A braccia aperte!

Inviata (modificato)

Oggi il segretario generale della NATO, il norvegese Jens Stoltenberg, si è incontrato con la presidente del Parlamento europeo, la maltese Roberta Metsola. UE e NATO sono legate da un accordo di cooperazione, ma io eviterei sia questo tipo di incontri sia questo tipo di accordi. E non mi piace nemmeno che queste due organizzazioni abbiano la sede nella stessa città (Bruxelles). La missione di Stoltenberg era in sostanza arruolare nell'Alleanza Atlantica due dei pochissimi paesi UE che ancora non ne fanno parte, cioè Svezia e Finlandia. Le quali, per la loro vicinanza geografica alla Russia, avevano sempre mantenuto (molto saggiamente) una collocazione geopolitica neutrale. Ma ora i loro irresponsabili governi sembrano avere cambiato idea, e la NATO... non vede l'ora di accoglierle "a braccia aperte". Queste sono proprio le parole testuali usate nella conferenza stampa da Stoltenberg. Il quale, in sostanza, ha detto a Svezia e Finlandia: potete entrare quando volete, presentate la domanda e sarete accolte a braccia aperte, e vi garantiamo anche tempi rapidi. Ovviamente una dozzina di basi aeree, navali e missilistiche, alle latitudini della Scandinavia e a ridosso della Russia, farebbero comodo all'imperialismo bellicista angloamericano. Questo irresponsabile, inadeguato e stolto (nomen omen) segretario della NATO, politucolo norvegese promosso a un ruolo molto più grande di lui, se avesse posseduto intelligenza e tatto adeguate, avrebbe evitato di gettare benzina sul fuoco con parole così plateali in un frangente delicato come quello in cui ci troviamo. E spiace che la politucola maltese gli abbia fatto da sponda a nome dell'UE. Sono sicuro che il compianto David Sassoli non si sarebbe abbassato a tanto. Se Svezia e Finlandia vogliono proprio entrare nella NATO, non si vede tutta questa urgenza: potevano avviare la pratica tra qualche mese, magari dopo un referendum popolare, ad acque più calme e con minore teatralità. Tra l'altro il Trattato Atlantico richiede l'unanimità dei paesi membri per accettare un nuovo alleato. Inoltre richiede che il nuovo ingresso vada a migliorare le condizioni di sicurezza generali. Se Stoltenberg è già certo che tutti e 30 i membri siano favorevoli all'ingresso di Svezia e Finlandia, ingresso che al momento sa di provocazione verso la Russia e potrebbe non migliorare affatto la sicurezza generale, allora si conferma che la NATO non è meno egemonizzata e illiberale del vecchio Patto di Varsavia.  

Come è noto, Putin ha aggredito l'Ucraina anche o soprattutto per impedirne l'ingresso nella NATO, dalla quale oggi la Russia, non a torto, si sente quasi accerchiata. Come saranno suonate le parole di Stoltenberg nelle sue orecchie? Mi viene in mente Yakubowsky, il famoso maresciallo sovietico delle truppe corazzate, che fu comandante supremo delle forze del Patto di Varsavia. Immaginiamoci questo vecchio colosso, questo eroe di guerra pluridecorato, che 50 anni fa, in piena guerra fredda, vola in Canada e in Messico per arruolarli nel Patto di Varsavia. Come avrebbero reagito gli Stati Uniti? Ma il paragone è improprio: Stoltenberg non è un eroe di guerra, è un noto guerrafondaio che da giovane si spacciava per pacifista di sinistra, un politucolo di mestiere e di famiglia (figlio di papà e di mammà), un soggetto a mio avviso molto affidabile per i produttori di armi. Si è parlato e si parla di Draghi e perfino di Renzi (?!) come papabili alla successione dello stolto (nomen omen) nel 2023. Tutto sommato, penso che il livello non cambierebbe di molto. Tutto sommato sarebbe anche un modo per tenere uno dei due personaggetti fuori dai piedi. 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/04/28/nato-stoltenberg-svezia-e-finlandia-se-faranno-domanda-saranno-accolte-a-braccia-aperte-e-mi-aspetto-un-processo-rapido/6573530/

 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

9 messaggi in questa discussione

Povero Orso russo! Solo contro tutti. 

