Che sta succedendo a Hong Kong?

Inviata (modificato)

Aggiorniamo la situazione pandemica che purtroppo continua a peggiorare sia in Corea del Sud sia, soprattutto, a Hong Kong. Ambedue battono quasi a cadenza giornaliera il loro record dei casi positivi e quello dei decessi. Come nota il Corriere della Sera, nelle ultime settimane Hong Kong registra ogni singolo giorno più morti che in tutti i primi due anni di pandemia. Un caso davvero sconcertante. Come potete vedere nell'immagine agghiacciante, negli ospedali non c'è più separazione tra reparto intensivo e obitorio, i pazienti vengono curati tra i sacchi di quelli appena morti:

https://www.corriere.it/salute/22_marzo_15/situazione-covid-hong-kong-disastrosa-34a7211c-a459-11ec-93e2-dc8e38561d12.shtml

hong-kong-kUO-U3330573828602bqG-656x492@Corriere-Web-Sezioni.jpg?v=20220315140932

Secondo il Corriere, Hong Kong, città ricchissima e ipertecnologica, ha raggiunto il tasso di mortalità più elevato nel mondo sviluppato. Per quanto ne so, invece si tratta della mortalità più elevata in assoluto in questa pandemia. Nell'ultima settimana Hong Kong registra in media circa 285 decessi al giorno. Rapportati alla popolazione (7,6 milioni di abitanti) è come se in Italia contassimo 2210 morti ogni giorno. La città, come è noto, oggi appartiene alla Cina, ma gode di uno status amministrativo del tutto speciale. In sostanza nell'ex colonia britannica si vive tuttora all'occidentale e secondo le autorità non ci sono le condizioni per imporre un lockdown durissimo e tamponi a tappeto, ovvero il cosiddetto metodo cinese (o Covid ZERO). Che invece da qualche giorno è applicato nella vicinissima Shenzhen, metropoli di 17 milioni di abitanti ad appena 30 km da Hong Kong, per prevenire la diffusione del contagio. Shenzhen è la sede di Huawei e di altri colossi della telefonia e delle TLC, nonché di una faraonica fabbrica (si parla di oltre 250.000 addetti) della taiwanese Foxconn, la più grande azienda di componentistica elettronica del mondo (181 miliardi di dollari di fatturato nel 2020).  Si temono seri problemi di approvvigionamento su scala globale. Aggravando la situazione già critica dei colossi dell'automobile, dato che oggi negli autoveicoli l'elettronica la fa da padrona. 

La drammatica situazione di Hong Kong, causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2, dovrebbe far riflettere chi in Italia si appresta a revocare lo stato di emergenza (che invece a mio avviso, visti anche gli ultimi dati, va assolutamente prorogato) e ad abolire l'obbligo di mascherina anche al chiuso. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

15 messaggi in questa discussione

Anche il ridente mungitore di tori veneto ha capito che a Hong Kong la mortalità da covid19 riguarda essenzialmente gli ultra settantenni che non hanno ricevuto due dosi di vaccino

https://www.covidvaccine.gov.hk/pdf/death_analysis_en.pdf

Già che ci siamo, spiegaci su quali basi scientifiche si fonda l'affermazione che la drammatica situazione di Hong Kong è causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Egregi forumisti , vi prego , non date retta a questo idio ta uccellaccio del malaugurio che non aspetta altro che , in Italia , possa capitare una recrudescenza di casi COVID . Le ragioni sono , essenzialmente , tre  .  1) Poter dire che le misure del governo Draghi sono fallimentari come fallimentare e’ il suo governo e Figliuolo . 2) Poter dare libero sfogo alla sua bulimia di notiziarci giornalmente di dati su dati convinto come e’ , essendo affetto dalla sindrome del Boy Scout , di farci cosa gradita mente noi , se lo vogliamo e gradiamo , ci informiamo da soli .  3) potersi presentare come “esperto “ e poter dire che lui “modestamente lo aveva previsto “ . In realtà le misure del governo Draghi sono in linea , forse invece più abbottonate , dei paesi europei .  Quel che sta capitando ad Hong Kong e’ semplicissimo ed , anzi , smentisce al 100% quel che il Cazzaro afferma come provvedimenti da mettere in atto visto che laggiù le misure che il Cazzaro predilige sono state la norma e pedissequamente messe in pratica dalla popolazione. Ed allora cosa sta succedendo ad Hong Kong ?? E’ molto semplice e ce lo dice la nota dell’OMS .  Ad Hong Kong si e’ fatto larghissimo uso di vaccini cinesi . I vaccini cinesi si sono rivelati quasi del tutto inefficaci contro Omicron . Solo recentissimamente , a Hong Kong , si e’ iniziato a vaccinare con Pfizer . Ma tutti noi sappiamo che Pfizer , anche con 2 dosi di vaccino , può non bastare con Omicron . Perché dopo alcuni mesi la protezione cala ed  e’ necessaria la terza dose di vaccino . E , purtroppissimo per il  Cazzaro di Napoli , lo stesso pulcinella partenopeo omette di dirci che ad Hong Kong , la terza dose booster , ha vaccinato solo poco più del 20% della popolazione contro , per esempio , il 64% circa che abbiamo noi in Italia .  Tutto qua e tutto spiegato con buona pace del Cazzaro di Napoli che , se vuole essere apprezzato come divulgatore ed esperto scientifico , dovrà rivolgersi alla Barber Shop University di Marignanella dove , tra un Rocco Cacace , un Aniello Esposito ed un Sasa’ O’posteggiatore , avrà senz’altro più fortuna. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sig. Fosforo non si permetta più di ergersi ad analista di pandemia, senza aver prima interpellato la scienziata del forum....la mitica, ineguagliabile, insuperabilmente stupida gallina pisana diversamente intelligente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Rispondo a Saurino pane e vino invitandolo a leggere con attenzione questo articolo, in particolare le ultime 5 righe:

https://www.repubblica.it/cronaca/2022/03/16/news/omicron_2_dietro_la_nuova_ondata_e_veloce_e_sfugge_agli_anticorpi-341531896/

Al suo amichetto pisano dico che al momento non ci sono ancora dati stabili e definitivi sull'efficacia dei vaccini (occidentali e cinesi) sulla variante Omicron, ma solo indicazioni di massima, figuriamoci sulla più recente Omicron2, per non parlare della recentissima Omicron3.

È opportuno ribadire che si parla in ogni caso di efficacia temporanea, destinata a scemare nel tempo. L'ISS nei suoi bollettini di sorveglianza integrata assume una soglia critica di 4 mesi (o 120 giorni) per la piena protezione vaccinale (che comunque non è immunità assoluta). Bene, dato che al momento in Italia si somministrano circa 60.000 dosi al giorno (contro le 700.000 e oltre di inizio gennaio) e il trend è in rapida discesa, è prevedibile che ben prima della fine dell'estate la gran parte della popolazione vaccinata avrà superato la soglia critica. 

Quello che si voleva evidenziare in questa discussione - ma che non è stato colto dai due suddetti, notoriamente adusi a usare la testa per separare le orecchie - è che la tragica anomalia di Hong Kong, e in misura minore anche di Corea (oggi nuovo record con oltre 400.000 casi in 24h) e Giappone, risiede nel fatto che nelle ultime settimane (a febbraio in Giappone) la mortalità si è impennata bruscamente e a livelli inauditi per questi paesi (inauditi in assoluto nel caso di Hong Kong). Parliamo di paesi fino a poco tempo fa additati ad esempio tra i più virtuosi nella lotta al Covid, che avevano tassi di mortalità che noi nemmeno ci sogniamo. Oggi a Hong Kong, ma anche in Corea e Giappone, si muore incredibilmente di più rispetto al 2021, quando c'erano meno vaccinati e circolava la famigerata variante Delta, e rispetto al 2020 quando i vaccini non c'erano proprio. Come si spiega? Forse il vaccino cinese invece di proteggere dal virus lo incattivisce? Non credo. Eppure ci avevano detto che la Omicron era relativamente poco letale, che la pandemia stava finendo, etc. A me pare invece che si confermi e si rafforzi quanto scrivo fin dalla primavera 2020, ovvero che la forza e la pericolosità di questo maledetto microbo  risiedono essenzialmente NEI GRANDI NUMERI, ovvero nella sua altissima e subdola capacità di diffusione (che si avvale anche degli asintomatici) unita alla sua mutevolezza e alla conseguente caducità della risposta immunitaria. Non siamo mai riusciti ad azzerare la circolazione delle varianti precedenti (invero ci ha provato seriamente solo la Cina), figuriamoci se ci riusciremo con la Omicron e le sottovarianti. Ma anche in queste ultime forme il virus sembra tutt'altro che inoffensivo, tutt'altro che influenza o raffreddore. I grandi numeri di Hong Kong purtroppo parlano chiaro, e io mi auguro che servano da monito e da lezione per il prossimo futuro anche in Europa e in Italia.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

N.B.  Vedo che l'articolo che ho allegato nel mio post precedente non è più in chiaro. Le ultime righe dicevano questo: a Hong Kong si è infettato in pochi giorni, a partire da un singolo caso, un intero condominio di oltre 700 persone. Si sono infettati tutti, nel 100% dei casi è stata sequenziata la Omicron2.  

