Dobbiamo saziarci tutti

Inviata (modificato)

Dovete perdonarmi, amici forumisti, ma il mio non è solo orgoglio di campanile. Noi napoletani siamo (quasi) sempre davanti a tutti e in anticipo sui tempi. Anche nel giornalismo d'inchiesta, anche nei test atomici degli agenti provocatori. Metodo esplosivo ma semplice, economico (alla portata di una piccola testata on line, non atomica ma giornalistica) ed efficiente per disintegrare, da una mattina a una sera, almeno il 50% del giro di corruzione che appesta e dissangua l'Italia. E mi sono tenuto basso, perché c'è chi pensa che con i provocatori in giro i nostri pubblici amministratori diventerebbero di colpo casti e anargiri come santi eremiti. Mi diceva un conoscente che lavora in Regione che oggi nell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd) si respirava un'aria da monastero francescano. Miracolo degli straordinari, coraggiosi, impagabili, bravissimi ragazzi e giornalisti d'assalto di fanpage.it. Gli stessi che ci mostrarono le immagini del "disgustoso mercimonio" (Bassolino) delle primarie truccate per il candidato sindaco del Pd; quelle del mercato delle tessere (sempre del Pd) in alcuni circoli campani; quelle dei finti piromani che nei giorni dell'incendio del Vesuvio potevano entrare e uscire impunemente dal parco nazionale dopo avere piazzato esche incendiarie; e quelle degli immigrati prelevati da un centro di accoglienza di Ercolano e portati a votare compatti per uno sconosciuto (a loro) candidato alla segreteria del Pd. Signori, oggi i ragazzi di fanpage scoperchiano un letterale merdaio, quello della gestione dei rifiuti in Campania, piaga sanguinante e mai risanata che minaccia i conti pubblici nazionali e la salute dei cittadini. Allego il filmato della prima esplosiva puntata di un'inchiesta giornalistica che va avanti da mesi in sinergia con la procura. Molti di voi (anch'io per la verità) potrete vedere per la prima volta dal vivo, dal di dentro, come funziona la corruzione negli uffici dell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd). Notate subito un clima di letterale convivialità tra le parti: "Dobbiamo saziarci tutti". La corruzione, come Davigo ci ricorda da decenni, è un reato basato sull'accordo, sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti (corrotti e corruttori).  Dunque può essere combattuto efficacemente solo dall'interno, infiltrando agenti provocatori in incognito. Come avviene nei paesi seri e come propongono da anni, inascoltati, autorevoli magistrati ed ex magistrati: Davigo, Gratteri, Grasso, Cantone, Di Pietro, etc. E come propongono i 5stelle nel loro programma elettorale. Il filmato ci dà anche la netta sensazione che quei comportamenti siano tutt'altro che occasionali. Sembrano tutti perfettamente a loro agio, parole e gesti collaudati, ordinaria amministrazione. Dobbiamo saziarci tutti! Noi cittadini onesti glielo auguriamo di cuore. Saziatevi tutti, magari alla mensa di Poggioreale: anche la cucina napoletana è sempre davanti a tutte. Infine, dopo avere visto queste incredibili, vergognose immagini, potete chiedervi perché l'introduzione degli agenti provocatori, proposta a suo tempo da Grasso, fu stralciata dal pacchetto anticorruzione. Ovviamente non c'entra nulla, ma pare che nell'inchiesta sia coinvolto anche un figlio dell'integerrimo governatore De Luca (Pd). Perquisite casa e ufficio. Il segretario Renzi è intervenuto subito a precisare che il De Luca candidato per il Pd il 4 marzo è il fratello dell'indagato e non c'entra nulla con l'inchiesta. In compenso, ma Renzi stranamente non lo  precisa, è rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Mentre il papà governatore è imputato per falso in atto pubblico. E pensare che pochi giorni fa lo stesso Renzi paragonava Di Maio al ladrone Craxi. Roba da matti!

https://m.youtube.com/watch?v=YePwnhNiO_0

 

 

Modificato da fosforo31

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sì. anche nel cancellare i post. Stammi bene.

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1 minuto fa, il.pignonista ha scritto:

sì. anche nel cancellare i post. Stammi bene.

Ti assicuro che non ho cancellato io la nostra precedente (e piacevole) discussione. É un mistero che sia scomparsa, a meno che non abbia cliccato senza volerlo sul posto sbagliato, ma non credo proprio. Se vuoi, possiamo riprenderla dalla discussione su Che Guevara che ho aperto oggi. Ma anche questa sull'inchiesta esplosiva di fanpage potrebbe interessarti. Ti raccomando la visione integrale del filmato. E le prossime puntate potrebbero riservarci ulteriori sorprese. O le bloccheranno per motivi...elettorali? 

Saluti

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20 minuti fa, il.pignonista ha scritto:

sì. anche nel cancellare i post. Stammi bene.

E’ recidivo . Lo ha fatto anche con me una ventina di giorni fa ...!! 