Per fortuna c'è Orsini che lo difende. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Egregio, questa è la terza intervista di Orsini che vedo, le ho postate tutte e tre perché mi sembravano meritevoli. Ma Travaglio probabilmente le ha viste tutte ed è un giornalista obbiettivo. Quindi gli do la parola:

"Orsini non ha mai detto una parola pro-Putin, solo contro, ma i giornaloni han deciso che è filo-Putin". 

https://infosannio.com/2022/05/01/i-liberalputiniani/ (testo integrale in Raf2)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

download.jpg

1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Ma Travaglio probabilmente le ha viste tutte ed è un giornalista obbiettivo

Modificato da refusi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Egregio, questa è la terza intervista di Orsini che vedo, le ho postate tutte e tre perché mi sembravano meritevoli. Ma Travaglio probabilmente le ha viste tutte ed è un giornalista obbiettivo. Quindi gli do la parola….

 

Con molta onestà , chiunque affermi che “Travaglio e’ un giornalista obiettivo “ e’ un idio ta !! Vabbene che di idio ti , nel paese di Pulcinella , ce ne sono a vagonate e quindi uno in più od uno in meno poco cambia , ma qua , con questa affermazione , si sono rotti tutti gli argini di quel minimo di intelletto che , una volta scoperto chi ha pronunciato questa frase , gli dovrebbe essere negata la possibilità di girare a piede libero . Travaglio , e quindi pure il Cazzaro di Napoli , si strappano le vesti perché , secondo loro , a Alessandro (Orsini , nda) verrebbe negato il principio fondamentale del pluralismo verbale ed intellettuale .  Eh no , supercazzaro !! Non ci siamo proprio , inguaribile idio ta !! In questo caso il pluralismo non c’entra un caz.z.o !! Il pluralismo , e quindi la par condicio , non ci può proprio essere . Perché solo pensare il contrario , quando viene sullo stesso piano l’aggredito ed l’ aggressore e’ da TSO immediato e senza indugio . Perché il pluralismo non può essere il dare ragione a tutti e due. L’Ucraina sta subendo una guerra ed il servizio pubblico non può prestarsi a fare disinformazione . E siccome il servizio pubblico deve distinguere tra opinione e disinformazione ha pure la responsabilità di informare correttamente e non può diventare il megafono degli aggressori . Chiaro pulcinella partenopea ?? E se il servizio pubblico accetta che nelle sue reti  un tizio napoletano con la faccia da Ebe te napoletano , oltretutto borioso ed antipatico molto più del giusto , interviene dicendo che Hitler non era un guerrafondaio e che fu trascinato nella guerra da Inghilterra e Francia , che Putin e’ intervenuto militarmente in Ucraina per colpa della NATO e degli americani e che Draghi e’ un dittatore molto più di Putin , va cacciato a pedate nel Kulo insieme a quel direttore di Rete che lo “ospita”. Capisco , impareggiabile Cazzaro , che questi citati siano concetti che fai fatica ad acquisire ma , e mi ripeto , se tuttocio’ addirittura , lo definisci censura , mi auguro sinceramente che la tua famiglia ti assista con grande abnegazione giornalmente per consentirti , almeno , una parvenza minima di qualità della vita . 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In democrazia si accettano le argomentazioni di tutti, e si controbattono se non sono condivise. 

Diversamente è fascismo, stupida gallina pisana diversamente intelligente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

In democrazia si accettano le argomentazioni di tutti, e si controbattono se non sono condivise. 

Diversamente è fascismo, stupida gallina pisana diversamente intelligente.

