Mieli

Ha ragione Mieli, ospite di Quarta Repubblica: Lavrov ha accettato l' invito di rete 4 perche' Putin si fida di Berlusconi.

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5 messaggi in questa discussione

Tra delinquenti si capiscono 

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ECCO QUANTO DA ME POSTATO 17 ORE FA !

 

IERI SERA HO RESISTITO SOLO 5 MINUTI , HO CAMBIATO CANALE , QUANTO SENTITO IN POCHI MINUTI E' STATO """ SCONCERTANTE """ . IO GUARDO SEMPRE SOTTO IL TAPPETO , LA MIA CHIAVE DI LETTURA E' : NIENTE , NIENTE BERLUSCONI VOLEVA FARE SENTIRE LA CAMPANA RUSSA , PER PORTARE ACQUA AL MULINO  DELL' AMICO (S) PUTIN ?!?!?!? DENIGRANDOLO DI FACCIATA E DANDOGLI SPAZIO PER LE SUE FARNETICAZIONI , TRAMITE LAVROV !!!

 
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L'ipotesi di Mieli è del tutto sensata. Se è stata realmente la prima lunga intervista in diretta concessa da quello che sembra essere il vero n.2 del Cremlino a una tv occidentale dall'inizio della guerra, allora non è affatto casuale che la scelta sia caduta proprio su una tv del vecchio e fedele amichetto italiano di Putin. Non guardo Rete4, mi ci imbatto facendo zapping e non ho visto l'intervista. Ma ieri Lilli Gruber ha rivelato che anche lei e La7 avevano invitato più volte Lavrov, ma senza successo. Lo stesso immagino abbiano fatto altre decine di emittenti e network occidentali. Dunque ha ragione Travaglio nel dire che Rete4, prima di una figuradimerda mondiale, ha fatto uno scoop mondiale.

https://infosannio.com/2022/05/03/lovvio-dei-popoli/ (testo integrale in Raf2)

Ma io mi spingo ben oltre l'ipotesi di Mieli e il giudizio di Travaglio e ipotizzo che non ci sia stato nessun invito da parte di Mediaset a Lavrov. Il vecchio pregiudicato è sempre stato uno spregiudicato, disposto a quasi tutto per fare ascolti, ma su certe faccende, delicate, tragiche e molto più grandi di lui, ci va coi piedi di piombo. Se l'amico Putin avesse fatto qualcosa di bello, che so, perorare l'ingresso dell'Ucraina nell'UE o rinunciare alla Crimea, è certo che il piazzista di Arcore ce ne parlerebbe tutti i giorni e lo proporrebbe per il Nobel per la Pace. E per giunta si prenderebbe un pezzetto di merito, come quando si inventò la balla ipergalattica di essere stato lui a far finire la guerra fredda. Purtroppo l'amico russo ha fatto qualcosa di assai brutto in sé e assai imbarazzante per gli amici. Quindi l'ex cavaliere si è cucito prudentemente la bocca e ha atteso quasi due mesi di guerra solo per menzionare il nome di Putin e sussurrare di essere "deluso". Dunque, non credo proprio che avrebbe corso, sua sponte, il serio e prevedibile rischio di essere accusato, in Italia e nel mondo, di avere fatto da megafono per la propaganda russa. Esattamente come oggi lo accusano. Dunque io penso - ovviamente è solo una congettura personale - che Lavrov si sia autoinvitato a Rete4, che Putin abbia molto caldamente raccomandato l'intervista e che il suo buon amico italiano non abbia saputo dire di no.

Travaglio dice che è stata un'intervista in ginocchio ma non una vergogna per l'Italia, come invece sostiene Enrico Letta, bensì solo per il giornalismo italiano, che già era conosciuto come uno dei più appecorati del mondo libero. Visto il clamore internazionale suscitato dall'intervista, devo propendere per l'opinione di Letta e aggiornare il conto delle figuredimerda mondiali accumulate dal nostro paese dal giorno infausto della discesa in politica del Delinquente. 

Vero è che non solo le parole di Lavrov ma anche le critiche infuocate mi puzzano di propaganda e di faziosità. Il Delinquente una volta disse che i cinesi bollivano i bambini per mangiarseli e scatenò un putiferio e la reazione sdegnata della Cina. Ora, che ci sia stato qualche episodio di cannibalismo durante la Grande Carestia cinese, che fece da 20 a 40 milioni di morti, non si può escluderlo, come pure in altre carestie storiche, ma enfatizzare in quel modo e generalizzare al popolo cinese fu una delle più vomitevoli esibizioni di un cabarettista prestato alla politica. Lavrov ha detto, o meglio ha ipotizzato, che Hitler avesse origini ebraiche, e ha scatenato un putiferio al cubo e la reazione sdegnata di Israele. Riporto le parole testuali:

Se ricordo bene, potrei sbagliarmi, ma anche Hitler aveva origini ebraiche (come Zelensky, nda).

