La guerra tiepida

"Io sono un ragazzo della guerra che per 50 anni ha vissuto nell'angoscia della guerra fredda e che nel 2002 è riuscito a far entrare la Russia nella Nato" (Silvio Berlusconi, conferenza stampa al Parlamento europeo dopo il vertice del Ppe, 22 gennaio 2018). E naturalmente gli Stati Uniti nel Patto di Varsavia. Ora però, Silvio, fa il bravo nonnetto perché c'è l'infermiera col pappagallo (dalla rubrica del lunedì sul Fatto di M. Travaglio).

Cari elettori di Forza Italia, ma vi rendete conto? Questo qui crede di avere portato la Russia nella Nato, e va pure a raccontarlo ai giornalisti europei! Cari elettori del centrodestra, questo qui vorrebbe vincere le elezioni e fare il leader della vostra coalizione, ma ha bisogno di essere accudito! Non dategli troppi voti: altrimenti per accudirlo potrebbe offrirsi un tappetaro toscano. E i due insieme potrebbero portarci sul serio nel Terzo Mondo.

https://infosannio.wordpress.com/2018/02/05/ma-mi-faccia-il-piacere-editoriale-di-marco-travaglio-6/

 

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

"Io sono un ragazzo della guerra che per 50 anni ha vissuto nell'angoscia della guerra fredda e che nel 2002 è riuscito a far entrare la Russia nella Nato" (Silvio Berlusconi, conferenza stampa al Parlamento europeo dopo il vertice del Ppe, 22 gennaio 2018). E naturalmente gli Stati Uniti nel Patto di Varsavia. Ora però, Silvio, fa il bravo nonnetto perché c'è l'infermiera col pappagallo (dalla rubrica del lunedì sul Fatto di M. Travaglio).

Cari elettori di Forza Italia, ma vi rendete conto? Questo qui crede di avere portato la Russia nella Nato, e va pure a raccontarlo ai giornalisti europei! Cari elettori del centrodestra, questo qui vorrebbe vincere le elezioni e fare il leader della vostra coalizione, ma ha bisogno di essere accudito! Non dategli troppi voti: altrimenti per accudirlo potrebbe offrirsi un tappetaro toscano. E i due insieme potrebbero portarci sul serio nel Terzo Mondo.

https://infosannio.wordpress.com/2018/02/05/ma-mi-faccia-il-piacere-editoriale-di-marco-travaglio-6/

 

Quando vi dico che il Cazzaro Napoletano Fosforo e’ un ebe te , vi prego egregi forumisti , credetemi sulla parola. Questo e’ un co@lione patentato , un creti no assoluto.  Premesso : Lungi da me difendere il Delinquente Berlusconi che reputo il maggior responsabile dei guai che si sono accavallati nell’ultimo ventennio , ma da qui a sbeffeggiarlo con tanto di articolo facendolo passare per uno che non sa che la Russia non fa parte della NATO , sono costretto a ripetermi , solo il creti no e falsario Fosforo può farlo e cercare di convincere i forumisti . Tutto nasce da una imprecisione del Delinquente che alcuni giorni fa , a Bruxelles , ha detto :” Nel 2002 feci entrare la Russia nella NATO “.  In verità , nel 2002, Per volere di Berlusconi , a Pratica di Mare , fu istituito un comitato permanente composto da tutti gli aderenti della nato e la Russia che prese il nome di Consiglio NATO/Russia . Lo scopo di questo ordine e’ fondamentalmente basato alla lotta al terrorismo internazionale e i relativi membri espressione dei paesi nato e russi , si consultano per le decisioni da prendere . Questo e’ e mi sembra evidente che il Delinquente a questo si riferisse . Se poi Calandrino Travaglio , noto trombeur de famme del Cazzar ha reputato di farci un articolo subito ripreso dal Bufalaro , il problema e’  suo e di chi lo legge . Ecco quindi perché il Cazzaro Fosforo ha ritenuto di metterci al corrente con La piccola chiosa finale contro Renzi, che non c’entrava  niente , ma sennò uno che idio ta sarebbe ...!! 

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Ah , dimenticavo . Le Fonti 

 ESTERI
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L'intesa a venti stringe il rapporto tra Mosca e l'Alleanza
Severe misure di sicurezza peir garantire l'incolumità degli ospiti

Firmata l'intesa Nato-Russia
"Uniti contro il terrorismo"

Berlusconi: "Oggi siamo più forti che mai"
 

reuters002e14c6cxw200h159c00.jpgROMA - Con la firma da parte dei 19 paesi membri della Nato e della Russia della Dichiarazione di Roma, le porte dell'Alleanza atlantica si sono aperte all'ex potenza comunista. I capi di Stato e di governo dell'Alleanza e il presidente russo Vladimir Putin, riuniti nella base militare di Pratica di Mare, hanno in questo modo messo la parola fine alla contrapposizione che ha caratterizzato gli anni della guerra fredda, e inaugurato una nuova visione unitaria degli equilibri mondiali, che ha come obiettivo primario la lotta contro il nemico comune del terrorismo.

Formalmente la Dichiarazione di Roma, firmata a fine mattinata, crea un Consiglio a venti, composto dai paesi Nato e dalla Russia. In questa sede i membri potranno discutere e adottare decisioni su base paritaria su nove temi: lotta al terrorismo, gestione delle crisi, non proliferazione delle armi di distruzione di massa, controllo degli armamenti e misure di rafforzamento della fiducia reciproca, difesa contro i missili di teatro, operazioni di salvataggio in mare, cooperazione militare e riforma dei sistemi di difesa, piani a fronte di emergenze civili, sfide e nuove minacce. Le decisioni, hanno spiegato i leader, verranno prese con il metodo del "consenso", sulla base di "un dialogo comune".

ansa002e0e45cxw200h187c00.jpgDopo la firma, i capi di governo dei venti hanno iniziato un pranzo di lavoro: più tardi incontreranno la stampa per illustrare i punti di cui si è discusso durante i lavori.

La minaccia terroristica è stato comunque il tema dominante della riunione: a essa ha fatto riferimento nel suo discorso inaugurale Lord George Robertson e dopo di lui tutti gli altri leader. Il segretario generale della Nato ha invitato e i paesi membri e la Russia a lottare uniti contro il comune nemico del terrorismo. "Il successo o il fallimento del Consiglio a venti - ha concluso il segretario generale della Nato - dipende dalla capacità di tutti di lavorare nell'interesse comune". Lo stesso concetto è stato poi ripetuto da Berlusconi nel suo intervento. "Noi oggi siamo più forti che mai - ha spiegato il premier italiano - il terrore non potrà vincerci mai". "Fino a poco tempo fa un incontro di questo genere era impensabile - ha sottolineato invece Putin - ma oggi non c'è alternativa alla collaborazione e la Russia non può stare fuori dall'Europa". Da parte sua Bush ha osservato che i due ex nemici sono ora uniti come partner e ha prospettato la realizzazione di uno scudo spaziale allargato all'Europa.

A sorvegliare sulla sicurezza dell'incontro ci sono 15mila uomini. Lo spazio aereo e quello marino intorno alla base militare sono sotto strettissima sorveglianza, così come le strade che dalla capitale conducono al luogo dell'incontro. In mattinata, in tilt il traffico in buona parte di Roma: la maggior parte delle delegazioni hanno infatti alloggiato in ambasciate e alberghi nel centro della città. Lunghi cortei di auto hanno dunque attraversato la capitale per raggiungere Pratica di Mare proprio nelle ore di punta per il traffico cittadino.

(28 maggio 2002)

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