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38 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Dovete perdonarmi, amici forumisti, ma il mio non è solo orgoglio di campanile. Noi napoletani siamo (quasi) sempre davanti a tutti e in anticipo sui tempi. Anche nel giornalismo d'inchiesta, anche nei test atomici degli agenti provocatori. Metodo esplosivo ma semplice, economico (alla portata di una piccola testata on line, non atomica ma giornalistica) ed efficiente per disintegrare, da una mattina a una sera, almeno il 50% del giro di corruzione che appesta e dissangua l'Italia. E mi sono tenuto basso, perché c'è chi pensa che con i provocatori in giro i nostri pubblici amministratori diventerebbero di colpo casti e anargiri come santi eremiti. Mi diceva un conoscente che lavora in Regione che oggi nell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd) si respirava un'aria da monastero francescano. Miracolo degli straordinari, coraggiosi, impagabili, bravissimi ragazzi e giornalisti d'assalto di fanpage.it. Gli stessi che ci mostrarono le immagini del "disgustoso mercimonio" (Bassolino) delle primarie truccate per il candidato sindaco del Pd; quelle del mercato delle tessere (sempre del Pd) in alcuni circoli campani; quelle dei finti piromani che nei giorni dell'incendio del Vesuvio potevano entrare e uscire impunemente dal parco nazionale dopo avere piazzato esche incendiarie; e quelle degli immigrati prelevati da un centro di accoglienza di Ercolano e portati a votare compatti per uno sconosciuto (a loro) candidato alla segreteria del Pd. Signori, oggi i ragazzi di fanpage scoperchiano un letterale merdaio, quello della gestione dei rifiuti in Campania, piaga sanguinante e mai risanata che minaccia i conti pubblici nazionali e la salute dei cittadini. Allego il filmato della prima esplosiva puntata di un'inchiesta giornalistica che va avanti da mesi in sinergia con la procura. Molti di voi (anch'io per la verità) potrete vedere per la prima volta dal vivo, dal di dentro, come funziona la corruzione negli uffici dell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd). Notate subito un clima di letterale convivialità tra le parti: "Dobbiamo saziarci tutti". La corruzione, come Davigo ci ricorda da decenni, è un reato basato sull'accordo, sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti (corrotti e corruttori).  Dunque può essere combattuto efficacemente solo dall'interno, infiltrando agenti provocatori in incognito. Come avviene nei paesi seri e come propongono da anni, inascoltati, autorevoli magistrati ed ex magistrati: Davigo, Gratteri, Grasso, Cantone, Di Pietro, etc. E come propongono i 5stelle nel loro programma elettorale. Il filmato ci dà anche la netta sensazione che quei comportamenti siano tutt'altro che occasionali. Sembrano tutti perfettamente a loro agio, parole e gesti collaudati, ordinaria amministrazione. Dobbiamo saziarci tutti! Noi cittadini onesti glielo auguriamo di cuore. Saziatevi tutti, magari alla mensa di Poggioreale: anche la cucina napoletana è sempre davanti a tutte. Infine, dopo avere visto queste incredibili, vergognose immagini, potete chiedervi perché l'introduzione degli agenti provocatori, proposta a suo tempo da Grasso, fu stralciata dal pacchetto anticorruzione. Ovviamente non c'entra nulla, ma pare che nell'inchiesta sia coinvolto anche un figlio dell'integerrimo governatore De Luca (Pd). Perquisite casa e ufficio. Il segretario Renzi è intervenuto subito a precisare che il De Luca candidato per il Pd il 4 marzo è il fratello dell'indagato e non c'entra nulla con l'inchiesta. In compenso, ma Renzi stranamente non lo  precisa, è rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Mentre il papà governatore è imputato per falso in atto pubblico. E pensare che pochi giorni fa lo stesso Renzi paragonava Di Maio al ladrone Craxi. Roba da matti!

https://m.youtube.com/watch?v=YePwnhNiO_0

 

 

Egregio ebe te , a parte i soliti bla bla bla a sensi unico , puoi citare le oggettive responsabilità in cui sarebbe caduto De Luca junior ?? Capisco che anni , anni ed ancora anni ad aspettare che un De Luca possa aver commesso qualcosa di penalmente rilevante  fanno si che ad ogni pisciata di uccellino ti si Rizzi il piselli.no , ma dammi retta , non ti entusiasmare neanche stavolta sennò, poi , ti tocca stare zitto zitto dai bassifondi fognari dove vivi te e la tua sfortunatissima famiglia ...!! 

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12 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Ti assicuro che non ho cancellato io la nostra precedente (e piacevole) discussione. É un mistero che sia scomparsa, a meno che non abbia cliccato senza volerlo sul posto sbagliato, ma non credo proprio. Se vuoi, possiamo riprenderla dalla discussione su Che Guevara che ho aperto oggi. Ma anche questa sull'inchiesta esplosiva di fanpage potrebbe interessarti. Ti raccomando la visione integrale del filmato. E le prossime puntate potrebbero riservarci ulteriori sorprese. O le bloccheranno per motivi...elettorali? 

Saluti

Scusa non volermene se non ti credo, credo proprio tu l'abbia fatto di proposito, quindi non passerò a rispondere e neppure a leggere la tua "discussione" su Che Guevara. Quel poco che avevo da dire in  proposito l'ho già scritto nella mia ultima risposta nel post improvvisamente "evaporato". Credo che tu l'abbia sicuramente letta e che non ti sia piaciuta, quindi hai cancellato il tutto, fatto un piccolo ripassino sull'argomento e aperto la nuova "discussione".  Ti saluto e se per caso mi dovesse ricapitare di passare da queste parti e pubblicare qualche piccola sciocchezza, fammi una cortesia, non intervenire mi vedrei costretto a cancellare i post, ma questo avresti dovuto già intuirlo da solo considerata la lungimiranza dei napoletani.  Consentimi per un attimo di pensare di essere in grado, anche se son sono napoletano,  di prevedere per un istante il futuro, suggerendoti una giocata al ***, un ambo sulla ruota di Napoli naturalmente, 23 - 71, su suggerimento delle smorfia. A mai più risentirci, con affetto il.pignonista.

Scusa dimenticavo nel caso ilo mio precedente suggerimento ti sia sfuggito, anche se non credo, il poster sulla parete, cambialo, mettici Maradona lo trovo più confacente.