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Già che ci siamo, spiegaci su quali basi scientifiche si fonda l'affermazione che la drammatica situazione di Hong Kong è causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2.

Non è difficile da capire, perfino per il ridente mungitore di tori veneto.

Un intero condominio di oltre 700 persone

NON SPIEGA SU BASI SCIENTIFICHE

che la drammatica situazione di Hong Kong è causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2. Non è difficile da capire, perfino per il ridente mungitore di tori veneto.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha inventato l'ennesima balla galattica di una ultradecennale carriera.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Azzzz.....il lucertolone è fuggito un'altra volta dal manicomio.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
20 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Si conferma per 250sima volta che Saurino pane e vino non capisce una mazza di matematica, probabilità e statistica, e grandi numeri. 

Negativo. Si conferma per la 250 milionesima volta che inventi

BALLE GALATTICHE

I video linkati NON COSTITUISCONO una base scientifica per affermare che che la drammatica situazione di Hong Kong è causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2.

E nei video linkati non si sostiene nemmeno che la drammatica situazione di Hong Kong è causata essenzialmente dalla sottovariante Omicron2.

Non potrebbe essere diversamente dal momento che sei

UN CIALTRONISSIMO PERACOTTARO SERIALE CON SERI PROBLEMI PSICHIATRICI

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

C'è lo dica lei da cosa dipende, lucertolone squamato.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

 

Al suo amichetto pisano dico che al momento non ci sono ancora dati stabili e definitivi sull'efficacia dei vaccini (occidentali e cinesi) sulla variante Omicron, ma solo indicazioni di massima, figuriamoci sulla più recente Omicron2, per non parlare della recentissima Omicron3….

 

Ah nooo , Cazzaro napoletano ?? Siamo sicuri ?? Sicuri sicuri ?? Ammetterò che sono incerto , molto incerto , se credere a te che sei un virologo di fama internazionale oppure a Nature , la rivista scientifica più importante del mondo e che ospita le firme e le opinioni di alcuni tuoi “colleghi “ luminari in giro nel mondo. Forse opto per te , Cazzaro e Bufalaro di Napoli !! Parlane con il prof . Sasa’ Esposito e con il Prof . Ciro Aruta e fammi sapere quel che si dice alla Barber Shop University …!! Buffone !! 

Sinovac e Sinopharm, il flop dei vaccini cinesi a virus inattivato contro Omicron. Report Nature

Vaccini Virus Inattivato
 
 
Ascolta questo articolo ora...
00
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
Sinovac e Sinopharm, il flop dei vaccini a virus inattivato contro Omicron. Report Nature
 
Vi racconto il momento Lehman nel mercato dell'energia
 
Velivolo M-346 di Leonardo, tutti i dettagli sull'incidente
 
Ucraina, ecco come la Francia ha armato la Russia (fino al 2020)
 
Guerra, ecco la circolare dello Stato maggiore dell'Esercito sul warfighting
 
L'India cerca di approfittare del petrolio scontato della Russia
 
Ecco come la guerra in Ucraina frena l’industria automobilistica
 
Tutti i piani della tedesca Rheinmetall con Leonardo su Oto Melara e Wass
 
Perché Zelensky sta vincendo la guerra dell'immagine
 
Perché Pfizer fa imbestialire i sindacati
 
La svolta (tardiva?) di Zelensky e l'euforia (eccessiva?) di Ferrara
 
 
Sinovac e Sinopharm, il flop dei vaccini a virus inattivato contro Omicron. Report Nature
00

 

I vaccini anti Covid a virus inattivato Sinovac e Sinopharm rappresentano quasi 5 degli oltre 11 miliardi di dosi consegnate a livello globale e con Omicron questo potrebbe essere un problema. Ecco cosa dice Nature

 

 

La Cina li ha prodotti e ne ha autorizzato la somministrazione nei bambini dai 3 anni in su, delle oltre 11 milioni di dosi consegnate nel mondo Sinovac e Sinopharm ne rappresentano quasi 5 miliardi, ma sempre più studi, scrive Nature, mostrano che entrambi forniscono poca o nessuna protezione contro la variante Omicron.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

 

