Lavoro in quota: DPI per l'evacuazione e il recupero di un operatore

Inviata (modificato)

Kiepe Electric propone i DPI di evacuazione, calata e salvataggio della Skylotec, di estrema facilità e velocità d’uso, nonché fondamentali nei lavori in quota in caso di situazioni di emergenza; la dimestichezza con i dispositivi è poi garantita dall’addestramento preliminare con personale specializzato

Milano, febbraio 2022Kiepe Electric, azienda leader nella fornitura di prodotti innovativi ad alta tecnologia per diversi settori di mercato, include nella sua gamma anche i DPI per l’evacuazione, la calata e il soccorso della Skylotec, fondamentali per i lavori in quota in contesti di emergenza che necessitano di un intervento immediato. 

 

Quando si lavora in quota, infatti, possono verificarsi situazioni ad alto rischio per l’incolumità degli operatori che richiedono un intervento tempestivo, come il salvataggio e il recupero di un lavoratore infortunato oppure incosciente o anche rimasto bloccato in quota; in queste circostanze si rivelano necessari i dispositivi per il salvataggio e la calata, che possono essere di tipologie diverse: 

 

- autoevacuazione: quando l’operatore che si trova in pericolo è cosciente e utilizza autonomamente i DPI per calarsi a terra;

- evacuazione con l’aiuto di un operatore;

- evacuazione di un’unica persona;

- evacuazione di due persone contemporaneamente (infortunato e soccorritore). 

 

Trattandosi di situazioni di emergenza, in cui la fretta e il panico possono mettere in difficoltà i soccorritori, è indispensabile che i dispositivi siano di facile utilizzo e che scongiurino o riducano i seguenti pericoli:

 

- l’effetto pendolo, ossia l’oscillazione del corpo sospeso;

- il tempo di permanenza, cioè la sospensione inerte del corpo;

- una velocità di calata troppo elevata e non controllabile, che può comportare una caduta traumatica e violenta.

 

I sistemi di salvataggio e calata includono, dunque, alcuni dispositivi di discesa che permettono di calarsi al suolo in modo facile, sicuro e rapido, grazie allo scorrimento di una corda, agganciata saldamente ad un punto di ancoraggio.

 

I dispositivi MILAN 2.0 e MILAN 2.0 HUB proposti da Kiepe Electric, nello specifico, consentono una discesa massima di 500 m e garantiscono velocità e elevati livelli di sicurezza durante le operazioni di soccorso; grazie all’azione del freno centrifugo, infatti, la velocità di calata rimane sempre costante. Il modello base (MILAN 2.0), utilizzabile da due persone, corrisponde al classico dispositivo di salvataggio ed è in grado di sostenere un peso fino a 280 kg. Invece, il modello HUB - anch’esso adatto all’impiego da parte di due persone - è dotato anche della funzione sollevamento, che permette di sollevare l’assistito per sganciarlo dalla sua corda e calarlo finalmente a terra. 

Infine, Skylotec fornisce anche un contenitore sigillato (chiamato Seal Pac) in cui conservare tutti i dispositivi di salvataggio e recupero, così da proteggere le varie componenti dai raggi solari, dall’umidità e dal degrado ambientale, snellendo così di molto le operazioni di revisione obbligatorie.

Per saper utilizzare con destrezza tali DPI e conoscere le differenti applicazioni a seconda dello scenario di salvataggio è indispensabile un addestramento preliminare specifico: Kiepe Electric, in collaborazione con il centro VRC Italia autorizzato da Skylotec, permette di seguire un corso di formazione e addestramento con istruttori certificati e specializzati

Modificato da pressmilano1

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