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13 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Dovete perdonarmi, amici forumisti, ma il mio non è solo orgoglio di campanile. Noi napoletani siamo (quasi) sempre davanti a tutti e in anticipo sui tempi. Anche nel giornalismo d'inchiesta, anche nei test atomici degli agenti provocatori. Metodo esplosivo ma semplice, economico (alla portata di una piccola testata on line, non atomica ma giornalistica) ed efficiente per disintegrare, da una mattina a una sera, almeno il 50% del giro di corruzione che appesta e dissangua l'Italia. E mi sono tenuto basso, perché c'è chi pensa che con i provocatori in giro i nostri pubblici amministratori diventerebbero di colpo casti e anargiri come santi eremiti. Mi diceva un conoscente che lavora in Regione che oggi nell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd) si respirava un'aria da monastero francescano. Miracolo degli straordinari, coraggiosi, impagabili, bravissimi ragazzi e giornalisti d'assalto di fanpage.it. Gli stessi che ci mostrarono le immagini del "disgustoso mercimonio" (Bassolino) delle primarie truccate per il candidato sindaco del Pd; quelle del mercato delle tessere (sempre del Pd) in alcuni circoli campani; quelle dei finti piromani che nei giorni dell'incendio del Vesuvio potevano entrare e uscire impunemente dal parco nazionale dopo avere piazzato esche incendiarie; e quelle degli immigrati prelevati da un centro di accoglienza di Ercolano e portati a votare compatti per uno sconosciuto (a loro) candidato alla segreteria del Pd. Signori, oggi i ragazzi di fanpage scoperchiano un letterale merdaio, quello della gestione dei rifiuti in Campania, piaga sanguinante e mai risanata che minaccia i conti pubblici nazionali e la salute dei cittadini. Allego il filmato della prima esplosiva puntata di un'inchiesta giornalistica che va avanti da mesi in sinergia con la procura. Molti di voi (anch'io per la verità) potrete vedere per la prima volta dal vivo, dal di dentro, come funziona la corruzione negli uffici dell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd). Notate subito un clima di letterale convivialità tra le parti: "Dobbiamo saziarci tutti". La corruzione, come Davigo ci ricorda da decenni, è un reato basato sull'accordo, sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti (corrotti e corruttori).  Dunque può essere combattuto efficacemente solo dall'interno, infiltrando agenti provocatori in incognito. Come avviene nei paesi seri e come propongono da anni, inascoltati, autorevoli magistrati ed ex magistrati: Davigo, Gratteri, Grasso, Cantone, Di Pietro, etc. E come propongono i 5stelle nel loro programma elettorale. Il filmato ci dà anche la netta sensazione che quei comportamenti siano tutt'altro che occasionali. Sembrano tutti perfettamente a loro agio, parole e gesti collaudati, ordinaria amministrazione. Dobbiamo saziarci tutti! Noi cittadini onesti glielo auguriamo di cuore. Saziatevi tutti, magari alla mensa di Poggioreale: anche la cucina napoletana è sempre davanti a tutte. Infine, dopo avere visto queste incredibili, vergognose immagini, potete chiedervi perché l'introduzione degli agenti provocatori, proposta a suo tempo da Grasso, fu stralciata dal pacchetto anticorruzione. Ovviamente non c'entra nulla, ma pare che nell'inchiesta sia coinvolto anche un figlio dell'integerrimo governatore De Luca (Pd). Perquisite casa e ufficio. Il segretario Renzi è intervenuto subito a precisare che il De Luca candidato per il Pd il 4 marzo è il fratello dell'indagato e non c'entra nulla con l'inchiesta. In compenso, ma Renzi stranamente non lo  precisa, è rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Mentre il papà governatore è imputato per falso in atto pubblico. E pensare che pochi giorni fa lo stesso Renzi paragonava Di Maio al ladrone Craxi. Roba da matti!

https://m.youtube.com/watch?v=YePwnhNiO_0

 

 


"I social media danno diritto di parola a legioni di imbeci.lli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino,senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere,mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È  l'invasione degli imbeci.lli"
 

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Allego la seconda, attesissima puntata dell'inchiesta di Fanpage, la saga del "dobbiamo saziarci tutti". Qui vedrete l'eroico camorrista pentito ed ex trafficante di rifiuti, protagonista dell'inchiesta in qualità di infiltrato, che viene ricevuto personalmente da Roberto De Luca, assessore a Salerno e secondo figlio del governatore Vincenzo (l'altro figlio, Piero, è candidato al Parlamento con il Pd, nonostante un rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta). Si parla di smaltimento di ecoballe, un affare enorme, in Campania ce ne sono ancora milioni di tonnellate.

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-15-per-te-e-de-luca-jr-e-il-commercialista-dice-si/

Colgo l'occasione per riportare un commento su Fb del grande Roberto Saviano, uno dei maggiori esperti in materia di appalti e di intrecci politico-mafiosi intorno al traffico dei rifiuti.

Fanpage ci regala una grande pagina di giornalismo anglosassone calata nel contesto sudamericano della politica campana (spero di non offendere il Sudamerica per l'accostamento). Ascoltate Piccinini (il direttore di fanpage.it, nda) per capire quanto sia importante per la democrazia il giornalismo di inchiesta. E spero che uno dei massimi negazionisti della Terra dei Fuochi, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, presti attenzione ai risultati di questa inchiesta... ma credo che lo farà perché è coinvolto anche suo figlio Roberto.

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Inviata (modificato)

7 ore fa, il.pignonista ha scritto:

Scusa non volermene se non ti credo, credo proprio tu l'abbia fatto di proposito, quindi non passerò a rispondere e neppure a leggere la tua "discussione" su Che Guevara. Quel poco che avevo da dire in  proposito l'ho già scritto nella mia ultima risposta nel post improvvisamente "evaporato". Credo che tu l'abbia sicuramente letta e che non ti sia piaciuta, quindi hai cancellato il tutto, fatto un piccolo ripassino sull'argomento e aperto la nuova "discussione".  Ti saluto e se per caso mi dovesse ricapitare di passare da queste parti e pubblicare qualche piccola sciocchezza, fammi una cortesia, non intervenire mi vedrei costretto a cancellare i post, ma questo avresti dovuto già intuirlo da solo considerata la lungimiranza dei napoletani.  Consentimi per un attimo di pensare di essere in grado, anche se son sono napoletano,  di prevedere per un istante il futuro, suggerendoti una giocata al ***, un ambo sulla ruota di Napoli naturalmente, 23 - 71, su suggerimento delle smorfia. A mai più risentirci, con affetto il.pignonista.

