,ricercatrice italiana che ormai da trent'anni lavora e insegna all'Università di Wageningen, considerata a livello globale il polo d'eccellenza della ricerca in agricoltura. Intorno a Wageningen si concentrano aziende e startup che collaborano per il progresso del settore primario.

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29 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Sa che le dico sig fosforo? 

Se cerca nel web, chi siano i maggiori esportatori in termini di quantità o di valori (inEU o in dollari) troverà di tutto e il suo contrario. 

È vero, egregio, ma facendo una sintesi tra le varie fonti mi sembra di aver capito che il secondo posto nella classifica delle esportazioni vale includendo i prodotti lavorati. In sostanza i Paesi Bassi sono un grosso esportatore ma anche un grosso importatore e trasformatore di prodotti agricoli. Un grande produttore ed esportatore di acciaio non deve avere necessariamente grandi miniere di ferro. Deve avere grandi acciaierie e il ferro lo può importare. In definitiva è vero che l'agricoltura è sviluppata bene nei Paesi Bassi, come scrive Lupogrigio, ma il vero punto di forza di quel paese sono il commercio e i porti. 

https://www.deheus.com/articles/news/the-netherlands-are-almost-the-worlds-largest-exporter-of-agricultural-products-how-did-that-happen

 

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https://www.georgofili.***/

L’Unione europea è sempre leader mondiale nell'esportazione di prodotti agroalimentari con 138 mld di euro nel 2018. 

Xxxxxx

Nel suo precedente post, sig fosforo, L'Olanda ha esportato per un valore di 94,5 EU. 

Se ne deduce che il resto dell'Europa ha esportato

138-94,5 = 43,5 miliardi di EU. 

Nemmeno la metà di quanto esportato dall'Olanda. Lo trova credibile? Io no. 

Se poi cerca altri link e li confronta tra loro, troverà altre cifre incredibili. 

Come era incredibile quando ci spacciavamo o per quarta/quinta potenza mondiale. 

 

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Ecco che piano piano tra i due superebeti del forum iniziano le contorsioni , i distinguo. Da baldanzosi come erano sembrano due pulcini dimessi e dismessi. Sogni d’oro , idio ti !! 

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