Reddito di cittadinanza : Ci sono gli idio ti e ci sono quelli bravi …

9 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Stendiamo un velo pietoso sulle "cause multidimensionali della povertà". Qualsiasi cosa voglia dire. Ma la proposta dell'imposta negativa di Milton Friedman (l'ultraliberista che mette i brividi al liberista Marattin), applicata in Italia, non risolve il problema oggettivo della mancanza di lavoro e aggrava e incentiva il lavoro sottopagato e il lavoro precario.  Lo sfruttatore disposto ad assumere un poveraccio per 500 euro al mese gliene darà solo 300, gli altri 200 ce li mette lo Stato. In sintesi: Marattin propone che i contribuenti diano una mano agli schiavisti. Come questo qui:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/06/10/livorno-striscioni-contro-lo-chef-alessandro-borghese-il-lavoro-si-paga-sempre-non-sei-il-benvenuto-lui-reagisce-cosi/6622106/

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Strano , mi sembrava di aver letto che con il Reddito di cittadinanza non si era creato nessun posto di lavoro in più mentre , nel contempo , era stato favorito , ed aumentato a dismisura,  il lavoro pagato al nero . Però , oh , lo spergiuro Cazzaro di Napoli che ha giurato di non leggermi , potrebbe avere notizie più fresche delle mie tramite …Infosannio !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nel quarto trimestre 2021, per il terzo trimestre consecutivo, si registra la crescita del numero di occupati (+571 mila, +2,6% in un anno) e del tasso di occupazione delle persone tra i 15 e i 64 anni, che sale al 59,5% (+1,9 punti - Prospetto 2).11 mar 2022

 Xxxxxxx

se non erro rdc era in vigore nel 2021.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Qualcuno spieghi alla fetecchiona veneta , molto ma molto meno intelligente del fratello scemo, che i tassi di disoccupazione e/o di occupazione , si riferiscono ai dati ufficiali rilevati nei dato precedente e non in via assoluta

Da segnalare, sempre a febbraio 2022, che gli occupati dipendenti permanenti nel mese diminuiscono di 109mila unità mentre aumentano di 112mila unità sull’anno. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ho fatto lo stesso messaggio al fratello scemo della mungitrice di Tori veneta . Mi assicura di aver capito ed io ci credo . Nutro qualche dubbio che possa capirlo la palpatrice di palle di Tino , toro in Torino ,..!! 

La Cgia rileva che ipotizzando che i titolari del RdC lo abbiano ricevuto per almeno un anno prima di entrare nel mercato del lavoro, percependo così quasi 7 mila euro, possiamo approssimativamente stimare che l’Inps abbia sostenuto, per questi 152 mila nuovi occupati, una spesa di 7,9 miliardi di euro, pari a poco più di 52.000 euro se rapportata a ogni singolo neoassunto. Un costo che appare eccessivo per un numero così limitato di persone entrate nel mercato del lavoro grazie al Reddito.

Il Reddito di Cittadinanza, scandisce la Cgia, «non è efficace per combattere la disoccupazione». Intendiamoci, osserva l’associazione, «in un Paese civile e avanzato chi si trova in uno stato di povertà ed esclusione sociale va aiutato, anche attraverso l’erogazione di un reddito di cittadinanza. Altra cosa è ipotizzare che un aiuto economico possa concorrere a far entrare nel mercato del lavoro il destinatario della misura. I dati appena descritti e quelli che illustreremo successivamente dimostrano il contrario».

Secondo la Cgia, pertanto, «chi è in difficoltà economica va assolutamente aiutato, ma per combattere la disoccupazione il RdC ha dimostrato di non essere uno strumento efficace». Dalla prima metà del 2019 – periodo in cui è entrato in vigore il RdC – fino alla fine di quest’anno, l’investimento dello Stato per questa misura ammonta a 19,6 miliardi 3: 3,8 nel 2019, 7,2 nel 2020 e 8,6 miliardi per l’anno in corso. Per il 2022 è prevista una spesa di 7,7 miliardi.

