Ora vi racconto una storia comica ....!!

Mettiamo che in un forum si aggiri un panzanaro , si , insomma un Cazzaro. Mettiamo pure , fantasiosamente , che questo Bufalaro sia di Napoli.  Bene , mettiamo , sempre per fantasia , che questo Cazzaro, allo scopo di gettare discredito su un partito , mettiamo il PD , ed un suo Ministro, mettiamo la Madia, scriva un post pieno di bufale e con i crismi della calunnia .  Bene , mettiamo che allora , sempre fantasiosamente , un altro forumista , mettiamo toscano, smonti punto su punto tutte le bufale emesse dal Napoletano e gli faccia fare una figura di mer da avvertendolo che vista l’intensità delle bufale e delle calunnie potrebbe venire pure querelato in base alle nuove disposizioni di legge che regolano i siti internet. Ecco che a questo punto il presunto forumista Napoletano si mette paura e , da buon coniglietto coraggioso segnala allo staff il forumista toscano , cancella o fa cancellare il post “incriminato” in modo che non ci sia più traccia ne’ della figura di *** ne’ la prova della presunta calunnia. Bene , a questo punto, mettiamo che questa non sia favola ma sia invece quel che e’ accaduto veramente , chiedo, pensate che il Cazzaro abbia toccato il fondo ?? Immagino la risposta : SI.   Invece , No !! Vi prego non fate quell’aria. stralunata e di meraviglia . Vi spiego : a questo punto , il solito coniglietto fuggente , cosa fa ?? Vira sul sito “Donne” e pubblica nuovamente un post contro la Madia , sicuramente depurato dalle parole che potevano portarlo alla querela , ma , naturalmente senza quelle che erano state le risposte pungenti de forumista toscano , dimostrando la vera natura di questo eroe democratico da tastiera. Non ci credete ?? Ecco qua il post che appare nella sezione Donne . 

 

Chi di noi, cari forumisti, non si è mai cimentato con il popolarissimo rompicapo del cubo di Rubik? Mi ricordo epiche sfide tra il sottoscritto e gli altri studenti del Politecnico di Napoli nelle pause tra una lezione e l'altra. All'epoca (primi anni '80) ci chiedevamo: in quante mosse, al massimo, Dio riuscirebbe a domare il diabolico cubo partendo da una qualsiasi delle oltre 43 trilioni di configurazioni iniziali possibili? Esistevano solo delle congetture su questo numero, chiamato dai matematici "il Numero di Dio", ma nessuna dimostrazione formale e nessun computer abbastanza potente per risolverlo. Qualche anno fa, impiegando una ingente potenza di calcolo (ovviamente guidata dai matematici: una soluzione esaustiva, a forza bruta, sarebbe tuttora impossibile), è stato dimostrato che il Numero di Dio é pari a 20 (cioè 20 rotazioni di facce del cubo). Ebbene, la patetica ministra Madia, se effettivamente querelasse il FQ, cosa che minaccia di fare da quasi un anno, sarebbe paragonabile a quello sprovveduto a digiuno di matematica e di informatica che osasse contestare il citato risultato. Perché il FQ si è limitato a scoprire mediante strumenti informatici (dei software antiplagio) e a pubblicare un fatto oggettivo, incontrovertibile e facilissimamente verificabile ex post: nella sua tesi di dottorato la Madia ha COPIATO, senza virgolettare e senza citare le fonti, da altre pubblicazioni, brani per complessive 4000 parole e oltre. Per fatti del genere nei paesi seri fior di politici e ministri si sono giocati la carriera. E vengono annullate lauree e dottorati. Punto. Tutto il resto sono chiacchiere e  arrampicate sugli specchi per difendere l'indifendibile. Anzi, per la verità c'è un'altra cosetta: la Madia dichiara di avere svolto la parte sperimentale della tesi presso l'università di Tilburg. Ma l'ateneo olandese, interpellato 4 volte dal FQ, nega seccamente. Cosa vuole ora la ministra dal giornale di Travaglio? Nessun giudice onesto e sano di mente può condannare un giornale per avere pubblicato dei FATTI. Probabilmente la ministra spera solo di ripulirsi un poco la faccia in campagna elettorale minacciando ancora querele, senza temere di perderla definitivamente (la faccia) dopo l'inevitabile sentenza che darà ragione al Fatto. Perché siamo nel paese di Pulcinella e la sentenza arriverà, se arriverà, tra anni e sarà relegata in un trafiletto di due righe sui giornaloni. Ma io spero che faremo molto prima noi elettori a mandare definitivamente a casa la dottoressa Madia. Nel frattempo godiamoci questo bellissimo articolo con cui Stefano Feltri risponde  a testa alta alle minacce della ministra. Si conferma, en passant, che il FQ è un'autentica fucina di giovani talenti del giornalismo italiano. Il quale ha urgente bisogno di un ricambio generazionale: gli Scalfari e i Feltri (Vittorio) hanno fatto il loro tempo e ormai danno i numeri. D'altra parte, con due maestri di scuola montanelliana come Marco Travaglio e Peter Gomez, e due grandi vecchi del giornalismo di sinistra del calibro di Antonio Padellaro e Furio Colombo, gli allievi imparano presto e bene.

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