Scusa dimenticavo nel caso ilo mio precedente suggerimento ti sia sfuggito, anche se non credo, il poster sulla parete, cambialo, mettici Maradona lo trovo più confacente.

Guarda, egregio Pignonista, che hai iniziato tu ad attaccarmi e a denigrarmi travisando un mio post e facendomi passare per fanatico di Travaglio, di Grillo e addirittura di Arafat. Poi mi hai mandato addirittura sul rogo. Ora te la prendi per qualche mia battuta scherzosa. Sei molto suscettibile, ma sono pronto a scusarmi se accetti la verità, ovvero che non sono stato io a cancellare quella discussione. Che motivo avrei avuto? In effetti l'ho ripresa da dove si era interrotta, cioè da Che Guevara (discussione cui ti rimando). Se non ricordo male, tu accennavi a una frase del Che riportata dall'*** boliviano che lo catturò. Il prigioniero gli avrebbe detto: "Per te sono più utile da vivo che da morto": 

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/07/come-ho-catturato-che-guevara-il-racconto-di-gary-prado-salmon-dell8-ottobre-1967_a_23235942/

Prima di tutto la credibilità di quel testimone è molto dubbia, i suoi superiori potrebbero averlo indotto a infangare la memoria di un eroe. Inoltre, come saprai, circola pure un'altra versione con un senso completamente rovesciato. Ma ammettiamo che effettivamente il Che abbia detto quelle testuali parole. Tu le interpreti come la frase di un codardo che ha paura della morte e che forse vorrebbe addirittura vendersi al nemico. Ora io su Che Guevara avrò letto una mezza dozzina di libri, anche se nel secolo scorso (tu non so quanti) e ne do un'interpretazione diversa. Quelle sono parole di un giovane guerriero (39 anni) che ha ancora molta voglia di vivere, di inseguire sogni e di combattere per una causa. Il Che era una persona estremamente idealista, un sognatore, però sul campo, nel ruolo del guerrigliero come del medico di brigata, era estremamente pragmatico e realista.  Anche tu dovresti esserlo se sei un esperto o un appassionato di Meccanica come sembrerebbe dal tuo nickname e dal tuo simbolo. Quante volte nei film, da James Bond in poi, abbiamo visto i buoni finire nelle mani dei cattivi e inventarsi di tutto, all'insegna del primum vivere, per poi trovare una inopinata scappatoia, liberarsi e passare al contrattacco? E mica ci siamo scandalizzati! Quelle parole del Che potrebbero essere state una mossa tattica per guadagnare tempo, che so, sperando che arrivassero dei compagni a liberarlo. Non dimentichiamo che era anche un abile scacchista, che ebbe modo di misurarsi con campionissimi del calibro di Najdorf, Capablanca, Korchnoi, Tal, Spassky. E puoi scommettere che il Che non era uno stratega come Capablanca, ma un tattico come Tal. Aveva una comoda poltrona di ministro e un'altra di banchiere a Cuba, ma le lasciò per andare a fare la guerriglia in Congo e poi in Bolivia. E questo sarebbe uno che ha paura della morte? Non offendere la tua intelligenza: sarebbe come credere che Sebastian Vettel ha paura di andare in autostrada! Per tua comodità allego anche qui la famosa Canzone del Che:

https://m.youtube.com/watch?v=dxcfGXd6UMI

Tra le frasi in sovraimpressione c'è questa:

"In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta".

Però, se sei un guerrigliero, un rivoluzionario, un eroe, tu sogni di morire in battaglia, con le armi in pugno, non certo mentre sei steso a terra, inerme, prigioniero, ferito, agonizzante, e freddato con una palla al cuore.

http://temi.repubblica.it/espresso-il68/1967/10/29/come-e-morto-che-guevara/

Che Guevara era un eroe, ma fu ammazzato come un cane da dei poveracci probabilmente su ordine della CIA.

Saluti

 

 

 

 

 

 

Modificato da fosforo31

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Allego un lungo ma godibilissimo articolo de L'Espresso sul sistema feudale ripristinato in Campania dalla famiglia De Luca.

Titolo:

Viaggio nel feudo campano dei De Luca, dove il seggio va di padre in figlio

Sottotitolo:

Parenti in lista. Fedelissimi. Signoria assoluta. Un sistema clientelare blindato. A Salerno il governatore è tutto. E nel Cilento c'è Franco "frittura" Alfieri a fare incetta di voti.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/02/13/news/viaggio-nel-feudo-campano-dei-dei-luca-dove-il-seggio-va-di-padre-in-figlio-1.318249?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-L

ITALIANI, IL 4 MARZO AIUTATECI A LIBERARE LA CAMPANIA DAI DE LUCA, NOI VI AIUTEREMO A LIBERARE L'ITALIA DAL PD.

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15 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Allego un lungo ma godibilissimo articolo de L'Espresso sul sistema feudale ripristinato in Campania dalla famiglia De Luca.

Titolo:

Viaggio nel feudo campano dei De Luca, dove il seggio va di padre in figlio

Sottotitolo:

Parenti in lista. Fedelissimi. Signoria assoluta. Un sistema clientelare blindato. A Salerno il governatore è tutto. E nel Cilento c'è Franco "frittura" Alfieri a fare incetta di voti.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2018/02/13/news/viaggio-nel-feudo-campano-dei-dei-luca-dove-il-seggio-va-di-padre-in-figlio-1.318249?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-L

ITALIANI, IL 4 MARZO AIUTATECI A LIBERARE LA CAMPANIA DAI DE LUCA, NOI VI AIUTEREMO A LIBERARE L'ITALIA DAL PD.