È importante sottolineare che per l’anno 2019 e 2020 le cifre si riferiscono a quelle effettivamente spese, mentre per gli anni successivi si fa riferimento alle risorse stanziate. La Cgia ricorda che secondo l’Anpal, le persone che percepiscono il RdC sono difficilmente occupabili. L’Agenzia, infatti, stima che la probabilità di rimanere disoccupato a distanza di 12 mesi sfiora il 90 per cento. Ciò è ascrivibile al fatto che questa platea di soggetti ha una insufficiente esperienza lavorativa alle spalle.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Stendiamo un velo pietoso sulle "cause multidimensionali della povertà". Qualsiasi cosa voglia dire.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 farebbe meglio a togliere il velo di crassa ignoranza che molto poco pietosamente ricopre la sua formazione economica a base di letture tipo "Lando", "Il Tr_om_ba", Infosannio e gli articoli di Marco & Peter

https://www.publichealthpost.org/research/multidimensional-poverty-in-the-us/

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/temi-discussione/2014/2014-0976/en_tema_976.pdf

https://www.econstor.eu/bitstream/10419/162856/1/893991872.pdf

 

 

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ahahaha! La comicità di Saurino pane e vino è impagabile, ma purtroppo dipende da un problema serio e cronico: la sua impressionante carenza di senso logico. L'espressione (testuale) usata dall'on. Marattin: 

"cause multidimensionali della povertà", 

salta subito all'occhio (di una testa pensante come quella dell'umile sottoscritto) perché NON HA ALCUN SENSO LOGICO. In un esame di economia o di scienze sociali costerebbe 4 o 5 voti in meno, sempre che il docente fosse comprensivo e la considerasse un lapsus o un pasticcio dovuto alla fretta o all'emozione. Un docente severo boccerebbe all'istante. Ma un sedicente economista come Marattin dovrebbe usare un linguaggio corretto, mentre Saurino, altro sedicente laureato in economia, ha avuto tutto il tempo per fare le sue ricerche e individuare l'errore o il pasticcio di Marattin. Esiste in economia e nelle scienze sociali il concetto di

"povertà multidimensionale".

 Ovvio: la povertà si manifesta sotto vari aspetti. Il concetto viene tradotto numericamente da un indicatore, cioè da un numero chiamato MPI (Multidimensional Poverty Indicator) dato dalla media pesata di vari altri indicatori. Che sono a loro volta numeri, o meglio variabili booleane (zero o 1, falso o vero). Es. se è vero o falso che una certa famiglia povera dispone dell'energia elettrica o dell'acqua potabile in casa, o se è vero o falso che in quella famiglia i bambini e i ragazzi in età scolare vanno a scuola, etc. Quindi l'aggettivo "multidimensionale" si riferisce alla povertà e non alle sue cause. Inoltre in questo ambito è anche scorretto parlare di "cause", perché le diverse componenti che vanno a determinare il MPI non sono cause bensì aspetti o effetti della povertà. In definitiva, un economista serio al posto di Marattin avrebbe usato l'espressione corretta:

"Aspetti (o effetti) della povertà multidimensionale". 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
20 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

In definitiva, un economista serio al posto di Marattin

Comunque il CV di Luigi Marattin è il seguente

https://www.unibo.it/sitoweb/luigi.marattin/download/CV italian.pdf

Il consiglio che mi permetto di dare al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 è il seguente:

dopo avere confrontato il proprio CV con quello di Marattin, il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si faccia dire dal suo psichiatra se sia il caso di essere ricoverato in un serio istituto psichiatrico.

PS - Alla fine la causa della povertà è sempre quella:

income inequality

Ma il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, che non ha letto una virgola del paper della Banca d'Italia, non può saperlo. Ormai sono cose già dette e ripetute infinite volte, ma vale la pena cogliere l'occasione

https://thinkinpark.it/2021/06/29/larroganza-dellignoranza-leffetto-dunning-kruger/

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

54 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Comunque il CV di Luigi Marattin è il seguente

https://www.unibo.it/sitoweb/luigi.marattin/download/CV italian.pdf

Il consiglio che mi permetto di dare al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 è il seguente:

dopo avere confrontato il proprio CV con quello di Marattin, il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 si faccia dire dal suo psichiatra se sia il caso di essere ricoverato in un serio istituto psichiatrico.

PS - Alla fine la causa della povertà è sempre quella:

income inequality

Ma il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31, che non ha letto una virgola del paper della Banca d'Italia, non può saperlo. Ormai sono cose già dette e ripetute infinite volte, ma vale la pena cogliere l'occasione

https://thinkinpark.it/2021/06/29/larroganza-dellignoranza-leffetto-dunning-kruger/

Ma insomma, Saurino, la tua cultura generale e le tue vaghe conoscenze o reminiscenze di economia ti permettono sì o no di capire che l'on. Marattin ha detto una CORBELLERIA? Ha confuso gli effetti della povertà con le cause e ha attribuito la multidimensionalità a queste ultime invece che alla povertà stessa. Se la causa della povertà è sempre quella che hai scritto, di che cappio di "cause multidimensionali" parla Marattin? È legittimo il sospetto che abbia usato un termine tecnico per farsi bello in tv, mentre la sua conoscenza specifica dell'argomento sia a dir poco approssimativa. E se, per assurdo, avesse anche un curriculum da premio Nobel, la corbelleria che ha detto resta tutta. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963