Ebbene, non solo Israele ma anche i giornaloni nostrani oggi escludono categoricamente questa ipotesi. In realtà la vecchia congettura del nonno paterno ebreo di Hitler non ha trovato conferme storiche, ma neppure confutazioni decisive: nessuno storico serio oggi è in grado di smentire in modo categorico l'affermazione di uno degli imputati  al processo di Norimberga, Hans Frank, che era stato avvocato di Hitler e del partito nazista. Peraltro non è storicamente certa neppure la paternità del Führer. Questo avvocato lo difese in oltre 150 processi e fece carriera politica diventando un pezzo molto grosso nella gerarchia nazista. Potremmo paragonarlo ai vari avvocati di fiducia del Frodatore promossi in parlamento, ma forse il suo rapporto con Hitler era perfino più stretto. Questi, infatti, lo incaricò di indagare sulle sue origini familiari in Austria. Poi lo promosse governatore generale della Polonia occupata. Frank si rese complice dello sterminio degli ebrei polacchi, fu condannato a Norimberga e impiccato. Nelle memorie, scritte mentre era in attesa dell'esecuzione, affermò che nelle sue indagini aveva trovato prove inconfutabili che il nonno paterno di Hitler era un ebreo della città di Gratz. Nel frattempo Frank si era pentitito e convertito al cattolicesimo, e affrontò con serenità l'esecuzione confidando nella misericordia divina. Perché avrebbe dovuto inventarsi una menzogna del genere su Hitler?

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1 ora fa, mariellasikelia ha scritto:

ECCO QUANTO DA ME POSTATO 17 ORE FA !

 

IERI SERA HO RESISTITO SOLO 5 MINUTI , HO CAMBIATO CANALE , QUANTO SENTITO IN POCHI MINUTI E' STATO """ SCONCERTANTE """ . IO GUARDO SEMPRE SOTTO IL TAPPETO , LA MIA CHIAVE DI LETTURA E' : NIENTE , NIENTE BERLUSCONI VOLEVA FARE SENTIRE LA CAMPANA RUSSA , PER PORTARE ACQUA AL MULINO  DELL' AMICO (S) PUTIN ?!?!?!? DENIGRANDOLO DI FACCIATA E DANDOGLI SPAZIO PER LE SUE FARNETICAZIONI , TRAMITE LAVROV !!!

 
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Ho sempre detto che andava da Putin il 25aprile,  credo abbiano parlato spesso anche di guerra...

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Inviata (modificato)

Questa sera Lilli Gruber si è improvvisata storica e ha zittito una giornalista russa (nativa di Odessa) affermando a voce alta che la tesi che Hitler avesse sangue ebraico è "un falso storico". Ma non ha aggiunto una sola sillaba a sostegno di ciò. Poco dopo Giovanni Floris, sulla stessa rete, ha spiattellato a Nadana Fridriksson un elenco di storici (rimasto sul video pochi secondi ma mi sembravano anglosassoni) che smentirebbero, a suo dire, la suddetta tesi. Ora la storia non è matematica ma non è nemmeno un'opinione. Ebbene, nemmeno io sono uno storico, ma sulla base della logica (che non è un'opinione) affermo che non è possibile sostenere la tesi portata da Gruber e Floris se non esiste nessuna prova storica di essa. Cioè nessuna confutazione, degna di questo nome, di quanto scrisse nelle sue memorie l'avvocato di Hitler mentre attendeva l'esecuzione della sua pena capitale. Esistono argomenti non decisivi, ma il principale, l'assenza di ebrei residenti nella città di Graz, dove viveva la nonna paterna di Hitler (o meglio la madre del presunto padre biologico del dittatore) quando rimase incinta, è stato confutato da questo recente studio. I cui autori affermano di avere prova dell'esistenza di una piccola comunità ebraica a Graz all'epoca dei fatti.

https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/0047244119837477

Naturalmente questa prova non fornisce una condizione sufficiente per concludere che il (presunto) nonno paterno di Hitler fosse ebreo. E non la fornisce nemmeno una prova del DNA eseguita nel 2010 su campioni di saliva di 39 parenti viventi del Führer (per lo più pronipoti). Le analisi miravano a individuare i principali "aplogruppi" dei campioni, ovvero gli insiemi di cromosomi usati dai genetisti per definire le specificità genetiche delle popolazioni. I risultati non furono decisivi e conclusivi ma interessanti: 

L'aplogruppo dominante tra i parenti di Hitler fu individuato in quello denominato E1b1b, raro tra gli europei occidentali ma comune tra i nordafricani, in particolare le tribù berbere di Marocco, Algeria, Libia e Tunisia. È anche uno dei principali lignaggi fondatori della popolazione ebraica, presente nel 18-20% degli ebrei ashkenaziti e nell'8,6-30% degli ebrai sefarditi.

Gli ashkenaziti sono gli ebrei dell'Europa centrorientale, i sefarditi sono i discendenti degli ebrei espulsi dalla Spagna nel XV secolo. 

https://www.history.com/news/study-suggests-adolf-hitler-had-jewish-and-african-ancestors

Modificato da fosforo311

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