Ahahahaha , Renzi e De Luca ti hanno spappolato il sistema nervoso ...!! E non e’ ancora niente , te ne accorgerai il 5 marzo quando sarai bello purgato ...!!

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Inviata (modificato)

1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Guarda, egregio Pignonista, che hai iniziato tu ad attaccarmi e a denigrarmi travisando un mio post e facendomi passare per fanatico di Travaglio, di Grillo e addirittura di Arafat. Poi mi hai mandato addirittura sul rogo. Ora te la prendi per qualche mia battuta scherzosa. Sei molto suscettibile, ma sono pronto a scusarmi se accetti la verità, ovvero che non sono stato io a cancellare quella discussione. Che motivo avrei avuto? In effetti l'ho ripresa da dove si era interrotta, cioè da Che Guevara (discussione cui ti rimando). Se non ricordo male, tu accennavi a una frase del Che riportata dall'*** boliviano che lo catturò. Il prigioniero gli avrebbe detto: "Per te sono più utile da vivo che da morto": 

http://www.huffingtonpost.it/2017/10/07/come-ho-catturato-che-guevara-il-racconto-di-gary-prado-salmon-dell8-ottobre-1967_a_23235942/

Prima di tutto la credibilità di quel testimone è molto dubbia, i suoi superiori potrebbero averlo indotto a infangare la memoria di un eroe. Inoltre, come saprai, circola pure un'altra versione con un senso completamente rovesciato. Ma ammettiamo che effettivamente il Che abbia detto quelle testuali parole. Tu le interpreti come la frase di un codardo che ha paura della morte e che forse vorrebbe addirittura vendersi al nemico. Ora io su Che Guevara avrò letto una mezza dozzina di libri, anche se nel secolo scorso (tu non so quanti) e ne do un'interpretazione diversa. Quelle sono parole di un giovane guerriero (39 anni) che ha ancora molta voglia di vivere, di inseguire sogni e di combattere per una causa. Il Che era una persona estremamente idealista, un sognatore, però sul campo, nel ruolo del guerrigliero come del medico di brigata, era estremamente pragmatico e realista.  Anche tu dovresti esserlo se sei un esperto o un appassionato di Meccanica come sembrerebbe dal tuo nickname e dal tuo simbolo. Quante volte nei film, da James Bond in poi, abbiamo visto i buoni finire nelle mani dei cattivi e inventarsi di tutto, all'insegna del primum vivere, per poi trovare una inopinata scappatoia, liberarsi e passare al contrattacco? E mica ci siamo scandalizzati! Quelle parole del Che potrebbero essere state una mossa tattica per guadagnare tempo, che so, sperando che arrivassero dei compagni a liberarlo. Non dimentichiamo che era anche un abile scacchista, che ebbe modo di misurarsi con campionissimi del calibro di Najdorf, Capablanca, Korchnoi, Tal, Spassky. E puoi scommettere che il Che non era uno stratega come Capablanca, ma un tattico come Tal. Aveva una comoda poltrona di ministro e un'altra di banchiere a Cuba, ma le lasciò per andare a fare la guerriglia in Congo e poi in Bolivia. E questo sarebbe uno che ha paura della morte? Non offendere la tua intelligenza: sarebbe come credere che Sebastian Vettel ha paura di andare in autostrada! Per tua comodità allego anche qui la famosa Canzone del Che:

https://m.youtube.com/watch?v=dxcfGXd6UMI

Tra le frasi in sovraimpressione c'è questa:

"In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta".

Però, se sei un guerrigliero, un rivoluzionario, un eroe, tu sogni di morire in battaglia, con le armi in pugno, non certo mentre sei steso a terra, inerme, prigioniero, ferito, agonizzante, e freddato con una palla al cuore.

http://temi.repubblica.it/espresso-il68/1967/10/29/come-e-morto-che-guevara/

Che Guevara era un eroe, ma fu ammazzato come un cane da dei poveracci probabilmente su ordine della CIA.

Saluti

 

 

 

 

 

 

 

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Il livello di onestà nel M5S.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
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Inviata (modificato)

Il 16/2/2018 in 22:23 , fosforo31 ha scritto:

Dovete perdonarmi, amici forumisti, ma il mio non è solo orgoglio di campanile. Noi napoletani siamo (quasi) sempre davanti a tutti e in anticipo sui tempi. Anche nel giornalismo d'inchiesta, anche nei test atomici degli agenti provocatori. Metodo esplosivo ma semplice, economico (alla portata di una piccola testata on line, non atomica ma giornalistica) ed efficiente per disintegrare, da una mattina a una sera, almeno il 50% del giro di corruzione che appesta e dissangua l'Italia. E mi sono tenuto basso, perché c'è chi pensa che con i provocatori in giro i nostri pubblici amministratori diventerebbero di colpo casti e anargiri come santi eremiti. Mi diceva un conoscente che lavora in Regione che oggi nell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd) si respirava un'aria da monastero francescano. Miracolo degli straordinari, coraggiosi, impagabili, bravissimi ragazzi e giornalisti d'assalto di fanpage.it. Gli stessi che ci mostrarono le immagini del "disgustoso mercimonio" (Bassolino) delle primarie truccate per il candidato sindaco del Pd; quelle del mercato delle tessere (sempre del Pd) in alcuni circoli campani; quelle dei finti piromani che nei giorni dell'incendio del Vesuvio potevano entrare e uscire impunemente dal parco nazionale dopo avere piazzato esche incendiarie; e quelle degli immigrati prelevati da un centro di accoglienza di Ercolano e portati a votare compatti per uno sconosciuto (a loro) candidato alla segreteria del Pd. Signori, oggi i ragazzi di fanpage scoperchiano un letterale merdaio, quello della gestione dei rifiuti in Campania, piaga sanguinante e mai risanata che minaccia i conti pubblici nazionali e la salute dei cittadini. Allego il filmato della prima esplosiva puntata di un'inchiesta giornalistica che va avanti da mesi in sinergia con la procura. Molti di voi (anch'io per la verità) potrete vedere per la prima volta dal vivo, dal di dentro, come funziona la corruzione negli uffici dell'ente presieduto dall'integerrimo De Luca (Pd). Notate subito un clima di letterale convivialità tra le parti: "Dobbiamo saziarci tutti". La corruzione, come Davigo ci ricorda da decenni, è un reato basato sull'accordo, sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti (corrotti e corruttori).  Dunque può essere combattuto efficacemente solo dall'interno, infiltrando agenti provocatori in incognito. Come avviene nei paesi seri e come propongono da anni, inascoltati, autorevoli magistrati ed ex magistrati: Davigo, Gratteri, Grasso, Cantone, Di Pietro, etc. E come propongono i 5stelle nel loro programma elettorale. Il filmato ci dà anche la netta sensazione che quei comportamenti siano tutt'altro che occasionali. Sembrano tutti perfettamente a loro agio, parole e gesti collaudati, ordinaria amministrazione. Dobbiamo saziarci tutti! Noi cittadini onesti glielo auguriamo di cuore. Saziatevi tutti, magari alla mensa di Poggioreale: anche la cucina napoletana è sempre davanti a tutte. Infine, dopo avere visto queste incredibili, vergognose immagini, potete chiedervi perché l'introduzione degli agenti provocatori, proposta a suo tempo da Grasso, fu stralciata dal pacchetto anticorruzione. Ovviamente non c'entra nulla, ma pare che nell'inchiesta sia coinvolto anche un figlio dell'integerrimo governatore De Luca (Pd). Perquisite casa e ufficio. Il segretario Renzi è intervenuto subito a precisare che il De Luca candidato per il Pd il 4 marzo è il fratello dell'indagato e non c'entra nulla con l'inchiesta. In compenso, ma Renzi stranamente non lo  precisa, è rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Mentre il papà governatore è imputato per falso in atto pubblico. E pensare che pochi giorni fa lo stesso Renzi paragonava Di Maio al ladrone Craxi. Roba da matti!

https://m.youtube.com/watch?v=YePwnhNiO_0

 

 

si, con le fritture di pesce pescate da marketta e pm71 !!

 

Modificato da monello.07

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7 ore fa, monello.07 ha scritto:

si, con le fritture di pesce pescate da marketta e pm71 !!

 

52 milioni di rimborsi intascati 

23 milioni dagli stipendi al micro credito. 

 

Se la matematica mi assiste, il M5S ha restituito STOCA.ZZO !! 

 

 

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Qualche doveroso aggiornamento sulla fantastica, esplosiva inchiesta dei meravigliosi ragazzi di fanpage.it.  Innanzi tutto un plauso a Enrico Mentana che stasera ha dedicato quasi metà del suo TG al "giornalismo di frontiera" dei giovani colleghi napoletani. Non ha fatto altri complimenti espliciti ma la sua ammirazione era palese. Al contrario, i servi sciocchi del giornalismo embedded continuano a mettere la sordina. Ma fino a quando? Nelle 900 ore di riprese filmate della monumentale inchiesta made in Naples potrebbe esserci di tutto, anche una nuova Tangentopoli o forse di più. La giornata registra la rabbiosa e delirante reazione del governatore della Campania. Ieri alla convention elettorale della famiglia De Luca, nel feudo di Salerno, una coraggiosa giornalista di Fanpage era stata vigliaccamente strattonata e insultata. Invece di scusarsi, oggi il governatore si lancia a testa bassa in una scomposta reazione che sarà materia prima per Crozza. Parla di inchiesta ignobile, di attacchi di stampo camorristico e squadrista alla sua famiglia e alla Regione che amministra, e minaccia Fanpage: vi faremo ringoiare tutto. Cari forumisti, per quanto mi sforzi, non riesco a ricordare un simile attacco fascista ai giornalisti da parte di un rappresentante delle istituzioni. Come democratico e come cittadino della Campania mi vergogno di questo personaggetto degno della Turchia di Erdogan. Gli ha risposto bene Luigi Di Maio: ma cosa vuol fare ringoiare, la valigetta con i soldi? Il governatore si dimetta. Peraltro che l'inchiesta di Fanpage sia tutt'altro che campata in aria l'aveva già confermato lo stesso governatore rimuovendo un dirigente della Regione colto in castagna.  Ma De Luca addirittura delira quando cerca di far passare il figliolo Roberto per una vittima inconsapevole. Dice che suo figlio nel filmato non parla (e invece parla eccome, e si mostra palesemente interessato alla faccenda) e che saremmo ridotti al punto che ogni persona perbene può vedersi arrivare in casa camorristi e squadristi. Falso. L'eroico ex camorrista che fa l'agente infiltrato per i lettori di fanpage (e per la giustizia) non è un rappresentante della Folletto che ti bussa al citofono quando meno te l'aspetti.  Era stato contattato da un intermediario che aveva fissato un preciso appuntamento nell'ufficio di Roberto. Questi lo riceve alla presenza di un suo stretto collaboratore e si mostra interessato all'affare. Lo stretto collaboratore di De Luca jr. (un ex carabiniere) successivamente fissa la percentuale di guadagno in una forchetta tra il 10 e il 15% dell'appalto. L'agente provocatore gli chiede ripetutamente di precisare se nella percentuale rientrasse anche la quota di Roberto, e l'intermediario ripetutamente conferma. Ma al momento non mi risulta che sia stato querelato dal De Luca. Tutto quanto potete vederlo nel video della seconda puntata dell'inchiesta. La terra trema, da Napoli può partire la rivoluzione che cambierà l'Italia, o che almeno manderà in discarica la vecchia insopportabile politica.

