STIAMO PAGANDO ANCOR OGGI

Non  fu  la  valutazione  euro-lira ma  il mal governo a metterci  in  ginocchio ricordate  chi  fu chi gesti l'entrata  nell' Euro  ?  Permettendo  che  mille lire   diventassero  un Euro  ma  chiaramente  non per gli stipendi o pensioni...

Potrebbe essere un meme raffigurante il seguente testo "VI SBLOCCO UN RICORDO 789 9 7 8 4 5 6 6 23 2 3 LIRE 1 ON ON %"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

9 messaggi in questa discussione

IL NOSTRO POTERE D'ACQUISTO , CON L'EURO , SI E' "" DIMEZZATO " . PUNTO , SENZA SE E SENZA MA . ODIO , DA QUEL GIORNO , PRODI !

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
49 minuti fa, mariellasikelia ha scritto:

IL NOSTRO POTERE D'ACQUISTO , CON L'EURO , SI E' "" DIMEZZATO " . PUNTO , SENZA SE E SENZA MA . ODIO , DA QUEL GIORNO , PRODI !

Nel caso non soggiornasse presso l’hotel Plaza & Russian di Cap Antibes, sarebbe in grado di spiegare al popolo del forum la ragione del suo “odio” verso Prodi . E’ una domandina semplice semplice rivoltale da un pisano che a sentire lei non può recarsi a torre del lago 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ECCO PERCHE'

 

Sul piano interno il governo Prodi è determinato a utilizzare l’europeismo dell’opinione pubblica come leva di condizionamento politico di una coalizione composita ed eterogenea, all’interno della quale Rifondazione comunista, che ha conquistato un ragguardevole 8,6% alle elezioni, non nasconde il proprio scetticismo nei confronti del Trattato e avvia sin dalla primavera del 1996 un atteggiamento di “sostegno critico” al governo. Nonostante queste articolazioni di vedute Prodi riesce a fare dell’adesione all’Unione monetaria il riferimento politico e il cemento identitario di una coalizione altrimenti divisa su questioni di prim’ordine sul terreno istituzionale, sociale e internazionale[22].

A tergo , il divieto autostradale non era riferito a Torre del Lago , ma ad una via lungo il suddetto percorso , ma Lei per " rivoltare " quanto Le si esterna é un MAESTRO ! Così come ebbe a fare con Montmartre !!

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
6 ore fa, mariellasikelia ha scritto:

ODIO , DA QUEL GIORNO , PRODI !

non quello che nel tg4 diceva...potevano mettere tutto a doppio?....era un invito per i commercianti che sapevano benissimo che con il gov berlu avrebbero avuto mano libera...:D

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
14 ore fa, mariellasikelia ha scritto:

ECCO PERCHE'

 

Sul piano interno il governo Prodi è determinato a utilizzare l’europeismo dell’opinione pubblica come leva di condizionamento politico di una coalizione composita ed eterogenea, all’interno della quale Rifondazione comunista, che ha conquistato un ragguardevole 8,6% alle elezioni, non nasconde il proprio scetticismo nei confronti del Trattato e avvia sin dalla primavera del 1996 un atteggiamento di “sostegno critico” al governo. Nonostante queste articolazioni di vedute Prodi riesce a fare dell’adesione all’Unione monetaria il riferimento politico e il cemento identitario di una coalizione altrimenti divisa su questioni di prim’ordine sul terreno istituzionale, sociale e internazionale[22].

A tergo , il divieto autostradale non era riferito a Torre del Lago , ma ad una via lungo il suddetto percorso , ma Lei per " rivoltare " quanto Le si esterna é un MAESTRO ! Così come ebbe a fare con Montmartre !!

 

Mi sembra di capire che lei affida il suo “odio” verso Prodi ad un articoletto di un non ben specificato giornaletto .  Lei mi delude   Signora !! Forse l’avevo sopravalutata ma mi sarei aspettato una sua dotta esposizione sulle regioni economiche che portarono il cambio lira/euro a  1936,27. Una sua valutazione sui pro ed i contro per l’Ialia che entrava a far parte dello SME. Che esponesse con chiarezza gli errori macroeconomici compiuti da Prodi e che l’hanno portata ad “odiarlo”.  Macché !! Un piccolissimo stralcio da un articolino che non affronta neanche per un rigo di aspetti finanziari ma solo di una sua possibile ricaduta sul piano politico interno . Ahi ahi ahi , Signora !! Mi dia retta ed acquisisca il concetto che senza Prodi , ma soprattutto per il merito di Ciampi,  che lei si e’ potuta garantire a buon mercato i tanti soggiorni all’estero che pubblicizza sul forum e che  si e’ potuta permettere con l’euro . Altro che odio . Lei , Prodi , dovrebbe solo ringraziarlo !! .                                                             P.S.  Vorrei non contraddirla bensi assicurarle che per ogni Pisano che intenda recarsi a Torre del Lago , solo una strada c’è . Quella e basta . Quindi non maestro ma solo una indicazione geografica . Quindi rimanga tranquilla ed acquisisca un concetto basilare : essere pisano e’ un privilegio riconosciuto nel mondo e che non tantissime altre città possono vantare . Mi auguro che lo sia pure la sua , ma se posso darle un consiglio la inviterei a smettere di farsi una opinione sulla base di una scritta su un cartello stradale . E’ una forma di provincialismo non degno di albergare in un animo di viaggiatrice nobile come si considera . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
18 ore fa, barbablu16 ha scritto:

Non  fu  la  valutazione  euro-lira ma  il mal governo a metterci  in  ginocchio ricordate  chi  fu chi gesti l'entrata  nell' Euro  ?  Permettendo  che  mille lire   diventassero  un Euro  ma  chiaramente  non per gli stipendi o pensioni...