Ieri un decreto approvato all'unanimità dal Cdm ha tracciato il percorso che da qui a metà giugno, quando cadrà anche l'obbligo vaccinale per gli over50, dovrebbe portarci, nelle intenzioni del governo Draghi, fuori dall'emergenza pandemica, ovvero nell'alveo della cosiddetta normalità. Un inciso: ci sono due inoffensive paroline che, a causa di questo governaccio che ne abusa, sto cominciando a odiare: "crescita" e "normalità". Il premier e il patetico Speranza gongolano: "Abbiamo fatto un buon lavoro" (e meno male che è stato un buon lavoro: contiamo solo 20mila morti dall'inizio del 2022); i giornaloni e i giornaletti applaudono. Purtroppo il virus se ne infischia altamente della strombazzata roadmap di uscita dalla pandemia del governaccio Draghi. Sentiamo cosa diceva, sempre ieri, la virologa Antonella Viola ospite dalla Gruber: "Purtroppo il virus continua a mutare e a diventare più trasmissibile, mentre non abbiamo nessun motivo per credere che diventerà più buono, possiamo sperarlo ma non possiamo contarci... Quindi la situazione è ancora estremamente complicata". La virologa ha citato il caso della Germania che ieri ha registrato 297mila nuovi positivi e 242 morti, ma forse non aveva il dato impressionante della Corea del Sud, paese di 51 milioni di abitanti che secondo Worldometer ha contato 621mila casi e 439 morti in 24h. Per capirci, sono poco meno dei decessi registrati dalla Corea in tutto il 2020 (quando non c'erano i vaccini, mentre oggi i coreani sono più vaccinati di noi) e poco meno dei positivi dell'intero biennio 20/21. I casi aumentano a vista d'occhio anche nel paese di Pulcinella, che tuttavia prepara il liberi tutti. Liberi di circolare, compreso il virus. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Be'! Godiamoci qualche settimana di libertà sig fosforo, meglio morire in allegria piuttosto che depressi.

Ekkekaxzo!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Be'! Godiamoci qualche settimana di libertà sig fosforo, meglio morire in allegria piuttosto che depressi.

Ekkekaxzo!

Egregio, qualche giorno fa sono andato in banca e alla posta e nessuno mi ha chiesto il green pass. Invero, da quando esiste l'obbligo mi è stato chiesto solo due volte: in una assemblea condominiale e in una lavanderia (sic). Mi recai due volte in un presidio ospedaliero per il rinnovo della patente e nemmeno lì mi fu chiesto. Mentre ero in coda all'ufficio postale per un pacco ho incontrato una vecchia e carissima amica, non ci vedevamo da anni. Con la mascherina non l'ho riconosciuta, lei ha riconosciuto me. Era molto dimagrita, mi ha detto di avere avuto il Covid in forma severa un anno fa: 8 mesi di convalescenza. Però il virus non le ha tolto la bellezza. Anzi a 67 anni mi è parsa più bella che mai. Ci siamo abbracciati, ma mi è mancato terribilmente il suo sorriso. Ecco, per noi esseri umani il sorriso è importantissimo, è la prima forma di comunicazione amichevole, è la voce del cuore. A mio avviso è la rinuncia e il sacrificio più doloroso che comporta la mascherina. Poi però penso che le mascherine e le altre restrizioni hanno salvato centinaia di migliaia di vite, milioni nel mondo, e me ne faccio una ragione.

