Sig. Zaia Luca – le scrivo e poiché lei non ha mai risposto alle mie precedenti lettere, più forte scriverò

Sig. Zaia Luca – le scrivo e poiché lei non ha mai risposto alle mie precedenti lettere, più forte scriverò – gli antichi saggi greci (duemila e passa anni fa) dall'isola di Samo scrivevano – è preferibile che un buon progetto non abbia luogo, piuttosto venga realizzata un'opera dissennata – provi a fare l'elenco delle colate di cemento ed asfalto del tutto inutili, anzi dannose al territorio. Ricordo a ruota libera, il “mose venezia”, la “pedemontana veneta” la distruzione di numerose zone boschive per sostituirle con piste da sci ed alberghi, discorso simile per le zone costiere, ed altro ancora … mi scusi, le cose “fatte male” (cosa diversa dalle “male fatte” che non conosco e non mi permetto altro) sono diverse. - Ho seguito per televisione, rattristato per la grave perdita, i funerali dell'uomo e padre di molte famiglie, Leonardo Del Vecchio. Numerosi hanno fatto la fila per partecipare, sia gente comune che istituzionali. Non ho visto la sua presenza. Strano, mi sono ulteriormente rattristato ed ho ricevuto una ulteriore conferma che sia giunto il momento, per lei, di essere sostituito alle prossime elezioni, spero prossime, possibilmente anticipate. - cordiali saluti da un elettore che non ha votato per lei. - firmato d/b.-   

  

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

19 messaggi in questa discussione

Essendo un grande imprenditore, uno degli ultimi grandi della vecchia guardia del secolo scorso (sopravvive qualcuno del settore moda, sui Benetton, su Berlusconi e De Benedetti stendiamo veli pietosi), forse Del Vecchio, come ho scritto, poteva fare di più per l'Italia. Ma, senza alcun dubbio, egli ha fatto tantissimo per il Veneto. Dunque l'assenza del governatore del Veneto ai funerali è imperdonabile. Una figuraccia. Prima che si inventasse la storia dei cinesi che mangiano topi vivi, e prima che attribuisse a questa fantasiosa usanza culinaria la causa della pandemia, nutrivo una certa stima nei confronti di Zaia. Pensavo che fosse un leghista serio e intelligente, ovvero la classica eccezione che conferma la regola. Oggi penso che non ci siano eccezioni, ovvero che non esista al mondo un leghista serio e intelligente. 

Di solito i politici si affollano ai funerali degli industriali ricchi e potenti. Non è stato così per Del Vecchio. Il quale, essendo un uomo onesto e tutto d'un pezzo, non ha mai scambiato favori con i politici, i banchieri e simili. E anche questo l'avevo scritto. L'unico politico di un certo livello presente ai funerali era il ministro D'Incà, bellunese, dei 5stelle. Partito o movimento che non ha mai scambiato favori con industriali e banche. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, dune-buggi ha scritto:

istruzione di numerose zone boschive per sostituirle con piste da sci ed alberghi, discorso simile per le zone costiere, ed altro ancora

e che razza di tangente si è beccato?.......xD

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, sempre135 ha scritto:

e che razza di tangente si è beccato?.......xD

Ciao centotrentacinque - "distruzione" (distruggere) / non istruzione (istruire) - non so che tipo di "ricompensa" (tangente sa di problema di matematica tipo teorema di "archimede pitagorico". - Ma di cose strane, tra strade, ponti, piste da sci ed altro, di cose strane nel veneto ne emergono diverse. La cosa grave (molto grave) e che gli altri scrittori della rubrica non abbiano il coraggio di parlare ciascuno della propria regione. (io ho il coraggio di farlo, e gli altri dove sono .....).-   

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ma di cose strane, tra strade, ponti, piste da sci ed altro, di cose strane nel veneto ne emergono diverse.

Xxxxxxx

È cosa hanno di strano le strade, i ponti, le piste da sci? 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ma di cose strane, tra strade, ponti, piste da sci ed altro, di cose strane nel veneto ne emergono diverse.

Xxxxxxx

È cosa hanno di strano le strade, i ponti, le piste da sci? 

 

moto da sabbia

cordiali saluti da moto da sabbia

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Gli antichi saggi dicevano – primo non nuocere – ponti, strade, gallerie, dighe, piste da sci, disboscamenti, (o anche abbandoni del bosco …) spesse volte sono contro producenti. Numerosi geologi seri avevano previsto il Vajont ed altro ancora … - nessun dirigente è mai finito sotto la frana (intesa come disastro di qualsiasi genere) neppure in galera. Quando si costruisce dove non si dovrebbe costruire.     

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quali geologi avevano previsto il Vajont?