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Ed eccoci alla terza attesissima puntata della fantastica, sconvolgente inchiesta di Fanpage. Il titolo è La valigetta. Una puntata che non delude le attese. Signori, sembra un film, infatti anche il montaggio rende il tutto ancora più avvincente, ma è pura realtà. Vedrete dal vivo, dal di dentro, come si fanno corrompere, oserei dire come si offrono, come si mettono in vendita, altissimi dirigenti della Regione. E vedrete anche, sempre dal vivo, il passaggio di una valigetta che dovrebbe contenere una prima mazzetta da 50.000 euro. Pretesa solo come un "gesto di garbo" e di fiducia, un primo antipasto di una torta stimabile intorno ai 10 milioni di euro annui di danno erariale e di guadagno per i corrotti. Colpo di scena finale: la valigetta consegnata non contiene banconote ma solo monnezza. Peccato non poter vedere la faccia dei corrotti che aspiravano ad arricchirsi per l'appunto con la monnezza. GRANDIOSI I RAGAZZI DI FANPAGE E QUELL'EROE che ha deciso di redimersi rischiando la vita come agente infiltrato nei meandri del potere corrotto. Signori, questi ragazzi napoletani meritano il PREMIO PULITZER per il giornalismo. E quel camorrista pentito merita la MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE dal presidente della Repubblica!

https://youmedia.fanpage.it/video/al/WowvBeSwZYWPsB8c

(Continua)

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Inviata (modificato)

Devo fare un altro grosso e sincero plauso a Enrico Mentana. Questa sera ha mandato in onda, nel suo programma Bersaglio Mobile, tutti e tre i video, in versione integrale e senza interruzioni pubblicitarie, delle prime tre puntate della fantastica inchiesta di Fanpage. A chi si è perso il programma suggerisco vivamente di vederlo in streaming su "Rivedi La7". Ma visto in tv tutto è più emozionante.  Non solo: mentre scrivo, Mentana ha ospite in studio il direttore di fanpage.it, Piccinini. A difendere De Luca &C. c'è il renziano Velardi. Per il quale Roberto De Luca è un giglio di campo e la soluzione del problema non è mandare in galera i politici che intascano mazzette, che fanno la cresta sulla spesa pubblica e che si disinteressano totalmente della destinazione fisica dei rifiuti, bensì riempire la Campania di "termovalorizzatori". Se servono a cremare i corrotti e gli avvelenatori (quelli che Di Maio giustamente chiama "assassini") ben vengano anche gli inceneritori di Velardi. Naturalmente l'inchiesta di Fanpage continua (in tutto dovrebbero essere 7 puntate). Nelle prossime puntate i meravigliosi ficcanaso napoletani vanno a scoperchiare merdai (grossi) al Nord. Ma naturalmente Telerenzi (ex Rai) + Mediaset continueranno a boicottare l'inchiesta. Questa per me è censura fascista o sovietica, ma potete anche chiamarla censura renzusconiana, fate voi. Quello che è certo è che Enrico Mentana oggi è, di gran lunga, il più bravo e il più indipendente dei giornalisti televisivi italiani. E pensare che iniziò la sua carriera quasi 40 anni fa, in Rai, sotto l'ala di Bettino Craxi. All'epoca - me lo ricordo bene - il giovane Mentana passava per un raccomandato, un lottizzato craxiano, quasi un servo, praticamente il peggio del giornalismo televisivo. Oggi è il meglio e questo vi dà un'idea di quanto sia caduto in basso questo paese.

Modificato da fosforo31

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In attesa della quarta esplosiva puntata della straordinaria inchiesta di fanpage.it, allego l'ottimo intervento di Alessandro di Battista, che ringrazia e incoraggia questi meravigliosi ragazzi che oggi sono la punta di diamante del giornalismo italiano e che incide nel profondo marciume della corruzione. Dibba chiede anche le dimissioni, a mio avviso a questo punto doverose e inevitabili, di Vincenzo De Luca. 

https://youmedia.fanpage.it/video/al/WpBfwuSwR86CDX9Q

Allego anche una memorabile lezione di giornalismo del grande Antonio  Padellaro ai  colleghi appecoriti, quando non complici del potere corrotto, che hanno la puzza sotto il naso davanti all'inchiesta di fanpage ma non davanti al puzzolente e mortifero merdaio del gigantesco affare dei rifiuti in Campania.

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-giornalismo-del-te-coi-dolci-che-deplora-fanpage-it/

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Inviata (modificato)

26 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

In attesa della quarta esplosiva puntata della straordinaria inchiesta di fanpage.it, allego l'ottimo intervento di Alessandro di Battista, che ringrazia e incoraggia questi meravigliosi ragazzi che oggi sono la punta di diamante del giornalismo italiano e che incide nel profondo marciume della corruzione. Dibba chiede anche le dimissioni, a mio avviso a questo punto doverose e inevitabili, di Vincenzo De Luca. 

https://youmedia.fanpage.it/video/al/WpBfwuSwR86CDX9Q

Allego anche una memorabile lezione di giornalismo del grande Antonio  Padellaro ai  colleghi appecoriti, quando non complici del potere corrotto, che hanno la puzza sotto il naso davanti all'inchiesta di fanpage ma non davanti al puzzolente e mortifero merdaio del gigantesco affare dei rifiuti in Campania.

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-giornalismo-del-te-coi-dolci-che-deplora-fanpage-it/

Ahahahaga , che fai , uppi anche qui ?? Non ti caga nessuno , te ne sei accorto ?  Ed allora non posso che uppare anche io quello che ti ho già scritto alla faccia del meraviglioso ragazzo fascista Dibba e dell’ottimo Padellaro:  Egregio ebe te , a parte i soliti bla bla bla a sensi unico , puoi citare le oggettive responsabilità in cui sarebbe caduto De Luca junior ?? Capisco che anni , anni ed ancora anni ad aspettare che un De Luca possa aver commesso qualcosa di penalmente rilevante  fanno si che ad ogni pisciata di uccellino ti si Rizzi il piselli.no , ma dammi retta , non ti entusiasmare neanche stavolta sennò, poi , ti tocca stare zitto zitto dai bassifondi fognari dove vivi te e la tua sfortunatissima famiglia ...!! 