Purtroppo questa pandemia ci intrappola in un conflitto insanabile. La nostra libertà può mettere a rischio la nostra vita, e fin qui nulla quaestio: l'alpinista che si arrampica sulla parete di roccia per sentirsi libero rischia consapevolmente la pelle. Ma qui la nostra libertà può mettere a rischio anche la vita degli altri. Questo per me non è solo inaccettabile: è inconcepibile. Ovviamente non c'è solo il problema della libertà, che riguarda gli individui, c'è il problema collettivo dell'economia. Le restrizioni danneggiano senza dubbio l'economia, non tutte però (per es. la mascherina danneggia poco o nulla, il telelavoro può addirittura aiutare) e in genere la danneggiano meno di quanto si vuole far credere. Nel 2020, anno di restrizioni senza precedenti, il PIL italiano è sceso dell'8,9%. Questo viene definito un "crollo". Ma nessuna famiglia benestante "crolla" se perde meno di un decimo del suo reddito annuale. Per quasi 30 anni ho svolto un'attività che mi ha lasciato molta libertà ma anche oscillazioni di entrate ben maggiori del 10%. Forse saranno capitate anche a te. Qualche anno, specie agli inizi, ho perfino lavorato in perdita e allora hanno sopperito le entrate di mia moglie e i risparmi. Eppure non siamo affatto ricchi, ma appena appena benestanti. Tra i miei vicini c'è chi sta meglio di noi ma piange miseria. In modo analogo, in un paese benestante chi è stato particolarmente danneggiato dalle restrizioni è stato aiutato dallo Stato e/o ha potuto appoggiarsi sui parenti o sui risparmi. Per me in un paese ricco si dovrebbe cominciare a parlare di "crollo del PIL" quando scende del 50%. D'altra parte non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Se vogliamo il libero mercato, la ricchezza, il lusso, la libertà, allora gli alti e bassi sono da mettere nel conto; se vogliamo la stabilità economica, il reddito fisso a prova di inflazione, allora scegliamo l'economia chiusa e il comunismo. Per me in un paese ricco qualsiasi restrizione all'economia che non faccia morire la gente di fame è lecita, anzi doverosa, se mirata a non far morire la gente di Covid o di altre malattie infettive ad alta trasmissibilità, tali cioè da costituire una minaccia o una tragedia collettiva.

Ci sono società di insetti, di varie specie, nelle quali un numero rilevante di membri si immola per l'economia collettiva, per la sopravvivenza degli altri. In un formicaio la vita della singola formica non vale nulla, a parte la regina. Ma noi non siamo insetti, ogni singola vita umana ha un valore inestimabile. Siamo tutti re e regine di noi stessi, quindi non ci sono sudditi. Tutti vanno rispettati, la libertà individuale cede davanti al diritto supremo alla vita, il primato non appartiene alla libertà ma alla giustizia. 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La curva dei contagi continua inesorabilmente a salire in Italia (ma anche, per esempio, in Germania e nel Regno Unito). Ieri, venerdì 18 marzo, per il 14simo giorno consecutivo abbiamo registrato più positivi rispetto a 7 giorni prima (bisogna sempre tener conto della ciclicità infrasettimanale delle diagnosi: ha poco senso confrontare, come fanno i tg, i dati di due giorni consecutivi). In questi 14 giorni, per giunta, è sempre aumentato anche il tasso di positività su base settimanale. Siamo di nuovo oltre il 15%, cioè sui valori della quarta ondata di gennaio. Crescono per l'ottavo giorno consecutivo i casi attivi, tornati ben sopra il milione ma ancora lontani dai 2,7 milioni di gennaio. Sempre ieri sono tornati a crescere, sia pure di pochissimo, i ricoverati in area medica e in intensiva. Purtroppo abbiamo contato anche più decessi rispetto al venerdì precedente. Spero di sbagliarmi ma la media mobile settimanale della mortalità potrebbe tornare a crescere stabilmente nei prossimi giorni e settimane, dopo quasi un mese di (lenta) decrescita. In tal caso dovremo parlare di una vera e propria quinta ondata. In effetti la letalità a 21 giorni, ovvero riferita ai casi diagnosticati 3 settimane prima, è già in aumento.  Con i 165 decessi di ieri l'Italia supera il Belgio nella classifica mondiale del tasso di mortalità della pandemia secondo Worldometer. In realtà lo avevamo superato da tempo perché Worldometer sovrastima la popolazione italiana oltre i 60 milioni. Secondo l'ISTAT al 31 dicembre 2021 siamo scesi sotto i 59 milioni. Assumendo come popolazione media nel periodo pandemico quella al primo marzo 2021, il tasso di mortalità dell'Italia risulta pari al 2,664 per mille contro 2,613 del Belgio. L'unico paese del ricco occidente che ci precede (a parte San Marino) sono gli USA con 2,983. I quali USA si avviano a superare il milione di decessi (entro pochi giorni). In verità ci precederebbe anche il Regno Unito se non ricorresse al trucco di escludere dal computo i quasi 22.000 decessi certificati da Covid ma oltre 28 giorni dopo la diagnosi. 

Intanto il virus continua a infierire a Hong Kong, anche se i casi sono in diminuzione, ma la notizia del giorno viene dalla Cina mainland che oggi registra 2 decessi (due). Non dovrebbero fare notizia per un paese di 1,44 miliardi di abitanti, ma si tratta dei primi decessi da Covid ufficialmente registrati in Cina dopo oltre un anno. C'erano stati 2 decessi a gennaio 2021 poi più nulla. La variante omicron mette alla prova anche il modello sanitario cinese (e il potere della censura). 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963