Potrebbe essere un meme raffigurante il seguente testo "VI SBLOCCO UN RICORDO 789 9 7 8 4 5 6 6 23 2 3 LIRE 1 ON ON %"

Il cambio fu 1936,27    chiaramente c'erano interessi contrapposti, chi aveva risparmi aveva convenienza che con il cambio quello che diventava euro fosse il più alto possibile, chi invece aveva debiti aveva interesse opposto, che la cifra convertita in euro fosse la più bassa possibile;  poi ci fu una generale disinformazione della gente che accettò supinamente senza reagire gli aumenti ingiustificati che certi negozianti fecero pensando che l'euro fosse semplicemente la lira che aveva cambiato nome mente invece era il marco che cambiava nome e si chiamava euro; molti pensavano che tutto sarebbe continuato come prima, i prezzi che aumentavano e gli stipendi e pensioni che aumentavano, continuando   con le svalutazioni competitive che avrebbero consentito  alle nostre merci di continuare ad essere competitive sui mercai internazionali;  quando la gente si accorse di avere in mano una moneta forte, con inflazione bassa, con i  tassi sui risparmi prossimi allo zero e con  il giochetto della rincorsa prezzi salari ormai finito   i prezzi ormai erano raddoppiati e  gli stipendi rimasti i gli stessi.  Oggi a distanza di tanti anni  le conseguenze di quegli aumenti ingiustificati rimangono, provate a comperare una pizza, convertite il prezzo in lire e vedete quanto costa

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
22 ore fa, mariellasikelia ha scritto:

IL NOSTRO POTERE D'ACQUISTO , CON L'EURO , SI E' "" DIMEZZATO " . PUNTO , SENZA SE E SENZA MA . ODIO , DA QUEL GIORNO , PRODI !

Non per  colpa  di  Prodi,  la  valutazione  era  quella  che  valeva  la lira  allora ma   di un  governo di destra   con berlosco , lega ( c' era  anche  il capitendeimieistivali )  ,  meloni e  di certi  speculatori  ( prenditori  )  che hanno gestito  l'entrata  nell' euro .

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Il cambio fu 1936,27    chiaramente c'erano interessi contrapposti, chi aveva risparmi aveva convenienza che con il cambio quello che diventava euro fosse il più alto possibile, chi invece aveva debiti aveva interesse opposto, che la cifra convertita in euro fosse la più bassa possibile;  poi ci fu una generale disinformazione della gente che accettò supinamente senza reagire gli aumenti ingiustificati che certi negozianti fecero pensando che l'euro fosse semplicemente la lira che aveva cambiato nome mente invece era il marco che cambiava nome e si chiamava euro; molti pensavano che tutto sarebbe continuato come prima, i prezzi che aumentavano e gli stipendi e pensioni che aumentavano, continuando   con le svalutazioni competitive che avrebbero consentito  alle nostre merci di continuare ad essere competitive sui mercai internazionali;  quando la gente si accorse di avere in mano una moneta forte, con inflazione bassa, con i  tassi sui risparmi prossimi allo zero e con  il giochetto della rincorsa prezzi salari ormai finito   i prezzi ormai erano raddoppiati e  gli stipendi rimasti i gli stessi.  Oggi a distanza di tanti anni  le conseguenze di quegli aumenti ingiustificati rimangono, provate a comperare una pizza, convertite il prezzo in lire e vedete quanto costa

Dimentica  forse   che  il cambio  fu  fissato  in base  al valore  reale   della  lira  di allora  sui mercati  internazionali , non dimenticando a  come  viaggiava  l'inflazione prima  dell'entrata  nello SME

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
17 minuti fa, barbablu16 ha scritto:

Dimentica  forse   che  il cambio  fu  fissato  in base  al valore  reale   della  lira  di allora  sui mercati  internazionali , non dimenticando a  come  viaggiava  l'inflazione prima  dell'entrata  nello SME

Il cambio ufficiale fu 1936,27 poi però ci furono furbi nei negozi  che  nel fare i prezzi arrotondarono a 1000 lire; ricordo una trasmissione televisiva dove ogni giorno dicevano che i centesimi dell'euro avrebbero provocato allergie perché fatti di una certa lega.. era come dire ai negozianti: "arrotondate ed evitate i centesimi"  dopo molti anni mi dite quali allergie hanno provocato i centesimi?

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963