bariste italiane licenziate..al loro posto...

Rimaste senza lavoro dopo dieci anni di esperienza alle spalle. Due bariste hanno raccontato al Gazzettino di essere state licenziate perché non sono enologhe e non conoscono una seconda lingua. Le due donne lavoravano nella caffetteria del Museo agli Eremitani di Padova. Dopo l’arrivo del Covid la caffetteria è rimasta chiusa e loro hanno percepito la Naspi per due anni. Poi la batosta. Il bar ora sta riaprendo ma senza di loro.

Lo scorso anno il Comune di Padova, come si legge su Libero, ha aperto il bando per la gestione della caffetteria, vinto «dalla cooperativa “Percorso Vita” di Don Luca Favarin, battezzato per la sua attività come “prete dei migranti”. All’interno della struttura, il prete metterà a lavorare proprio migranti e minori a rischio. Così come già accade al ristorante “Strada Facendo” che è gestito dalla stessa cooperativa». «È una grande soddisfazione, per noi, unire la cultura ad una tematica sociale molto forte – dice don Favarin a Padovaoggi.it – . La gestione del bar sarà affidata a professionisti che si avvarranno, poi, della collaborazione dei migranti, minori a rischio devianza e carcerati. Un’esperienza dal grande valore simbolico».

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7 messaggi in questa discussione

Quindi, Sig Frizz?

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6 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Quindi, Sig Frizz?

La sua cooperativa, Percorso Via Onlus, gestisce nove centri con 140 ospiti, 12 case aperte con altrettanto ospiti, due ristoranti, campi agricoli, una linea di confetture, e ora è pronto a realizzare un villaggio con cinque ettari di terreno a Padova.

“Da quando abbiamo iniziato-dichiara don Favarin – abbiamo cambiato idea cento volte. Siamo partiti con la micro-accoglienza, poi ci siamo resi conto che questa modalità non era quella migliore, soprattutto per i ragazzi, e siamo passati alla media accoglienza con la costruzione di piccole comunità».

La onlus di don Favarin ha iniziato nel 2014, grazie al traghettamento no stop di Pd e On: oggi fattura cifre milionarie.

La coop di cui don Luca Favarin è presidente ha incassato dai contribuenti 1.881.232 euro, nel 2016; 2.317.352 euro nel 2017, con un utile netto nel 2017 di 504.207 euro. Capito?

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E quindi sig. Frizz?

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8 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

E quindi sig. Frizz?

quindi ,..largo ai n....!! gli italiani dopo..se avanza un posticino..vuoi mettere la redditivita'??

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Ma nelle cooperative i soci non lavorano sig Frizz

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15 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Ma nelle cooperative i soci non lavorano sig Frizz

come nei sindacati..insomma

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11 ore fa, director12 ha scritto:

ha incassato dai contribuenti

ma questi contribuenti come gli passano i soldi, sono donazioni, sono soldi che gli dà lo stato dopo che vengono dati dall'europa....i preti sono sempre andati d'accordo con i soldi si sà, se è stato fatto un bando di concorso ed è stato vinto da quella cooperativa.....facciano una cooperativa anche quelli ddx, poi se vincono mettono a lavorare i loro beniamini, dico alemagno lo ha fatto quando era sindaco di Roma, ha assunto un migliaio di persone tra amici e parenti....xD...e anche li con i soldi dei contribuenti.....

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