Prima di costruire una diga, solitamente viene interpellato  almeno un geologo che analizza o dovrebbe analizzare i sondaggi preventivi. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Carissimo, un cordiale saluto, hai forse dimenticato le lunghe lettere su Vajont e Pontesei … i progettisti ed i geologi alle volte sono alleati alla prima colazione, poi forse, alla cena finale chiedono tavoli separati. Il geologo Muller aveva previsto, come avevano previsto i saggi nonni del paese. Prova a scrivere – vajont virgilio forum – ed avvia la ricerca, troverai tutte la pagine del passato. Prova a cercare “diga di falzè” … assai pericolosa per i terreni a valle ed a monte (rischio idro geologico). Mentre il ponte lo si lascia a se stesso in attesa del crollo finale. (tipo cassandra crossing). La “pedemontana” è già ora un disastro sia come viabilità che come danni ambientali. Poiché in trincea ha tagliato numerose falde e fiumi sotterranei. Avremo zone a rischio alluvione e zone a rischio siccità. Il “mose venezia” è costato alcuni zeri in più del previsto, funziona a metà, già cominciano le rotture, per la manutenzione … (lasciami il tempo di terminare le ricerche). - Carissimo risata, ripeto … io NON ho votato zaia luca, aspetto le prossime (anticipate) elezioni. - ora la parola passa a te … per quale motivo cercano di chiudere gli ospedali montani (Pieve di Cadore ed il servizio eli soccorso, uno tra i migliori del Veneto e forse d' Italia, non solo quello, ma anche altri piccoli ospedali di zona sono a rischio chiusura) … per quale motivo la montagna è abbandonata, ma quando fa comodo costruire alberghi e piste da sci … ci sono improvvisi incendi localizzati. - mi sono dimentico – la scuola la ho terminata con la quarta media, ma poi ho proseguito su altri canali.    

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se geologi, ingegneri, architetti, politici, dovessero dare retta a lei, non verrebbe costruito più niente.  

Ma a parte questo la domanda era :

"cosa hanno di strano le strade, i ponti, le piste da sci?" 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

25 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Se geologi, ingegneri, architetti, politici, dovessero dare retta a lei, non verrebbe costruito più niente.  

Ma a parte questo la domanda era :

"cosa hanno di strano le strade, i ponti, le piste da sci?" 

 

... il come, il dove, per conto di chi ... vengono costruite nel modo sbagliato e nel posto sbagliato ... un cordiale saluto i suoi altri sei alias con il quale scrive (mi scusi cinque alias, il sesto da molto non lo usa più).    

Modificato da dune-buggi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

...  il tema in partenza era ... la non presenza, oppure la assenza .....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Si metta all'ombra che i colpi di sole le fanno male e le fanno venire le traveggole. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

A proposito, lei da esperto, cosa è dove farebbe i bacini per evitare le esondazioni del Piave? 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

le montagne negli anni '50 erano quasi tutte zone depresse, poi negli anni '60 é cominciato il turismo e siccome la fame viene mangiando . . . .  giù di alberghi, strade, piste.  la mia valle natia (val Chiavenna = madesimo, alpe motta, sant moritz, ecc.) é irriconoscibile.

alla confluenza della valle spluga con la Val Chiavenna dove il fiume Liro sbocca dopo un dislivello di quasi 2000 metri e che negli anni '50 fece pochi danni perché disabitato, adesso é tutta una casa/iper/industrie.

a quando le prossime lacrime ?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

A proposito, lei da esperto, cosa è dove farebbe i bacini per evitare le esondazioni del Piave? 

bisogna chiederlo ai verdi. contenti loro , contenti tutti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, tiberio1946 ha scritto:

bisogna chiederlo ai verdi. contenti loro , contenti tutti

Credo che herr dunenbuggy ne faccia parte. Ma lui non propone, lui aspetta. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

tema - dove si trovava il sig. Luca Zaia e per quale motivo (in qualità di rapprentante del popolo veneto) non ha partecipato - questo era il tema della domanda ... per tutto il resto consultare i siti - vajont virgilio fo/fum - pontesei virgilio for/un ... la sbarra diagonale va tolta, serve solo per non far cancellare la parola. (per cortesia rispondere alla domanda del tema).- 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, dune-buggi ha scritto:

tema - dove si trovava il sig. Luca Zaia e per quale motivo (in qualità di rapprentante del popolo veneto) non ha partecipato - questo era il tema della domanda ... per tutto il resto consultare i siti - vajont virgilio fo/fum - pontesei virgilio for/un ... la sbarra diagonale va tolta, serve solo per non far cancellare la parola. (per cortesia rispondere alla domanda del tema).- 

Ma di cose strane, tra strade, ponti, piste da sci ed altro, di cose strane nel veneto ne emergono diverse. La cosa grave (molto grave) e che gli altri scrittori della rubrica non abbiano il coraggio di parlare ciascuno della propria regione. (io ho il coraggio di farlo, e gli altri dove sono .....).-   

Questo lo ha scritto lei, e per questo le ho chiesto cosa hanno di strano strade, ponti e piste da sci.

Ripeto:  in questo periodo deve evitare i colpi di sole, herr dunen buggy

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963