Modificato da mark55550

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Il livello di onestà nel M5S.

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Inviata (modificato)

2 ore fa, pm610 ha scritto:

Il livello di onestà nel M5S.

Scusa, Los, vorrei prima di tutto sapere se per  caso hai visto le tre puntate finora pubblicate, o almeno una, della scottante inchiesta di fanpage, e vorrei sapere cosa ne pensi. Vorrei anche chiederti come si sarebbero comportati, secondo te, i giornali e le televisioni di questo paese corrotto e omertoso se i fatti mostrati, ovvero politici e alti funzionari che in sostanza si offrono per essere corrotti, fossero accaduti in una Regione governata dai 5Stelle. Io scommetterei tutto quello che ho che sarebbe scoppiato il finimondo. E invece, dato che il MERDAIO è stato scoperchiato in una Regione (intendo Regione come istituzione ed ente amministrativo) governata dal signor De Luca (Pd), Rai e Mediaset ci hanno messo sopra il silenziatore, e i giornaloni non ne parlano se non per scandalizzarsi come verginelle per un tipo di giornalismo secondo loro troppo aggressivo. Prova a immaginare se al posto di De Luca padre e figlio ci fossero stati Roberto Fico e suo figlio che tramite un collaboratore di fiducia fissa una  percentuale per le tangenti. Apriti cielo! Quel parlamentare grillino che dice che 3000 euro non gli bastavano non si è fatto corrompere da nessuno, e non ha giocato con la salute e con la vita dei cittadini affidando rifiuti pericolosi a un trafficante di rifiuti disinteressandosi completamente della loro destinazione. Eppure quel parlamentare è stato espulso dal Movimento. Come vengono espulsi tutti gli impresentabili che nel candidarsi hanno nascosto i loro problemi con la giustizia. Eppure queste sono notizie da prima pagina dei giornaloni e da titoli d'apertura dei telegiornali. Mentre nessuno parla, solo per fare un esempio tra i tantissimi impresentabili degli altri partiti, di Piero De Luca, imputato per bancarotta fraudolenta e candidato dal Pd nell'uninominale a Salerno e nel proporzionale a Caserta. Non trovi che vengano usati due pesi e due misure? Saluti

Modificato da fosforo31

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23 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Scusa, Los, vorrei prima di tutto sapere se per  caso hai visto le tre puntate finora pubblicate, o almeno una, della scottante inchiesta di fanpage, e vorrei sapere cosa ne pensi. Vorrei anche chiederti come si sarebbero comportati, secondo te, i giornali e le televisioni di questo paese corrotto e omertoso se i fatti mostrati, ovvero politici e alti funzionari che in sostanza si offrono per essere corrotti, fossero accaduti in una Regione governata dai 5Stelle. Io scommetterei tutto quello che ho che sarebbe scoppiato il finimondo. E invece, dato che il MERDAIO è stato scoperchiato in una Regione (intendo Regione come istituzione ed ente amministrativo) governata dal signor De Luca (Pd), Rai e Mediaset ci hanno messo sopra il silenziatore, e i giornaloni non ne parlano se non per scandalizzarsi come verginelle per un tipo di giornalismo secondo loro troppo aggressivo. Prova a immaginare se al posto di De Luca padre e figlio ci fossero stati Roberto Fico e suo figlio che tramite un collaboratore di fiducia fissa una  percentuale per le tangenti. Apriti cielo! Quel parlamentare grillino che dice che 3000 euro non gli bastavano non si è fatto corrompere da nessuno, e non ha giocato con la salute e con la vita dei cittadini affidando rifiuti pericolosi a un trafficante di rifiuti disinteressandosi completamente della loro destinazione. Eppure quel parlamentare è stato espulso dal Movimento. Come vengono espulsi tutti gli impresentabili che nel candidarsi hanno nascosto i loro problemi con la giustizia. Eppure queste sono notizie da prima pagina dei giornaloni e da titoli d'apertura dei telegiornali. Mentre nessuno parla, solo per fare un esempio tra i tantissimi impresentabili degli altri partiti, di Piero De Luca, imputato per bancarotta fraudolenta e candidato dal Pd nell'uninominale a Salerno e nel proporzionale a Caserta. Non trovi che vengano usati due pesi e due misure? Saluti

 Ma vai a caga re , *** !! Stai facendo la figura di Don Chisciotte e ti manca Sancho Panza . Una serie di Bugie mai viste !! Sai dire solo quelle perche ‘ leggi solo il Falso del fascista Travaglio . Vergognati !! Neanche una parola per la squallida vicenda delle candidature grilline. Sei solo un ommemmerda !! 

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Riporto dal Roma (antico quotidiano napoletano) di oggi: 

Sma, Cantone lancia l'allarme: <<Stop agli affidamenti diretti... Sono l'anticamera dell'infiltrazione mafiosa nel sistema degli appalti. Dei filmati pubblicati in questi giorni a me come presidente dell'Anac resta impresso il fatto di chi dice: "Mandiamo deserte le gare in modo da poter fare gli affidamenti diretti">>.

 Il presidente dell'Autorità anticorruzione aggiunge: 

"Non abbiamo vigilanza collaborativa sugli appalti Sma".  

Vuoi vedere che l'inchiesta di Fanpage non contribuirà a far vincere gli onesti alle elezioni (per la censura di TV e giornaloni) ma in compenso ci farà risparmiare un bel po' di denaro dei contribuenti (parecchi milioni l'anno) ponendo finalmente fine allo squallido andazzo degli appalti senza gara (e senza controlli) della Regione Campania tramite la famigerata Sma?  

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