Fascismo ?? La fascista sei te che tieni inchiodato tuo fratello sul podio dei geni al posto tuo . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
40 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Fascismo ?? La fascista sei te che tieni inchiodato tuo fratello sul podio dei geni al posto tuo . 

Ma la stupida gallina pisana diversamente intelligente, è lei stupida gallinella pisana diversamente intelligente. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Guido Crosetto è un po' il gigante buono della destra. Alto quasi 2 metri, è uno dei pochi politici di questa squallida Seconda Repubblica che non ho mai visto alzare i toni, andare sopra le righe, aggredire verbalmente qualcuno. In effetti viene dalla Dc e davvero non si capisce cosa ci faccia oggi in un partito nazional populista e fascisteggiante. Mi ricorda un poco Giovanni Spadolini, fatte ovviamente le debite proporzioni sul piano culturale e precisato che Spadolini nel privato era assai meno pacato e pacioso che nel pubblico. 

Ebbene, cercando notizie in rete sull'ennesima infelice anzi delirante esternazione del segretario generale della NATO, mi ha fatto piacere leggere questo tweet di Crosetto:

https://www.iltempo.it/personaggi/2022/05/07/news/nato-crimea-ucraina-guido-crosetto-umila-jens-stoltenberg-profilo-inadeguato-con-quel-nome-31501241/

Mi pare che lui ed io abbiamo opinioni molto simili su Stoltenberg. Lo consideriamo del tutto inadeguato per il suo ruolo nonché stolto. Crosetto usa la stessa locuzione latina che usava il sottoscritto nel post del 28 aprile: nomen omen  (anche se scrive nomem, con la m finale: come dicevo, Crosetto non è Spadolini). Ma le parole incredibili e allucinanti di ieri di Stoltenberg vanno ben al di là dell'irresponsabilità e della stoltezza. Esse lasciano spazio alle più inquietanti previsioni sugli sviluppi della guerra in Ucraina e confermano che aveva proprio ragione il prof. Orsini quando un mese fa a Piazza Pulita ammoniva (testuale): 

Il segretario generale della NATO è un pazzo, è un pazzo, è un pazzo. 

Si era finalmente aperto uno spiraglio. Con Zelensky che, per la prima volta, aveva fatto un passo indietro e lasciato intendere di essere disposto, a determinate condizioni, a rinunciare in via definitiva alla Crimea. Uno sforzo analogo da parte di Putin, per esempio rinunciando all'annessione del Donbass e accontentandosi di una sua ampia autonomia, potrebbe portare in breve tempo alla pace. Ma è stato più lesto Stoltenberg (nomen omen) a intromettersi per chiudere di prepotenza lo spiraglio: 

La NATO non accetterà mai l'annessione illegale della Crimea da parte della Russia... La guerra non sarà breve ma, con l'aiuto dei paesi dell'Alleanza, l'Ucraina la vincerà.

Avete capito? Questo pazzo da legare con la camicia di forza crede di avere vinto lui le elezioni in Ucraina e si arroga il diritto di mettere il veto su una proposta di negoziato del presidente Zelensky. Proposta di natura territoriale e riguardante un pezzo di territorio dell'Ucraina. Che peraltro è di fatto controllato dalla Russia da ben 8 anni, dopo un referendum popolare che il governo ucraino contesta ma che merita rispetto visto che l'84% degli abitanti della Crimea è russofono e probabilmente anche filorusso. Non c'è niente da fare: l'imperialismo americano, questa volta utilizzando un politucolo norvegese come burattino di turno, si intromette dappertutto. Ma che ci azzecca la NATO con la Crimea? I paesi NATO possono regalare tutte le armi che vogliono all'Ucraina ma non basteranno per vincere contro la Russia. Serviranno solo a prolungare l'ecatombe fino alle calende greche, a tenere il pianeta in tensione e in bilico su un filo di rasoio, e a fare arricchire a dismisura i petrolieri e i produttori di armi. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963